martedì 31 maggio 2011

Perbacco, ora tutto cambierà ... per Bocca


La bilancia dei pagamenti turistica ha presentato nel mese di FEBBRAIO 2011 un saldo netto positivo di 164 milioni di euro, a fronte di uno di 366 milioni di euro nello stesso mese dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 1.385 milioni di euro, sono diminuite del 7,3 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all'estero, per 1.221 milioni di euro, sono aumentate dell'8,3 per cento.
Nel periodo GENNAIO-FEBBRAIO 2011 si è registrato un avanzo di 117 milioni di euro, a fronte di uno di 481 milioni di euro nello stesso periodo dell'anno precedente. Le spese dei viaggiatori stranieri in Italia, per 3.005 milioni di euro, sono diminuite del 2,8 per cento; quelle dei viaggiatori italiani all'estero, per 2.888 milioni di euro, sono aumentate del 10,6 per cento.
Quindi cari amici lettori, la differenza dell’avanzo tra anda e rianda è di "soli" 364 milioni di euro.
Ancor più evidente è il “grande” apporto che c’arriva dall’Enit, l’ente del marketing turistico del Marzotto e del Rubini per intenderci, che tra “lodi” e “premi” a gogò ha perso il 2,8%, mentre gli italiani che se ne vanno all’estero sono aumentati del 10,6%.
Bene, bravi e complimenti.
Ma dico, scherziamo?
L’ottimo rapporto qualità/prezzo sul suolo italiano?
E allora perché quel 10,6% in più rispetto all’anno passato, ha preferito (gli italiani) andarsene all’estero?
E per forza gli stranieri sono aumentati più degli italiani visto con quelli (gli stranieri) abbiamo perso “solo” il 2,8%.
E poi 3.000 + 3 prs. su 50 milioni possono dare quel risultato su cui decantare un “rancido” vino?
O forse che in marzo ed aprile ci sia stata quell’eclatante ripresa (me l’auguro tanto) … beh, aspettiamo i dati della Banca d’Italia e vedremo ancora una volta che … ma l’immagino di già i bei risultati.
Poi nella stessa riunione il presidente (Bernabò Bocca) coglie l'occasione per rimarcare il suo disappunto sulla tassa di soggiorno: "Risulterebbe insensato che i singoli Comuni, così come previsto dalla legge che ha introdotto la possibilità di istituire un'imposta di soggiorno, la applichino come in alcuni casi viene detto già dal 1° luglio, creando in piena estate un incongruo aumento della tariffa finale".
A parte il fatto che il 6 di giugno scadono i 60 giorni che il Governo aveva di tempo per convocare i tavoli di discussione, ovvero la conferenza stato-comuni e altri tavoli con Federalbeghi per tentare di risolvere parzialmente il caos che si andrà sicuramente a creare sulla tassa di soggiorno nei vari comuni italiani.
Cosa che non potrebbe avere più luogo ne tempo e quindi, vai col tango e con il caschè … noi tutti giù per terra naturalmente; anche perché lo stesso (Bocca) ha rimarcato il problema quando ormai non c’era più il tempo necessario per l’attuazione del programma (al 6 giugno ma non il 1° di luglio) e il farlo un po’ prima avrebbe aiutato di certo; a meno che …
A meno che l’ha fatto ma non l’ha detto?
Improbabile!
O forse non è un compito del presidente di Federalberghi ma è invero una competenza che spetta a me o a chi altro?
E visto che due più due fa ancora quattro, che i dati che ha lui sono tutt’ora soddisfacenti (per lui) e che però ci sarà il bailamme della tassa turistica comunale … oh no, bocca-ccia mia statte zitta.
Comunque è solo rimandato il mio aprir "fiato", aspetto e vedremo se anche sta volta … ma penso proprio di si.

Piuttosto che con questi preferisco parlare di politica e di turismo con Ugo. Lui si che se ne capisce

Caro Massimiliano, oggi se lo consenti “salterei” il turismo e vorrei raccontarti la storia di Ugo che altro non è che un cane meticcio che discende da mille e mille più razze, ma è intelligente.
