mercoledì 13 maggio 2009

Dio non gioca a dadi con l'Universo







Questa frase non è un’affermazione religiosa o il tentativo di Albert Einstein d’unire le varie forze fisiche in una grande teoria unificata o teoria del tutto (teoria quantistica), bensì la profezia dello scienziato tedesco nei confronti del turismo italiano.
Può sembrare strano ma lasciatemi spiegare brevemente il perché.
A quei tempi sia il Bohr che il Feynman ritennero sbagliata la testimonianza del buon Albert e mentre il primo l’apostrofò con “smettila di dire a Dio cosa deve fare”, il secondo più duramente sentenziò “Dio non solo gioca a dadi con l’universo, ma li getta anche dove non li possiamo vedere”, per arrivare fino ai tempi nostri dove, nel turismo nostrano, entrambe le teorie vanno a farsi friggere perché viene messa in gioco la legge dei grandi numeri che è appunto abbinata alla teoria quantistica.
Come ad esempio, se lancio i dadi in aria prima o poi, su un calcolo infinito, dovrei vincere perché le possibilità sono sempre al 50% e alla fine dovrei trovare l’uguaglianza tra vittoria e sconfitta.
Nel turismo invece no, mettici chi belin vuoi nel governo al di qua del confine e perdi all’infinito; mentre d’oltralpe vincono sempre.
Ecco quindi dove Einstein ci lancia il presagio elencando che ogni fenomeno è deterministico purche’ sia possibile conoscere tutte le condizioni iniziali ed ogni forza coinvolta.
Esaminiamo ora le “condizioni iniziali”.
Le condizioni iniziali le conosciamo, sia quelle dei transalpini che le nostre e se pensiamo che la migliore attrazione dei cugini è nostra (Gioconda) possiamo trarre le ovvie considerazioni.
E poi le coste, montagne, colline, isole e quindi il cibo per arrivare al doppio della possibilità di sistemazione alberghiera, doppio del patrimonio artistico/culturale…ma metà degli introiti; ma questo l’ho già detto.
Adesso analizziamo “ogni forza coinvolta” intesa come quella istituzionale, direttiva, quella che decide le leggi, i decreti; insomma lo Stato nelle persone preposte al turismo.
Molte str…anezze le ho già inserite in alcuni precedenti e quindi non reputo sensato continuare ad elencarle, quindi mi limito alle ultime due uscite del nuovo Ministro del turismo M. V. Brambilla: Abbiamo creato un comitato congiunto con la Cai (Alitalia) e se ci serve una rotta diretta, la concorderemo, magari anche per eventi mirati.
Perbacco, che novità!
Presumo che il Burundi abbia già affrontata questa problematica nel secolo scorso.
E di seguito: Costituita la Commissione enogastronomica sotto la presidenza di Gualtiero Marchesi (un grande) ed il coordinamento di Pierluigi Rocchetti che è un esperto di cinema (?), il responsabile per le strade dell'olio, quello delle strade del vino, un rappresentante della Fipe, uno dell'Aibes, uno rappresentante della Fic, la federazione italiana cuochi, uno della Fiepet, uno della Federalberghi, Paolo Massobrio e due dirigenti del ministero di Zaia.
E questa commissione dovrebbe rilanciare il turismo gastronomico in Italia?
Scusate ma qui vedo i soliti volti, le solite sigle e quindi temo proprio che faranno le solite cose.
Proprio come nella Commissione dei 21 (18 docenti) per migliorare la macchina del turismo italiano in termini qualitativi ma composta, ma guarda un po’, dalle stesse persone che tre giorni prima sono state, sempre dalla stessa Brambilla, definite con: Le lauree in turismo, così come sono, non servono praticamente a nulla.
Vabbé, ricordate la teoria di Einstein e vale a dire che ogni fenomeno è deterministico purche’ sia possibile conoscere tutte le condizioni iniziali ed ogni forza coinvolta?
Bene, come sopradetto, abbiamo capito che le nostre forze coinvolte non sono un granchè e quindi vorrei rammentare al Signor Ministro che il turismo non è un azzardo o il lancio di una monetina, oppure un mettersi in mostra a qualsiasi costo come il far vedere di darsi da fare; forse è meglio far di meno ma farlo meglio perchè i veri professionisti del turismo internazionale, che ci guardano, non sono scemi, a loro non puoi raccontargliela, ma soprattutto perchè Dio non giocava a dadi con l'Universo.
E se proprio vuole giocare, se ne vada al Casinò, quello con l’accento sulla “O”, sennò scelga lei.
Luciano Ardoino
Fonte: http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/

53 commenti:

Anonimo ha detto...

