martedì 10 novembre 2009

100.000






Ma quale trionfo?
La Brambilla ci elenca una trafila di successi personali che al fin fine sono solo una farsa, e quel che è peggio, col risultato già scritto ben prima.
Diciamo pure che non esiste motivo alcuno per gioire o parlare di successi, semmai ce ne sono vari per vergognarsi, ma la “rossa” imperterrita continua a rallegrarsi e a dare mostra di se.
L’Italia ha fatto meglio di questo e quell’altro e io sono la più brava che ci sia mai stata al turismo.
Maddecché?
Mentre di seguito…
ROMA, 10 NOV - Nei primi nove mesi del 2009 hanno chiuso i battenti 100 mila imprese di commercio, servizi e turismo.
E' quanto rileva Confesercenti.
Gli italiani inoltre bocciano il lavoro delle istituzioni per fronteggiare la crisi (che per l'87% non e' ancora passata): il 65% boccia le misure adottate dal governo.
E i giudizi peggiorano se si prendono in considerazione le regioni, (74% giudizi negativi), le associazioni di Pmi (84%), i sindacati (85%), l'opposizione parlamentare (87%) e le banche (91%). Secondo lo studio, condotto dall'Ispo per Confesercenti, i costi della recessione si pagano sopratutto in termini occupazionali: circa un italiano su cinque dichiara che negli ultimi 12 mesi qualcuno nella sua famiglia ha perso un posto di lavoro o e' stato messo in cig.
Gli effetti della crisi, inoltre, si ripercuotono anche sui risparmi: il sondaggio rileva come un italiano su due farà più attenzione di prima all'andamento delle risorse messe da parte e uno su tre afferma che per far fronte ai consumi sarà costretto ad intaccare le proprie riserve. (ANSA).
Forse che adesso abbia intenzione di programmare anche una taskforce di baldanzosi giovani giornalisti per contenere perfino le lamentele del cittadino italiano, oppure dovremmo emigrare all’estero, per poter parlare tranquillamente del nostro paese?
Scajola e Brambilla, una bella accoppiata al “tondino del galoppo”; peccato che la gara sia invece di trotto, e 100.000 aziende di commercio, servizi e turismo che probabilmente adesso ben sapranno come è nato il nobile detto.
Si, Forse quello che quando non galoppano i cavalli, trottano gli asini?

10 commenti:

frap1964 ha detto...

Che a leggere certe sparate della rossa verrebbe pure da dire: "Ma va in Cina!"

Se non fosse che ci va già da sè, in delegazione, +/- a metà di questo mese.

Il problema è che, purtroppo, poi torna. ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Delegazione in Cina?
Non ne sapevo niente, cavolo.

Mi informo subito!

frap1964 ha detto...

Da sganasciarsi MVB da Fede.
Emilio che congeda la ministra con:
"... le dò appuntamento alla prossima... alla prima decisione concreta... ecc. ecc. Lei telefoni, noi siamo qua!" :-D

Luciano Ardoino ha detto...

A dà passà a nuttata.

sergio cusumano ha detto...

Grande lapsus di Fede e all'indispettimento che produce la visione della MVB, grande ilarità alle parole del fido Fede.
Avete fatto caso alla smorfia della MVB quando Fede ha detto quell'ultima frase?
Fateci caso....lei sorride con circostanza.

vinc ha detto...

@Sergio

L'avrai visto tu ma io non notato niente.

palingenius ha detto...

Ma io dubito che sia un lapsus quello di Fede... e' molto furbo e probabilmente rispecchia l'opinione che ha certa parte del suo stesso partito politico...

sergio cusumano ha detto...

@palingenius

Appunto.
E' risaputo che la MVB si affidi a solo pochi intimi.
Però Fede è veramente fedele a Berlusconi e conoscendo il pensiero del presidente del consiglio verso la MVB, è molto strana questa cosa.
La battuta di Fede è sicuramente soppesata e voluta dall'arguzia del soggetto. Non dimentichiamo che è anche un giocatore d'azzardo e solitamente questo vuol dire pensare molto bene al "gioco", prima di rilanciare.

palingenius ha detto...

A me Fede fa tanto ridere.
Non e' vero che la satira e' solo di sinistra!

Luciano Ardoino ha detto...

Direi che è proprio una comica e su questo ci marcia.
;-)