venerdì 3 febbraio 2012

Dov'è la campagna di comunicazione straordinaria per le 5 Terre, ma soprattutto, ce n'è mai stata una anche senza essere tanto straordinaria?


Da più parti s’è alzato il grido che sarà subito pronta una campagna di comunicazione straordinaria (anche e soprattutto attraverso il web) con l'obiettivo di recuperare, nel 2012, le perdite della stagione turistica subite quest'anno con la disastrosa alluvione nelle Cinque Terre.

I quattro schemi posti a margine del post, descrivono i click che avvengono nel mondo (motore di ricerca Google) per quanto riguarda cinque dei siti Unesco e scelti un po’ a caso in tutta la Penisola. Vale a dire: 5 Terre (azzurro), Amalfi (rosso), Dolomiti (arancione), Cilento (verde) e Assisi (blu), tanto per darne un’esatta dimensione.

























Beh, con questi risultati che fanno letteralmente "pena", fate un po’ voi … perchè personalmente di dire sempre le stesse cose ne ho oramai due "cose" così.

P. S.: Tutto sbagliato tutto da rifare rifarà questa ricerca non appena sarà finita la campagna di comunicazione straordinaria per le 5 Terre e vedremo se sarà cambiato qualcosa ... ma non ci credo.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Come hai fatto?

vinc ha detto...

Non c'è che dire. Nella tua regione ci sono dei fenomeni del marketing non da poco o da pochi ___ contatti.

;-)

Gianni ha detto...

In pericolo il restauro del Colosseo di Roma

http://italiadallestero.info/archives/13810

Anonimo ha detto...

di Marco Fiorletta

Non avrei voluto parlare di Michel Martone, che chissà se è stato un bambino viziato, e della sua uscita sugli sfigati che ha raccolto il pieno e pronto sostegno di Pierluigi Celli, quello che suggeriva al figlio di andare all'estero a cercare fortuna come se fosse il figlio di una coppia di contadini del Molise.

Non volevo scrivere della mia esperienza di sfigato e di quella di qualcun altro che mi è vicino. Non volevo dare importanza all'improvvida dichiarazione di un figlio di papà che ha avuto tutto dalla vita e si permette di irridere, perché di questo in fondo si tratta, i suoi coetanei meno fortunati.

Perché tentare di spiegare a bimbobello che c'è chi le cose se le suda giorno per giorno in un tentativo di scalata sociale verso la normalità che lui non può conoscere. Il suo mondo lo ha conosciuto filtrato dal benessere, con l'ovatta davanti agli occhi.

Presidente Monti, metta subito il freno e la mordacchia ai suoi uomini o altrimenti faranno riempire pagine intere dei quotidiani di smentite.

Il post preventivato, di vizi e virtù, lo scriverò domani, forse.