mercoledì 14 marzo 2012

Pier Luigi Celli sarà il prossimo Presidente dell'Enit, a meno che ...


... a meno che il Presidente della Rupubblica Giorgio Napolitano dica di NO alla sua nomina, e una mia certa idea che ancora non posso dire ... Pier Luigi Celli dovrebbe diventare presidente dell’Enit benchè non abbia neanche la minima conoscenza del settore che dovrebbe andare a dirigere.
In verità anche la X commissione del Senato sembra aver "bloccato" la nomina ... comunque vedremo.
E vi racconto tutta la storia ed anche il mio e non solo perché.

Piero Gnudi, il ministro del turismo, vuole sostituire Matteo Marzotto, l’attuale presidente/commissario dell’ente del turismo, con Pier Luigi Celli, e come di consuetudine in questi casi, l’opzione viene dapprima posta alla disamina delle Regioni che si sono già dichiarate d’accordo (?).
Poi la richiesta viene inoltrata alle commissioni (le decime) di Camera e Senato.
Infine l’andrà per la firma di Giorgio Napolitano.
E questo è l’iter per ‘ste cosette.

Se nonché l'articolo 4 della legge n. 14 del 1978 preposto al caso, dice che per ricoprire delle cariche negli enti pubblici ci devono essere dei motivi che le giustificano secondo criteri di capacità professionale dei candidati e degli eventuali incarichi precedentemente svolti.

In audizione alle Camere, il Piero Gnudi, chiamato per esporre queste capacità professionali del Pier Luigi Celli, ha così detto:
Per quello che riguarda invece il dott. Celli: perché ho scelto... abbiamo scelto Celli.
Perché ha un profilo in vari settori. Lui è stato... ha una forte capacità di gestione del personale perché li ha gestiti per... il personale in varie aziende. Ha grandi capacità anche di....iiii inter-relazione perché lui è stato capo delle relazioni esterne di Unicredito e ha anche... sa come si fa la promozione perché... essendo stato anche Direttore Generale della RAI. Quindi c'ha un curriculum di tutto rispetto. E io credo che una persona così ci possa dare una mano per rilanciare l'ENIT. Tenete presente che il mestiere di Presidente non è un mestiere full-time come è... in realtà il... chi po... chi manda avanti l'ENIT sarà il Direttore Generale, e su quello poi il nuovo consiglio farà una scelta”.

Beh, se qualcuno ci vede un qualcosa di affine al turismo oppure ad esso similare anche partendo dalla settima generazione passata (presumo), si faccia avanti o taccia per sempre.

E’ anche vero che il Gnudi ha affermato che il presidente non serve “praticamente” ad un picchio, perché chi manda avanti l’ambaradan sarà il Direttore Generale (parole sue).
E allora mi chiedo: “Che razzo ce lo mettono a fare?”.

Forse che il Celli c’abbia da pagare il mutuo e non si sa come fare?
Ma quello che più da fastidio (a me e non solo) è il perché non ci mettono qualcuno che di questo settore se ne capisca almeno un cicinin e che magari c’abbia anche qualche annetto di meno (i prossimi del Celli saranno 70).

E allora mi viene in mente la famosa lettera che il Celli scrisse al figlio, dove denigrando quello stesso Paese che ora andrebbe a presiedere per pubblicizzarlo nel mondo (rob' da Matt), riportava che: “ … figlio mio … se ti guardi intorno e se giri un po', non troverai molte ragioni per rincuorarti. Incapperai nei destini gloriosi di chi, avendo fatto magari il taxista, si vede premiato - per ragioni intuibili - con un Consiglio di Amministrazione, o non sapendo nulla di elettricità, gas ed energie varie, accede imperterrito al vertice di una Multiutility … “.

Toh, proprio come lui (il Celli) che magari di turismo ha le stesse conoscenze di quello che ha fatto la settimana bianca a Cattolica o a Portofino, o no?

