mercoledì 24 novembre 2010

Dall'Europa un progetto per impedire di viaggiare ai pedofili

EUROPOL, l'Agenzia di polizia europea, ha annunciato ieri la nascita del progetto HAVEN (Halting Europeans Abusing Victims in Every Nation), con lo scopo di combattere con maggiore efficacia la catastrofe dello sfruttamento sessuale dei bambini nei Paesi più poveri del pianeta.
Secondo l'UNICEF, almeno due milioni di bambini poveri sono stati schiavizzati per soddisfare gli istinti sessuali di milioni di pedofili provenienti dai Paesi più ricchi, inclusi quelli europei.
Le statistiche mostrano che i pedofili italiani si collocano al primo posto tra i turisti del sesso e concorrono in misura rilevante ai continui abusi di cui sono vittime bambini anche di soli 6 o 7 anni.
Col progetto HAVEN, EUROPOL assumerà il coordinamento degli sforzi europei per contrastare i crimini dei pedofili europei fuori dal territorio dell'Unione Europea, con lo scopo specifico di impedire ai pedofili europei di viaggiare all'estero.
EUROPOL prevede di implementare un sistema di scambio d'informazioni per monitorare gli spostamenti dei sospetti pedofili e prevenirne i crimini, ma non è ancora chiaro in che modo un simile sistema potrà essere effettivamente realizzato.
E' verosimile che possa essere costituita una banca dati europea con le informazioni personali di coloro che sono stati condannati per reati sessuali contro minorenni.
E' bene comunque ricordare che gli agenti dell'EUROPOL possono oggi svolgere solo una funzione di supporto e coordinamento delle attività delle polizie nazionali: per contro, essi non possono né svolgere indagini né effettuare arresti.
Ancora una volta, anche il lancio del progetto HAVEN lascia l'imbarazzante certezza che la reazione sociale e statale al dramma della pedofilia continua ad essere inaccettabilmente debole.

Un po’ come quando … da poco in carica, l’allora sottosegretario alla Presidenza con delega al turismo Michela Brambilla, convocò con urgenza una conferenza stampa per comunicare la sua decisione di attivare un'iniziativa per combattere lo sfruttamento sessuale dei minori nel turismo.
Non so se ci rimase male, in quell'occasione, quando dopo il suo intervento un imbarazzato collaboratore, a fronte di sguardi perplessi (o allibiti?) dei giornalisti, le sussurrò all'orecchio che il Parlamento aveva già approvato l'apposita legge…

P.S.: Veramente troppo poco l’interessamento dei “grandi” della terra per queste cose, come ancor meno se ne parla in Italia, dove per lo più, le prime pagine, le “conquistano” gli interessamenti pressanti della Sciura per cani, gatti ed affini.
Forse che questo “amore” nei confronti degli animali domestici "produca" più voti di quello eventuale (con la stessa foga) contro i pedofili?
Oppure che i bambini degli altri contino meno dei nostri gatti, cani ed affini?
Mah, strano modo di vedere il mondo!

3 commenti:

sergio cusumano ha detto...

I pedofili sono delle vere bestie, il volto disumano del creato.
Alle loro miserie non trovo alcuna giustificazione.

PureTourism ha detto...

Purtroppo è un tema che aparentemente scandalizza tutti ma poi nessuno se ne importa realmente. Un piaga (tra le tante) che davvero sembra non finire mai. Sono completamente d'accordo con cusumano, non vi è alcuna giustificazione per atti così orrendi.

Francesco Pedroni ha detto...

@Luciano

E' sparito il post sulla e-mail che avevi ricevuto e di conseguenza i miei commenti.