lunedì 2 marzo 2009

Hanno scoperto la Merica

Una piccola premessa; queste elementari considerazioni sono dovute al fatto che da molti lustri siamo sommersi dalla decantata ricerca del rapporto qualità/prezzo, cosa di cui sono assolutamente d’accordo; ma considerato che su quest'ultimo non si può granchè intervenire a causa delle leggi e tasse nazionali, comunali, provinciali e regionali, credo non resti che prestare la massima attenzione possibile al miglioramento della qualità.
Il risultato ottenuto da questo documento però, a personale opinabile giudizio, non ne attesta alcuna possibile miglioria ma un infantile tentativo di nonsisabenechecosa. O forse si sa, comunque...
Gli alberghi hanno notoriamente varie dimensioni, da aree stringate fino a spazi chilometrici ma comunemente le camere occupano circa l’85% della superficie totale; scende invece al 65% per quelli che dispongono di ampie aree esterne mentre la prevalenza delle camere è della tipologia (camera doppia) che occupa una superficie che varia in media dai 16 ai 43 m2 (3*, 4* e 5*); l’ottimizzazione per le altre aree alberghiere, per definire un elevato standard di qualità, dovranno essere proporzionate al numero di camere, in particolare:
hall e aree di ingresso, 1,2 mq per camera;
zona ricezione, 0,3 mq per camera;
zona ufficio principale, 0,5 mq per camera;
area cibo e bevande, 2,5 mq per camera;
aree comuni, 3 mq per camera;
zone per il personale, 1 mq per camera;
zona di servizio e impianti, 2 mq per camera.
Tali dati sono internazionalmente riconosciuti ma di questo negli standard minimi non c’è menzione né tantomeno paragone; infatti le metrature richieste distano notevolmente dai parametri sopra citati. Il decreto appena varato per i parametri atti ad aumentare la qualità delle nuove costruzioni alberghiere portano inoltre ad un’altra considerazione; nel 1997 gli alberghi in Italia erano 33.828 mentre quelli al 2007 sono 34.058, con una differenza di sole 130 unità in 10 anni.
Ma veniamo ad alcune analisi degli standard minimi; come già detto in un precedente post, in questi non vi è alcun richiamo per quanto riguarda l’accesso e lo spostamento dei disabili, si presume e spera che detti vadano probabilmente sotto la responsabilità delle ASL regionali... forse perché i disabili sono differenti da regione a regione?
Negli alberghi 1*
Il servizio di trasporto bagagli dovrà essere assicurato a mezzo carrello
Che utilizzo avrà il carrello quando tra l’ingresso e la reception di questa categoria vi sono al massimo pochissimi metri e non dispongono di ascensore, forse per fare le scale? E' il carrello il salto di qualità?
Radio nelle camere?
Nonostante queste siano definite metrature standard minime non c'è nessun accenno alle dimensioni della sala ristorante o colazione che però è elencata nel decreto.
Alberghi 3*
Richiesta di almeno una lingua estera
Credo che neanche nello Zinbabwe sia richiesta una sola lingua straniera per un 3*
Aria condizionata Non richiesta.
Alberghi 4*
Servizio di ricevimento assicurato 16 ore su 24 con obbligo portiere notturno
16 ore più il portiere notturno portano il totale a 24 ore su 24; il portiere notturno notoriamente lavora al ricevimento.
Frigo bar nelle camere
Dotazione minima per frigo bar, assente.
Servizio di trasporto bagagli negli orari in cui è garantito il ricevimento
In qualsiasi 4* internazionale il trasporto bagagli viene effettuato sempre, anche dal night manager in caso di disponibilità o necessità.
Richiesta di almeno due lingue estere
Come sopra riferito questa volta al Burkina Faso
Alberghi 5*
Servizio di ricevimento 24 ore su 24 con obbligo portiere notturno
Il servizio di ricevimento di 24 ore su 24 è già inclusivo di portiere notturno; così come descritto portano il totale a 32 ore giornaliere.
Frigo bar nelle camere
Come sopra
Servizio di lavaggio e stiratura biancheria ospiti con consegna in giornata
Solo in caso di lavanderia interna alla residenza si può avere sempre questo servizio altrimenti bisogna edificare in prossimità di lavanderie.
Alberghi 5*L
Non c’è menzione.
Se poi qualcuno volesse ancora approfondire consiglio la lettura della proposta di legge effettuata nel 1997 (dieci anni fa) in merito alla modifica all'articolo 4 del regolamento recante norme per le migliorie igieniche negli alberghi, approvato con regio decreto 24 maggio 1925, n. 1102 (2467). (Parere della VIII e della XI Commissione) per opera di Cascio e Pezzoli.
Nei commenti del post vi è ampia descrizione ad opera di Nicolò (pseudonimo: il violinista) a dimostrazione che queste metrature erano in parte già state definite anche se con casuali diverse; norme per le migliorie igieniche.
Ho inserito di seguito il collegamento con gli standard minimi della Cina che rappresenta l'ultima nazione che si è recentemente affacciata prepotentemente nell'ambito turistico.
A voi il giudizio di differenziazione con la nostra, io non aggiungo altro.
http://www.mapsguides.com/h/china_accommodation_hotels_hostels_apartment_lodge_cheap_en.php
Luciano Ardoino
Fonte: http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/
P.S.: L’America è un’altra cosa, almeno turisticamente parlando!

