venerdì 25 settembre 2009

ABCD oppure DCBA

Siamo spesso “accusati” di troppa criticità nei confronti di tutto ciò che riguarda il turismo ed i loro “comandanti” politici, di certo non perdono occasione per darcene la possibilità.
Fateci caso ma non appena finisce la stagione delle vacanze, quando va male, ecco che tutte le dichiarazioni istituzionali, si affievoliscono fino quasi a sparire.
Menzione a parte per quelle località o zone dove le presenze sono andate un po’ meglio, e questo lo si capisce dalle innumerevoli affermazioni dei responsabili del luogo.
In poche parole, chi è andato bene; parla, mentre chi male; non fiata.
Si aspettano i dati, che chissà perché in Italia arrivano sempre dopo le altre nazioni; si ragiona sul cosa dire per salvaguardare la propria poltrona e s’incomincia a trovare le responsabilità; si, però quelle degli altri, dei sottoposto, del tempo, delle guerre e di tutto quello che ti permetterà di mantenere il “careghino”.
Mentre quando va bene, ecco apparire una molteplice sequenza di dichiarazioni dei vari “Guru” nostrani su TV, giornali e chi più ne ha più ne metta; “boom del turismo”, “abbiamo attuato una politica perfetta del turismo”, “i fatti ci danno ragione”, “l'avevamo detto” eccetera eccetera, e sulla base di queste considerazioni, si và avanti, fino alla prossima stagione.
Aziendalmente e nel privato avviene l’opposto, e vale a dire che non appena finisce la stagione, si elencano le discrepanze per provvederne immediatamente al ripristino, si esaminano gli errori commessi ma soprattutto si piantano solide basi per le stagioni susseguenti; innovazione o rinnovamento ed il budget qualitativo, ma questa è un’altra storia che forse pochi politici sanno.
No, da noi le decisioni si prendono a stagione oramai inoltrata a chiara dimostrazione della "loro" impossibilità a prevenire anche cose che conosciamo da decenni.
Ma state tranquilli, una scusa c'è sempre!
Oggi è il 25 settembre e a parte qualche impercettibile elencazione della Brambilla nei confronti della richiesta al dicastero finanziario di Tremonti; quasi il nulla e tutto “quasi tace”.
E come ogni anno aspetteremo le promulgazioni primaverili o addirittura già estive; ah quelle si, in quantità industriale, sul come e cosa fare, commissioni di qui, commissioni di là, ma ancora una volta sarà troppo tardi.
E il mondo?
E il mondo guardandoci ride, politicamente (dx e sx) parlando s'intende.

10 commenti:

Anonimo ha detto...

Quante volte abbiamo letto o sentito queste parole?
Non hanno altre idee, almeno narrative?

Luciano Ardoino ha detto...

NO

frap1964 ha detto...

Parli del diavolo e spuntano le corna. ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Ecco, questo che segue conferma la mia teoria che è meglio non dire....
.....Interverranno alla conferenza stampa anche il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, e il Presidente dell’ISTAT, Enrico Giovannini.


Vabbè!
Aspettiamo in pace

Anonimo ha detto...

Non mi fido

B. C.

sergio cusumano ha detto...

Questa volta mi unisco a BC.
Suona un pò strana la cosa che per elencare i dati turistici del 2009, si debba ricorrere ad Unioncamere e Istat.
Forse si vuole dare più valore a quello che dirà?
Forse che abbiamo già capito?

Luciano Ardoino ha detto...

Beh signori vi ricordo che dal post Dichiarazione del Picasso di tempo addietro....

....E tutto quello che immancabilmente ogni giorno ci viene propinato nell’ambito del turismo e non solo, molte volte un senso non ce l’ha.
Infatti, la Brambilla ed UnionCamere, che per chi non lo sapesse è l’unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, dichiarano che nei primi sei mesi dell’anno in corso ben 22,6 milioni di connazionali hanno già pianificato una vacanza, mentre di questi tempi, nel 2008, l’avevano fatto solo 16 milioni.
E fin qui ci potrebbe anche stare.
Se non fosse che due righe sotto, nella stessa pagina, appaiono delle chiare contraddizioni e vale a dire che oltre a questa entusiasmante comunicazione, ne appare un’altra, cioè quella che la grande percentuale degli italiani, in questi tempi di crisi e ristrettezze, preferisce effettuare le proprie prenotazioni all’ultimo istante ed in base ai “last minute”.
Ma come, due righe sopra, non avevano già prenotato?

Stella di mare ha detto...

Sono proprio curiosa di leggere i dati.
Ne vedremo delle belle

vinc ha detto...

Sulla base di quanto già dichiarato nei tempi scorsi da Unioncamere si intravede dell'"ottimismo".
Pochi giorni e saprò se le mie supposizioni sono giuste.
Certo che se lo fossero?

Francesco Pedroni ha detto...

Aspetto impaziente le dichiarazioni della MVB sui dati.
Appena escono te le invio
Ciao