venerdì 30 aprile 2010

Come, perchè e a chi vanno i 118 milioni di euro per i progetti di eccellenza del turismo?







Non dico che questa storia nasconda qualcosa d’irregolare, però vorrei essere messo, come cittadino italiano, nella condizione di verificare.
Si sa come da noi vanno ste cose, e che a non fidarsi si fa peccato ma… eccetera, eccetera.
Ma veniamo al fatto o alle frequenti e possibili storiche malefatte italiane; lascio a voi che mi leggete la deduzione.
La Brambilla, che in quanto a voler darsi da fare non ha pari in nessuno, ma che nella produttività del fare turismo ha forse ancora molte lacune, c’ha informato che i 118 mln. “rilasciati” dalla Corte dei Conti, andranno a “premiare” e a coprire per il 90% del costo totale, i progetti che, a seguito dell’intesa condivisa dal Ministro del Turismo e dagli assessori regionali, si sono dimostrati i più “eccellenti”.
Credo che in poche parole sia pressapoco così.
Le Regioni hanno dapprima esaminato i progetti che rientrano nelle statistiche richieste della Ministra; ma dell'analisi fatta per determinare i prescelti non c’è dato saperlo, o forse è solo di loro dominio e delle varie opposizioni regionali; il che già di per se stesso, fa un po’ “grattare”; poi vi dico che cosa.
E per non togliere possibilità alcuna a nessuno dei “pretendenti” e possibilmente per tacciare eventuali future problematiche o lamentele da parte degli esclusi, ecco che la lista comprende tutto; si, proprio tutto, almeno credo.
Infatti nelle disamine ricadono; turismo congressuale e fieristico; turismo e natura; turismo religioso, valorizzando in particolare le radici storiche e cristiane; turismo sociale, con particolare riferimento ai circuiti di turismo accessibile o sociale, comprendenti località di mare, montagna e laghi; turismo culturale, città d'arte e patrimonio diffuso, valorizzando il patrimonio artistico e storico del Paese attraverso nuovi itinerari che tocchino località che non hanno ancora conosciuto uno sviluppo maturo del turismo culturale; turismo balneare e montano, nonché di laghi e fiumi, con particolare riferimento alle realtà minori; turismo della salute e benessere; sviluppo di servizi turistici nel Mezzogiorno e nelle aree depresse o colpite da eventi calamitosi; sviluppo del potenziale turistico ancora parzialmente inespresso, con particolare riferimento all'offerta di itinerari di turismo enogastronomico, turismo sportivo e golf, turismo legato allo shopping e al lusso delle grandi città, turismo giovanile, turismo delle famiglie; realizzazione di nuovi porti turistici e progetti di servizio alle strutture turistiche portuali; realizzazione di circuiti ed itinerari di offerta turistica alla quale possono accedere anche turisti con il proprio animale domestico al seguito.
Ne manca qualcuno?
Quindi come detto, le Regioni esaminano, poi la ministra, presumibilmente con il suo entourage, riesamina, e i migliori o presunti tali, verranno premiati con le sovvenzioni; pertanto se il progetto (quale?) costa 1 mln di euro, la Brambilla te ne dà 900.000, ed il “gioco” è fatto.
Fatto?
Fatto un bel corno, perché se vedo il Paolo Rubini “promosso” a General Manager dell’Enit (si dice a 190.000 euro all’anno) con la causale d’essere in possesso dei requisiti necessari per il delicato incarico, mentre fino a ieri (e forse anche oggi) era ed è più propenso a copirsene più di cordoni ombelicali congelati che di turismo.....suvvia, di questo entourage si può avere fiducia e rispetto?
E che alla prima uscita ha dichiarato (il Rubini) che il turista tedesco è diverso da quello dell’India perché il primo usa l’automobile, mentre il secondo l’aereo; beh, se permettono, qualche dubbio rimane sull’effluvio della sostanza, e a me un po puzza che siano scelti proprio i migliori.
Quindi vorrei che questi progetti fossero, a richiesta, esposti; sia quelli scelti o diciamo "pre-scelti", come pure quelli scartati.
O forse è chiedere troppo e ci diranno che non si può per via della privacy?

4 commenti:

vinc ha detto...

Lavoratoriiiiii, tanti aguri!!!
Credevate vero?

alebon ha detto...

Solita vecchia storia di mariciume politico.

Chi può gestire soldi e sovvenzionare progetti ha un grosso potere che non mollerà mai.

O si cambia ed i soldi si danno con il sorteggio oppure la corruzione la farà sempre da padrone.

L'ideale sarebbe dare soldi solo per soddisfare i bisogni primari, tutti gli altri s'arrangiano.

Speriamo si voti al più presto e che le persone comincino davvero a fare la ixs sul quadrato giusto.

Complimenti Luciano, continua così
ciao
alebon

sergio cusumano ha detto...

..........L'ideale sarebbe dare soldi solo per soddisfare i bisogni primari, tutti gli altri s'arrangiano.......

Scusa ma non capisco il concetto.

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao ale.
;-)