martedì 17 novembre 2009

Ho sbagliato Logo, ma tanto è lo stesso (1a parte)

Questa notizia non l'ho commentata subito perché ero fuori dagli stracci e avrei rischiato di dire cose che penso ma che non posso dire desiderando salvaguardare la mia libertà personale.
A molti non potrà dire nulla, che è poi la stessa cosa che è successa a me quando ho sentito per la prima volta quel nome, però lavoro nel turismo e quindi la intendo nel senso che mai e poi mai mi sarei aspettato tanta (§§§censura§§§) nella decisione della Brambilla e del Matteo; si, il Marzotto. Paolo Rubini è il nuovo General Manager dell’Enit (Ente Nazionale del Turismo); mentre i più diranno, chi è... e ecchisenefrega.
Un momento, andiamo per gradi.
Il turismo in Italia è la maggiore fonte di income nelle casse erariali, mentre nell’indotto di questo comparto lavorano oltre due milioni di persone, e l’Italia è “naturalmente” il Paese più bello del globo.
1 + 1 = 2 e quindi perché non approfittarsene?
Certo, e pertanto ci saremmo aspettati un fior fiore di nomina, ossia qualcuno che avesse due "palle così" in questo mestiere, ma Paolo Rubini che cosa c’azzecca?
La “sciura Brambilla” dichiara: "Visto il curriculum del dottor Paolo Rubini ed accertato che il dottor Rubini è in possesso di comprovati e adeguati requisiti tecnico-professionali in relazione ai compiti istituzionali dell'Enit...", si legge nel protocollo firmato il 5 agosto.
Sarà vero, ma nel curriculum del futuro braccio destro di Marzotto di turismo non v'è traccia: responsabile della 'banca dati' dei Circoli della libertà, ex responsabile dell'audit interno dell'Isvap, è vicepresidente, ma di cui credo sia proprietario, della StemWay Biotech, specializzata nel congelamento di cordoni ombelicali.
Insomma, cellule staminali e quindi l’associazione di categoria che raggruppa le imprese nazionali ed estere operanti nel settore della ricerca e dei servizi in materia di cellule e tessuti umani.
???...Forse che il suo "possesso di comprovati e adeguati requisiti tecnico professionali in ambito turistico ed Enit" sia da limitare alla probabile settimana bianca o qualche giorno al mare...???
Riprendo la dicitura “responsabile della banca dati dei Circoli della Libertà” e allora capisco, mentre penso a quante cose avrebbe da dirmi e da insegnarmi sul turismo il Rubini in un eventuale confronto a quattrocchi.
Vabbè, un’occasione “per me” andata persa!
Quello che fa “rabbia e stupore” è che tutte le associazioni, enti, sindacati, università e chi più ne ha più ne metta; sono state zitte.
Chissà mai che a toccare la suscettibilità della ministra, potrebbe portare delle serie conseguenze?
Ed i bloggers italiani che di turismo si occupano?
Silenzio anche loro, indistintamente tutti, ma non noi, no di certo.
Questa è solo la prima puntata perché, dalle prime dichiarazioni del Paolo Rubini, ne arriva una che è grossa e tutta uno spasso, merita un post soltanto per sé e ve la racconto, non appena posso, un pò più avanti.
Forse domani.

25 commenti:

palingenius ha detto...

Ed intanto oltre a non fare nulla sprecano risorse... e poi fanno le riforme della Pubblica Amministrazione.. comunque e sempre alle spalle dei poveracci!
Come puo' uno con un curriculum del genere fare il manager nel Turismo? E con che stipendio?

Luciano Ardoino ha detto...

@palingenius

Non sono certo ma credo che abbia preso quello del Magnani, il suo predecessore, e vale a dire, se ben ricordo, 190.000 euro l'anno.
Si ricordo bene infatti avevo scritto un post sull'argomento.
http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/07/ministero-del-turismo.html

Francesco Pedroni ha detto...

Allora io (turismo) ho buone speranze che mi chiamino a dirigere la NASA, se solo avessi qualche conoscenza in loco.

palingenius ha detto...

E poi parlano di tagliare i costi inutili e rendere efficiente la PA.
Prima che 1 assenteista provochi 190.000 Euro di danni all'erario...dovrebbe starsene a casa per anni! Ed almeno il concorso pubblico lo ha fatto!

Francesco Pedroni ha detto...

Ah ah ah.
giusto palingenius.

Anonimo ha detto...

incredibile non c'e che dire, e poi si lamentono vero? be tanto siamo allo sfacio , più profondi di così si muore..

Anonimo ha detto...

Urca prende meno di Santoro

palingenius ha detto...

Che vada allroa a fare una trasmissione in Rai che guadagna di piu' e se ne sta lontano dal turismo che e' meglio per tutti...

Anonimo ha detto...

ma anche la ministra si chiama "animalista "e poi inscatola tonno

Anonimo ha detto...

E di che vi lamentate? (o plebe), in fin dei conti il coltello per il manico ce l'hanno loro(che sono stati eletti dal popolo).
Inoltre è facile decidere la quantità delle prebende finchè i soldi sono degli altri!!!
veleno.

Anonimo ha detto...

il nano brunettolo dovrebbe cominciare da li piuttosto che prendersela con i poveri dipendenti

vincenzo ha detto...

come disse barbareschi il loro è uno stipendio da fame...