E tutte le volte che mi appropinquo (ammazzate, che parolona) vicino al computer di casa per scrivere qualcosina e dare il mio piccolo apporto quotidiano (civilmente critico ma ovviamente costruttivo) alla politica genovese, lui è lì sul tappetino e mi guarda.
E neanche i suoi amichetti, al di fuori in giardino, riescono a distoglierlo dal suo «gravoso» impegno.
Credo che per Ugo sia un piacevole «lavoro» ascoltarmi mentre gli spiego il perché la politica a Genova non và, o forse il motivo del suo grande interesse sono quei biscottini dietetici di cui ne va completamente matto.
Eh si, non va affatto bene, e recentemente l'ho scritto sul tuo che «probabilmente» la colpa è della loro «presunta» assenza di umiltà e del «mancante» rispetto tra loro.
Ah, se solo Ugo potesse parlare, ma sono certo, anzi stracerto, che con quegli occhioni, lui già lo fa. 
Credo anche che a forza di sentirmi parlare di politica, se ne capisca molto più di tanti che lì c'avvezzano e fanno i professoroni, o forse no; a lui probabilmente interessa solo la sua prelibatezza, il suo biscottino.
Mah? 
Però di sicuro lui è umile e molto rispettoso e su questo potrei anche giurarci senza correre alcun rischio di altrui audace smentita.
Mentre di certo non potrei farlo sui politici della nostra cara città.
Beh, non sono mica dei cani, potrebbe ribattere qualcuno.
Certo che no che diamine, e nessuno l'ha mai detto (non certo io), però queste doti di umiltà e rispetto non fanno mica solo parte dei quadrupedi, e credo che abbisognino anche ai bipedi; galli, galline e oche escluse, questo si sa.
Comunque sia o in qualunque modo sarà (mentre Ugo continua a guardarmi con dolce insistenza), oggi ho ricevuto una specie di processione di conoscenti e cari amici che in quelle poche righe dove menzionavo il «per me» grave problema, ci si vedevano completamente.
Caro amico ti scrivo e ti dico che non m'era mai successo con quella intensità. Si, è anche vero che la politica «tira» più del turismo, comparto che solitamente mi vede impegnato sulle tue pagine, ma questo anda e rianda mai più me lo sarei aspettato nell'ospitante negozio della mia amata consorte.
Un vai e vieni con un solo ed unico comune denominatore: «Sono delusa/o e probabilmente non voterò più».
E no cavolo, ma che state a dì?
E mentre questa semplice domanda riesce ad aprire le casseforti più inaccessibili della loro anima, ecco che come un fiume in piena mi sommergono di accuse.
A me?
E io che c'entro?
Ma nonostante la responsabilità non sia di certo mia, partono in tromba dicendomi che hanno scritto da tutte le parti, ma sebbene sul web siano riportate l'e-mail di tutti (i politici) … nessuno (o solo uno di cui non faccio il nome per non far capire chi sono gli altri) che s'è mai degnato di una semplice e cortese risposta.
Vuoi vedere che adesso in quell'uno ci si vedono tutti?
Comunque mi dicono che hanno cercato di contattarli per dare o richiedere un consiglio e mica per chiedere delle «palanche»; ossia quegli stessi consigli che 'sti signori prima delle elezioni richiedevano ed elargivano in quantità industriale, e che invece adesso danno tanto «fastidio».
Caro amico, credo che sarebbe comunque bello se i politici si interessassero a noi; non dico con la stessa frequenza pre elettorale, ma maremma maiala, almeno un po' anche dopo.
Perché uno non può organizzare una cena anche durante l'anno?
Non sarebbe un bel modo per restare in contatto con le persone che in quel posto, con il loro voto, lì ti c’hanno messo?
E invece subito dopo le elezioni tutti spariscono, della serie «arrivederci e grazie».
Ed è lì che cominciano a dirmi che quando li vedono e vorrebbero fare due chiacchiere, i politici «eletti» fanno il possibile per scansarli o far finta di niente. E poi quel telefonino, che pur non suonando, li impegnano all'improvviso in una accesa discussione con chi invero, dall'altro capo, non c'è.
Dulcis in fundo la cosa peggiore e più ribattuta, e vale a dire il continuo bailamme del criticarsi del tutti contro tutti e il tira a campà.