27 commenti:

Stella di mare ha detto...

Aspetto con impazienza.

Marina

vinc ha detto...

Vado anch'io a studiare il decreto.
Io speriamo che me la cavo.

Stella di mare ha detto...

Leggeti questi:
Hotel with one star (one-star hotel) - Tourist class: Size of the rooms is 8/12,6 quadrat meter, there is a towel, mirror, cold water in the room, hot water in a shower on the same floor. You will see there a reception and one public phone. You can get there a continental breakfast.
Hotel with two stars (two-star hotel) - Standard class: the most important differences from one star hotel - there is hot water in the room, a writing desk, a bedside lamp, a bottle opener and a drinking glass. You can buy there lunch, dinner and drinks.
Hotel with three stars (three-star hotel) - Comfort class: Size of the rooms is 9/13 quadrat meter, there is a case desk and a lockbox. 90 percent of rooms has its own bathroom, 75 percent a telephone. There is a bath towel in the bathroom and a preposition (at the shower).
Hotel with four stars (four-star hotel) - First Class: Size of the rooms is 11,4/13,3 quadrat meter, there is a mirror in the room. All rooms have its own bathroom and WC, radio, television and telephone. There is haberdashery, stationery, paper napkins and a shoehorn. The hotel offers washing and ironing of your clothes, breakfasts are in the buffet form.
Hotel with five stars (five-star hotel) - Luxury class: Size of the rooms is 15/24 quadrat meter, there is a three-piece suite and hairdresser desk. 80 percent of rooms has a bath-tub. Every guest has its own wash-basin, there is a hair dryer and a safe. You can organize a banquet and a feast here.
Some hotels from the lower classes offer better services. Sometimes you can hear about hotels with more stars - six or seven stars - but it is a marketing of some exotic places. And you should know one more thing about the accommodation parameters: Apartment offers more than one room, there is a small cookery place. Bungalow is a separate building, inside it is similar to an Apartment. Studio has one room wit a small cookery place. Suite means two hotel rooms of high standard - without cookery.

vinc ha detto...

E' meglio della nostra.
Dove l'hai trovata?

Stella di mare ha detto...

Brasile

Nicolò, il violinista ha detto...

Guardate cosa ho trovato. E' molto interessante.
I parametri sono pressochè uguali comparandoli. E sono di dieci anni fa.
La seduta comincia alle 12,20.


Proposte di legge abbinate:
CASCIO: Modifica all'articolo 4 del regolamento recante norme per le migliorie igieniche negli alberghi, approvato con regio decreto 24 maggio 1925, n. 1102 (2467).
(Parere della VIII e della XI Commissione).
PEZZOLI ed altri: Modifica all'articolo 4 del regolamento per le migliorie igieniche negli alberghi, approvato con regio decreto 24 maggio 1925, n. 1102 (2643).
(Parere della VIII e della XII Commissione).
(Esame e rinvio).

