martedì 31 gennaio 2012

Nuovo record a Genova del topo morto non rimosso

Ora non so quanti topi ci possano essere a Genova, forse qualche milione, e probabilmente è l’unica cosa che è aumentata negli ultimi decenni in questa città, povertà, degrado e delinquenza a parte.
Comunque sia, eccovi un po’ la storia di un topo morto.
Nel capoluogo ligure, come in ogni dove, il piccolo roditore (quello vivo) si guarda ben bene dal farsi vedere in giro, e soprattutto nel centro cittadino.

Di gatti non c’è neanche più l’ombra, se non qualcuno in periferia, e quindi ogni tanto le pantegane più imprudenti decidono di mettersi in mostra nelle zone più prestigiose della città.
Ma sono solo dei pochi attimi poiché in un battibaleno spariscono in qualche cavità per raggiungere la propria salvezza.

Però se per caso ad uno di questi (topi) gli capita la malaugurata sorte di morire per strada, ecco che per ore, giorni e settimane riesce, pur non avendolo mai voluto, a mettersi in vetrina.
Infatti è notizia che da cinque giorni, il ratto ahinoi defunto, giace nel ciottolato della più grande piazza, quella della Vittoria.
Diciamo che giornalmente da lì transitano qualche decina di migliaia di persone, ma manco uno di quelli che dovrebbero toglierlo di mezzo.
Il primo giorno la povera bestiolina non faceva poi così ribrezzo, e mai più ti saresti aspettato di rivederla anche nei giorni a seguire.

Ma adesso è alquanto rinsecchita e l’impressione che puoi ricevere nel vedere il piccolo cadavere è di quelle non augurabili se per caso stai andando a mangiare, ma neanche se l’hai appena fatto oppure perfino se hai già digerito.
In poche parole “fa letteralmente schifo” a tutte l’ore.
E per fortuna che di turisti in questo periodo non ce n’è poi tanti, che poi è la stessa cosa che succede durante tutto l’arco dell’anno (almeno non nella misura che si vorrebbe), quindi e magari la pantegana maldestra riuscirà a rimanerci fino a tempo da destinarsi.
O forse non la si vuole rimuovere per stabilire il nuovo record?
Da queste parti sembra ci sia una tacita gara per far si che in ogni quartiere ci si possa elogiare del fatto.
Infatti, in un tempo recentemente passato, furono necessari ben dieci giorni per rimuovere il cadaverino dell’avo di questo e accadde in un’altra prestigiosa via del bellissimo (anticamente) capoluogo, Corso Italia.

Le cronache riportano che s’era all’11 marzo del 2007 (una domenica), dove all’altezza della discoteca Makò ne apparve uno (grosso, maleodorante e morto), e fu “rimosso” il 21 dello stesso mese, si narra.
Bene, con questi dati se veritieri, ancora cinque giorni ed il record è fatto, e poi voglio proprio vedere se qualche altra città riesce a fare di meglio.
Ma è improbabile.

Però a dire il vero, andando a spulciare nel recente glorioso (per ‘ste cose) passato di questa città, si possono incontrare molteplici casi analoghi, pertanto l’eventuale “record” dovrebbe dapprima passare sotto l’egida di una commissione preposta, naturalmente ben pagata.
Da queste parti s’usa cosi.
E tempo fa, fu anche Franca Brignola, volto noto dell'emittenti locali a denunciare: “Da tre giorni, davanti alla nostra nuova sede di Piccapietra (centro città), c'è un topo morto. Abbiamo avvertito chi di dovere, ma nessuno è ancora venuto a rimuoverlo”, mentre di rimando, probabilmente per non perdere l’eventuale “record” acquisito con tanta fatica da parte di un’altra zona prestigiosa della città, la carcassa di un grosso topo di fogna veniva segnalata sul marciapiede di via Podgora, nella zona della Foce.
E anche in questo caso, nonostante le proteste dei cittadini, non fu preso nessun provvedimento per giorni e giorni.

