lunedì 11 maggio 2009

Forse è distratto ma le scrivo ugualmente Signor Presidente del Consiglio

Tanto per cominciare signor Presidente del Consiglio un calcio in culo è un calcio in culo e se oggi hai voglia di dare un calcio in culo a chi sei convinto lo meriti, ebbè un motivo ci sarà e guarda caso il più delle volte è un motivo più che santo, ad esempio che ti hanno rotto davvero i maroni che manco il restauratore più raffinato è capace di rimetterli assieme.
Non sono d'accordo con i soliti cialtroni scribacchini o commentatori, insegnanti, maghi e guru del turismo italiano che parlano un tanto al chilo ed in più profumatamente pagati, tanti Tartarin di Tarascona che a forza di ripetere certe versioni immaginarie alla fine ci credono loro stessi.
Quelle stesse persone che per trent’anni ci hanno propinato migliaia di baggianate e contraddittorie con le più elementari forme di far turismo; i risultati parlano chiaro e mentre le altre nazioni si ingrassano alle nostre spalle a noi non resta che una soluzione: un bel calcio in quel culo grasso e flaccido e fuori dalle palle.
Finalmente!
Se tutti quelli che volessero dare un calcio in culo a chi scassa gli zebedei impunemente e finalmente lo facessero, questo paese sarebbe un paese migliore o quantomeno con meno raccomandati, trombati e fannulloni che camminano diritti e sarebbe già un buon risultato.
E a proposito anch’io avrei voglia di dare un bel calcio in culo a molti, anzi a quasi tutti, di queste/i signore/i che per decadi ci hanno preso per i fondelli, che ci decantano tanto la meritocrazia ed invece, ma guarda un po’, ci sono sempre loro, democratici dei miei stivali.
Fuori dai maroni.
Lei dorme ma il turismo è la base per la ripresa della nazione (cosa aspetta che esca il petrolio?), e se non se li toglie dalle balle a noi ci vorranno più anni per uscire dalla crisi del turismo.
Il doppio.
Tutto questo mentre 150.000 dipendenti se ne stanno a casa e 13.000 aziende turistiche stanno fallendo.
Si svegli signor Presidente, non continui a dormire e cominci a prenderli a calci nel culo; se poi dovesse stancarsi, io porto il 46 di scarpe!

32 commenti:

Rembrandt ha detto...

Sempre più in alto!!!
Dall'intestazione ne immagino delle particolarietà stuzzicanti.
Ciao

Francesco Pedroni ha detto...

Ma non stà dormendo?
Speriamo si svegli presto e rimuova la Brambilla.

Cisono ha detto...

@Francesco

credo invece che più il tempo passa e più venga promossa a nuovi incarichi.
Probabilmente è una furba che fa del martellamento la sua arma migliore.
Questa gente però dovrebbe sapere cosa accadde a Massimiliano il temporeggiatore alla fine del tenzone.

Mah!

Stella di mare ha detto...

Continua la parta dei sostenitori del tutto va sempre bene.
"Sono certo di interpretare i sentimenti di tutta la federazione porgendo al neoministro vivissime felicitazioni e congratulazioni. La sua è una nomina persino storica, se si pensa che il Ministero oggi viene ripristinato sedici anni dopo l’abrogazione referendaria. Con l’On. Brambilla ciò avviene davvero sotto i migliori auspici". E' il commento del Presidente Federcongressi Paolo Zona alla nomina dell'on.Michela Vittoria Brambilla a Ministro del Turismo.
"In primo luogo - prosegue Zona - il ritorno del Ministero del Turismo suggella l’esigenza di coordinamento e di indirizzo generale delle politiche turistiche regionali, che se da un lato tali devono restare – non solo in ottemperanza al Titolo V della Costituzione ma anche in rispetto alle peculiarità di ogni Regione – dall’altro necessitano di un coordinamento, soprattutto a beneficio della promozione all’estero, sino a oggi latitante o quanto meno perfettibile. In secondo luogo, il nuovo incarico dovrebbe mettere l’On. Brambilla nelle condizioni – e dotarla degli strumenti necessari – per portare avanti quei progetti di eccellenza da lei stessa definiti prioritari, tra i quali figura appunto il congressuale."
"Nei riguardi del nostro settore - conclude Zona - il neoministro ha sinora mostrato grande interesse e sensibilità, per cui auspico vivamente che la sua nomina costituisca un’ulteriore e decisiva spinta verso la costituzione di quel Convention Bureau nazionale che catalizza – a ragione – le energie di tutti noi. I migliori auguri all’On. Brambilla a nome di Federcongressi e mio personale".