Mario PEZZOLI (gruppo alleanza nazionale), relatore, ricorda che la proposta di legge n. 2467 dell'onorevole Cascio e quella Pezzoli ed altri, la n. 2643 propongono la modifica dell'articolo 4 del regolamento per le migliorie igieniche negli alberghi; regolamento approvato con il regio decreto 24 maggio 1925, n. 1102. L'articolo 4 del citato regio decreto stabilisce la superficie minima per le camere singole degli alberghi nella misura di otto metri quadrati, mentre per le camere doppie di metri quadrati quattordici.
Le due proposte di legge tendono ad allontanare definitivamente il rischio che moltissime imprese alberghiere siano costrette a chiudere perchè non in regola con le prescrizioni del regolamento del regio decreto.
Tale situazione è la naturale conseguenza di una politica degli enti locali volta a migliorare la qualità del servizio, attraverso la realizzazione del vano bagno nelle camere di albergo, realizzazione incentivata anche da specifici finanziamenti pubblici.
La realizzazione dei bagni nelle camere di albergo, se da un lato ha prodotto una notevole riqualificazione delle realtà ricettive alberghiere, dall'altro ha conseguentemente ridotto nelle camere la superficie destinata al pernottamento.
La legge 30 maggio 1995, n. 203, «Riordino delle funzioni in materia di turismo, spettacolo e sport», che ha convertito con modificazioni il decreto legge 29 marzo 1995, n. 97, avrebbe dovuto sanare tale situazione attraverso l'emanazione da parte del Presidente del Consiglio, sentita la conferenza Stato-Regioni e le Associazioni di categoria, di un atto di indirizzo e coordinamento che recepisse i criteri di adeguamento alle vigenti discipline degli altri Paesi europei, anche per quanto riguarda ciò che viene regolato dall'articolo 4 del citato regio decreto.
Purtroppo l'atto non è stato ancora emanato, rischiando di compromettere il sereno andamento del settore turistico-alberghiero.
Già l'onorevole Carli nella precedente legislatura con la propria proposta di legge n. 1860 che prevedeva la modifica dell'intera legge quadro sul turismo proponeva di fissare i limiti minimi di superficie delle camere di albergo.
Anche le due proposte di legge in esame vogliono dare certezza giuridica al problema, permettendo alle imprese alberghiere esistenti, che peraltro presentano criteri dimensionali perfettamente in linea con quelli europei, di continuare ad esercitare senza il rischio di veder impoverito drasticamente il loro patrimonio ricettivo con gravi ricadute sul piano economico ed occupazionale.
Tra l'altro va ricordato che la normativa nazionale in materia di superficie minime è alquanto penalizzante, legata a quel preciso momento storico, all'inizio del secolo, nel quale si tentava di razionalizzare un settore, quello turistico-ricettivo, legato alla massima improvvisazione, tutelando così i diritti dell'utenza.
Oggi tale regolamentazione appare anacronistica, tenendo conto della generale bontà della nostra realtà alberghiera, se non addirittura superflua, se comparata alla medesima legislazione di altri Paese europei.
Le due proposte di legge in esame, consistono nella sostituzione dell'articolo 4 del regio decreto n. 1102 del 1925, prevedendo però soluzioni diverse.
La proposta di legge Cascio stabilisce le dimensioni delle camere d'albergo nel modo seguente: alberghi ad 1 e 2 stelle, 9 metri quadri per le singole e 12 per le doppie; 3 stelle, 10 e 14; 4 stelle, 10 e 16; 5 stelle, 12 e 18 (articolo 1, commi 1-4). Per un esame comparativo delle proposte di legge Cascio e Pezzoli relativamente alle dimensioni si veda la tabella allegata.
Per le camere a più di due letti la superficie minima si calcola sulla superficie della camera a due letti che viene aumentata di un numero di metri quadri pari alla differenza di superficie tra la singola e la doppia per ogni letto in più (comma 5).
L'articolo 2 della proposta Cascio prevede una deroga per gli alberghi già in esercizio, ai quali è consentita una riduzione della superficie sino al 20 per cento per le camere singole e sino al 25 per cento per le doppie.
La proposta di legge Pezzoli e altri fissa i limiti minimi di superficie per le camere d'albergo in misura leggermente inferiore alla proposta di legge Cascio: alberghi ad 1, 2 e 3 stelle, 7 metri quadri per le singole e 10 per le doppie; 4 stelle, 8 e 12; 5 stelle e 5 stelle lusso, 8 e 14 (articolo 1, commi 1-4).
A differenza della proposta di legge Cascio, la proposta di legge Pezzoli prevede, al comma 5, l'aggiunta occasionale, e su richiesta del cliente, di un letto per alloggiare bambini fino ai dodici anni nelle camere a due letti.
I commi 6, 7 e 8 delle due proposte di legge intervengono, in modo analogo, a regolamentare alcuni aspetti particolari.
Nel calcolo della superficie deve essere compreso ogni spazio comunicante con la camera, tranne che sia delimitato in qualche modo da serramenti. Viene escluso dal calcolo, invece, ogni altro ambiente accessorio (comma 6).
La frazione di superficie superiore a mezzo metro quadro viene considerata pari all'unità (comma 7).
L'altezza utile interna delle camere è quella stabilita dai regolamenti edilizi (comma 8).
I limiti minimi di superficie delle camere d'albergo secondo le proposte di legge Cascio e Pezzoli sono i seguenti, in base alla classificazione alberghiera:
5a L 5a singola: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 12 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 8 metri quadri;
5a L 5a doppia: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 18 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 14 metri quadri;
4a singola: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 10 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 8 metri quadri;
4a doppia: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 16 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 12 metri quadri;
3a singola: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 10 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 7 metri quadri;
3a doppia: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 14 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 10 metri quadri;
1a 2a singola: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 9 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 7 metri quadri;
1a 2a doppia: proposta di legge n. 2467 (Cascio): 12 metri quadri; proposta di legge n. 2643 (Pezzoli e altri): 10 metri quadri.

In conclusione, raccomanda un rapido iter del provvedimento, al fine di dare una prima soluzione ai problemi del comparto turistico.

Carlo CARLI, presidente, concorde la Commissione, rinvia ad altra seduta il seguito del dibattito per approfondire le questioni affrontate dalle proposte di legge in esame ed avviare anche un più ampio confronto sui temi del turismo.

La seduta termina alle 12,30.

Francesco Pedroni ha detto...

