venerdì 17 febbraio 2012

Magic Italy in Tour, il “ciclone che avrebbe dovuto scuotere i media dei Paesi interessati“, non ha mosso neanche una foglia. Ma i nostri soldi se l'è portati via il vento.


Parlare bene di frap1964 è talmente facile che non lo farò, e di conseguenza passo immediatamente all'ultimo suo che ci racconta di ...

Magic Italy in Tour, il “ciclone che avrebbe dovuto scuotere i media dei paesi interessati“, si è chiuso poco più di quattro mesi fa, ma i suoi echi ancora si ascoltano nelle aule parlamentari italiane.

Il deputato Massimo Fiorio del PD, componente della XIII Commissione Agricoltura della Camera, poco prima di Natale 2011 aveva depositato un’interrogazione a risposta in commissione (n. 5/05856).
Ministri destinatari: Gnudi (affari regionali, turismo e sport) e Catania (politiche agricole e forestali).
Ieri ha ottenuto risposta… diciamo così.

L’interrogazione presenta imprecisioni, errori e forse qualche abbaglio di troppo per un “ricercatore universitario“.

tale strumento di promozione, inaugurato dal mese di aprile dell’anno 2011, ha visitato le seguenti città europee: Vienna, Monaco, Berna, Stoccarda, Berlino, Bruxelles, Amsterdam, Amburgo, Parigi, Oslo, Göteborg, Stoccolma, Copenaghen, Marsiglia, Barcellona, Madrid, Lisbona, Francoforte;
… 
In realtà il tour è stato inaugurato ai primi di novembre del 2010, con la tappa di Colonia ed è poi ripreso a fine marzo 2011 con la tappa di Vienna.
Berlino e Francoforte “saltarono” e furono sostituite con tappe aggiuntive, nel settembre 2011, a Varsavia e Praga.

«Magic Italy in Tour» dovrebbe concludersi con l’appuntamento di Colonia in programma dal 3 al 6 novembre prossimo; 
No, questa fu appunto la tappa preliminare di lancio e si svolse dal 3 al 6 novembre 2010 a Colonia.

a quanto si apprende dal regolamento sopracitato le tappe dovevano esser inizialmente diciotto: la diciannovesima città (Colonia), pubblicizzata successivamente sul sito istituzionale del Ministro del turismo, dovrebbe essere quindi stata aggiunta in seguito
… 
Le tappe in regolamento erano diciotto poiché al momento della sua emissione la tappa preliminare di Colonia si era già svolta.

Il deputato del PD conclude chiedendo:
sulla base degli atti depositati se risulti quanto sia stato stanziato complessivamente per realizzare «Magic Italy in Tour» e quali benefìci concreti sia stato stimato che abbia portato tale iniziativa rispetto alla promozione dei prodotti italiani ed alla attrattiva ricettiva del nostro Paese e se tali benefìci siano stati così rilevanti da organizzare un’ulteriore data del «Magic Italy in Tour» rispetto alle diciotto inizialmente programmate; 
se i Ministri interrogati, soprattutto alla luce del difficile contesto economico nazionale che ha visto una notevole riduzione di stanziamenti per tutti i dicasteri, non ritengano opportuno presentare un documento ufficiale con un bilancio puntuale e dettagliato su costi e benefìci del «Magic Italy in Tour», prima di organizzare nuove date o nuove edizioni del suddetto evento.

Rassicuriamo il deputato: non ci sono nuove date programmate e nessuna nuova edizione del magico tour risulta al momento prevista.
I ministri interessati hanno delegato a rispondere il sottosegretario Claudio De Vincenti del Ministero dello Sviluppo Economico.
E questo già la dice lunga.

Il sottosegretario Claudio DE VINCENTI risponde all’interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2), anticipando che interviene in sostituzione del rappresentante del Ministero delle politiche agricole e forestali cui è stata delegata la risposta.

Ma è la risposta il vero capolavoro:
In merito all’interrogazione in oggetto, per quanto di competenza si rappresenta quanto segue.
Il progetto Magic Italy in tour è stato concepito per promuovere l’immagine turistica e i prodotti enogastronomici italiani in 19 città europee (Amburgo, Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bruxelles, Colonia, Copenhagen, Francoforte, Lisbona, Madrid, Marsiglia, Monaco, Oslo, Parigi, Stoccarda, Stoccolma, Strasburgo, Vienna e Zurigo), attraverso la realizzazione di una struttura modulare, aperta al pubblico, costituita da un truck itinerante e da alcuni gazebo.

In tale contesto, accanto all’organizzazione di workshop, sono stati previsti incontri B2B, seminari, eventi enogastronomici, informativi e di intrattenimento.

