giovedì 7 gennaio 2010

Il Sindaco di Sanremo Maurizio Zoccarato dichiara guerra ai Camper



Questa non è una storia fantastica, irreale o inventata, ma è una vicenda realmente accaduta, anzi sta succedendo proprio oggi, giovedì 7 gennaio del 2010.
Lui, il Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, dichiara guerra ai camper perché non è un turismo che gli interessa, non sono degni e non li vuole senza nessuna pietà, a meno che non si trasferiscano a Bordighera o a Diano Marina per poi usare la bicicletta per raggiungere la capitale della canzone italiana.
Ah, quest’ultima dista 36,8 km. che anda e rianda fanno oltre i 70 km, che se fatti da una famiglia con almeno un bambino, cosa normale per questa tipologia di turismo, vogliono dire circa 10 ore a pedalare; molto più di una Milano/Sanremo fatta da professionisti delle due ruote.
Chissà poi se ha pensato ai parcheggi per i cicli a Sanremo, o forse dovranno essere smontabili per portarseli appresso nello zainetto?

Inoltre ha anche annunciato che saranno presto ridisegnate le strisce dei parcheggi, su misura per le automobili, in modo da vietare addirittura la sosta dei camper.
La Polizia Municipale, infatti, sarà chiamata a vigilare sull'osservanza delle nuove disposizioni, anche durante le ore serali e notturne, con l'obbligo di svegliare coloro che vengono sorpresi a dormire in camper o in automobile, emettendo il relativo verbale e quindi allontanandoli.
Ma c’è un grande problema di fondo: non si può!
E per fortuna!
Perché prima di tutto è una violazione dell’articolo 185 del codice della strada e la legge 336 del ‘92 che appunto dice che dentro l’autocaravan si può anche dormire.
Senza contare poi che le strisce dei parcheggi devono obbligatoriamente avere una dimensione stabilita dal medesimo codice e non a proprio piacimento.
E’ quindi ipotizzabile che l’Associazione nazionale coordinamento camperisti, presenterà ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e istanza alla Procura Generale della Corte dei Conti.
E questo per legge, ma esaminiamo l’azione del Sindaco Maurizio Zoccarato sotto l’aspetto dell’intelligenza turistica, della logica umana e quello di buono che dovrebbe dimostrare un primo cittadino.
Già fatto, intelligenza turistica, logica umana e quello di buono; no, non c’è né.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Belin che gente.

Anonimo ha detto...

F.to
Il Gabibbo

Lontana ha detto...

ovalgeoIo ti posso dire che in Canada e negli Stati Uniti si tiene in gran considerazione il turismo su camper o su quelle grandi roulottes che si chiamano fifthweel.
I campeggi sono enormi e pieni di servizi, ma non ci sono in tutte le località, a volte si passano le notti nei parcheggi dei supermercati o nelle aree di rifornimento nelle autostrade.
In Italia la situazione mi pare un po' diversa.

Luciano Ardoino ha detto...

@Lontana

Immaginavo le tue parole.
Un ultima cosa: nelle aree di rifornimento sulle autostrade esiste la possibilità di carico o scarico?
Grazie e ciao

Anonimo ha detto...

@Luciano

Si. Tutti i distributori dispongono di questa evenienza.

Anonimo ha detto...

Nei paesi nordici poi ci sono possibilità ogni 10/15 km circa.

frap1964 ha detto...

"Entro cinque anni Sanremo sarà al primo posto per quanto riguarda il turismo e tra le prime 10 città in Italia per qualità della vita".

Un altro massimo esperto di turismo, vedo con piacere. Del resto l'esperienza quindicennale fatta nel vendere auto e divani deve essere stata altamente formativa, in questo senso.

Eh, se poi questo tipo di turismo a lui personalmente non interessa, che vogliamo fare? Decide lui, e che gli altri si adeguino! :-D

Ad ogni modo vedo che ci sono dei precedenti della Cassazione, in questo senso. A quanto pare, ai Comuni è data la possibilità di "limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, ecc. ecc." e stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli; e infine istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan di cui all'art. 185; (art. 7 CdS).

