martedì 28 giugno 2011

Estate con il fiato sospeso nel turismo?

Difficilmente, anzi mai, ho visto scritte tante cose intelligenti (turismo) riportate da un'unica seduta, pertanto ve le dico pari pari come lette su TTG.
Forse manca qual cosina (settore alberghiero) ma non è il caso d’andar a cercare il pelo nell’uovo, e così pure alcune (poche) considerazioni sarebbero (un po') da rivedere; ma dai, non esageriamo.
A voi però scoprire quali e buon lavoro nonchè lettura.
Si è chiusa la nuova tavola rotonda promossa da TTG Italia che ha avuto come tema portante 'Un'estate con il fiato sospeso'. Al centro del dibattito negli uffici milanesi di TTG la situazione del mercato alla vigilia dell'altissima stagione, il peso della crisi sul Nord Africa e le possibili risposte che il settore può dare per reagire con la massima flessibilità. All'evento hanno partecipato Massimo Broccoli, direttore vendite di Alpitour; Gabriele Rispoli, direttore commerciale di Valtur; Angelo Cartelli, direttore commerciale e marketing di Eden Viaggi; Massimo Zanon, direttore commerciale i Grandi Viaggi; Fouad Hassoun, presidente di Phone&Go; Renato Scaffidi, direttore generale di Marevero; Guido Ostana, direttore commerciale di Settemari; Stefano Pompili, direttore commerciale di Veratour; Luca Battifora, direttore generale di G40-Mondo di Vacanze; Ezio Birondi, a.d. di Last Minute Tour; Luca Caraffini, a.d. di Bravo net.
Di seguito alcuni degli interventi dei partecipanti al dibattito. Il servizio completo sarà disponibile su unno dei prossimi numeri di TTG Italia.

12:35 - Offrire prodotti che sono richiesti

"Bisogna capire cosa vuole il mercato - spiega Fouad Hassoun, Phone&Go -. È inutile offrire 5 stelle se poi il mercato può e vuole spendere poco"

12:31 - Comunicare il valore aggiunto
"Il settore ha bisogno di 'commerciale' nel senso più puro - aggiunge Luca Battifora, G40-Mondo di Vacanze -: bisogna sapere comunicare al cliente in valore aggiunto".

12:25 - Le novità valide vengono scelte
Secondo Stefano Pompili, Veratour "se offri una novità di prodotto valida, il mercato la sceglie subito. È accaduto con Marsa Alam, con Fuerteventura..."

12:18 - Imporre scelte al mercato
"Sono convinto che marketing e aziende possono imporre prodotti sul mercato - dice Angelo Cartelli, Eden Viaggi -. Se il cliente è fidelizzato è l'agente di viaggi che decide dove mandarlo in vacanza".

12:11 - Conciliare investimenti e crisi

"L'innovazione richiede investimenti - evidenzia Massimo Zanon, i Grandi Viaggi -: bisogna conciliare questo con l'incapacità di spesa che c'è nella situazione attuale dell'economia".

12:03 - Una questione di scelte

"Il prodotto deve essere creato, poi la rete deve fare le sue scelte - sottolinea Ezio Birondi, Last Minute Tour -. A questo punto si può fare formazione".

11:55 - Prodotto charter troppo rigido
Mette in evidenza uno dei limiti del settore Massimo Broccoli, Alpitour: "Uno dei problemi dell'innovazione - dice - è che il prodotto charter è troppo rigido".

11:48 - Mancano gli investimenti in sviluppo

"C'è un problema di ricerca - conferma Luca Battifora, G40-Mondo di Vacanze -. In questo settore non si investe in sviluppo".

11:45 - "È l'offerta che genera la domanda"
"Chi è fermo muore - spiega Ezio Birondi, Last Minute Tour -; se non innovi sei destinato a chiudere. Per me quello che manca è l'offerta, il prodotto. Anche perché l'offerta genera la domanda".