Bisogna prima trovare il cervello della MVB.

Rembrandt ha detto...

Certo che se l'inizio è questo si prospettano notevoli difficoltà.

sergio cusumano ha detto...

Mi sembra strano ma stò commentando un post che ancora non è stato scritto.
Caro Luciano, stai forse mandando un messaggio di marketing?
Conoscendoti un pochettino immagino di si e, se per caso è così, mi inchino nuovamente a cotanta esperienza innovativa.
Il messaggio, anche se un pò in ritardi l'ho ricevuto e speriamo che altri recepiscano anche se dubito della bontà dell'uranio 235 che giace, se c'è, nelle loro menti.
Ciao Maestro

Stella di mare ha detto...

@Sergio
Cosa vuol dire messaggio di marketing ad un post non ancora scritto?
Dai, spiegami

sergio cusumano ha detto...

@Stella di mare

Almeno prima studiaci un po.

Stella di mare ha detto...

C'ho studiato ma non è cambiato niente.
Allora?

Nicolò, il violinista ha detto...

Continua.

frap1964 ha detto...

Dichiarazioni sempre nuove ed arricchite... :-D

sergio cusumano ha detto...

@Stella di mare, il motivo è semplice, almeno credo, Luciano vende un prodotto (in questo caso regala) sulla fiducia.
Infatti prima ancora di postare una notizia ci avvisa che il prossimo sarà incentrato su...eccetera.
Noi fidandoci di notizie sempre pertinenti e a volte contornate da simpatiche personalizzazioni comunciamo a commentare fino all'uscita del pezzo.
Adesso questo paragonalo al turismo ed alle scelte dei clienti.
Mettiamo il caso che io sia un T.O (tour operator) e conosco il GM di una catena di alberghi o villaggi di cui mi fido e di conseguenza non avrei nessun problema a richiedere annualmente o semestralmente le varie motodologie del servizio, accoglienza, mangiare ed il resto che necessita nei contratti tra OP e GM perchè conoscendo la professionalità del responsabile degli alberghi.
A questo punto è sufficiente un colloquio tra le parti basato esclusivamente sul solo valore monetario, ossia la domanda/offerta perchè sono sicuro che non avrò alcuna lamentela, perdita di clienti e quindi rimborso.
Ciao

sergio cusumano ha detto...

La fiducia che l'Italia non èm stata ancora in grado di conquistare nonostante la bellezza del territorio ma perchè riteniamo i clienti dei polli da spennare..leggi astruse...e molto altro.

Stella di mare ha detto...

Caspita!!!
Ho capito perfettamente.

frap1964 ha detto...

Altrimenti detto anche:

MVB twitter

Luciano Ardoino ha detto...

Questa è la cosa che l'Italia doveva fare per prima cosa.
Cercare di ottenere la fiducia internazionale attraverso cose serie e professionali, non quelle che siamo abituati giornalmente ad ascoltare. I professionisti del turismo mondiale non sono assolutamente degli sciocchi, anzi!
Il tutto dopo aver messo mano al Titolo V; no adesso. Abbiamo perso un anno ma il fatto grave è che non lo capiscono perchè sono dei presuntuosi e credono ...vabbé
Con affetto

Stella di mare ha detto...

@frap1964

Fantastico!!!

Plinio il Giovane ha detto...

@ Sergio complimenti per la tua spiegazione.Semplicemente hai reso l'anima del Turismo. Il Turismo non è un commercio normale, ha la componente umana e psicologica.
se riusciamo ha dare un'Anima ll'Italia il Turismo parte in quarta, ma chi può darla se non noi operatori.
Riguardo all'anima un post mio dell'altro giorno.
Plinio
http://belmarhotelcattolica.blogspot.com/2009/05/cattolica-riapre-il-sirenella-dancing.html

frap1964 ha detto...

Non ha il fascino ermetico della poesia Bondi-ana, ma come poesiola dedicata a MVB non è male.

Stella di mare ha detto...

frap1964

certo che la Brambilla non ha molti estimatori, a meno che non siano partitocratici e per motivi...

Anonimo ha detto...

E' sparito l'uranio 235 dal post e dall'intestazione!
Si vede che avete capito che era impossibile trovarlo in quel cervello.
Complimenti per il post.

Rembrandt ha detto...

@Anonimo
Ottima considerazione

Cisono ha detto...

Se è sfigata non le conviene giocare a dadi.
O no?

Anonimo ha detto...

No, gli sfigati siamo noi che l'abbiamo come Ministro.

vinc ha detto...

