lunedì 22 febbraio 2010

Quando un melo fa le pere

Che la Brambilla attraverso dati e statistiche sconosciute, probabilmente mascheri la verità, non è più una notizia.
Da tempo ne abbiamo un callo così che ormai non ci fa più effetto.
Ma che stia diventando la fotografia di una rancida realtà sotto gli occhi di tutti, ma non dai media; beh, questo è frustrante.
Se torniamo sulla questione dei dati turistici è solo perché ieri ne ha raccontato una talmente grossa da lasciare basito anche il più “ottimista” degli sciocchi.
Sia per merito delle solite sue incomprensibili dichiarazioni, ma soprattutto dall’assenza completa di chi dovrebbe controllare ed esaminarne l’autenticità, anche solo quella costituita dalla più elementare logica.
Ma tutto tace e la presa per i fondelli può tranquillamente continuare; altro giro altra corsa.
L’ingrato (ma non troppo) compito tocca di nuovo a noi, e quindi forza con la descrizione del caso; chissà mai che non capiscano che raccontare frottole è improduttivo anche per loro stessi; infatti alla fine tutti i nodi vengono al pettine e solitamente ci si fa la figura dei…vabbè, lasciamo perdere, tanto tutti lo sanno.
Non molti giorni fa, L’Istat ha “sentenziato” che si è avuto un notevole calo dei viaggi turistici in Italia; le cifre, che sono preoccupanti, raggiungono in alcuni casi anche il meno 23 e 25%.
L’angoscia però non prende la ministra che ne “vede” solo una relativa importanza; le capita spesso quando questi non le consegnano i risultati sperati… e poi, chissà perché l’Istat si dovrebbe prendere la briga di fare delle statistiche che non valgono (per lei) niente?
Mentre subito dopo ci spara quelli dell’Eurostat, elencandoli come “molto significativi” (dice lei) e che danno l’Italia come prima nazione in presenze turistiche nelle strutture, addirittura prima della Francia (?).
Non si capisce bene come i transalpini, che fatturano praticamente il doppio di noi in questo comparto, abbiano meno turisti, e se poi ci mettiamo che siamo anche i più cari; boh?
Ma si sa quanto sia notoria la bravura in matematica della Sciura Michela.
Però non è questo l’inghippo più strano, bensì il fatto bizzarro è che è l’Istat che invia le statistiche e dati nazionali all’Eurostat, e quindi, come può una cosa andare sia bene che male pur nascendo da un’identica fonte?
Dulcis in fundo, di questi dati dell’Eurostat menzionati dalla ministra, non c'è traccia; niente sul web e nulla sul sito europeo.
Da dove vengono, chi l’ha detto e dove sono scritti?
Inventati?
Infatti, per avere i dati turistici dei primi sei mesi del 2009 dall’Eurostat, si sono dovuti aspettare ben 97 giorni (07.10.2009), mentre quelli che chiudono l’anno (per la Brambilla) sono già pronti dopo soli 45 giorni?
Ma per piacere.
E nel mentre il turismo se ne va sempre più a ramengo, i media e l’opposizione fanno a gara a pescare, senza l’uso del verme, nel torbido; tra le export, le ballerine, le veline ed i trans.
Per il resto, poco o niente; mentre la Brambilla continuano a chiamarla Ministro.

13 commenti:

vinc ha detto...

Infatti il data dell'Eurostat è fermo al 2008 e devono ancora essere inseriti molti della prima metà del 2009.
Quando ho letto la sua dichiarazione li ho cercati, e come te.
Niente.

sergio cusumano ha detto...

E' tutto fermo al 2008!!!
Ma dove li ha trovati su eurostat???
Le avranno scritto in privato?

Anonimo ha detto...

Perchè l'opposizione non si oppone e fa veramente opposizione?
Chi me lo sa dire?
Grazie
B.C.

Anonimo ha detto...

Credete ancora che serva a qualcosa parlarne sempre?
Illusione o lo fate per rompere i cosidetti?

Anonimo ha detto...

E' tutto fumo, messo in circolazione proprio per affumicare le menti.
Sono esperti nella circuizione della gente!
Norberto.

Anonimo ha detto...

@primo anonimo

?

@secondo anonimo

!

Io, terzo anonimo

Francesco Pedroni ha detto...

Il ministro del Turismo, on. Michela Vittoria Brambilla, consegna il premio accoglienza bestiale alle strutture turistiche che si sono distinte nell'accoglienza degli animali. I vincitori sono stati individuati in base alle votazioni espresse dai visitatori del portale www.turistia4zampe.it, realizzato dal ministro stesso. Brambilla ha consegnato poi il premio "Amico Del Turismo 2009-2010" a Ferruccio Pilenga, presidente della SICS-Scuola Italiana Cani Salvataggio, per l'attività di volontariato svolta dalle sue unità cinofile, sulle spiagge di tutta Italia, a salvaguardia dei turisti.
Infine il premio "Cane Amico Dei Turisti 2009-2010" è stato conferito a Zoe, una Golden Retriever della SICS, che ha salvato diverse vite umane.



Devo dire qualcosa?

Luciano Ardoino ha detto...

@Francesco

Scusa ma in questo non vedo niente di anomalo.
Forse ti riferisci al fatto che non era necessaria la sua presenza?
Non riesco a capire.
:-)

frap1964 ha detto...

Il ballo del qua-qua raquà (sic!) ;-)

Francesco Pedroni ha detto...

@Luciano
Scusa ma ero fuori Italia.
Mi riferivo semplicemente al fatto che su cento cose che dice, la metà riguardano i 4zampe.

frap1964 ha detto...

Cominciate pure a ridere.
Indovinate un po' CHI dovrebbe diventare il coordinatore nazionale dei Promotori della Libertà, ovvero del PDL 2.0, new version del PdL voluta da digital Silvio?

frap1964 ha detto...

C'è gia il sito.
Ovviamente gestito da Viamatica, stessa azienda del sito brambillesco.

vinc ha detto...

Ho preso un Fernet ma non riesco a digerirla questa notizia.
Blurp...scusate...