Rembrandt ha detto...

Continua il coro degli aderenti alla Brambilla su tutti i giornali.
Però nessuno che evidenzi le possibili problematiche.
Se non siamo i soli poco ci manca.

Francesco Pedroni ha detto...

Beh, quando ci si è nel mezzo, tutto bene ma se per caso dovessero presentarsi dei problemi, addio unità di intenti.
Vecchia storia!!!

vinc ha detto...

@Francesco
Ciao e bentornato in Italia.
Dici bene, caro Francesco, situazioni che si ripercuotono quotidianamente nel nostro caro paese.
Che sia colpa del vento?
Ciao

Stella di mare ha detto...

Il vento che soffia un pò da una parte ed un pò da quell'altra?
Quel vento che muove le bandiere?
Quelle bandiere cha vanno da una parte all'altra?
Quante cose fa il vento.
Perbacco come sono poetica stasera.

Stella di mare ha detto...

E' comparso qual cosa che parlava di calci nel culo ma subito dopo è sparito.
Cosa succede?

Plinio il Giovane ha detto...

Ora abbiamo il Ministero, bene; dopo 16 anni di inattività la prima cosa sarebbe quella dilavorare per riorganizzarlo, sede,personale,attività progetti, ma anche per il fatto che siamo sotto elezioni cosa fanno i nostri?, vanno in giro a parlare, a fantasticarem ma la Rossa non era una brava imprenditrice? io so che chi gestisce un impresa ha poco tempo per gironzolare, ci si alza presto e si va a dormire tardi e le ferie quando si può, qui invece fereie tutto l'anno e lavoro quando si può.
La Nostra sarà a Cattolica la mia cittadina il 31.05 nella mattinata veloce presenza per essere puntuale verso mezzogiorno a Miramar per una " Rustida" ( mangiata in piazza di pesce azzurro cotto su bracieri ) poi il pomeriggio a Bellaria.
Ma gli unici che lavorano sono Brunetta e Maroni e forse la Gelmini con Zaia gli altri che cavolo fanno?
Mangiano....
Plinio

sergio cusumano ha detto...

@Plinio

Sante parole!
Brunetta, Zaia, Maroni, Gelmini e se mi consenti anche Frattini.
Il resto è noia.

Stella di mare ha detto...

credo che tutti la pensiamo allo stesso modo.
non saremo in tanti come le visite che invece riceviamo dal numero dei contatti ma penso che abbiamo uno stesso comune denominatore.
La gente che lavora e fa lavorare.
Marina

Cisono ha detto...

Mi unisco a voi

Rembrandt ha detto...

Ed io no?

Plinio il Giovane ha detto...

Certo anche Frattini, ma il suo ministero , importatissimo è fatto di incontri, viaggi, cene è diplomazia che lui sta tenendo molto bene, forse sarebbe più adatto alla rossa alla quale piace girare e parlare, il ministro ideale al Turismo sarebbe BRUNONI
( un po Brunetta, un po Maroni e perchè no un po Berlusconi )
Plinio

Francesco Pedroni ha detto...

Io invece ho il 45 ma ho giocato a pallone per molti anni e quindi sono ben allenato.

Nicolò, il violinista ha detto...

Al posto della Brambilla vanno bene tutti.

Nicolò, il violinista ha detto...

Ah dimenticavo, mi associo pienamente al pensiero generale del blog.

vinc ha detto...