E' vero quanto scritto all'art. 185, ma la Cassazione chiarisce comunque che il caso delle autocaravan è "peculiare".

Temo che si possa fare.

Che poi sia una cosa intelligente da fare, quella di non istituire proprio nessuna area di sosta autorizzata per le autocaravan a Sanremo, ovviamente, è proprio tutt'altra questione.
Ma il codice purtroppo dice che i comuni "possono", non che "devono".

Luciano Ardoino ha detto...

@frap
Si, si può fare e era da tempo che il Zoccarato aveva queste teorie.
E' sicuramente una persona che vuole fare ma purtroppo non spesso questa "forza" è supportata dall'esperienza o intelligenza.
Personalmente lo considero un incapace (non sono abituato a dare determinate definizioni) ma credo che le meriti. Ho avuto il "piacere" di ascoltarlo ad una riunione e sono rimasto completamente esterefatto nella grande considerazione che ha di se stesso. Un momento, a volte è buona cosa, ma come detto sopra, nel suo caso, non è suffragata.
Sanremo ha passato diverse giunte che non sono mai statae all'altezza, ma questo sembra sia diventato un luogo comune anche nel resto d'Italia. Diciamo che c'è la gara ad essere il meno professionali possibile. Inoltre questa ridente cittidana ha poco altro che il turismo (Casinò e Festival canzone) ma a conti fatti e nonostante sia internazionalmente conosciuta, è retrocessa nelle presenze. Il resto conta poco.
Penso subisca l'influenza di un suo/suoi conterranei che ipotizzando la loro grandiosa magnificienza,,,vabbè, hai capito a chi mi riferisco. Claudio Scajola & Co. che non mi pregio aver conosciuto. Aziendalmente contano solo i numeri e quelli che ho rilevato durante le loro "allegre" gestioni sono disastrose. Il resto è aria fritta.
Il Zoccarato è sulla stessa onda se non anche peggio, e presto avremo l'ennesima conferma.

Anonimo ha detto...

No!!!!
Già con la legge n. 336 del 1991 il legislatore era intervenuto, per evitare gli annosi contenziosi tra i proprietari dell’autoveicolo Autocaravan e pubblici amministratori, con una ratio semplice e chiara, portatrice di una serie di innovazioni identificabili, almeno, nei seguenti punti fondamentali:

- la conferma che le autocaravan sono autoveicoli e sono parificati a tutti gli altri autoveicoli;

- la netta distinzione tra il “sostare” e il “campeggiare”;

- l’obbligo all’allestimento di impianti igienico-sanitari su strade, autostrade e campeggi al fine di tutelare l’igiene pubblica del territorio, raccogliendo i residui organici e le acque chiare e luride raccolti negli impianti interni delle autocaravan;

- la possibilità per il Comune di prevedere l’allestimento di aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan, al fine di sviluppare il turismo itinerante praticato con detti autoveicoli.

Un intervento, pertanto, complessivamente teso a promuovere e non ad impedire la circolazione alle autocaravan. Tali principi, contenuti nella legge sopracitata, sono stati in toto recepiti nel nuovo Codice della strada.

L’art. 185 dello stesso ("Circolazione e sosta delle autocaravan") al 1° comma stabilisce che i veicoli di cui trattasi ai fini della circolazione stradale in genere e agli effetti dei divieti e limitazioni previsti negli articoli 6 ("Regolamentazione della circolazione fuori dei centri abitati") e 7 ("Regolamentazione della circolazione nei centri abitati"), sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli.

Analizzando nel dettaglio talune fattispecie concrete che hanno dato luogo ad ordinanze dei pubblici amministratori che prestano il fianco ad alcune osservazioni critiche, il Ministero dei trasporti ha tra l’altro fatto rilevare quanto segue.

Mi sembra chiaro!!!
Camper viaggiante

Anonimo ha detto...

non andate a sanremo!!che si tenga la sua manifestazione canora totalmente pilotata dalle case discografiche..............

Anonimo ha detto...

non andate a sanremo!!che si tenga la sua manifestazione canora totalmente pilotata dalle case discografiche..............