11:38 - La situazione del mercato si è ribaltata
Fa autocritica Luca Battifora, G40-Mondo di Vacanze: "Per anni abbiamo avuto l'ambizione di vendere al cliente quelle che volevamo noi. La crisi economica, ora, ha portato alla crisi del modello".

11:33 - Serve il prodotto adatto

"Sono molte le destinazioni che stanno soffrendo - evidenzia Fouad Hassoun, Phone&Go -; come facciamo a farle ripartire? Ci vuole il prodotto. Il produttore deve capire le esigenze del mercato e dare il prodotto adatto".

11:26 - Il mercato italiano rischia di rimanere indietro
"Su Egitto e Tunisia dobbiamo stare attenti - puntualizza Angelo Cartelli, Eden Viaggi -: gli altri mercati europei sono più reattivi e tra un po' di tempo rischiamo di avere problemi di strutture"

11:22 - Riposizionare in fretta il Mar Rosso

Guido Ostana, Settemari: "Dobbiamo preoccuparci di riposizionare bene il Mar Rosso per il prossimo autunno. Se non ci muoviamo con celerità ci troveremo di fronte a un inverno lungo e freddo".

11:15 - Carenza di destinazioni alternative
Uno dei problemi rilevati è che "sono mancate le mete - evidenzia Renato Scaffidi di Marevero - in grado di attirare quella fascia di clientela attualmente con qualche problema di liquidità".

11:06 - In difficoltà anche la fascia medio-alta
Tra gli elementi che stanno caratterizzando l'alta stagione non manca il calo dei consumi "che oggi però sta coinvolgendo anche la fascia medio-alta - sottolinea Massimo Zanon, i Grandi Viaggi -; notiamo proprio che sta facendo qualche sforzo in più".

10:57 - C'è più flessibiltà, ma vendite in calo
Gabriele Rispoli, Valtur, mette in risalto il ruolo del comparto "che ha dimostrato di essere in grado di essere flessibile quando la situazione lo richiede. Ma è anche vero che le vendite in agenzia non sono le stesse degli altri anni".

10:54 - Serve una riequilibratura
"Il Mar Rosso sosteneva le vendite di aprile e maggio - evidenzia Ezio Birondi, Last Minute Tour - che quest'anno sono mancate. Questo ha messo in luce che è necessario riequilibrare e recuperare le vendite a 60/30 giorni".

10:46 - "Sono cambiate le regole del gioco"

Mette in evidenza un movimento del mercato in atto Luca Caraffini, Bravo net: "Abbiamo siglato del contratti, ma ora sono cambiate le regole del gioco. Ora con tanti tour operator stiamo facendo contratti trimestrali".

10:40 - Cambiare il modello di business
"Mi preoccupa lo smarrimento del settore - sposta l'attenzione Angelo Cartelli, Eden Viaggi -. C'è la necessità di cambiare il modello del business: bisogna difendere le destinazioni"

10:35 - Fenomeno de-packaging anche sull'Italia
"Stiamo assistendo a un processo di de-packaging - analizza Luca Battifora, G40-Mondo di Vacanza - Un fenomeno che si è sviluppato sul prodotto Europa, poi anche sugli Stati Uniti e oggi riguarda anche l'Italia".

10:30 - Il nodo della competitività
Apre gli interventi Massimo Broccoli di Alpitour. Secondo il direttore vendite "il vero problema non è la capacità di spostare i consumi, che per fortuna abbiamo. La questione principale è quella della competitività".

4 commenti:

Anonimo ha detto...