Credo d'essere un degli ultimi a scriverlo ma stamattina non ho avuto tempo, mi associo e rilancio gli stessi nominativi.

Stella di mare ha detto...

Brunoni for ever.
Ma chi è Brunoni?

Cisono ha detto...

@Stella di mare

Ma dai non capisci che è l'unione dei cognomi?

Rembrandt ha detto...

Ma cosa dice?
Dice tutto l'opposto di tutto; ma crede davvero che la gente sia stupida?
Leggete un po quà il Marzotto:

Alla domanda se le regioni vedranno o meno di buon occhio la reintroduzione di questo ministero, avendo loro la competenza sul settore, Marzotto risponde che ''le regioni hanno avuto in questi anni in cui e' mancata la pianificazione centrale il pregio di lavorare bene. Il ministero pero' - aggiunge - costituisce una grande opportunita' anche per loro; nessuno si deve sentire escluso. Le regioni, insomma, hanno ben operato ma un governo centrale del settore puo' far meglio cogliere le enormi opportunita' che ci sono; inoltre nel governo ci deve essere una rappresentanza del turismo''. Infine, sui tagli operati in finanziaria nei confronti dell' Enit, Marzotto ricorda che l'ente ha gia' avuto pesanti ridimensionamenti di fondi quest'anno e, ''se tutto rimarra' come sembra, nel 2011 avremo una dotazione di 24 milioni di euro, il che significa che saremo in grado di assicurare investimenti per 3 milioni e mezzo: non sono sufficienti nemmeno per organizzare le fiere preparate in questi anni''. (ANSA).

Stella di mare ha detto...

Posso contribuire:
Porto il 37 di scarpe ma metto sempre quelle a punta.

vinc ha detto...

Ci vorrebbero quelle foderate di ferro.

sergio cusumano ha detto...

Beh signore e signori ho recentemente letto la nuova commissione della MVB sull'eno/gastronomia con a capo il Marchesi ed allora mi chiedo perché dovrebbe fare qualcosa di diverso da quello che è stato realizzato (e molto bene) in questi anni dalle stesse persone che oggi si riuniscono con il nuovo ministro. Non è una perdita di tempo ed una ricerca di consenso elettorale sciocco?

sergio cusumano ha detto...

E' perfettamente la stessa cosa della commissione precedente.
Una sola differenza e vale a dire che i partecipanti della commissione eno-gastronomica sono dei veri professionisti nel lor ambito e oltretutto riconosciutissimo a livello mondiale, mentre l'altra...abbiamo già dato e sappiamo benissimo come ci considerano in questo...va bé.

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Stavo digitando quando è apparso il tuo commento che riporta pari pari il mio pensiero.

Nicolò, il pianista ha detto...

Adesso quale sarà la prossima commissione?
Ci si potrebbe aprire un dibattito per vedere chi indovina.

Stella di mare ha detto...

Dispiace leggere che Zaia è in accordo con la MVB per la commissione eno/gastronomica, credevo fosse più serio e rivolto a cose più pratiche che a queste str...anezze.

frap1964 ha detto...

>Adesso quale sarà la prossima commissione?

Io scommetto sul simposio moda e turismo.

Con Brambi testimonial per l'intimo.

Qui in versione appropriata secondo YouTube (ma va assolutamente vista la versione integrale!).

frap1964 ha detto...

Ma nel frattempo...

E come si fa, in attesa delle infrastrutture?
«Abbiamo creato un comitato congiunto con la Cai. Per quanto possa sembrare assurdo, fino ad ora Alitalia e governo "non si parlavano"… ».
[nota: questa è da scompisciarsi!]
E adesso?
«Se ci serve una rotta diretta, la concorderemo. Magari anche per eventi mirati».
Io più che un evento avrei un obiettivo verso cui mirare con un bel aereoplanone kamikaze. ;-)

Stella di mare ha detto...

Non vale frap1964,
avevo pensato la stessa cosa.
Va bè opto per il comitato balneazione.