I dati della sua permanenza sul selciato non sono ancora stati definiti e l’omologazione del record giace come il topo morto di Piazza della Vittoria.
Cosa non si farebbe per prendere il famoso premio del topo morto non  più rimosso.
Ma di casi così ce n’è a iosa e preferisco non riportarli più, sennò facciamo notte.

Mò quasi quasi ne prendo uno e lo metto in Via Assarotti, tanto chi vuoi che lo veda; qui la gente deve stare attenta a rimanere in piedi con le condizioni impietose dei marciapiedi e figurati se s’accorge del topo morto.
Così il record diventa il nostro e per un po’ stiamo contenti!
Ah, anche ieri n’è caduto uno, un pensionato di questa parti (un caro amico), e s’è maciullato la testa, ginocchio, gomiti e chissà che altro. E’ andato a far compagnia a quell’altre persone che ogni tanto ci danno di muso … o di mouse; beh, fate un po’ voi.

31 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Non mi ricordo d'aver riso così tanto.
La gara per il record del topo morto non rimosso poi


:-D

sergio cusumano ha detto...

Hai fatto caso che ancora una trentina di post e sei a mille?

Quasi uno al giorno.

Anonimo ha detto...

Simpaticamente critico come sempre.

Anonimo ha detto...

anche noi a milano non scherziamo

La zia ha detto...

HA HA HA HA HA HA HA HA


1° Premio del topo morto a Genova!

Conosco piazza della vittoria che è di fronte alla stazione brignole e dove transitano migliaia e migliaia di persone al giorno.

Auguri Luciano

Elenina ha detto...

Azz e io che combatto con le "cagate non rimosse" (scusate il francesismo latente)...pensavo quasi d'esser messa peggio! :D
beh se torna la peste o qualche altra epidemia letela, sappiamo a che topo dare la colpa almeno

Luciano Ardoino ha detto...

Abbè, anche il quelle facciamo egregiamente la nostra buona parte.

Bisognerebbe depositarne qualcuna sullo zerbino della porta dei proprietari dei cani che non la puliscono, e forse ...

Ma non ci credo!

E' gente che a forza di guardarsi allo specchio, alla cacca s'è abituata.

;-)

Elenina ha detto...

Pensa che qualche tempo fa ho beccato un tizio mentre faceva fare al cane i suoi bisogni, proprio accanto alla porta del mio negozio.
Dopo che mi son lamentata questo mi risponde: Beh? è il suo posto preferito...a lui piace farlà proprio lì!

Anonimo ha detto...

Non vorrei che a qualcuno venga in mente che questo è un blog di m....

Da un pò di tempo, qui non si sente parlare d'altro.

Hi hi hi

;-)

sergio cusumano ha detto...

@Anonimo

E' vero, hai ragione.

Sovente parliamo di quella cosa là, però in giacca e cravatta.

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

E dai.

Anonimo ha detto...

Questo post è da Giornale!!!

;-)

frap1964 ha detto...

