martedì 3 gennaio 2012

Lista dei 100 Musei d'Arte più visitati al mondo (List of most visited art museums in the world) published in April 2011


16 commenti:

Anonimo ha detto...

Meglio tardi che mai

:-)

Anonimo ha detto...

Vedo che qualcosa sfugge anche a lei.

:-)

B. C. ha detto...

Secondo i dati del ministero della cultura e del turismo della Repubblica di Turchia, il numero di turisti internazionali arrivati in Turchia tra gennaio e novembre 2011 sono stati 30.261.347, con un incremento medio del 10,18% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In questi 11 mesi, gli italiani giunti in Turchia sono stati 722.036 con un incremento del 12,57% rispetto allo stesso periodo del 2010. Nella top ten dei Paesi che, nel periodo gennaio-novembre 2011, hanno privilegiato la Turchia come destinazione turistica, la Germania mantiene sempre il suo primo posto con uno share del 15,44%, seguita da Russia (share del 11,30%) e Gran Bretagna ( share del 8,42%). Al quarto posto l’Iran, seguito da Bulgaria, Paesi Bassi, Francia, Georgia, Siria e Stati Uniti.

B. C. ha detto...

@Luciano

Ecco la conferma

Continuerà fino al 29 febbraio la 'Signature Collection Third Night', l'iniziativa promossa da Nyc & Company, ente del turismo della città di New York, cui aderiscono 20 alberghi della città. Le strutture offrono una notte omaggio agli ospiti che soggiornano per due notti consecutive, oltre alla Madison Avenue Card, con sconti e promozioni in negozi, spa, ristoranti e gallerie d'arte dell'Upper East Side. Tra gli hotel che aderiscono all'iniziativa: The Carlyle, Mandarin Oriental, The Peninsula, The Pierre, Plaza Hotel, Ritz-Carlton Central Park, The St. Regis, Trump International Hotel & Tower New York.

:-D

vinc ha detto...

Se cerchi qualcosa di Gnudi trovi questo.
Di turismo se ne riparlerà in un prossimo futuro......forse!!!!!!


Inchiesta Civis, fine indagine per Guazzaloca. Il Legale: 'Scagionato da Piero Gnudi'


Verso probabile assoluzione l'ex sindaco Giorgio Guazzaloca coinvolto nell'inchiesta sul Civis, il contestatissimo tram su gomma bolognese, finito al centro delle indagini della Procura. Inviato al suo indirizzo un avviso di fine indagine, notifica che ha raggiunto anche Maurizio Agostini, allora presidente di Atc (azienda trasporti), Paolo Vestrucci e Claudio Comani, dell'allora cda Atc, e al presidente del Consorzio cooperative costruttori (Ccc), colosso dell'edilizia della Lega Coop, Piero Collina. Altri avvisi di fine indagine, infine, sarebbero in corso a Torino, dove ha sede l'Irisbus, società del Gruppo Fiat.