Si vede che la MVB ha interpretato la frase come se fosse una teoria religiosa.
E perciò se Dio non ci gioca, lei può benissimo farlo.
Probabilmente si crede più grande.

sergio cusumano ha detto...

@Plinio
Grazie.
L'incomprensione nasce dal fatto che moltissimi nel mio ambito la intendono così ma il governo, incomprensibilmente, invece no.
Probabilmente quanto questi vengono chiamati per presiedere dei comitati, cambiano opinione o sono obbligata a cambiarla.
Diversamente non se ne capisce il motivo.
Ciao e nuovamente grazie.
Sergio

Stella di mare ha detto...

“Dio non solo gioca a dadi con l’universo, ma li getta anche dove non li possiamo vedere”.....cosa vuol dire?
Grazie

Nicolò, il pianista ha detto...

@Stella di mare

E cercarlo su internet, noooo?

frap1964 ha detto...

Notizia "storica"... !! :D

Stella di mare ha detto...

@Nicolò

Trovato, ma certo che sei sempre molto gentile.
Comunque non è che sia di facile comprensione.

Nicolò, il pianista ha detto...

@Stella di mare

Vorrei aiutarti, nonostante tutto, ma ci capisco poco anch'io.

wippet ha detto...

Noi italiani abbiamo un brutto vizio, diamo sempre la colpa al governo, quello di turno, qualsiasi esso sia. Il turismo italiano affonda? Colpa del governo....eh no, non son daccordo. lavoro nel turismo da quando sono nato, come mio padre....ne ho viste di tutti i colori. Sono gli imprenditori che sbagliano, non hanno capito che la qualitá paga....semplice. Vogliono risparmiare. Personale scadente, purché costi poco. Quindi a che pro scuole tipo EHL di Losanna (non é un gran ché tra l'altro, io ho preferito fare la Cornell), formiamo personale che andrá all'estero perché troppo caro per i nostri imprenditori!!Ognuno ha quello che si merita. Risparmiare sul personale é ammazzarti piano piano..un suicidio lento e inesorabile. Che vuoi che ci faccia un Ministro o un comitato? promuoverci all'estero, OK, ma quando il turista finalmente é qui, da noi , in Hotel.....si trova a che fare con personale scadente, ovvio, non tornerá e ne parlerá male. Deve cambiare la zucca della classe imprenditoriale alberghiera, deve cambiare la qualitá dell'offerta da porre sul mercato. Da questo, tutta la filiera sará obbligata a migliorare. (tranne i ministri che sono sempre inutili).

sergio cusumano ha detto...

@Wippet
Benvenuto.
Cornell, non hai parlato dell'ultima ma bensì di una validissima scuola e se non ricordo male è stata la prima al mondo a fornire corsi di formazione alberghiera intorno al '30.
Per quanto concerne il dare la colpa "solo" al governo credo che tu stia sbagliando a considerarci; in molti post di Luciano vengono elencate le varie responsabilità e spesso non sono di pertinenza del governo italiano; anzi.
Comunque ho il massimo rispetto delle tue considerazioni, che oltremodo ricoprono le mie, e ben venga qualsiasi discussione in termini educati come tu stesso hai già ampliamente dimostrato.
Benvenuto e a presto.

Luciano Ardoino ha detto...

@Wippet
Buongiorno e ben arrivato!
Non hai assolutamente torto nel definire che noi italiani abbiamo quella prerogativa da te ben descritta, ma non è la mia,
Infatti tutte le mie lagnanze sono rivolte a chi non produce benessere, le istituzioni, le associazioni, e via dicendo, come più volte ho elencato nei miei precedenti.
Non conosco, se non per sentito dire, la Cornell, ma so che è una validissima scuola per aver letto alcune cose di questa ma nel frattempo credo di conoscere la EHL di Losanna che reputo in assoluto la migliore di quelle visitate. Ognuno ha la sua opinione e la mia è questa, sbagliata o giusta che sia.
Commentare le altre cose che hai scritto credo sia inutile perché le condivido alla massima potenza ma contemporaneamente penso che il Ministero abbia molte responsabilità a causa di leggi astruse, classificazioni impossibili, autorizzazioni a Master alberghieri improbabili, etc., ma soprattutto il circondarsi di persone che ben poca dimestichezza hanno con il turismo qualitativo dimostrando nell’ultimo trentennio che…vabbè lo sai.
L’albergatore italiano è obbligato per via delle tasse e del labile interesse governativo a cercare sempre più di risparmiare, togliendo per forza la qualità, questo è ovvio, ed il risultato è appunto quello che vediamo nella nostra cara penisola.
Altresì credo fermamente che la qualità del personale sia sempre in sintonia con quella della direzione; n buon direttore impiegherà pochissimo tempo a dare la propria conoscenza e professionalità a tutti i dipendenti, anche a quelli che d’acchito non si sono dimostrati validi e preparati; l’esempio è quello che conta al pari del rispetto lavorativo e delle conoscenze nel settore.
Reputo che un buon direttore debba conoscere molto bene tutti i dpts dell’albergo.
In definitiva credo che un figlio cresca meglio e bene se i genitori sono persone valide e serie…noi siamo figli delle istituzioni e se loro danno l’esempio che vediamo, come possiamo far bene?
Un cordialissimo saluto
luciano

Cisono ha detto...