A Genova avete i topi morti.
A Firenze, invece, una vera volpe in Comune.
Che purtroppo governa.
E che ieri pomeriggio, senza preavviso, ha deciso di firmare all'improvviso un'ordinanza che obbliga tutti i fiorentini e non fiorentini che entrino a Firenze in auto, di avere le catene a bordo sino al 12 di aprile ed a prescindere dalle condizioni atmosferiche.
Tutto questo perché dalle 20.30 di stasera sino a domani in tarda mattinata è attesa "neve" e la figura di palta del 17 dic. 2010 non è bastata, per cui ora si parte per l'estremo opposto.
Naturalmente scuole aperte, che dell'allerta di una settimana fa chissenefrega sino all'ultimo.
Se non hai le catene a bordo dell'auto e ti fermano sono 80 euro e 2 punti sulla patente.
Anche con sole pieno, sia chiaro.
Ho girato 6 autoricambisti diversi, di corsa, per oltre due ore, per trovare un paio di catene adatte alla mia Honda Jazz, perché come buona parte delle macchine nuove può montare solo catene a spessore ridotto, particolari.
Nemmeno il concessionario ufficiale le aveva più.
Ovviamente andirivieni continuo di gente in disperata ricerca di catene in ciascun negozio.
Domani, con la neve, l'auto sarebbe rimasta comunque in garage.
Sabato e domenica a Firenze è previsto sereno, ma se non hai le catene a bordo sei tecnicamente multabile.
Però assicurano che l'ordinanza è "preventiva", serve per "educare i cittadini" e forse per i primi giorni si vedrà di chiudere un po' un occhio, secondo come gli "gira" al vigile di turno.
Eh, si tratta di una nuova razza, tutta particolare.
Si chiama volpe Renzi.
Ah... in questo momento, ovviamente, non nevica affatto.
In compenso io sono felice possessore di una coppia di catene Konig K7 075 da 150 euro (eh sa,... costano il doppio di quelle "normali"...) che molto probabilmente non userò mai.
Sono soddisfazioni!

Luciano Ardoino ha detto...

Chiara conclusione dopo il dicembre 2010.
O non si fa niente o s'esagera.
Quì dopo l'ultima pesante alluvione con la non chiusura delle scuole che qualche morto l'ha procurato, adesso siamo arrivati tutto all'opposto. Un'esagerata prudenza che in alcuni casi non serve a niente.
Ma dico, fare le cose con normalità l'è così difficile, santa pazienza?

frap1964 ha detto...

Firenze, ieri:
Le scuole rimarranno aperte domani: 200 tra asili e licei.
Almeno fino a domattina, quando l'unità di crisi valuterà nuovamente la situazione.
«I dirigenti scolastici saranno informati tramite sms, l'ultimo partirà domattina alle 6.30 - dice il primo cittadino - invito invece i cittadini a informarsi telefonando alle scuole guardando i social network e nella rete civica del Comune».
"Se però domani le scuole saranno aperte non è detto che lo siano nei prossimi giorni con le temperauture in picchiata e l'arrivo del ghiaccio ed è di tutta evidenza che valuteremo l'ipotesi di chiudere le scuole nei prossimi giorni qualora il ghiaccio fosse troppo forte e ci fossero problemi su strade e tubazioni".

Ma vi sembra normale?
Nel resto della regione hanno semplicemente chiuso le scuole e stop.

Stamattina a Firenze, sulle auto, c'è poco meno di un centimetro di neve e non sta nevicando neanche un po'.
Strade totalmente sgombre, la neve non ha attaccato.
Stanotte ha fatto finta di nevicare.
Fa solo freddo, siamo attorno ai 2°.
Un "piano neve" da 330 mila euro.

Luciano Ardoino ha detto...

Credo che queste azioni siano da attribuire ad una PAURA folle e non dettate dal buon senso.

330 mila euro che se probabilmente fossero usciti dalle loro tasche ...

Sic!

:(

frap1964 ha detto...

E sui giornali e su Internet danno pure indicazioni sbagliate... l'ordinanza impone l'obbligo solo sino al 31 marzo, mentre sulle strade provinciali e in autostrada è sino al 15 aprile.
Praticamente ognuno fa come gli pare.

N.B. Ordinanza
Numero: 2012/M/00582
Del: 31/01/2012
Esecutiva da: 31/01/2012

ORDINA
Per il periodo compreso tra le ore 15:00 del giorno 31 gennaio 2012, fino alle ore 24:00 del 31 marzo
2012.

Ieri chi ha preso l'auto per andare a lavorare e non aveva catene a bordo, al ritorno dal lavoro era tecnicamente multabile.
Io per esempio, che non lo sapevo, alle 18.00 di ieri ho preso l'auto per andare dal concessionario Honda a vedere se aveva le catene, visto che tutti gli autoricambi vicino casa mia non avevano le catene per la mia auto.

frap1964 ha detto...