Al fine di garantire la più ampia risonanza di tali eventi, il programma ha previsto specifiche azioni di promozione per coinvolgere i cittadini, gli operatori economici e soprattutto i media di ciascuna tappa estera, in stretta collaborazione con le rappresentanze istituzionali italiane dei Paesi coinvolti.

Per la realizzazione di tale programma, con decreto ministeriale n. 20408 del 29 dicembre 2009 è stato concesso alla Società Buonitalia un contributo di euro 2.160.000 (pari al 90 per cento circa del preventivo di spesa ammessa di euro 2.400.000).
Al riguardo si precisa che, nel trasmettere il decreto concessorio alla Società in questione, è stato ad essa rivolto esplicito invito alla presentazione del piano esecutivo, così come previsto dall’articolo 2, lettera a) del medesimo atto.

Il 19 novembre 2010 questa Amministrazione, esaminati il capitolato tecnico relativo al bando di gara e il dettaglio delle iniziative da realizzare, ha quindi approvato il sopra citato piano esecutivo.

Cui il deputato, secondo il resoconto, ha così risposto:
Massimo FIORIO (PD), replicando, si dichiara insoddisfatto della risposta che non fornisce alcun dato sui risultati dell’iniziativa «Magic Italy in tour». Dal giudizio dei soggetti coinvolti risulta che vi è stato uno scarso coinvolgimento delle ambasciate, dei soggetti locali ed un altrettanto deludente risultato in termini di ritorno dell’investimento. Si conferma, pertanto, un giudizio assolutamente negativo sulla società Buonitalia, cui è stato concesso un contributo di 2 milioni 160 mila euro. Stigmatizza, quindi, la cattiva gestione delle risorse pubbliche ad essa destinate. Sottolinea altresì che lo stesso nome dell’iniziativa contiene un errore grammaticale perché si sarebbe dovuta definire «Magic Italy on tour», secondo una corretta traduzione in lingua inglese. Auspica pertanto che l’attuale Governo possa prendere iniziative corrette non soltanto dal punto di vista grammaticale, ma anche da quello dell’efficacia degli investimenti.

Ora, se si esaminano con un minimo di attenzione i documenti di gara sul sito di Buonitalia, si scopre che le cifre in ballo per l’iniziativa erano sensibilmente diverse. In particolare il disciplinare di gara chiarisce che
Per il servizio di cui al lotto (A) il soggetto che si aggiudicherà la gara sottoscriverà il contratto con Buonitalia che si farà carico dell’onere economico; per il servizio di cui al lotto (B) il soggetto che si aggiudicherà la gara stipulerà il contratto con la Struttura di Missione che sosterrà il relativo onere economico.



Il bando di gara della stazione appaltante, la società Buonitalia, prevedeva cioè due lotti separati:
lotto (A) 79952000: fornitura ed allestimento della struttura modulare che, sostando nelle piazze delle principali metropoli europee, consentirà di promuovere l’immagine dell’Italia e le eccellenze del prodotto italiano nei più importanti mercati del “Vecchio Continente” – € 1.650.000 + IVA 21% = € 1.996.500 + € 163.500 = € 2.160.000 (contributo ottenuto da Buonitalia) lotto (B) 79341400: ideazione e realizzazione di adeguate campagne di comunicazione per promuovere e pubblicizzare l’evento nei diversi paesi che saranno toccati dalla manifestazione - € 1.650.000 + IVA 21% = € 1.996.500 a carico della Struttura di Missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia presso il DSCT di Piero Gnudi (ai tempi, guidato da MVB).

I 163.500 euro aggiuntivi di cui sopra hanno probabilmente finanziato i costi di gestione di gara (compensi per la commissione giudicatrice, ecc. ecc.) + la missione in giro per l’Europa della responsabile di Buonitalia che appare costantemente sorridente in tutti i video (o quasi) del magico tour insieme al coordinatore della Struttura di missione del DSCT, Eugenio Magnani: la dr.ssa Maralba Bernardi.

Da notare che l’aggiudicazione, su entrambi i lotti, avvenne con un ribasso piuttosto esiguo del 2%.
Sulle “stranezze” dei risultati di gara pende tutt’ora una seconda interrogazione in Parlamento, che ancora attende risposta.
A tutto ciò dovremmo anche aggiungere i costi di missione dei responsabili della Struttura del DSCT (Eugenio Magnani e Adele Cavalieri) oltre che i contributi di svariate decine di migliaia di euro a carico delle varie Regioni partecipanti alle diverse tappe.

Sul totale disastro della gestione della comunicazione sul web ed in parte anche organizzativa, in giro per l’Europa, questo blog ha documentato, nel tempo, sin troppo.