@Wippet

Welcome!

vinc ha detto...

""Reputo che un buon direttore debba conoscere molto bene tutti i dpts dell’albergo.""

Scusami ma in che maniera intendi quello sopradetto.
Ciao e grazie

Francesco Pedroni ha detto...

Scusatemi ma io inserirei anche i controlli qualità che sono completamente assenti nel settore alberghiero.

Luciano Ardoino ha detto...

@Francesco

Molto bravo e fondamentale, ma non a livello punitivo o sanzionatorio bensì informativo. Almeno temporale!
luciano

wippet ha detto...

Certo, la mia era un pó di ironia sui grandi miti del nostro settore...Losanna come La Mecca, al mondo oggi ci sono molte scuole anche migliori della Cornell. Quanto ai Direttori....salirei ancora piú in alto, ai vertici delle responsabilitá del degrado turistico italiano. Gli imprenditori, sempre piú assetati di soldi "subito", hanno munto gli ospiti stranieri per anni, obbligando appunto i Direttori a salti mortali per stare nei risicati budget, pena il licenziamento. Spremere i "polli" fino all'osso, promettere e non mantenere, e l'anno prossimo altro giro.....ecco il risultato. Pensare che noi italiani siamo i primi nel modo in quanto a Hospitality, primi nella cucina, e in tutto il resto. Ma non basta il solo talento, ci vuole serietá e correttezza, organizzazione e pianificazione, questo é il compito dell'imprenditore. Ti dicevo che ne ho viste troppe, tra albergatori truffaldini e Tour Operator furbacchioni, alla fine non ho piú resistito e da anni sono all'estero. Dove faccio da portavoce di quella italianitá talentosa e straordinaria sempre cosí ricercata che un pó tutti noi abbiamo. Sono comunque ottimista, il turismo ridecollerá, ma purtroppo ad opera di grandi gruppi imprenditoriali stranieri, seri, che dall'estero stanno iniziando a mettere radici in Italia, con tutta la loro efficienza, e....con il nostro talento! Globalizzazione? No, invasione piuttosto, e un'altra occasione mancata.
Complimenti per il blog, e grazie per l'ascolto.

Luciano Ardoino ha detto...

@Wippet
Grazie a te della visita e sempre pronto/i al confronto per migliorarci.
Ah...parole sante quelle che hai scritto.
Ciao
luciano

Stella di mare ha detto...

In gamba il wippet!

sergio cusumano ha detto...

Beh, l'ultima di Wippet potrebbe essere lo spunto per un post.

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo
""Reputo che un buon direttore debba conoscere molto bene tutti i dpts dell’albergo.""
Caro Vincenzo,
per la semplicità che hai nel risolvere o prevenire tutte le questioni che si possono creare in ambito alberghiero.
Forse questa definizione è personale e per il fatto che ho svolto l'attività lavorativa in tutti i dpt. dell'albergo.
In poche parole, i diretti subalterni (Executive Chef, Maitre D. F&B, Reception, etc.) , possono contare sul tuo apporto e soprattutto non possono narrarti delle storie.
Eliminare il ladrocinio, che nel settore raggiunge anche situazioni veramente gravi.
Rapporto ottimale con i dipendenti, sindacati, etc., purchase Mngr e quindi con i direttori d'albergo.
E quì mi fermo perchè correrei il rischio di andare sul personale che solitamente porta al ridicolo.
Salutoni

Nicolò, il violinista ha detto...

Ladrocinio?

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap1964
Il nuovo di Alpitour va bene ma ricopre molto del http://www.tui.it/default.aspx
e credimi, speravo in qualcosina di più, tipo questo http://www.kuoni.it/ oppure come nazione questo del Portogallo http://www.turismodeportugal.pt/Portugu%c3%aas/Pages/Homepage.aspx

Ciao e sempre grazie per le tue preziose informazioni.

Nicolò, il violinista ha detto...

Ho fatto un giro sul sito turistico del portogallo e confermo la bontà delle descrizioni.
Ben fatto!