E QUESTO è il "rischio neve" a Firenze, sulla base delle serie storiche.
Si commenta da sè.

frap1964 ha detto...

Nemmeno a Bolzano c'è l'obbligo di catene a bordo se non nevica.
:-D

frap1964 ha detto...

Ore 12:00
A Firenze Osmannoro (zona industriale di Firenze) è uscito il sole e le temperature sono in rapida risalita.
Ora siamo sugli 8°.

:-D :-D

frap1964 ha detto...

Oggi.
Ufficio stampa del Comune di Firenze.

01/02/2012
Maltempo, scuole regolarmente aperte e strade sgombre da neve
Sparse 274 tonnellate di sale.
Strade libere dalla neve e scuole regolarmente aperte, anche quelle in zone collinari, stamani a Firenze: la nevicata attesa c’è stata
[????] ma il Piano neve dell’amministrazione ha funzionato e non sono stati registrati disagi particolari.
Durante la notte i mezzi spargisale hanno distribuito 274 tonnellate di sale, così da liberare da cumuli di neve le strade di viabilità principale. Lo stato di ‘stand by’, ovvero i mezzi spalaneve collocati in 18 punti nevralgici della città e pronti a partire, è stato revocato per il miglioramento delle condizioni meteorologiche.
La Protezione civile rimane comunque in allerta, pronta a intervenire su chiamata e verifica diretta. Un nuovo punto della situazione verrà fatto nel primo pomeriggio. (edl)


C'è stata la neve attesa e hanno sparso 274 tonnellate di sale così da liberare da cumuli di neve le strade di viabilità principale.

:-D :-D :-D

sergio cusumano ha detto...

Qui Torino e dintorni

Scuole aperte a Torino, la neve questa volta è stata dominata
„Oggi le scuole rimarranno aperte. La conferma riguarda le scuole di ogni ordine e grado, gli asili nido, le scuole materne, i centri comunali per persone anziane o disabili e i cimiteri saranno aperti. Nel pomeriggio, su Facebook, l'assessore Claudio Lubatti ci aveva scherzato su e quando gli viene chiesto simpaticamente eventuali novità sulla chiusura degli asili nido, per un problema tecnico di un padre, risponde testualmente: "Prometto servizio personale di babysitteraggio per i tuoi nanerottoli nel salone di casa mia".“

Almeno ci scherzano su.

Luciano Ardoino ha detto...

La batosta dell'anno scorso al Renzi gli è rimasta proprio sul groppo.

:(

Come si fa a fare una ordinanza (imposizione catene da neve a bordo) ... hei, ma c'è mica qualcuno di quelli che è proprietario di una rivendita di catene da neve?

;-)

frap1964 ha detto...

In città il Piano neve ha funzionato e non si stanno verificando particolari disagi. E’ quanto emerso dall’incontro con la stampa da parte della comandante della Polizia municipale Antonella Manzione, del responsabile della Protezione civile Paolo Dolfi, del direttore della mobilità del Comune Vincenzo Tartaglia, dell’amministratore delegato di Quadrifoglio Livio Giannotti.
“La notte scorsa, tra mezzanotte e le 3 e mezzo, ha nevicato abbondantemente anche se in maniera difforme - ha spiegato Manzione - ma gli interventi previsti dal Piano neve, tra cui l’operazione di ‘stand by’ e la salatura delle arterie principali dalle 20.30 di ieri sera ha evitato rischi e disagi, tanto che stamani molti fiorentini si sono svegliati senza percepire la reale quantità di neve che era caduta solo qualche ora prima”.
“Ringrazio tutti gli operatori del Comune, della Protezione civile, della Polizia municipale, delle aziende partecipate e naturalmente tutti i volontari - ha aggiunto Manzione - perché solo con il lavoro di squadra e la collaborazione è stato possibile raggiungere questo risultato”.