E i benefici concreti stimabili?
Per avere un documento ufficiale con un bilancio puntuale e dettagliato su costi e benefìci del magico tour ci si potrebbe forse rivolgere al coordinatore della Struttura di Missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia presso il DSCT, Eugenio Magnani.
Peccato che con effetto dal 2 gennaio 2012 sia stato fatto rientrare in ENIT e rispedito rapidamente in quel di New York: lo ha scoperto tuttosbagliatotuttodarifare dopo averlo “curiosamente” notato accanto a Mario Monti durante il recente incontro con Barack Obama alla Casa Bianca.
Che la missione di rilancio dell’immagine dell’Italia presso il DSCT si sia magicamente conclusa?


21 commenti:

B. C. ha detto...

Nel 2011 Copenhagen ha registrato circa 172 mila pernottamenti di turisti italiani, il 2% in più rispetto all'anno precedente. «La capitale resta in cima alle preferenze degli italiani - ha dichiarato Erika Kircheis, rappresentante di Visit Denmark - e per questo concentreremo al promozione di quest'anno sulle offerte city break e su eventi come festival musicali e grandi mostre. Da sottolineare inoltre che quest'anno il Giro d'Italia partirà proprio dalla Danimarca, che dal 5 al 7 maggio ospiterà le gare ma anche tanti eventi collaterali dedicati a tutti i visitatori».

B. C. ha detto...

"Un andamento soddisfacente". Così Fritz Bauer, direttore per l'Italia e la Spagna di Austria Turismo, commenta il bilancio 2011 per l'inbound dal nostro Paese.
Un risultato positivo soprattutto per Vienna, che lo scorso anno ha ospitato 266.100 italiani, pari al 7,8% in più rispetto all'anno precedente. I pernottamenti, invece, sono aumentati di 5,1 punti, raggiungendo la cifra di 657.210. Per quanto riguarda gli arrivi in tutto il Paese, il 2011 si è concluso a quota 1.087.100, l'1,8% in più sul 2010, mentre i pernottamenti sono rimasti pressoché invariati.

Anche a livello generale l'Austria ha chiuso in positivo, con un totale di 34,6 milioni arrivi, pari al 3,6% in più sul 2010, mentre i pernottamenti sono stati 125,9 milioni. "Tra le novità da segnalare - spiega il direttore - la sezione trade di Austria Turismo, cui si accede da www.austria.info, cliccando su 'B2B'. La sezione presenta novità sempre aggiornate sull'offerta austriaca e informazioni su eventi e fiere organizzati da Austria Turismo. È inoltre possibile fare richiesta di materiale informativo e decorativo per le vetrine, e accedere agli archivi fotografici e video dell'ente".

B. C. ha detto...

Aumentano i numeri dell’outgoing italiano verso la Serbia. Per il 2011, infatti, i dati dell’Ente del turismo del Paese registrano un incremento dell’12% rispetto al 2010 degli arrivi dei nostri connazionali nel Paese balcanico.
La Serbia, inoltre, conferma il suo trend di crescita con un rialzo dell'11% nel 2011 dei pernottamenti generali da tutti i Paesi esteri, rispetto all’anno precedente. La permanenza media di entrambi i target in esame si attesta sulle 2,2 notti.

Le entrate derivanti dal turismo, nell’ultimo anno, hanno registrato un significativo incremento del +25%, per totale di 904 milioni di dollari rispetto al periodo di gennaio-novembre del 2010. “L’Italia – dichiara Gordana Plamenac, direttore dell’Ente nazionale del turismo del Paese – continua a essere per la Serbia uno dei principali mercati dei paesi membri dell’Ue”.

Luciano Ardoino ha detto...

@B.C.

Si appunto.
E poi escono dei dati e delle statistiche (italiane) che dicono tutto l'opposto, che gli italiani sono rimasti tutti a casa a causa della crisi (che c'è).
E così hanno l'attenuante delle pochissime presenze nazionali nel BelPaese.
Ma per piacere!

:(

frap1964 ha detto...


...
guardo sui giornali
non c'è scritto niente
sembra che il problema non importi...A chi?
alla gente
ma se per caso al mondo
c'è qualcuno che lo sa
la mia domanda è ancora questa qua!
...


;-)

Luciano Ardoino ha detto...

Eh già!

Sono quasi tutti indaffarati a esaminare quello che dice Celentano a SanRemo.

Sic!

;-)

vinc ha detto...

Oggi tutti insieme
cercheremo di imparare
come fanno per parlare
fra di loro gli animali.
come fa il cane? bau bau
e il gatto? miao
l' asinello? hi hoo hi hoo
la mucca? muuuuu...!!!
la rana? cra cra
la pecora? beee...!!!
e il coccodrillo?...
e il coccodrillo?...

boh..!!!

e il turismo?...
e il turismo?...

boh..!!!

Bravo frap1964

tutto sbagliato tutto da rifare ha detto...