Questo dimostra, se era necessario, che non hanno certo studiato questi parametri.
Come prendono in giro la gente.
E' vergognoso!

Plinio il Giovane ha detto...

Amici, non scherziamo su questi argomenti che sono molto più seri di come li fate apparire. Quì il problema è alla radice purtroppo per rispondere o almeno dare una risposta ai vostri dubbi non è sufficente commentare un post, ogni dubbio ha una risposta o almeno una chiarificazione.
L'talia è lunga e disomogenea, ognuno cura il suo orto, per questo ognuno da l'interpretazione che gli conviene.
Plinio

vinc ha detto...

Ciao Plinio, a cosa ti riferisci?

Stella di mare ha detto...

@Plinio
Per quanto mi riguarda ti assicuro che non voglio assolutamente scherzare su questo delicatissimo problema che oltre tutto mi è molto caro.
A volte forse sdrammatizzo ma questo è il mio carattere.
A volte anche a me non piace ma cosa ci posso fare? Migliorerò.
Ciao

Plinio il Giovane ha detto...

Mi riferisco al fatto,che gli Hotel al 99% sono gia esistenti, come si deduce anche dalla statistica di Ardoino, in Italia non si costruiscono più Hotel nuovi , anzi come sta succedendo da noi molti stanno chiudendo perchè piccoli e bisognosi di ristrutturazioni totali, ma i metri quadri sono quelli, se vuoi ristrutturare mantenendo la stessa ricettività le camere non le puoi toccare, i bagni giustamente se si può devono essere allargati.
Poi un'altra delle tante variabili che qui adesso non sto ad elencare è l'hotel che lavora annualmente o uno che lavora stagionalmente, nell'ultimo caso per rientrare di costi e investimenti bisogna lavorare in modo più intenso ecco perchè molti scelgono di uscire dal mercato, ma il problema è che al loro posto non entra nessuno.
Nessuno si permette ora dalle nostre parti di fare hotel nuovi, e per nuovi intendo dalle fondamenta,
E' difficile spiegare il tutto è non mi permetto di dire che voi scherzate, anzi, vi seguo perchè vedo la vostra passione che è pari o superiore alla mia, forse il mio è un senso di impotenza di fronte a chi governa o guida un assessorato e di turismo non sa nulla.Un mese fa ho presentato un miglioramento da fare fuori del mio hotel, ancora non è stato guardato, comunque sono già stato avvertito che non passerà ... capitemi se sono un pò inc.. ciao Plinio

vinc ha detto...

Certo caro Plinio,
ma qui purtroppo è anche peggio.
L'hanno scorso hanno approvato una legge regionale per la salvaguardia e tutela degli alberghi ed in poche parole ti obbligano continuare l'attività. Hanno paura che si trasformino in residence e come ben sai un metro cubo nel settore alberghiero corrisponde a ben tre nel privato.
Nonostante la liguria abbia raggiunto qualche risultato nel 2008 la situazione è brutta per volere della solita politica. Non ne capiscono niente ma hanno il potere di manovrare.
Ciao

Stella di mare ha detto...

@plinio
Guarda che non mi sono offesa.

Plinio il Giovane ha detto...

Io il vincolo ventennale sulla mia struttura l'ho fatto, 2 volte, la prima era sbagliato, nonostante tutto il comune ancora mi osteggia
Plinio

vinc ha detto...

Osteggia?
Questioni politiche o altro?

ciao, Vincenzo

Stella di mare ha detto...

Svezia

The criteria


There are a total of around 130 Swedish criteria and they apply both to public areas and to the actual hotel rooms. In principle, the lowest standard shall determine the classification. The criteria shall reflect the Swedish hotel market's development and customers' requirements. The criteria are subject to annual review (see also the Classification Committee).

Examples of the requirements for the various star ratings:



For one star: communal toilet and bath/shower facility equating to a minimum of one out of every ten rooms, central heating, breakfast, round the clock admittance. Maintenance standard appropriate to number of stars.



For two stars: at least 40% of the rooms must have en-suite toilets and bath/shower facilities. Refreshments available for purchase. Maintenance standard appropriate to number of stars.



For three stars: en-suite toilet and bathroom, telephone and TV in all guest rooms, access to guest PC, hotel staffed during daytime, lift, and no-smoking rooms. Maintenance standard appropriate to number of stars.



To qualify for four stars, the hotel must have a restaurant with waiter service (not valid if the hotel is classified as Garni), minibar/room service, hotel staffed 24 hours a day, international TV channels, all guest rooms must have an internet connection, the hotel must offer photocopying facilities and laundry service, and furnishings must meet certain comfort requirements. Maintenance standard appropriate to number of stars.



The maximum rating of five stars is awarded to hotels that, in addition, have an à la carte restaurant, a pool and/or staffed gym, and/or staffed sauna with relaxation area, air conditioning. Safety deposit box in all guest rooms. Generally exclusive fittings and furnishings, suites. Maintenance standard appropriate to number of stars.