GUAZZALOCA. "E' un avviso di fine indagine e non so se è prodromico a una richiesta di rinvio a giudizio. Rimarrei veramente allibito se fosse così, perché non c'e veramente nessun elemento a carico di Guazzaloca che era stato già totalmente scagionato da Piero Gnudi, Paolo Scaroni e Ugo De Carolis". Così si è espresso l'avv.Guido Magnisi, difensore dell'ex sindaco di Bologna Giorgio Guazzaloca. L'ipotesi di accusa per corruzione era relativa all'incarico avuto da Guazzaloca come presidente del cda di Leasys spa (partecipata al 48% da Enel e al 52% da Fidis servizi finanziari, controllata al 100% da Fiat auto).
Per la procura - in base all'avviso di garanzia che gli venne notificato - quella nomina (l'incarico fu assunto da Guazzaloca nel novembre 2004 quando non era più sindaco), con relativo compenso da 100.000 euro lordi annui, sarebbe stata una contropartita data all'ex sindaco in cambio dell'aggiudicazione, e della velocità nell'aggiudicazione, dell'appalto Civis all'Ati che aveva come capofila e fornitrice del mezzo Irisbus, del gruppo Fiat. Guazzaloca rimase due mesi a capo di Leasys poi passò all'Antitrust. La difesa di Guazzaloca aveva spiegato che era partita da Piero Gnudi, allora presidente di Enel e ora ministro del turismo e dello sport del Governo Monti, l'indicazione dell'ex primo cittadino per la presidenza nel cda di Leasys. Gnudi aveva poi confermato ai pm di essere stato lui a proporre Guazzaloca, con cui ci sono un rapporto di conoscenza ultradecennale e una stima reciproca. La richiesta di avere un incarico sarebbe arrivata da Guazzaloca tra settembre e ottobre 2004, una volta finito il mandato di sindaco, in occasione di incontri tra i due. Così Gnudi pensò a Leasys e una volta avuto il curriculum dell'ex primo cittadino lo girò a Scaroni di Enel. Questi, a sua volta, lo girò al rappresentante di Enel nell'assemblea societaria di Leasys che fece la nomina. In quel momento Enel stava dismettendo la propria quota in Leasys ed era stata assunta la decisione di affidare la presidenza della società ad una personalità esterna. Per un patto parasociale ad indicare il presidente toccava ad Enel, che indicò appunto Guazzaloca. Anche Scaroni, amministratore delegato dell'Eni e ai tempi amministratore delegato dell'Enel, aveva confermato quanto detto da Gnudi. Ulteriore conferma alle parole di Gnudi era poi arrivata da un'altra audizione, quella, sempre come persona informata, di Ugo De Carolis, amministratore delegato di Telepass spa, e dal 2003 al 2007 Ad di Leasys.

INCHIESTA. Oltre a Guazzaloca, erano indagati quattro legali rappresentanti di Irisbus che si sono succeduti nel tempo. Irisbus, che costruisce il mezzo Civis, e Ccc componevano l'Ati che si era aggiudicata l'appalto. Per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio e per falso in atti pubblici avevano avuto avvisi di garanzia i dirigenti Atc. Per Collina l'accusa era corruzione, concorso nell'inadempimento dei contratti per le pubbliche forniture, e anche frode in appalto.“

vinc ha detto...

........anche il neo ministro per lo sport Piero Gnudi esprime profondo rammarico e dolore per gli ultimi fatti di calcioscommesse. Gnudi, grande appassionato di ciclismo ma anche molto tifoso del Bologna, ha auspicato che sulla faccenda venga usato il massimo rigore, affinché questi fenomeni non intacchino l'essenza dello sport italiano. Il ministro ha poi speso parola di plauso per la decisione del Coni di emanare una direttiva che prevede la sospensione dalla carica di tesserato e l'ineleggibilità per coloro i quali siano stati condannati, anche solo con sentenza non definitiva, per reati connessi o direttamente interessati all'attività sportiva, come frode sportiva, scommesse, doping, associazione a delinquere, pedofilia e associazione mafiosa.

vinc ha detto...

@Luciano

Tu lo cerchi e lui..........all'insegna dell'assoluta discrezione la vacanza dei ministri Piero Gnudi, allo sport e al turismo, e Paola Severino, alla giustizia. Gnudi trascorre buona parte della giornata sulle piste, spesso in compagnia dell'amico Enrico Valle, maestro di sci e presidente della Coppa del mondo di Cortina. (Ansa)

Che abbia lo stesso stile della Brambilla?

vinc ha detto...

Coni e Federcalcio credevano davvero nella riappacificazione, passo fondamentale per guardare con fiducia al futuro dopo il positivo incontro con il ministro Piero Gnudi.
Però è finita così:

http://www.iltempo.it/2011/12/15/1309449-petrucci_arrende_tavolo_flop.shtml

osiia in un flop.
E per fortuna era intervenuto Gnudi a sistemare le cose!!!!!

Luciano Ardoino ha detto...

Ah, il "signorino" è a Cortina (?), bene domani gli scrivo per fargli capire la differenza tra uno qualsiasi e lui.

:)

Pier ha detto...

