lunedì 28 febbraio 2011

Una vita per digerirla (turisticamente parlando) ma senza riuscirci

Sarà anche vero che la prima digestione avviene in bocca (prima digestio fit in ore), ma con la Brambilla l’assimilazione proprio non mi riesce; al massimo la si può deglutire con immensa fatica, ma inutilmente perché sempre riappare.
Come ricompaiono le sue “favolette” tipo, come e quando, ai primi d’ottobre del 2008, l’allora sottosegretario con delega al turismo, ci elargì alla presentazione a Palazzo Chigi, del rapporto dell'Osservatorio Nazionale del Turismo sull'estate 2008.
E che così disse: “La stagione turistica è andata male: un numero minore di italiani è andato in vacanza, i turisti stranieri sono diminuiti, il fatturato complessivo del settore si è contratto. Se non c'è stato quel tracollo della domanda che alcuni avevano predetto è anche chiaro che «siamo di fronte a un bilancio che non può che preoccupare anche perché evidenzia con maggior forza quegli elementi di criticità che da tempo sono presenti nel nostro sistema di offerta turistica». Un settore in sofferenza, dove pesano, ha sottolineato la Brambilla, insufficienza e assenza di programmazione, leggi e paletti fiscali che ostacolano l'impresa, lo scarso livello di professionalità degli addetti e la bassa competitività del rapporto qualità prezzo. Nel mirino anche la tassazione delle imprese, superiore rispetto ad altri Paesi Ue. «O davvero ci rendiamo conto che bisogna invertire la tendenza - ha concluso la Brambilla - o rischiamo in pochi anni di avere una lenta perdita delle quote di mercato dell'Italia nei confronti degli altri Paesi e una caduta, conseguente, dell'occupazione del settore». Indispensabile, dunque, puntare su «una vera politica nazionale del turismo»”.
Si, vabbeh che si veniva da due anni circa di “dominio” politico opposto, e quindi il dire male della gestione precedente risultava simpatico e bello, ma …
… ma ricapitolando, dalla dichiarazione della Sciura, si evince per prima cosa che i turisti dall’estero erano in calo.
E allora perché all’Eugenio Magnani, che in quel tempo era il G. M. dell’Enit, ossia l’ente che “avrebbe dovuto” portare gli stranieri in Italia, poco dopo gli fu aumentato lo stipendio del 70%, portando il totale annuo a 190.000 eurini?
E perché in seguito, visto ch’era così bravo (?), è stato tolto da quell’incarico e spedito, come responsabile, in una struttura di missione per il rilancio dell'immagine dell'Italia?
Misteri del caso o del piccolo caso (casino)?
Nell’allora disamina della Brambilla si notava/nota la verve impiegata per denigrare l’insufficienza e l’assenza della programmazione, nonché leggi e paletti fiscali che ostacolano l'impresa, lo scarso livello di professionalità degli addetti e la bassa competitività del rapporto qualità prezzo.
E’ cambiato qualcosa o forse m’è scappato il più; anche perché non ricordo niente (Bonus Vacanza, campi da Golf, Casinò e gli amati quadrupedi a parte) che possa affermare che alcunché si è trasformato.
Per quanto riguarda la tassazione; beh, di quella è meglio non dire nulla; anzi, tra tasse di soggiorno e quelle di scopo...!
Mentre per finire la signora lamenta che la conseguenza di tutto ciò sarà una perdita dell’occupazione del settore.
Ma va?
Per sapere il com’è andata leggete un po’ qui e poi un po’ qua.
Ma come fanno a tenercela ancora?

11 commenti:

frap1964 ha detto...

Rossa peperone, non a caso.
Ma ora promossa presidente al servizio degli italiani (senza deleghe operative, altrimenti sai i danni).
Con doppio magico svolazzo tricolore nel logo.
Che uno, in effetti, pareva un po' pochino... (sic!). :-)

Luciano Ardoino ha detto...

Che presa per il ....
Scusa frap, solitamente non uso queste espressioni ma di fronte a cotanto scempio del posteriore altrui...
Pensa a quelli che ci credono!
;-)

frap1964 ha detto...

Quando si dice: la fantasia al potere (aka ufficio di collocamento Brambilla; Andreotti docet). ;-)

frap1964 ha detto...

Se non sbaglio, è la seconda volta che si prende del "cane da polpaccio" (ce la vedo proprio, mentre bussa al bagno de premier e dice "fai con calma, eh...") :-D

Luciano Ardoino ha detto...

Beh, il SB dice che questo suo modo di fare giustifica il fine ... sempre positivo.

Forse il positivo sarebbe meglio lo usasse al femminile e cioè: "la" fine del suo lavoro in quel dicastero.
I risultati fanno pena e chi lavora nel settore ha già dato parecchie cause o giustificazioni sull'operato della "signora".

Ma a lui piace.
Incomprensibile ma così è.
:-(

frap1964 ha detto...

E dopo questa uscita, son proprio curioso di sentire/vedere come va a finire il seguito... ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Si sono svegliati?

Ce n'è voluta dopo due anni e mezzo.
E adesso speriamo che non riprendano il letargo.

sergio cusumano ha detto...

Eppur si muove o sarà la famosa pera che cade e si spiaccica al suolo?

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
frap1964 ha detto...

Nell'attesa di domani, si prega di non fare commenti. :-D

Luciano Ardoino ha detto...

Senza fare commenti ... http://www.agenparl.it/articoli/focus/news/focus/20110301-turismo-la-cartolina-sbiadita-dellitalia

;-)

e se proprio ne hai voglia:
http://www.agenparl.it/articoli/focus/news/focus/20110301-turismo-marchioni-pd-il-mistero-dei-fondi-del-ministero

... per carità, sempre senza commenti.