The Classification Committee has, at its meeting in March 2008, determined certain changes to the current criteria. These will take effect at the latest 1 January 2009. These changes are made, partly to highlight differences between the different star classifications and partly to correct any ambiguities that may have existed. In the following criteria list, changes are marked in red.

http://www.hotelsinsweden.com/english/

Stella di mare ha detto...

Polonia

Classification and Categories of Hotels in Krakow
Practically each Krakow hotel falls into one of five categories indicated by stars, from one-star basic hotel services to five-star luxuries.

Poland’s law sets down quite precisely minimum requirements for hotels awarded one, two, three, four or five stars. Besides, regardless of the category, all hotel rooms have to be equipped with a table or a desk, a bedside table, a bed lamp, a chair, a mirror, window curtains, and a wardrobe with at least three hangers for every guest. Also central heating is a must as well as hot and cold water day and night. Every hotel should enable its customers to make phone calls and send faxes, to deposit their valuables in a safe, and to use left luggage facilities. All hotels serve breakfasts, and hot drinks must be available on the premises in every hotel 24/7.

The minimum size of a single bed is two meters for 0.9 meter, while a double bed has to be a least two meters long and 1.4 m wide.

One-star hotels
Floor area of a standard double room is at least ten square meters. Furnishings must include a table or a desk, a bedside table, a bed lamp, a chair, a mirror, window curtains, and a wardrobe with at least three hangers for every guest.

Two-star hotels
Minimum floor area of a standard double room is twelve square meters. Furnishings must include a table or a desk with a table lamp, a bedside table, a bed lamp, a chair, a mirror, window curtains, a wardrobe with at least three hangers for every guest, and a luggage rack.

The two-star hotels in Krakow (and anywhere in Poland) should have a cafeteria or other eatery on the premises.

Three-star hotels
Floor area of a standard double room is minimum fourteen square meters. Furnishings must include a table or a desk with a table lamp, a bedside table, a bed lamp, a chair, a phone, a TV set, a mirror, window curtains, a wardrobe with at least three hangers for every guest, a luggage rack, drinking glasses, a set of clothes brushes and shoe brushes, a needle case.

Every three-star hotel has to provide room service at least for twelve hours per day. It must have a restaurant on the premises unless there is some other in a 200-meters radius.

Four-star hotels
Floor area of a standard double room is at least sixteen square meters. Furnishings must include a table or a desk with a table lamp, a bedside table, a bed lamp, a chair, a phone, a TV set, a mirror, window curtains, a wardrobe with at least three hangers for every guest, a luggage rack, a hairdryer, drinking glasses, a set of clothes brushes and shoe brushes, a needle case. Each room has a coffee table plus armchairs and/or sofa. Bathrooms have to be equipped with a hairdryer. Suites consist of a 25-sq-meter or larger lounge, a bedroom with an adjoining bathroom, an antechamber and a separate lavatory.

The hotel has to provide room service day and night and contain a restaurant on the premises.

Every four-star hotel in Krakow boasts health and fitness facilities including any two or more of the following: a swimming pool, a sauna, a gym, a solarium, a massage parlor.

Air conditioning should keep temperatures in the range between 18 and 21 degrees Celsius and humidity between 45 percent and 60 percent in public areas such as lobbies, restaurants, etc.

The hotel personnel should be uniformed.

Five-star hotels
Floor area of a standard double room is eighteen square meters or more. Furnishings must include a table or a desk with a table lamp, a bedside table, a bed lamp, a chair, a phone, a TV set, a safe, a minibar, a mirror, window curtains, a wardrobe with at least three hangers for every guest, a luggage rack, drinking glasses, a set of clothes brushes and shoe brushes, a needle case. Every room has a coffee table as well as armchairs and/or sofa. Bathrooms have to be equipped with a hairdryer, scales, a phone, and a dressing gown. Suites consist of a minimum 25-sq-meter lounge, a bedroom with an adjoining bathroom, a separate lavatory and an antechamber.

The hotel has to provide room service day and night.

Air conditioning should keep temperatures in the range between 18 and 21 degrees Celsius and humidity between 45 percent and 60 percent in all rooms as well as lobbies, restaurants, and other public areas.

The hotel personnel should wear uniforms.

Laundry

Krakow’s three-star, four-star, and five-star hotels are to provide paid washing services, i.e. collect bags with their guests’ laundry, including underwear, and return it clean and ironed.

Linen

Poland’s four-star and five-star hotels have to change bedclothes and towels every day or on request. Other hotels should do it at least every third day or on request. .

Elevators

Five-star hotels of two stories or higher must have lifts. Four-star hotels should have elevators when there are three or more stories. Three-star hotels don’t necessary need elevators as long as they are less than four stories high. Two-star and one-star hotels are required to install lifts if they have five stories or more.

Internet access

All three-star, four-star, and five-star hotels in Krakow should provide access to the Internet, either in guest rooms or someplace in the public area.