Caro Ardoino, questo lo invio a Lei perchè penso sia una di quelle poche persone che in Italia dice le cose come stanno e senza volerci guadagnare qualcosa.
Oltretutto la stimo.

L’Islanda si è ribellata al debito. L’Islanda ha avuto il coraggio di farlo. Gli islandesi ora sono un popolo libero. Hanno nazionalizzato le banche e stilato una nuova costituzione mandando al diavolo banchieri e politici!

A partire dal 2003 l’Islanda aveva avviato il sistema dei conti on-line per portare soldi dall’estero. A portare fondi sono stati soprattutto inglesi e olandesi.

La situazione già disastrosa del debito estero delle banche divenne ancora più disastrosa nel 2008 con la crisi dei mercati finanziari e il conseguente fallimento delle banche principali del paese, e per finire la corona perse l’85% nei confronti dell’euro portando l’Islanda ha dichiarare bancarotta.

Ma la soluzione c’era, era anche molto comoda, ma non per gli islandesi! L’unione Europea e il Fondo Monetario Internazionale volevano far rimborsare il debito, all’Inghilterra e all’Olanda che erano i maggiori creditori dell’Islanda, prendendolo direttamente dai cittadini! Dalla popolazione!

E il governo islandese cosa ha fatto? Ha accettato! Ha proposto ai cittadini il pagamento di 3 miliardi e mezzo di euro da pagare in 15 anni con un tasso di interesse del 5,5 %. Quindi ogni famiglia avrebbe pagato 100 euro al mese per 15 anni!
Il Referendum

A questo punto Ólafur Ragnar Grímsson, capo della Stato, non ratifica la legge e accetta invece la richiesta della popolazione di fare un referendum, ovviamente stravinto con il 93 %, per mandare a stendere il debito e tutti i creditori.

Nel frattempo il Fondo Monetario Internazionale aveva minacciato l’Islanda di congelare i risparmi sui conti correnti. Tutto questo per spaventare e invogliare gli islandesi a non aderire al referendum! Però che bella mossa, si arriva pure alle minacce!

Il referendum è stato vinto e il Fondo Monetario, come anticipato, ha congelato i risparmi. Siamo a marzo del 2010.

Ma il governo islandese non si ferma al referendum, indaga a fondo sulle responsabilità del disastro finanziario e viene arrestato l’ex- presidente della Banca Kaupthing, mentre gli altri banchieri scappano dal paese!
La nuova costituzione

E dopo? L’islanda ha fatto di più: ha redatto una nuova costituzione via internet sotto gli occhi di tutti i cittadini che potevano esprimere la loro opinione e ha votato un’assemblea di 25 cittadini!

Il popolo islandese ha cacciato via il diavolo, l’oppositore, e si è ripresa il proprio paese! Con l’Olanda e l’Inghilterra che adesso, i propri crediti concessi a tradimento del popolo, se li possono sì riprendere, ma solo nel mondo dei sogni! Nella verità non ci sono più!

Quindi, adesso, se l’Islanda ha avuto il coraggio e la forza di unirsi per rivoluzionare una nazione, cancellare i debiti, mandare a stendere i creditori delle banche e non del popolo, cosa impedisce adesso agli altri stati di fare la stessa cosa?

Possibile che come caproni (con tutto il rispetto per i caproni, sono anche animalista!) continuiamo ad andare avanti, continuiamo a cazzeggiare ai giochini su facebook e yahoo, e nel frattempo i parlamentari se ne vanno in vacanza in terra santa in un hotel a 5 stelle?

Possibile che noi cittadini della Comunità Europea continuiamo a subire le scelte che non sono del popolo? Fino a quando sopporteremo? Fino a quando saremo disposti a dire sì, non fare nulla e passare il tempo ai giochini di facebook?

Pier ha detto...

Ma poi chi li ha messi sti giochi che obnubilano la coscienza e basta? Ti addormentano e distolgono la tua attenzione da ciò che succede in giro!
Il progetto di vita

Non credo che il progetto di vita del nostro paese sia quello di vivere in mezzo ai debiti e sottostare al volere di pochi. Questa non è coscienza di unità. Questo non è vivere secondo Natura.