Anonimo ha detto...

tutti i giorni sia su alcuni quotidiani e in internet,leggo notizie simili a questa.Purtroppo
il problema non sono la brambilla ed il rubini,ma siamo noi cittadini che non ci interessiamo dei nostri diritti e interessi,dedicando il nostro poco tempo libero allo svago.Questo va bene quando c'è un minimo di equilibrio fra governanti e cittadini,ma quando la situazione è lo sfruttamento totale del cittadino che paga le tasse,occorre rimboccarsi le maniche e cercare di ribaltare la situazione,sopratutto per i nostri figli.Forse abbiamo dimenticato i sacrifici e le morti dei nostri genitori e nonni che in passato hanno dato a noi la possibilità di vivere decorosamente pur lavorando sodo.enzo

Luciano Ardoino ha detto...

@enzo
quando purtroppo "raramente" leggo cose che condivido come la tua, ne sono felice, almeno non siamo i soli a pensarla così. Quì sul blog siamo tutti così.
Del tuo pensiero condivido anche la punteggiatura.

Massimiliano ha detto...

Anonimo, perche' sei rimasto tale?..hai detto cio' che realmente andrebbe fatto e subito...sono con te al 100%.

Massimiliano.

Anonimo ha detto...

A QUESTO PUNTO BISOGNA CAMBIARE FORZA FINI MANDA A CASA IL NANETTO E DOPO SI VEDRà

Anonimo ha detto...

Non hanno ancora capito che bisogna mettere la persona giusta nel posto giusto ovvero una persona che ha sempre operato nel settore turistico-alberghiero ecc. Comunque ha ragione l'amico che ha scritto prima di me finchè si usano i soldi dei contribuenti non serve avere alcuna qualificazione specifica l'importante è incollarsi al cadreghino poi il resto si vedrà.Auguri

Anonimo ha detto...

in realtà il problema non è lo stipendio.. che poi al lordo proprebbe sembrare enorme ma alla fine saranno 7.000 euro al mese netti o giù di lì..
il problema vero è che le nomine sono politiche e non si riesce a creare un meccanismo di controllo che possa dare giusto spazio alla meritocrazia..
comprendo quindi il dispiacere di chi si è sentito ingiustamente scavalcato

Anonimo ha detto...

Guardate che i dirigenti non sempre sono competenti nello specifico,non è detto che chi dirige la pirelli abbia fatto gavetta come gommista,spesso si sceglie per gli studi i masters e le esperienze lavorative da dirigente pregresse e ovviamente e purtroppo da sempre e a tutti i livelli per amicizie parentalismi favorucci...
Per quanto riguarda lo stipendio è un normale stipendio da dirigente che se lavorasse bene(nn ho la competenza x giudicarlo a differenza a quanto pare di molti di voi) sarebbe adeguato.
Basta criticare sempre,proporre agire e rimboccarsi le maniche.
W la politica sana ed attiva NO ai moralizzatori dietro il monitor.
Buona giornata

Luciano Ardoino ha detto...

No, al netto la somma percepita mensilmente è più alta.
Ma questo non è un problema se e quando i risultati danno del risultato.
Sono in perfetto accordo sul fatto che la proprietà non debba necessariamente intendersi del settore merceologico che amministra, poichè questo è di spettanza alla direzione generale e nel caso lo è appunto il Rubini.
Infatti l'Enit è di proprietà del governo, poi c'è la Presidenza (attualmente commissariata da Marzotto) e di conseguenza la diregione generale che dovrebbe essere quella che di questo settore s'intende. Almeno il GM!!!
Poichè se neanche lui ne capisce, a chi dovrebbe essere demandata la decisione e le scelte?
Suvvia...

vinc ha detto...

@Luciano
Come al solito hai ragione, è assolutamente compito del GM conoscere la materia in questione.
Se la proprietà, la presidenza ed la direzione non se ne capiscono, a chi tocca il sapere?
Nel nostro settore del turismo il GM è la persona più conoscitiva della materia e la stessa cosa succede anche nelle altre attività.
Basta fare il tuo caso senza andare troppo lontano a cercare altri esempi.

palingenius ha detto...

7.000 Euro al mese per uno che non fara' nulla, che non capisce nulla, che e' un nulla (turisticamente parlando) sono un'enormita' ed un onta nei confronti di chi lavora tra mille difficolta'. Questa e' l'ennesima presa in giro stanno solo bruciando risorse per fare i loro interessi.
Basta! E' meglio che diano quei soldi in beneficenza!

palingenius ha detto...

E poi che i dirigenti siano tutti competenti dalla Pirelli alla PA e' ancora tutto da dimostrare!
Vedi dirigenti di fabbriche che chiudono, dell'Alitalia etc....
Quindo io dico NO alla politica (sana o malata) e SI' ai moralizzatori che di moralita' in qusto paese ce ne abbiamo proprio bisogno!

Max ha detto...

Ennesima occasione persa...davvero non capisco perchè in politica e di conseguenza in economia non si usi il buon senso.
Il concetto di " a ogniuno il suo mestiere " proprio gli è estraneo...peccato.

Luciano Ardoino ha detto...

@Palingenius
Ben detto!