Car parking

Krakow’s three-star, four-star, and five-star hotels situated in detached buildings should have guarded car parks for the convenience of their guests.

http://www.krakow-info.com/hotel-stars.htm

Stella di mare ha detto...

Italia (Venezia)
E' peggiorata!


Classificazione alberghi e affittacamere (estratto Legge Regionale maggio 1988, n.24)

REQUISITI OBBLIGATORI PER STRUTTURE RICETTIVE ALBERGHIERE:
A 1 STELLA (*)
A 2 STELLE (**)
A 3 STELLE (***)
A 4 STELLE (****)
A 5 STELLE (*****)


1 Stella (*) - Requisiti obbligatori:

Servizi di ricevimento e di portineria-informazioni:
assicurati 12/24 ore da un addetto.

Servizio di notte:
addetto disponibile a chiamata.

Cambio biancheria:
lenzuola - federe: almeno 1 volta alla settimana;
asciugamani nelle camere: 2 volte la settimana.

Pulizia nelle camere:
1 volta al giorno.

Acqua corrente nelle camere:
calda e fredda.

Numero locali-bagno comuni (completi):
un locale bagno completo ogni 10 posti letto non serviti da locale bagno privato, con il minimo di un locale bagno completo.

Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni.

Riscaldamento:
nei locali comuni.

Sistemazione delle camere:
- letto, una sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino;
- specchio con presa di corrente (dotazione minima per camera senza bagno);
- cestino rifiuti.

Chiamata del personale

Linee telefoniche esterne:
una linea telefonica con apparecchio per uso comune.

Sale comuni:
una sala per uso comune (che puo' coincidere con la sala ristorante).



2 Stelle (**) - Requisiti obbligatori:

Servizi di ricevimento e di portineria-informazioni:
assicurati 12/24 ore da un addetto.

Servizio di notte:
addetto disponibile a chiamata.

Servizio di prima colazione:
in sale comuni destinate anche ad altri usi.

Servizio bar nel locale ove e' ubicato l'impianto:
assicurato 12/24

Cambio biancheria:
lenzuola - federe: almeno 2 volte alla settimana;
asciugamani nelle camere: 3 volte la settimana.

Accessori nei bagni privati:
sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti.

Pulizia nelle camere:
1 volta al giorno.

Acqua corrente nelle camere sprovviste di bagno privato:
calda e fredda.

Numero locali-bagno privati (completi) espressi in percentuale delle camere dell'albergo:
almeno il 40%

Numero locali-bagno comuni (completi):
un locale bagno completo ogni 10 posti letto non serviti da locale bagno privato, con il minimo di uno per piano..

Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni.

Riscaldamento:
nei locali comuni.

Ascensore per i clienti:
per gli alberghi con locali oltre i due piani (escluso il pianterreno).

Sistemazione delle camere:
- letto, una sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino;
- lampade o appliques da comodino;
- specchio con presa di corrente (dotazione minima per camera senza bagno);
- secondo comodino;
- cestino rifiuti;
- sgabello per bagagli.

Televisione:
ad uso comune.

Chiamata del personale.

Linee telefoniche esterne:
una linea telefonica con apparecchio per uso comune.

Sale comuni:
superficie complessiva (esclusa l'eventuale sala ristorante) non inferiore a mq.4 per ognuna delle prime 10 camerem mq.1 per ognuna delle ulteriori camere fino alla 20.ma, mq. 0.5 per ogni camera oltre la 20.ma.

Bar:
mobile bar posto in locale comune.



3 Stelle (***) - Requisiti obbligatori:

Servizi di ricevimento e di portineria-informazioni:
assicurati 12/24 ore da un addetto.

Servizio di notte:
addetto disponibile a chiamata.

Trasporto interno bagagli:
a cura del personale.

Servizio di prima colazione:
in sale comuni destinate anche ad altri usi.

Servizio bar nel locale ove e' ubicato l'impianto:
assicurato 12/24

Lingue estere correntemente parlate:
dal gestore o direttore: 1 lingua.

Servizio di centralino telefonico:
assicurato da addetto 12/24 ore.

Cambio biancheria:
lenzuola - federe: almeno 3 volte alla settimana;
asciugamani nelle camere: tutti i giorni.

Accessori nei bagni privati:
sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti, saponetta.

Pulizia nelle camere:
1 volta al giorno.

Acqua corrente nelle camere sprovviste di bagno privato:
calda e fredda.

Numero locali-bagno privati (completi) espressi in percentuale delle camere dell'albergo:
almeno il 70%

Numero locali-bagno comuni (completi):
un locale bagno completo ogni 8 posti letto non serviti da locale bagno privato, con il minimo di uno per piano..

Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni.

Riscaldamento:
in tutto l'esercizio.

Ascensore per i clienti:
per gli alberghi con locali oltre i due piani (escluso il pianterreno).