La natura è libertà di espressione, libertà di volare, libertà dei diritti e dei doveri, libertà di scienza e coscienza.

Il tutto con responsabilità, che significa sapere cosa provoca ogni tuo azione, quale risultato genera su di te, sugli altri e sull’ambiente esterno.

Adesso non mettere la mano al portafoglio, non mettere la mano al cuore ma metti la mano al mouse e clicca su condividi! Non leggere e basta. Condividi ciò che il sistema nasconde alla gente. Non ti lamentare e basta. Condividi!

Luciano Ardoino ha detto...

@Pier

Si vabbè, grazie per la stima ma io che cosa c'entro?

E poi è un copy and paste di questo sito (http://www.anptraining.net/2011/08/l%E2%80%99islanda-e-libera-a-te-non-dicono-niente-e-i-parlamentari-vanno-in-vacanza/).

Ne sei forse l'amministratore?

?

Arianna ha detto...

Forse ho sbagliato post, se cosi è, chiedo scusa e Ardoino ci penserà a spostarlo su "Lista dei 100 musei d'arte piu visitati"

Dico subito che spero che sia sbagliata in quanto l'Italia è proprio rappresentata malissimo.

Ad ogni modo al primo posto abbiamo gli Uffizi, con opere d'arte antiche, uniche e non facilmente riproducibili in un altro posto. E attirano 1.700.000 visitatori.

E inceve questo cesso di museo a cielo aperto ne fa piu di 2 milioni! http://www.ruhrmuseum.de/ una ex miniera di carbone, come ce ne sono tante nel mondo. Ho visto tempo fa un documentario sulle miniere dismesse della Rhur, sempre aperte, non si paga alcun biglietto, visitarori guidati e coccolati gratis. Ci vengono volentieri e riempiono hotel e risotranti. Non solo, nei dintorni si sono rivalutate al massimo le case dei minatori, che a adesso vengono acquistate ristrutturate per creare minihotel.

Bonificare il luogo in senso classico sarebbe costato infinitamente di piu, e senza creare nuovi posti di lavoro. Il tutto fatto a livello politico e privato regionale, senza scomodare il governo centrale.

Una ex-miniera che batte gli Uffizi come numero di visitatori!
C'è molto da meditare e da imparare!
Gregorio

Luciano Ardoino ha detto...

@Gregorio

Ho visto quella trasmissione e se non ricordo male, tra i visitatori di quell'abbandonata e ripristinata miniera tedesca e Pompei, c'è solamente una differenza di circa 200.000 prs. ... che sono nulla, se consideriamo il valore e l'importanza del nostro reperto archeologico.
Il fatto grave è che pur sapendo le risultanze di una vera e buona gestione (Rhur), non siamo neanche in grado di copiare il beneficio che questo procura all'indotto.
Di conseguenza alla forza lavoro.

Però e poi, se andiamo a ben vedere chi amministra l'ambaradan, quello che guadagna e quello che sa fare (i risultati di quella classifica mondiale parlano chiaro) ... beh, l'inca**amento aumenta a dismisura.

Se solo fossimo in più tanti a dichiarare queste "discrepanze" (con critiche sempre più "diciamo feroci" e senza mai fermarci o arrenderci alle prime difficoltà ...
Personalmente non m'arrendo neanche se ... ma mi sento sempre più solo ... a parte i "soliti noti" e pochi qui sul blog.

Vabbè, finisco subito il personale sconforto e vediamo cosa si può scrivere oggi.

... e ciao

Mrswhite ha detto...

Buongiorno. Vorrei un'informazione che non mi pare di aver trovato. da dove viene questo elenco? perchè è per certo incompleto, conosco molto bene alcune realtà che so per certo aggirarsi sul milione di visitatori che sono fuori dall'elenco (!). grazie

Luciano Ardoino ha detto...

Buongiorno,

... ad esempio?

Da non dimenticare che sono "solo" i Musei d'arte.

Comunque adesso c'è il link di Wikipedia cliccando sulla foto.

Si vede che quando, a suo tempo, l'ho inserito (link), c'è stato qualche problema.