giovedì 23 dicembre 2010

La Brambilla tra le figure abbastanza grigie

Piero Ostellino è molte cose.
Un giornalista, un politologo, un ex direttore del Corriere della Sera … ma soprattutto è un liberale, e per sua stessa definizione; un liberale scomodo.
E credo proprio nella stessa misura di come mi sento anch’io.
Minoritari in un Paese totalmente privo di cultura liberale, e quindi “malmenati” sia a destra che a sinistra.
Ma si sopravvive anche così.
Perché vi parlo di Piero e cosa centra Ostellino con il turismo?
Niente, proprio un bel niente, solo che ha avuto, oggi come allora (e vale a dire quando lo leggevo più assiduamente), la definizione più logica che abbia letto negli ultimi tempi in merito ad alcuni ministri di questo Governo (non tutti), come FIGURE ABBASTANZA GRIGIE!!!
Un momento, non m’intendo di politica né tantomeno sono in grado di giudicare dei settori che non conosco, ma credo che per quanto riguarda la persona che amministra il turismo (la Michela Brambilla), di meglio non c’è per spiegarla.
Ma vediamone un altro perché.
La Brambilla: “Secondo i dati dell’Osservatorio del Turismo, il trend per novembre è in crescita e ci sono previsioni positive per dicembre. 6 milioni di presenze nel mese scorso rispetto ai 4,9 dello stesso mese nel 2009….La spesa procapite in Italia e’ prevista superiore ai 447 euro contro i 410 euro del 2009.” 
Ma subito dopo: “Le vacanze natalizie non saranno caratterizzate da quello sprint che ci saremmo aspettati, commenta il presidente di Federalberghi-Confturismo, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di una indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno, realizzata dalla federazione con l'istituto Emg Ricerche. «Il calo di italiani in vacanza a Natale e Capodanno - prosegue Bocca - il calo del giro d’affari e l’incremento a due cifre di italiani che non faranno nemmeno un pernottamento fuori casa per motivi economici, rappresentano segnali preoccupanti. Dai nostri dati, infatti, emerge come le prossime festività saranno caratterizzate da una flessione del 5% (da quasi 10 a 9,4 milioni) di connazionali che tra Natale e Capodanno sceglieranno qualche località turistica e da un aumento (da 18 milioni a quasi 20 milioni) di connazionali che non potranno permettersi nemmeno un pernottamento fuori casa per dichiarati problemi economici. L'indagine è stata effettuata dal 13 al 17 dicembre tra 3 mila persone maggiorenni. Il giro d’affari ammonterà a circa 5,1 miliardi di euro (-3,5%).  

Beh, che dire; che lo “sprint” forse lo prevedevano solo il Bocca e la Sciura ministra, e che non si riesce a capire il come mai le ricerche di un Istituto non siano mai conformi a quelle emesse da un altro.
Capisco quando si tratti di “politicizzare” quelle che riguardano le votazioni politiche dei cittadini italiani, ma che si arrivi a “politicizzare” anche quelle del turismo…
Ma come (?) per la Brambilla (Ont) sono in aumento e per il Bocca (Emg) in decremento?
Vabbeh, tutto normale, e a noi non resta altro che prendere atto di quelle “figure abbastanza grigie”.
Forse inutili e fors’anche dannose?

2 commenti:

Sabaudo ha detto...

A meno che non facciano "pace" dopo, tanto per mantenere in equilibrio i rapporti che li vedono danzare da tempo.
Il Gatto e la Volpe (chiedo scusa agli originali del Collodi per l'uso improprio...) si troveranno sul solito commento: il trend generale è incaduta, da il ponte festivo è stato "una boccata d'ossigeno".
O questa volta neppure loro oseranno tanto?

Comunque vada, come si dice, che la festa continui...

E tanti cari auguri a tutti Voi, nell'improbabile speranza che con il prossimo anno le cose cambino in meglio!

Stella di mare ha detto...

@Sabaudo


Tantissimi auguri a Te e a Voi tutti, -Cisono- compreso che non si è più fatto sentire da mesi.

A Luciano un bacione

:-D