Plinio il Giovane ha detto...

un po @ tutti e al nuovo Wippet.
come diceva Mauro Lupi commentando un mio post " in Italia siamo tutti allenatori" nel nostro caso "siamo tutti esperti in Turismo ". Quello che proviamo a fare non è distruggere io la MVB l'ho votata e rivoterei lo stesso governo, commentiamo i fatti e l'incapacità sino a questo momento della gestione Turismo.
Quì si vuol il bene del Turismo penso che vi siano in questo Blog esperienze diverse, ed in questa diversità che si cresce.
E' vero quello che dice Wippet di investire in risorse umane e servizi, probabilmente da quello che ho capito ha uno o più hotel grandi con molto personale, forse annuale con direttori ecc.
Io rappresento il turismo piccolo ,famigliare una struttura piccola che ha i suoi piccoli problemi, io faccio i direttore, il cuoco, la spesa a volte servo a tavola :il turismo stagionale della Riviera Adriatica.
Nonostante questo ho recepito l'importanza della riqualificazione ho investito più di un milione di € per rinnovare la mia piccola struttura i frutti si vedono.
Quelo che vogliamo è che le istituzioni remino a favore del Turismo senza creare ulteriori problemi e ben vengano gli stranieri, la fortuna della Spagna è stata quando i tedeschi sono anfdati ad investire la.
Meglio bravi stranieri che cattivi Italiani.
Plinio

Luciano Ardoino ha detto...

@Plinio
E' così, l'inventiva italiana nel turismo è indubbiamente la migliore al mondo ma mal supportata da chi dovrebbe gestire questo settore, obbligandoci sempre ad esaltarne periodiche eccellenti novità per sopravvivere.
Giusto quello che scrivi e ben vengano, ma siamo veramente certi che gli investimenti esteri saranno tutelati dal governo; i dati odierni riportano l'opposto.
Brevemente, all'estero vogliono investire ma senza regole certe e tutele adatte allo scopo..., vanno riviste immediatamente queste leggi!
luciano

Rembrandt ha detto...

Però le grandi catene a low cost potrebbero peggiorare la situazione di quelli nazionali a conduzione familiare.
O no?

Cisono ha detto...

Non dimenticare che abbiamo più posti letto del mondo in base alla popolazione residente.
Quindi è d'obbligo che ci siano delle chiusure per far fronte a quelle che si prventiva arrivino dall'estero; sempre se arrivano.

Stella di mare ha detto...

Questa è la dichiarazione di B. Bocca alla..

""Da parte sua Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi-Confturismo, ha riaffermato come si sia chiusa, con un grande successo, una battaglia che la Federazione, da sola e contro tutti, ha portato avanti da 9 anni.""

Avete visto che è tutto merito suo e non di Berlusconi che ne aveva già ampliamente parlato in campagna elettorale.
E cos'altro puoi aspettarti da quello?
Chissà quanti applausi ha preso al termine di cotanta dichiarazione....e poi ci chiediamo perchè il turismo va male.

vinc ha detto...

Certo che il Bocca dev'essere un bel personaggio in fatto di eclatanti dichiarazioni.
E' come al calcio mercato dove nel mucchio qualcuna è indovinata.

Plinio il Giovane ha detto...

Anch'io penso che gli stranieri non vengano ad investire in Italia.
Noi che siamo abituati al continuo cambiamento di regole mentre si gioca non ne possiamo più, pensate che un Tedesco così pragmatico e preciso venga ad immattirsi in Italia?
Non credo.
Plinio

Rembrandt ha detto...

A meno che, come sostiene -Cisono- non vogliano, nonostante abbiano più volte rimarcato che le conduzioni familiari siano indispensabili, produrre legislativamente o altro, un qualcosa che ne acceleri la chiusura per immettere risorse, diciamo cooperative estere.....o forse nazionali.
Boh?
Rileggendomi non mi sono capito, spero in voi!

Stella di mare ha detto...

@Rembrandt

Ho capito e non dici male

vinc ha detto...

@Plinio

Appunto, personalmente me ne guarderei bene prima di mischiarmi in qualche avventura e, sempre personalmente preferirei impegnare dei capitali in altre nazioni più all'avanguardia o in fase di nascita o rinascita.
Ultimamente si stà parlando sempre più dell'Angola come di altre nazioni africane.
L'unico problema è l'istruzione alberghiera per il personale ma penso che vi abbiano già pensato come è successo tempo fa per il Kenia e altri stati emergenti in campo turistico.
No penso proprio che mi orizzonterei verso altri lidi, troppa burocrazia e troppe tasse; eppoi lo stato?