Sistemazione delle camere:
- letto, una sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino;
- lampade o appliques da comodino;
- terzo punto luce per leggere o scrivere;
- specchio con presa di corrente (dotazione minima per camera senza bagno);
- secondo comodino;
- cestino rifiuti;
- sgabello per bagagli.

Televisione:
ad uso comune.

Chiamata del personale.

Telefono nelle camere, non abilitato alla chiamata esterna diretta:
almeno il 70% delle camere.

Linee telefoniche esterne:
una linea telefonica con apparecchio per uso comune.

Sale comuni:
superficie complessiva non inferiore a quella degli alberghi a due stelle maggiorata del 10%.

Bar:
mobile bar posto in locale comune.



4 Stelle (****) - Requisiti obbligatori:

Servizi di ricevimento e di portineria-informazioni:
assicurati 16/24 ore con almeno un dipendente.

Servizio di notte:
portiere di notte.

Trasporto interno bagagli:
a cura del personale.

Servizio di prima colazione:
in sale comuni destinate anche ad altri usi.

Servizio bar nel locale ove e' ubicato l'impianto:
assicurato 16/24 a cura del personale adetto.

Divise per il personale.

Lingue estere correntemente parlate:
dal gestore o direttore: 2 lingue;
dai capi servizio: 2 lingue.

Servizio di centralino telefonico:
assicurato da addetto 12/24 ore.

Cambio biancheria:
lenzuola - federe: tutti i giorni
asciugamani nelle camere: tutti i giorni.

Accessori nei locali-bagno privati:
sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti, saponetta.

Lavatura e stiratura biancheria degli ospiti:
resa entro le 24 ore.

Pulizia calzature.

Pulizia nelle camere:
1 volta al giorno, con riassetto pomeridiano.

Acqua corrente nelle camere sprovviste di bagno privato:
calda e fredda.

Numero locali-bagno privati (completi) espressi in percentuale delle camere dell'albergo:
almeno il 90%

Numero locali-bagno comuni (completi):
uno per piano, negli alberghi esistenti ove possibile.

Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni.

Riscaldamento:
in tutto l'esercizio.

Ascensore per i clienti:
qualunque sia il numero di piani.

Sistemazione delle camere:
- letto, una sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino;
- lampade o appliques da comodino;
- terzo punto luce per leggere o scrivere;
- specchio con presa di corrente (dotazione minima per camera senza bagno);
- secondo comodino;
- cestino rifiuti;
- sgabello per bagagli.

Poltrone nelle camere:
una per camera.

Televisione:
ad uso comune.

Chiamata del personale.

Telefono nelle camere, non abilitato alla chiamata esterna diretta:
nel 100% delle camere.

Linee telefoniche esterne:
una linea telefonica con apparecchio per uso comune.

Sale comuni:
superficie complessiva non inferiore a quella degli alberghi a due stelle maggiorata del 20%.

Bar:
banco bar posto in locale separato

Sala TV separata nel caso in cui tutte le stanze non dispongano di apparecchio televisivo.



5 Stelle (*****) - Requisiti obbligatori:

Servizi di ricevimento e di portineria-informazioni:
assicurati 16/24 ore con almeno un dipendente per servizio.

Servizio di notte:
portiere di notte.

Trasporto interno bagagli:
a cura del personale.

Servizio di prima colazione:
- in sala apposita;
- per servizio reso anche nelle camere;

Servizio bar nel locale ove e' ubicato l'impianto:
assicurato 16/24 a cura del personale adetto.

Servizio bar nei locali comuni
assicurato 16/24 a cura del personale adetto.

Servizio bar melle camere
100% delle camere con minibar o con servizio assicurato 24/24 ore a cura del personale addetto.

Divise per il personale.

Lingue estere correntemente parlate:
dal gestore o direttore: 2 lingue;
dai capi servizio: 2 lingue.

Servizio di centralino telefonico:
- assicurato da addetto 12/24 ore.
- conoscenza di almeno due lingue straniere da parte dell'addetto.

Cambio biancheria:
lenzuola - federe: tutti i giorni
asciugamani nelle camere: tutti i giorni.

Accessori nei locali-bagno privati:
sacchetti igienici, asciugatoio da bagno, asciugamani, riserva di carta igienica, sgabello, cestino rifiuti, saponetta, sali da bagno, pantofoline, asciugacapelli.

Lavatura e stiratura biancheria degli ospiti:
resa entro le 24 ore.

Pulizia calzature.

Pulizia nelle camere:
1 volta al giorno, con riassetto pomeridiano.

Numero locali-bagno privati (completi) espressi in percentuale delle camere dell'albergo:
100%

Numero locali-bagno comuni (completi):
uno per piano, negli alberghi esistenti ove possibile.

Chiamata di allarme in tutti i servizi (bagni e gabinetti) privati e comuni.

Riscaldamento:
in tutto l'esercizio.

Aria condizionata:
in tutto l'esercizio o regolabile dal cliente nelle camere.

