sabato 11 luglio 2009

Matteo Marzotto e l'Enit (atto terzo), per ricordare

Chi si aspettava che con l’avvento della Michela Brambilla, la stella cometa, arrivassero anche i Re Magi, è rimasto deluso.
No oro, niente incenso né tanto meno mirra, infatti i dati, nonostante le sempre rosee previsioni delle massime autorità del settore, confermano questa teoria; pochi turisti e proporzionalmente meno delle nazioni concorrenti.
Quindi Melchiorre, Baldassarre e Gaspare sono rimasti nei racconti evangelici sostituiti, ahimé, dalla nomina di Marzotto che avrebbe dovuto portare un collegamento strategico tra il turismo ed il made in Italy; l’industriale ha però subito trascurato, alla partenza, il vero problema e vale a dire la valorizzazione dei nuovi prodotti competitivi locali in tutti i settori del comparto turistico; monti e mare, cultura e sportivo, enogastronomico e terme eccetera eccetera da inserire in una strategia internazionale.
La speranza era che il Marzotto almeno si circondasse di manager con capacità innovativa ed in particolar modo che lo stipendio potesse finalmente essere collegato ai risultati come avviene nell’imprenditoria, e non certamente con l’innalzamento del 70% fatto allo stipendio del direttore generale dell’Enit Eugenio Magnani, proprio nell’anno della peggiore performance turistica italiana.
Concomitanza?
Suvvia!
Non è continuando a fare solo immagine, viaggi propagandistici o solo pubbliche relazioni di cui ormai è già stata ampliamente dimostrata la relativa utilità, ma tanto cara e di gran moda per i perditempo ed i presunti guru del turismo nostrano che qui probabilmente campeggiano instancabilmente, che potremo ritornare nella posizione che ci compete.
Gli operatori turistici vogliono essere facilitati e stimolati con prodotti originali, innovativi, concorrenziali e di successo collaborativo e la legge 135 del 2001 (art.5) c’è ma si deve attivare attraverso dei bandi disciplinati e liberali per finanziare i sistemi turistici locali grandi, medio e piccoli, ed anche l’iniziativa privata attraverso quella qualità di cui maggiormente disponiamo noi italiani: l’inventiva, che deve obbligatoriamente essere abbinata a criteri meritocratici e liberali.
Assistenzialismo, chiacchere, mediocrità e pressapochismo forse continuano imperterriti a farla da padroni.
Parte di quei 28 mln di euro andrebbero usati per aiutare i programmi migliori, la libera iniziativa e la creatività che ci distingue e non certo per affittare due Mercedes classe E (130.000 euro) o pubblicare delle riviste Enit che ben pochi leggeranno (230.000 euro) eccetera eccetera.
Almeno avrebbero potuto affittare due Fiat visto che chiedono continuamente agli italiani di scegliere come meta delle vacanze la propria patria.
Ma visto l’andamento lento e barcollante del nuovo Ministero ritengo che con la stella, speriamo presto cadente; non c'è traccia d'oro, non c’è incenso e neanche mirra ma, considerati i luoghi dove solitamente vengono o venivano ripresi questi personaggi, probabilmente fiumi di bollicine e birra; si sa che le esalazioni a volte danno quell’effetto.
La festa è appena cominciata ma attenzione, la canzone dice che subito dopo è finita.

13 commenti:

Stella di mare ha detto...

Ma neanche un bando?

vinc ha detto...

@Marina
Esistono dei progetti a livello politico (solite parole) ma non credo che siano stati effettuati dei bandi.

Cisono ha detto...

Roma - Arriva l'estate e iniziano i problemi per i nostri amici a quattro zampe. L'Italia, una meravigliosa penisola con ottomila chilometri di costa ha solo 27 spiagge - secondo i dati delle associazioni - per accogliere le famiglie con i cani al seguito. Intanto è in arrivo una guida dei ministeri della Salute e del Turismo sulle strutture che in vacanza accettano gli animali.