Rispetto e umiltà? Beh, Ugo ce l'ha, e sai che ti dico?
Che se queste sue doti (di Ugo) sono dovute ai biscottini dietetici, quasi quasi vado in giro per regalarli anche ai politici, e chissà che …
O forse, considerando che sono in tanti, c'è da spendere un po’ troppo.
Con stima.

lunedì 30 maggio 2011

E meno male che i miei dati erano "farneticanti" e i vostri invece erano buoni. Eh, Marzotto, Rubini e Brambilla?


Una donna sola al “comando”, ma non è questa la tele o radiocronaca della scalata della cima Coppi durante una tappa del Giro d’Italia, no, questa è la mia personale descrizione della Michela Brambilla da quando mente avversa alla logica umana (ragiono per “solo” questo caso perché del resto non m’intendo e non m’interesso) l’ha depositata nella “casa” del Ministro del Turismo; e ben capite a chi mi riferisco.
Eh si, adesso non si chiama più Ministero del turismo, bensì fuori dal palazzone che l’ospita (speriamo ancora per poco) appare in bella evidenza e a caratteri cubitali simil oro: MINISTRO DEL TURISMO, primo ed unico caso al mondo … credo.
Forse in Zimbabwe ci sarà scritto altrettanto, ma non ci giurerei, e tantomeno ci scommetterei un soldo bucato.
E’ invece probabile che sia nella “vanità” come nella mancanza d’umiltà o in qualche altro aggettivo non troppo gratificante, che con ‘sti “elementi” siamo veramente unici e i “campioni” del mondo.
Ma forse è meglio dare la parola ad uno psicologo in modo che mi/ci possa erudire sul perché certa gente si e ci “ridicolizzi” così agli occhi di tutti.
Ma la sopraddetta è solo una “semplice” cosa del suo fare e del suo dire.
Fare che in tre anni di “regno” e decisioni “solitarie” hanno solo scontentato i più con l’unico risultato che adesso più di tre quarti della popolazione d’Italia s’interessa di turismo; si ma solo per giudicarla male o per darle contro.
E a parte quei pochissimi che nelle sue vicinanze arrancano in salita (Cima Coppi) e che per chissà quali meriti sono inseriti probabilmente come semplici “portatori d’acqua”, il rimanente quarto non s’interessa di questo comparto, ma come gli altri le danno addosso non appena possono, e vale a dire quando parla … eccome se parla.
E tale e quale discorso vale anche per questo blog che nasce per evidenziare l'inconsistenza del suo parlare.
Si, è vero che i suoi “gregari” dicono sempre che il tutto va bene e che siamo i primi della classe; che il turismo è stato il settore industriale che più ha tenuto al confronto di tutti gli altri … si, ma a parole.
Poi arrivano i fatti (i dati veri) e la cosa svanisce come d’incanto, per poi riapparire sottoforma di altre statistiche o altri numeri che “manco li cani” ci credono più, ma di cui loro si fanno sempre dell'immeritato vanto.
E la storia continua all’infinito tra ricchi “premi” e cotillons.
Eh già, perché oltretutto vengono anche premiati da qualche associazione che … vabbè, avete capito; ma bravi a dare delle causali che in verità non trovano un granché di riscontro oggettivo.
Premio decché e perché?
Ma si possono premiare delle persone (es. Paolo Rubini GMdell’Enit) che dopo aver detto per tutto l’anno che i turisti stranieri stavano sempre più aumentando (+35% di qua, + 30% di la e via cantando), e ben coadiuvato dal Presidente dell’Enit, Matteo Marzotto, nonché con l’aiuto “volontario” della Brambilla, alla fine si siano ritrovati con questi seguenti dati?
E dove mi sono addirittura "beccato" del "farneticante e ben altro" da qualcuno di quelli, per il solo motivo che avevo contestato dei loro presunti dati con altri, e che poi si sono dimostrati i più giusti e corretti.
Comunque sia o è stato le presenze straniere (pernottamenti in migliaia) nel 2009 erano 314.470, mentre nel 2010 sono state 311.686 (dati Banca d’Italia) e mica fagiolini.