@Luciano Ardoino e frap1964

Una stretta di mano nella club house della Bit oggi all'inaugurazione della fiera. E' la testimonianza di un rapporto di collaborazione che lega l'ex a.d. e presidente di Alpitour World al neo ministro Piero Gnudi. Interpellato in esclusiva da quest'agenzia di stampa Winteler ha confermato: "Sto prestando consulenza al ministro Gnudi per un piano strategico che potrà portare al rilancio del settore in Italia. Il mio lavoro trae spunto anche dallo studio che con Federturismo-Confindustria era stato approntato in collaborazione con PriceWaterhouseCooper".
Il manager non ha voluto rilasciare commenti sulle sue dimissioni dal Gruppo Alpitour. "Seguo le vicende del gruppo dalle pagine dei giornali", ha concluso.

vinc ha detto...

Hei, che è che si appropria del nome del blog per usarlo come pseudonimo?

:-(

Anche se l'informazione è buona......

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Non c'abbiamo mica il copyright

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Tutto sbagliato ....


Grazie, ottima informazione che apre qualche speranza.
Almeno Gnudi non ha scelto il Bocca per sapere del turismo ...

:)

Anonimo ha detto...

Questo è parlare

La tradizione unita agli strumenti più moderni: è questo l'obiettivo che la Regione Toscana si è data nel momento in cui pc e mobile si diffondono e aumentano nel mondo tanto da superare il numero degli abitanti del pianeta". Lo ha detto l'assessore regionale a cultura e turismo Cristina Scaletti che oggi alla Bit di Milano ha illustrato la "strategia turistica" che si sta costruendo in Toscana, nel corso di una conferenza stampa dedicata al 'turismo 2.0'. "Vogliamo raggiungere - ha aggiunto Scaletti - in tempo reale, attraverso il web, tutti coloro che sono interessati alla nostra regione. E già oggi posso dire con orgoglio che possiamo stimare in 200 milioni i visitatori delle 800 situazioni che Fondazione Sistema Toscana ha attivato in rete". "La Toscana parla la lingua del nuovo turismo e dei new media - ha proseguito l'assessore -, dove si va alla ricerca dell'autogestione dell'esperienza del viaggio per coglierne fino in fondo la possibilità di conoscenza e di valore personale". A margine dell'incontro, in merito al 'fondo incoming' per il cinema annunciato ieri sera, l'assessore ha precisato che "aprirà una stagione nuova di rapporti con il settore cinematografico. Punteremo sulla semplicità nell'accesso e sulla grande attenzione alle ricadute economiche e promozionali della, e sulla, Toscana, senza perdere di vista la qualità".

Anonimo ha detto...

intervento di Gnudi alla Bit MI

qui

B. C. ha detto...

Ecco la Polonia


Da gennaio a settembre 2011 sono stati 245 mila gli arrivi italiani in Polonia, con una crescita dell'11% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nel dettaglio, gli italiani arrivati per turismo sono stati 220 mila (+7%), con 365 mila pernottamenti (+5,1%). Ogni italiano giunto in Polonia nel 2011 ha speso in media 524 euro.

Anonimo ha detto...

Scusate ma non riesco a capire, se magic Italy in (on) tour e' stato un flop evidente come mai l'ideatore ed attuatore e' stato premiato con la sede di Ny? Puo' essere Che sia stato protetto dai soliti?

vinc ha detto...

@Anonimo

Non è stato un premio.
Magnani è già stato area manager di NY.
Poi fu promosso DG dell'enit ... e adesso è ritornato indietro.

Anonimo ha detto...

Non male come ritorno indietro ......anche Riotta era stato e poi non e' ristato. Non sara' che il "nostro" e' proprio bravo?!

Annasirolo ha detto...

@ Luciano: non è un tornare indietro ... È un allontanamento, ma a lui piace.... Quindi da noi è così che si paga x le cose sbagliate che si fanno. Avevo sentito parlare di meritocrazia ?

Annasirolo ha detto...

Scusate ... Era @Vinc .... :-)

Arianna Prenotazioni ha detto...

A tutti quelli che hanno fatto notare che si scrive "Magic Italy on Tour" invece di "Magic Italy in Tour".

C'è di peggio:
http://www.skuola.net/news/notizie-universita/from-sheep-doggy-style-scuse-miur.html

gregorio

Luciano Ardoino ha detto...

@Gregorio


Altro stile!

Comunque la traduzione giusta è Magical Italy on tour.

Quindi il sig. Magnani nonostante i trascorsi (lunghi) nei paesi anglosassoni è riuscito nel difficilissimo intento di fare due errori in quattro parole.
Mica semplice, neh?

;-)

La risposta poi avvenne per mezzo di qualche signora/ina di cui non ricordo il nome che apostrofò come un errore di poco conto e quindi banale.