Comunque sia, ieri alla decima commissione della Camera dei Deputati hanno deciso che il Celli è idoneo alla presidenza dell’Enit.
La votazione in gran segreto ha portato a questo risultato (ved. schema a lato): 

Votanti:            33
Maggioranza:   17
Voti SI:            27
Voti NO:           6
(La Commissione approva)

E io no!

E non mi fermo di certo qui!

P.S.: Elenco dei 33 presenti tra cui i 27 che hanno “pensato” (?) che mettere Pier Luigi Celli alla presidenza dell’Enit, sia cosa buona e giusta.

Hanno preso parte alla votazione i deputati: Cimadoro, Colaninno, Dal Lago, Fadda, Anna Teresa Formisano, Froner, Gava, Golfo, Lulli, Marchioni, Martella, Mastromauro, Mazzocchi, Milanato, Peluffo, Pezzotta, Prestigiacomo, Quartiani, Raisi, Saglia, Scarpetti, Urso, Vico, Vignali, Zunino, Lanzarin in sostituzione di Fava, Stracquadanio in sostituzione di Jannone, Baccini in sostituzione di Lazzari, Gatti in sostituzione di Portas, Volpi in sostituzione di Reguzzoni, Rao in sostituzione di Ruggeri, Schirru in sostituzione di Sanga, Fedriga in sostituzione Torazzi.

Beh, complimentoni!

20 commenti:

Il merito ha detto...

@Ardoino

Lei è un grande!

Mai arrendersi e con ragione di causa perseguire i propri ideali e con giustizia.

Complimenti vivissimi!

vinc ha detto...

..... a meno che una mia certa idea che ancora non posso dire.....


e se è vero che ti conosco ......

;-)

frap1964 ha detto...

Le motivazioni di Gnudi sono davvero il massimo.
Prima ha sostenuto che il Celli avrebbe una notevole capacità di direzione del personale, per pregressa esperienza.
Poi che essendo stato direttore della RAI sa come si fa la promozione turistica (e qui... evocazione di gran risata in sottofondo).
Infine conclude che queste capacità sono sostanzialmente inutili, che tanto il baraccone ENIT lo manda avanti il direttore generale, eh.
E questa sarebbe
la esposizione della procedura seguita per addivenire alla indicazione della candidatura, dei motivi che la giustificano secondo criteri di capacità professionale dei candidati e degli eventuali incarichi precedentemente svolti o in corso di svolgimento
in un governo di "tecnici".
Se non l'avessi sentito con le mie orecchie non ci crederei.
Voglio proprio vedere cosa fanno al Senato...

B. C. ha detto...

Il mercato italiano si conferma per il settimo anno consecutivo come uno dei più importanti per il turismo del Perù. Stando agli ultimi dati diffusi da PromPerù, l’ente di promozione turistica peruviano, nei primi 9 mesi del 2011 i turisti provenienti dal Belpaese sono cresciuti del +8.6% rispetto allo stesso periodo del 2010. Un risultato importante secondo Elizabeth Razuri, Regional Manager di PromPerú per l’Italia, che conferma il mercato italiano tra i prioritari per il paese. “Per altro” sottolinea Razuri “dobbiamo tener presente che a questi numeri mancano ancora quelli relativi all’ultimo trimestre dello scorso anno, periodo importante per il turismo dal vostro Paese verso il nostro”.
Secondo i dati diffusi da PromPerù, nei primi 9 mesi del 2011 sono stati quasi 35.700 gli italiani che hanno visitato il Paese a fronte dei circa 32 mila del 2010. L’Italia si attesta quindi al 5° posto tra i paesi europei da cui provengono i maggiori flussi turistici verso il Perù e unico tra questi ad aver visto una crescita costante nel corso degli ultimi 7 anni. Precedono l'italia nella classifica Spagna, Francia, Gran Bretagna e Germania.