E se poi facciamo il conto con il 2008, le presenze (pernottamenti in migliaia) furono 331.903, dove il Rubini ancora non c’era, ma c’erano sia il Marzotto che la Michela Brambilla.
Ma per piacere!
Andate a “dormire” sull’ortica tanto per fare del francesismo e per non dire di peggio.
E l’Italia che è sempre in salita non trova mai una cavolo di tappa che sia almeno per una volta, solo in pianura.
Col risultato che questo Giro si può anche annullare, tanto sono anni buttati via … e pensare che quel ministero, per me, serviva proprio allo scopo italiano.

domenica 29 maggio 2011

Viaggiatori stranieri (pernottamento e spesa) per Provincia (2006 - 2010)

A parte che il: "Sta per concludersi la fase di commissariamento dell’Enit. Lo disse, intervenendo il 20 novembre 2010 al convegno d’apertura del Sia Guest di Rimini, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla" ... ma dopo 6 (sei) mesi siamo ancora al punto di prima, e vale a dire che l'Enit è ancora commissariata da Matteo Marzotto che n'è anche il Presidente; della serie mi "controllo" da solo, punto e a capo.
Bene, quì di seguito i risultati della Banca d'Italia in merito alla "molta soddisfazione" della Michela Brambilla; giusto per metterli sotto gli occhi di tutti e a voi le considerazioni del caso.

VIAGGIATORI STRANIERI
NUMERO DI PERNOTTAMENTI
PER PROVINCIA VISITATA
- SERIE 2006-2010 -
(IN MIGLIAIA)
PROVINCIA VISITATA
2006
2007
2008
2009
2010
NORD-OVEST
73.964
83.752
70.328
73.715
71.706
- PIEMONTE
14.651
15.473
13.770
12.460
14.273
ALESSANDRIA
771
749
529
675
1.303
ASTI
373
829
484
322
535
BIELLA
691
278
707
402
645
CUNEO
1.009
1.792
1.916
1.284
1.687
NOVARA
710
1.018
938
685
967
TORINO
8.944
8.235
8.048
7.420
7.164
VERBANO CUSIO OSSOLA
1.971
2.100
786
1.331
1.518
VERCELLI
181
472
361
340
453
- VALLE D'AOSTA
3.185
5.600
3.074
4.252
3.357
AOSTA
3.185
5.600
3.074
4.252
3.357
- LOMBARDIA
41.786
49.643
41.541
44.141
42.498
BERGAMO
2.231
3.509
2.895
3.209
3.225
BRESCIA
6.134
7.904
6.442
6.736
6.846
COMO
2.466
3.096
3.299
3.964
3.463
CREMONA
362
506
486
561
342
LECCO
261
336
628
543
694
LODI
57
92
213
121
422
MANTOVA
551
1.086
782
730
1.272
MILANO
25.385
29.175
23.228
24.411
21.834
MONZA - BRIANZA
-
-
-
-
366
PAVIA
984
936
1.014
799
1.202
SONDRIO
482
609
549
726
788
VARESE
2.872
2.395
2.003
2.341
2.043
- LIGURIA
14.341
13.036
11.943
12.862
11.578
GENOVA
5.821
5.770
4.987
4.867
4.335
IMPERIA
3.688
2.917
2.665
3.287
3.041
LA SPEZIA
2.983
2.190
2.078
2.180
1.745
SAVONA
1.849
2.159
2.213
2.528
2.457
NORD-EST
103.610
102.996
104.270
95.061
95.280
- TRENTINO ALTO ADIGE
24.336