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Ammonta a 7 milioni di euro il progetto Italia Comes to You ideato da Enit per l’attrazione di flussi turistici dai Paesi del Bric, finanziato dal dipartimento Turistico del Ministero, attraverso fondi interregionali. Le eccellenze del turismo, della cultura dell’arte, del Made in Italy saranno oggetto di una serie di eventi promozionali che prenderanno il via dalla Cina il prossimo 27 agosto per chiudersi nell’aprile 2012 in India. “I seller – ha spiegato il direttore dell’Agenzia Paolo Rubini- saranno tutte le Regioni italiane e gli operatori e le aziende che gli enti stessi selezioneranno ciascuno con propri criteri. Gli operatori privati – ha proseguito – contribuiranno alle spese di viaggio, mentre le Regioni hanno ciascuna uno spazio all’interno del padiglione espositivo, e rientrano anche nella divisione per club di prodotto”. In ogni Paese sono previsti 10 giorni di esposizione e incontri istituzionali bilaterali, con la presentazione dell’Italia come destinazione d’eccellenza. “Uno straordinario progetto b2b – ha commentato Matteo Marzotto presidente dell’Enit – orientato a quei Paesi dove la crescita del bacino di consumatori di qualità è più significativo”.

B. C.

Anonimo ha detto...

Oppure

In attesa di sapere se verrà accorpata agli uffici Ice (o addirittura cancellata), l’agenzia Enit lancia l’operazione Bric – dedicata quindi a Brasile, Russia, India e Cina – denominata “Italia comes to you”, la più energica azione promozionale messa in cantiere quest’anno dall’Agenzia, che partirà a fine agosto e si protrarrà fino all’aprile del 2012, come spiega il minisito appositamente creato all’indirizzo www.italiacomestoyou.com.



Un grande Air Drome itinerante, struttura tecnologica e gonfiabile – è in corso la gara d’appalto – contiene gli spazi di un’area espositiva e una business lounge, i luoghi per promuovere il meglio dell’Italia con Regioni e operatori coinvolti nei workshop B2B, in due giornate di lavori per ogni tappa.



La struttura gonfiabile sarà allestita nelle zone più frequentate delle metropoli Bric: Rio de Janeiro, Mosca, Pechino, New Delhi, e anche San Pietroburgo, Shanghai e altre città di residenza di questa nuova e ricca domanda, da promuovere sul posto con tour operator e agenti di viaggi.



I punti di forza del nostro incoming
«È sicuramente l’azione più impegnativa dell’Agenzia – ha spiegato Matteo Marzotto, presidente Enit – perché si prolungherà per almeno sette mesi e vedrà impegnato tutto lo staff dell’Agenzia, per lanciare l’italianità in questi Paesi, che in realtà sono emersi già da tempo sul mercato internazionale e che promettono più di tutti di generare nuovo traffico turistico di target medio-alto, con forte capacità di spesa. Ci saranno momenti espositivi, relazionali e operativi, per i quali metteremo in campo i migliori punti di forza del nostro incoming, dai giacimenti artistico-culturali, all’enogastronomia».



L’intera operazione costerà circa sette milioni di euro, tutti già disponibili, come ha spiegato il dg dell’Enit Paolo Rubini, erogati dal Dipartimento del Turismo e dalle Regioni che parteciperanno, praticamente tutte.



«Una nostra ricerca – ha spiegato anche Rubini – ci dice che in questi Paesi c’è una fascia di consumatori di turismo sui 20-30 anni di età con una capacità di spesa truristica ben superiore al target medio-alto nei mercati europei. Per “Italia comes to you” abbiamo coinvolto 40 artisti provenienti dall’area Bric, che insieme a numerosi giornalisti dei loro Paesi hanno visitato molte zone d’Italia. Poi abbiamo chiesto a tutti di esprimere con la loro arte le sensazioni percepite in questo vagabondaggio tra le bellezze del nostro Paese. Le loro opere saranno parte integrante della mostra che da fine agosto farà parte di “Italia Comes to You”, negli spazi dell’Air Drome».



Operatori, agente di viaggi, vettori e fornitori in genere interessati a partecipare a uno o a tutti gli eventi in calendario contribuiranno con un “rimborso spese” all’Enit, commisurato al numero di eventi in cui si sceglie di intervenire. Tutte le info del caso su italiacomestoyou.com.

B. C.

sergio cusumano ha detto...

Visto che il Rubini ce stava a pià per ....

Infatti non ha risposto.

vinc ha detto...

@Sergio

Era anche immaginabile, non può stare di certo dietro a noi.

Anzi, meglio dire davanti.

:-)