Ascensore di servizio o montacarichi.

Ascensore per i clienti:
qualunque sia il numero di piani.

Sistemazione delle camere:
- letto, una sedia per letto, illuminazione normale, tavolino, armadio e comodino;
- lampade o appliques da comodino;
- terzo punto luce per leggere o scrivere;
- specchio con presa di corrente (dotazione minima per camera senza bagno);
- secondo comodino;
- cestino rifiuti;
- sgabello per bagagli.

Poltrone nelle camere:
una per camera.

Televisione:
ad uso comune.

Chiamata del personale.

Telefono nelle camere, non abilitato alla chiamata esterna diretta:
nel 100% delle camere.

Linee telefoniche esterne:
una linea telefonica con apparecchio per uso comune.

Sale comuni:
superficie complessiva non inferiore a quella degli alberghi a due stelle maggiorata del 40%.

Bar:
banco bar posto in locale separato

Sala TV separata nel caso in cui tutte le stanze non dispongano di apparecchio televisivo.

Ingresso separato per i bagagli (per gli alberghi esistenti ove possibile).

Locali di servizio (offices) ai piani.

http://www.venicebanana.com/eng/classif.htm

Francesco Pedroni ha detto...

Qualche considerazione a parte ma sono migliori.
Per il resto confermo la mia opinione. Questi standard sono stati fatti in 5 minuti e senza prestare la minima attenzione.

vinc ha detto...

La penso anch'io così.

Si è più che raddoppiato rispetto allo scorso anno il pessimismo tra gli albergatori sull'andamento del settore nel primo trimestre della stagione: il saldo tra la quota di coloro che prevedono un aumento e quella di chi prevede una diminuzione nel periodo considerato, passa dal -19,4 del 2008 al -42,8 di quest'anno, con opinioni sfavorevoli sia per il turismo nazionale (saldo pari -44,1), sia per quello estero (-39,8). A livello territoriale il saldo risulta negativo in tutte le ripartizioni geografiche, con valori compresi tra meno 40,6 nel Nord-est e meno 49,7 nell'Italia centrale.
La rilevazione dell'Istat - che ha diffuso i dati sul movimento alberghiero italiano tra Natale 2008 e l'Epifania 2009 - ha anche raccolto le indicazioni degli operatori sull'andamento dell'occupazione nel trimestre gennaio-marzo 2009 rispetto allo stesso periodo del 2008. La quota di albergatori che esprimono l'intenzione di diminuire il numero degli occupati e' pari al 22,1% (il 13,7% nel 2008). La quota di quelli che si orientano in senso opposto e' del 2,1% (3,9% nel 2008).
Il saldo tra le incidenze dei giudizi positivi e negativi e' ovunque sfavorevole, con una intensita' massima nel nord-ovest (-32,4) e minima nel nord-est (-9,6). Il 35,7% degli albergatori dichiara che nel trimestre gennaio-marzo 2009 l'esercizio restera' chiuso. (ANSA)
La preoccupazione mi viene ampliata considerando che qualche albergatore aveva fiducia l'anno scorso. In un anno, cosa hanno fatto a parte i viaggi a destra e manca?
Non un piano di marketing, non una vera legge sul turismo e non vado avanti perchè sono cose che sappiamo tutti.

vinc ha detto...

La Brambilla ha recentemente dichiarato che tra poco tempo sarà realizzato un piano di marketing, ENIT di Marzotto, per pubblicizzare l'Italia nel mondo con differenti metodi.

Vincenzo

Nicolò, il pianista ha detto...

La promozione e la comunicazione dell'Italia in tutto il mondo cambieranno volto: il sottosegretario al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, ha spiegato infatti che l'Enit proporra' a breve un nuovo piano di comunicazione e promozione. ''Credo che entro poche settimane - ha spiegato a margine della firma di un protocollo di collaborazione sull' Expo nella sede della Lombardia - Matteo Marzotto potra' presentare il piano di comunicazione per il mondo''. (ANSAmed).

sergio cusumano ha detto...

Buongiorno, mi chiamo Sergio e lavoro come tour operator in una grossa azienda italiana.
Ho notato alcuni commenti nel web da parte di Ardoino e mi sono piaciuti.
Vorrei far parte del vs. blog.
Non ho molte cosa da dire ma molte da imparare.
Grazie
Sergio

Stella di mare ha detto...

Benvenuto tra noi.
Quale azienda?

Ciao

sergio cusumano ha detto...

Ciao Stella, sono piemontese

Sergio

Luciano Ardoino ha detto...

Buongiorno a te Sergio,
Grazie della tua opinione in merito ad alcuni miei commenti sul turismo.
Sono ben lieto di averti come frequentatore del blog e in attesa dei tuoi suggerimenti allego la migliore cordialità.
Luciano

Stella di mare ha detto...

Ho capito.

Il mio nome è Marina, Stella di mare è lo pseudonimo.

Ciao