16.163
19.158
16.242
14.653
BOLZANO
17.598
9.649
13.648
10.558
8.960
TRENTO
6.738
6.513
5.510
5.684
5.693
- VENETO
49.978
55.790
54.077
51.047
49.230
BELLUNO
2.097
1.260
1.913
1.426
1.006
PADOVA
4.462
5.536
5.468
4.819
5.045
ROVIGO
680
617
447
514
563
TREVISO
2.833
2.481
3.004
3.387
2.096
VENEZIA
24.538
27.278
27.588
25.395
24.731
VERONA
12.519
16.136
13.594
13.492
14.122
VICENZA
2.850
2.482
2.063
2.014
1.667
- FRIULI VENEZIA GIULIA
10.092
10.507
11.084
8.390
9.868
GORIZIA
1.363
1.507
1.793
1.260
1.792
PORDENONE
1.290
1.451
986
950
1.142
TRIESTE
2.578
1.568
1.735
1.885
2.061
UDINE
4.862
5.981
6.570
4.295
4.872
- EMILIA ROMAGNA
19.203
20.536
19.950
19.382
21.529
BOLOGNA
4.610
5.638
6.801
5.861
7.599
FERRARA
1.286
1.938
1.178
1.372
1.409
FORLI'-CESENA
1.765
1.096
1.212
1.532
1.306
MODENA
1.655
2.501
1.303
1.526
1.554
PARMA
1.751
1.965
1.609
1.336
1.540
PIACENZA
744
850
578
1.200
975
RAVENNA
1.775
1.868
1.712
1.668
1.691
REGGIO EMILIA
1.037
565
645
615
769
RIMINI
4.581
4.115
4.912
4.270
4.687
CENTRO
102.876
99.981
97.747
89.949
91.468
- TOSCANA
40.887
42.007
41.804
37.134
37.977
AREZZO
1.357
1.545
1.488
1.135
1.050
FIRENZE
19.918
21.067
19.726
18.662
19.215
GROSSETO
1.861
1.620
1.721
1.757
1.820
LIVORNO
3.415
3.872
3.149
2.914
2.602
LUCCA
3.698
3.613
4.249
3.001
3.611
MASSA CARRARA
848
620
905
873
707
PISA
3.828
3.697
3.953
3.707
3.174
PISTOIA
1.091
783
1.217
763
1.318
PRATO
189
230
334
277
300
SIENA
4.681
4.961
5.063
4.044
4.180
- UMBRIA
5.524
4.226
4.184
4.717
3.747
PERUGIA
4.741
3.640
3.749
4.102
3.256
TERNI
783
586
435
615
492
- MARCHE
6.158
5.995
5.055
4.841
6.007
ANCONA
2.674
2.939
2.239
2.200
2.602
ASCOLI PICENO
911
797
743
780
781
FERMO
-
-
-
-
141
MACERATA
1.251
1.004
753
666
798
PESARO E URBINO
1.322
1.256
1.319
1.195
1.685
- LAZIO
50.308
47.753
46.704
43.256
43.737
FROSINONE
1.297
803
1.100
866
942
LATINA
1.228
1.188
1.043
1.210
939
RIETI
127
223
125
113
130
ROMA
46.688
44.856
43.559
40.228
41.166
VITERBO
969
684
877
839
559
SUD E ISOLE
62.302
56.972
54.337
50.885
48.645
- ABRUZZI
4.999
4.447
4.521
3.205
3.486
CHIETI
968
744
1.233
559
900
L'AQUILA
610
787
726
551
1.055
PESCARA
2.485
1.988
1.644
1.372
1.075
TERAMO
936
928
918
723
455
- MOLISE
779
838
733
596
556
CAMPOBASSO
707
663
600
379
407
ISERNIA
72
175
133
217
149
- CAMPANIA
15.728
13.247
13.104
12.527
13.768
AVELLINO
1.258
402
459
328
490
BENEVENTO
245
392
338
517
155
CASERTA
1.081
487
927
831
825
NAPOLI
10.243
9.372
9.054
8.597
10.155
SALERNO
2.901
2.594
2.326
2.253
2.143
- PUGLIA
12.592
8.564
9.232
10.012
9.149
BARI
3.365
2.695
3.836
3.069
3.189
BARLETTA-ANDRIA-TRANI
-
-
-