Sono stati talmente efficienti, che non solo han tolto i cumuli di neve dalle strade, ma persino da tutte le macchine, i muri, i tetti, ecc.
Persino il mio terrazzo interno questa mattina era totalmente sgombro e privo del benché minimo fiocco.
E tutto questo per spargere, oltre a 270 tonnellate di sale, grande fiducia ed una percezione di enorme efficienza della macchina comunale fiorentina.
Ma grazie Renzi, grazie tante davvero!

:-D :-D :-D :-D

frap1964 ha detto...

Infine notare bene come è scritta l'ordinanza:

Visto l’Art. 81 del vigente Statuto del Comune di Firenze;
ORDINA
Per il periodo compreso tra le ore 15:00 del giorno 31 gennaio 2012, fino alle ore 24:00 del 31 marzo 2012,

- per tutti i veicoli di cui all’art. 54 del D.Lgs. 285/1992 (autoveicoli), in presenza di precipitazioni nevose e/o formazione di ghiaccio, l’obbligo di circolare su tutte le strade comunali con speciali pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o ghiaccio o, in alternativa, di circolare disponendo a bordo del veicolo di idonei mezzi antisdrucciolo, come catene o simili;

In pratica si può intendere in diversi modi, ovvero che in presenza di neve e/o ghiaccio devi girare con i pneumatici invernali, oppure con le catene a bordo, a prescindere dalle condizioni atmosferiche; oppure che l'obbligo di catene a bordo è alternativo ai pneumatici invernali in presenza di precipitazioni nevose e/o formazione di ghiaccio.
Nemmeno riescono a scrivere le ordinanze in modo chiaro (sic!).

Luciano Ardoino ha detto...

Per me lì c'è qualcuno che vende le catene da neve.

:)

Anonimo ha detto...

@frap1964

--'in presenza di neve e/o ghiaccio devi girare con i pneumatici invernali, oppure con le catene a bordo, a prescindere dalle condizioni atmosferiche; oppure che l'obbligo di catene a bordo è alternativo ai pneumatici invernali in presenza di precipitazioni nevose e/o formazione di ghiaccio'--

mi scusi ma cosa cambia?

frap1964 ha detto...

Il sindaco Renzi lo dice chiaramente: "La gran parte dei fiorentini hanno già le catene disponibili per l'auto perché l'obbligo esisteva già su molte strade provinciali fuori città. Speravamo di non fare l'ordinanza ma a questo punto crediamo sia opportuno farla"

L'obbligo sulle strade provinciali ed in autostrada è a prescindere dalle condizioni atmosferiche effettive.

Ora non ridete, per favore.
Perché ho appena chiamato il numero verde 055 055 e non sapevano una benemerita mazza (ma avevano l'ordinanza). Quindi mi hanno passato il comando vigili che son caduti dal pero pure loro e mi han detto che per loro vale l'ordinanza e che "bisognerebbe sapere cosa c'era nella testa del sindaco".
Quindi si son consultati un po' con un loro ispettore e qualche collega in strada (io in attesa al telefono...) e mi han detto infine che l'unica cosa oggettiva, per loro, è l'ordinanza che scrive "in presenza di precipitazioni nevose e/o formazione di ghiaccio" e non certo a prescindere dalle condizioni atmosferiche.
Cioè l'esatto contrario di quello che han fatto passare ieri e l'altro ieri sui giornali e su Internet.
Con tanto di dichiarazioni riportate del capo della polizia municipale (volevano pure passarmi la segreteria, ma non ho voluto infierire) che informava che per i primi giorni sarebbero stati un po' "comprensivi". ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

E adesso delle catene cose te ne fai?

Non puoi fartele sostituire dal rivenditore con qualcosa di più utile per te?

;-)

frap1964 ha detto...

Pensavo di utilizzarle come possibile mezzo contundente per la caccia alla volpe... ;-)

Anonimo ha detto...

Sarò schietto e sincero... credo che tutti voi abbiate un estremo bisogno di ripassare la grammatica.. magari è internet a rielaborare il messaggio in questa forma scorretta ma se così non fosse vi auguro un bel ripasso della grammatica italiana