B. C. ha detto...

Martedì, 13 Marzo 2012

Bilancio positivo per la Liguria. Il movimento complessivo del 2011 rispetto al 2010, segna un aumento di oltre il 10% dei turisti stranieri in tutte le quattro province, un segno più del 2,41% anche per gli italiani che però hanno fatto vacanze più brevi registrando un calo di presenze di poco più di mezzo punto percentuale (-0,69%). Ma complessivamente, anche il dato delle presenze, stranieri e italiani, chiude con un + 2,59%.
«La Liguria ha mantenuto, nonostante il calo dei fatturati, il numero degli arrivi, con sempre più persone che vengono in vacanza nella nostra regione, pur spendendo meno» spiega l’assessore al turismo Angelo Berlangieri.
«Dobbiamo puntare tutto sulle attività turistiche - aggiunge l'assessore - perché sono la prima azienda della Liguria: 5 miliardi di fatturato, 75 mila persone che lavorano e 40 mila imprese attive nel settore, cifre che parlano chiaro».

B. C. ha detto...

Msc Crociere annuncia di aver firmato un contratto per rilevare una nave da 140.000 tonnellate a seguito della rescissione dell’accordo con il committente originale. La nave prenderà il nome di ‘Msc Preziosa’ e diventerà la tredicesima unità della flotta, la quarta appartenente alla Classe Fantasia, da oltre 4.000 passeggeri, insieme a Msc Fantasia, Msc Splendida e Msc Divina. Proprio quest’ultima, a Saint Nazaire, in Francia, sta concludendo gli ultimi ritocchi prima del varo previsto per il 26 maggio a Marsiglia. “La nuova nave rappresenta un investimento da 550 milioni di euro e verrà consegnata alla fine di marzo 2013. I negoziati con STX France sono durati oltre nove mesi, un periodo di tempo significativo ma comprensibile, considerando l’importanza dell’investimento e la natura inaspettata dell’acquisizione”, ha dichiarato Pierfrancesco Vago, Ceo di Msc Crociere. “Quando anche Msc Preziosa si aggiungerà alla flotta, avremo quattro navi di ogni classe, in grado di darci una capacità totale di oltre 40.000 posti letto e la possibilità di navigare in tutti i mari. Msc Preziosa sarà posizionata nel Mediterraneo e porterà i suoi ospiti alla scoperta delle bellezze delle isole greche, che rappresentano la punta di diamante delle crociere europee”, ha concluso Vago. Lunga 333 metri e larga 38 metri, Msc Preziosa avrà 1.751 cabine, 26 ascensori e 18 ponti, 14 dei quali riservati ai passeggeri. A bordo ci saranno sei ristoranti, 21 bar, un casinò, quattro piscine, di cui un infinity pool, 12 vasche idromassaggio, una pista da bowling, campi sportivi, un centro fitness, un’area per bambini ed un autentico centro benessere balinese. Una caratteristica esclusiva di Msc Preziosa, come tutte le navi appartenenti alla classe Fantasia, sarà l’Msc Yacht Club, la lussuosa ‘nave nella nave’ con 69 suite, bar privato, solarium, vasche idromassaggio, il top sail lounge con una vetrata panoramica sul mare e l’esclusivo ‘servizio maggiordomo’ che offrirà assistenza personalizzata agli ospiti. Ad oggi è stato costruito il 45% della struttura di Msc Preziosa ed il 70% della parte meccanica.

Francesco Pedroni ha detto...

Vai e non ti fermare mai, caro Luciano.

E ce ne fossero

Mariano Simoncelli ha detto...

Celli conosce il Turismo, è nato vicino a Rimini, in collina, quindi ha esperienza. Ma fammi il piacere.. Forse conosce meglio Unicredit.
Più che in incoming è esperto in outgoing consiglia di andare all'estero a suo figlio perchè l'Italia non merita..

Anonimo ha detto...

a meno che .........???

sergio cusumano ha detto...

Novità dal Senato?

Jennaro ha detto...

Insomma, sarebbe come dire: Fra cricco, crocco e maneca d'uncino, scegli tu, Napolitano mio... :)

sergio cusumano ha detto...