-
194
BRINDISI
1.276
639
746
1.013
1.069
FOGGIA
2.106
1.791
1.231
2.051
1.597
LECCE
5.209
2.947
3.026
3.212
2.536
TARANTO
637
491
392
667
564
- BASILICATA
1.041
677
513
641
693
MATERA
520
139
142
257
349
POTENZA
521
538
371
384
344
- CALABRIA
4.510
5.179
3.076
3.280
3.287
CATANZARO
671
1.055
678
448
354
COSENZA
1.091
1.646
965
1.219
1.133
CROTONE
127
255
86
368
292
REGGIO CALABRIA
2.000
1.305
1.066
1.044
1.111
VIBO VALENTIA
620
918
281
201
397
- SICILIA
15.259
16.814
17.227
13.110
11.879
AGRIGENTO
1.244
1.547
1.621
822
716
CALTANISSETTA
315
177
845
427
185
CATANIA
2.988
3.983
4.685
3.595
3.217
ENNA
484
262
624
610
623
MESSINA
3.718
3.693
2.625
2.865
1.917
PALERMO
4.022
4.787
4.012
2.833
2.735
RAGUSA
795
355
1.049
693
578
SIRACUSA
997
1.382
1.245
892
1.530
TRAPANI
697
626
521
374
378
- SARDEGNA
7.395
7.206
5.932
7.515
5.827
CAGLIARI
3.160
2.190
2.478
2.803
2.351
CARBONIA-IGLESIAS
-
-
-
214
152
MEDIO CAMPIDANO
-
-
-
119
34
NUORO
1.435
1.003
697
358
327
OGLIASTRA
-
-
-
228
241
OLBIA-TEMPIO
-
-
-
1.872
1.004
ORISTANO
341
514
266
402
234
SASSARI
2.459
3.499
2.492
1.518
1.484
* DATI NON RIPARTIBILI
6.270
7.504
5.221
4.861
4.586
TOTALE
349.022
351.206
331.903
314.470
311.686
VIAGGIATORI STRANIERI
SPESA
PER PROVINCIA VISITATA
- SERIE 2006-2010 -
(IMPORTI IN MILIONI DI EURO)
PROVINCIA VISITATA
2006
2007
2008
2009
2010
NORD-OVEST
7.526
8.170
7.995
7.626
7.492
- PIEMONTE
1.228
1.161
1.134
974
1.126
ALESSANDRIA
52
57
47
57
96
ASTI
34
55
40
30
31
BIELLA
34
23
40
28
40
CUNEO
89
134
155
95
118
NOVARA
63
84
76
70
72
TORINO
780
604
660
557
577
VERBANO CUSIO OSSOLA
158
175
87
118
161
VERCELLI
18
29
28
19
31
- VALLE D'AOSTA
242
370
303
353
316
AOSTA
242
370
303
353
316
- LOMBARDIA
4.849
5.412
5.318
5.031
4.822
BERGAMO
222
260
235
241
252
BRESCIA
471
591
509
580
527
COMO
485
520
644
588
525
CREMONA
27
37
41
33
25
LECCO
28
35
48
36
47
LODI
4
11
11
11
12
MANTOVA
48
75
54
62
71
MILANO
2.961
3.352
3.072
2.814
2.718
MONZA - BRIANZA
-
-
-
-
30
PAVIA
63
54
77
56
86
SONDRIO
46
65
57
64
64
VARESE
494
412
570
545
466
- LIGURIA
1.205
1.226
1.239
1.269
1.228
GENOVA
401
453
435
439
416
IMPERIA
426
432
453
462
458
LA SPEZIA
222
171
182
198
157
SAVONA
156
170
169
169
196
NORD-EST
8.423
8.287
8.610
8.123
8.249
- TRENTINO ALTO ADIGE
1.827
1.166
1.408
1.314
1.254
BOLZANO
1.398
743
1.015
885
798
TRENTO
429
423
392
429
456
- VENETO
4.333
4.678
4.648
4.327
4.311
BELLUNO
170
91
154
94
91
PADOVA
386
487
463
395
422
ROVIGO
31
30
25
32
36
TREVISO
195
193
210
195
152
VENEZIA
2.378
2.525
2.495
2.423
2.309
VERONA
974
1.193
1.136
1.040
1.152
VICENZA
199
160
165
149
149
- FRIULI VENEZIA GIULIA