Sono sette le regioni che hanno spiagge accessibili ai bagnanti con cani al seguito, Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Toscana e Veneto. Di queste, l'Emilia Romagna, con dieci spiagge aperte a fido, è la regione con più spazi costieri dedicati agli amici a quattro zampe. La Liguria è seconda con otto spiagge, seguita dalla Toscana, terza, con quattro spiagge e le Marche con due. Abruzzo, Lazio e Veneto hanno, invece, solo una spiaggia a testa dedicata accessibile ai cani. All'Emilia Romagna spetta anche il record di organizzazione degli spazi, spesso attrezzati con ombrelloni, docce e piscine appositamente pensate per fido e punti per munirsi di sacchetto e paletta. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.vacanzebestiali.org

Stella di mare ha detto...

Sono dalla parte degli animali, intendo i cani e gatti e credo che in questo la Brambilla saprà dare maggior libertà.
Almeno spero!

Francesco Pedroni ha detto...

Ce ne fosse uno che ha creduto alla Brambilla.
Uno solo in verità: silvio Berlusconi.

(IRIS) - ROMA, 12 LUG - Prosegue anche quest'anno la discesa del settore turismo. Dalle associazioni professionali del Commercio si ipotizzano cali del 20-25%. Lo afferma la Federconsumatori, sottolineando che vengono così confermate le previsioni dello stesso Osservatorio Nazionale Federconsumatori: coinvolgimento del 41-42% delle famiglie con una ulteriore riduzione della fascia temporale continuativa di 11-12 giorni rispetto alle due canoniche settimane e un aumento però della vacanza mordi e fuggi spalmata tutto l'anno per periodi di 3/5 giorni. In aumento anche la vacanza con e presso amici e lo scambio casa, giusto per risparmiare. ''Suonano perciò francamente stonate le affermazioni del Ministro Brambilla per cui tutto va benissimo con addirittura aumenti per tre milioni di turisti in più e con percentuali di godimento del 76%. Ciò significa - afferma Rosario Trefiletti Presidente Federconsumatori, riferendosi a una intervista rilasciata dal ministro al 'Corriere della sera' - che tutta la popolazione italiana tranne gli ammalati, i detenuti e gli homeless farebbero le vacanze estive. Noi crediamo che in quei numeri siano conteggiati, esemplificando, anche chi il sabato e la domenica fa il pendolare tra Roma e Ostia o tra Milano e l'Idroscalo. E' necessario invece agire sul lato della domanda con una seria e non marginale operazione di detassazione per i redditi fissi e di mantenimento di un assegno di reddito per il precariato e per i disoccupati''.

Rembrandt ha detto...

@Francesco

Come non darti ragione.
Vorrei conoscere l'opinione di chi riesce ancora a voler salcare la Brambilla ma vedo che non abbiamo più anonimi che tentano la missione impossibile.

Stella di mare ha detto...

@rembrandt

Non ho capito niente

Cisono ha detto...

@Stella di mare

Quello che dici è abbastanza normale.

Rembrandt ha detto...

Ogni tanto arrivava qualche anonimo a difendere la Brambilla. Che fine hanno fatto?

Stella di mare ha detto...

@Cisono

Mi mancavi, ma più che altro mi mancavano le tue inchieste.

Francesco Pedroni ha detto...

@Rembrandt

Volatizzati.
Però resta il più importante: Berlusconi

frap1964 ha detto...

Brambi ha la sfera di cristallo praticamente incorporata, una palla magica che si riproduce a velocità quasi impressionante, generando una tale sequela di palle, da lasciare davvero esterrefatti.

Anyway ha detto...

......76%. Ciò significa - afferma Rosario Trefiletti Presidente Federconsumatori, riferendosi a una intervista rilasciata dal ministro al 'Corriere della sera' - che tutta la popolazione italiana tranne gli ammalati, i detenuti e gli homeless farebbero le vacanze estive.....

Non è possibile che un Ministro possa fare queste dichiarazioni senza che la stampa intevenga, ma soprattutto l'opposizione che dovrebbe correggere gli errori di chi governa.