890
1.055
1.001
968
1.023
GORIZIA
117
124
167
131
187
PORDENONE
83
72
57
59
61
TRIESTE
276
293
266
338
313
UDINE
415
566
511
440
462
- EMILIA ROMAGNA
1.374
1.388
1.553
1.514
1.662
BOLOGNA
389
474
488
464
568
FERRARA
86
75
81
74
60
FORLI'-CESENA
103
73
97
99
103
MODENA
121
145
114
149
120
PARMA
144
132
121
117
122
PIACENZA
38
51
46
66
49
RAVENNA
96
104
130
121
151
REGGIO EMILIA
56
46
51
49
61
RIMINI
341
288
427
375
428
CENTRO
9.172
9.550
9.755
8.745
9.152
- TOSCANA
3.471
3.725
3.815
3.206
3.355
AREZZO
84
132
132
96
104
FIRENZE
1.861
2.060
1.949
1.752
1.836
GROSSETO
114
112
127
97
120
LIVORNO
205
249
242
214
199
LUCCA
277
301
345
265
260
MASSA CARRARA
64
46
56
54
38
PISA
271
280
342
279
268
PISTOIA
87
70
118
58
77
PRATO
22
23
20
24
32
SIENA
486
452
484
367
421
- UMBRIA
323
279
296
314
259
PERUGIA
269
241
261
259
226
TERNI
54
38
36
55
33
- MARCHE
365
355
366
366
355
ANCONA
162
178
171
178
177
ASCOLI PICENO
57
51
55
77
44
FERMO
-
-
-
-
7
MACERATA
61
44
45
33
36
PESARO E URBINO
86
82
95
78
91
- LAZIO
5.013
5.190
5.277
4.859
5.184
FROSINONE
52
67
59
45
43
LATINA
88
86
77
83
73
RIETI
8
15
7
7
9
ROMA
4.824
4.977
5.071
4.676
5.015
VITERBO
40
46
64
47
44
SUD E ISOLE
4.485
4.234
3.999
3.716
3.646
- ABRUZZI
262
248
276
198
200
CHIETI
55
33
63
33
48
L'AQUILA
32
42
43
28
30
PESCARA
132
122
113
95
90
TERAMO
43
51
57
41
32
- MOLISE
73
34
35
39
33
CAMPOBASSO
56
27
24
28
26
ISERNIA
17
7
11
11
7
- CAMPANIA
1.477
1.351
1.416
1.211
1.231
AVELLINO
62
25
21
14
28
BENEVENTO
31
20
13
33
9
CASERTA
59
26
45
50
54
NAPOLI
1.075
1.020
1.078
913
932
SALERNO
250
260
258
201
209
- PUGLIA
698
506
548
575
585
BARI
216
186
222
210
213
BARLETTA-ANDRIA-TRANI
-
-
-
-
9
BRINDISI
78
48
61
61
74
FOGGIA
118
79
74
82
104
LECCE
252
157
164
189
148
TARANTO
34
36
27
32
36
- BASILICATA
73
36
37
37
49
MATERA
41
9
13
18
22
POTENZA
32
27
24
20
27
- CALABRIA
231
268
177
167
162
CATANZARO
33
49
54
26
18
COSENZA
49
74
53
50
56
CROTONE
7
15
7
23
16
REGGIO CALABRIA
101
68
45
51
50
VIBO VALENTIA
41
61
19
16
22
- SICILIA
1.148
1.196
1.032
901
810
AGRIGENTO
83
90
70
55
42
CALTANISSETTA
18
9
27
17
8
CATANIA
220
253
222
225
186
ENNA
17
11
25
29
19
MESSINA
287
340
230
218
184
PALERMO
337
325
284
209
219
RAGUSA
54
27
56
60
36
SIRACUSA
82
96
79
60
88
TRAPANI
50
46
40
29
27
- SARDEGNA
523
594
478
588
577
CAGLIARI
191
244
217
239
272
CARBONIA-IGLESIAS
-
-
-
23
22
MEDIO CAMPIDANO
-
-
-
2
3
NUORO
73
56
40
22
24
OGLIASTRA
-
-
-
12
22
OLBIA-TEMPIO
-
-
-
160
102
ORISTANO
26
36
23
20
19
SASSARI
232
257
197
109
114
* DATI NON RIPARTIBILI
761
879
732
647
717
TOTALE
30.368
31.121
31.090
28.856
29.257