Slitta ancora la nomina del nuovo presidente dell’Enit, l’Agenzia nazionale del turismo che il Governo ha individuato nella figura di Pier Luigi Celli. Ieri la X Commissione della Camera, Attività Produttive, Turismo e Commercio, ha dato parere favorevole, con 27 sì e 6 no, ma lo stop è arrivato dalla commissione Attività Produttive, Turismo e Commercio del Senato che per la seconda volta ha chiesto un rinvio. “Non capiamo il motivo di questo continuo rinvio voluto da Udc e Pdl – dice il responsabile Turismo del Pd, Armando Cirillo – Si continua così a perdere tempo danneggiando il turismo, mentre invece bisogna mettere l’Enit nelle condizioni di operare al più presto. Chiediamo alla X Commissione del Senato di esprimere un parere al più presto, come ieri è stato fatto alla Camera”.

Renata ha detto...

@Luciano

Ciao, lascia tutto e vieni in Canada dove ci sono 100.000 porte aperte per te e dove non esistono quei problemi che stai combattendo quasi da solo.
L'Italia non ti merita.

Un abbraccione

renata

Annasirolo ha detto...

Mi viene voglia di dire...che va bene così, che in fondo è quello che ci meritiamo, se solo siamo in così pochi a chiedere una figura professionalmente preparata al massimo vertice del turismo italiano, che tutti riconoscono essere il "petrolio" italiano.. Ma forse, ancora una volta, solo a parole, si riconosce l'importanza del settore. Il guaio vero? Gli operatori del settore sono tutti impegnati in prima persona in prima linea, in trincea, direi..e non possono permettersi il lusso di lasciare la loro postazione per gridare forte le proprie necessità. Avete mai visto uno sciopero o una manifestazione di operatori del turismo? Io no, salvo qualche accenno o tentativo di..., e questo perchè nessun operatore può permettersi il lusso di non "aprire la saracinesca" ed accogliere i propri ben accetti ospiti. Il turismo non ha sindacati veri a tutela del settore, non ha rappresentanti che conoscano la materia...ed ora un presidente ENIT così, ad ogni costo, e contro ogni criterio di meritocrazia! Io cmq non mi dimenticherò mai i nomi degli Onorevoli Deputati che hanno approvato... E aspetto i nomi degli Onorevoli Senatori...che amarezza! Che amarezza!

frap1964 ha detto...

E anche per oggi al Senato, nisba.
Al momento nemmeno risultano ulteriori convocazioni della X Commissione per questa settimana.
Oggi si son riuniti per la bellezza di 40 minuti e han dato due pareri favorevoli su altri due atti del Governo.

Nel frattempo ho dato un'occhiata al sito del Quirinale e la cosa ri-di-co-la è che non ci sono indirizzi di posta elettronica in chiaro.
Si può scrivere solo a partire da QUI e per un massimo di 5000 caratteri (allegati non previsti).
Molto interessante il campo Carica/Ruolo che magari vedrò di riempire con la dicitura "cittadino indignato e blogger".

Luciano Ardoino ha detto...

@Anna Sirolo

In verità un tentativo di sciopero (ridicolo?) c'è stato a suo tempo e simil organizzato dal BB.

Roba da far venire altro che la pelle d'oca o di gallina.

leggere qui

Luciano Ardoino ha detto...

@Renata

Mah, ci sto seriamente pensando.

Bacionissimi

frap1964 ha detto...

Ieri il Senato ha dato parere positivo con osservazioni su questo provvedimento del Governo.
Nel resoconto si legge (Allegato):
- si segnala la necessità di rivedere la normativa di settore al fine di evitare una polverizzazione delle risorse finanziarie di cui sono destinatari gli enti, gli istituti, le associazioni, le fondazioni e gli altri organismi operanti nel settore dell'internazionalizzazione;
- si richiama, inoltre, la necessità di modificare i criteri di valutazione dei progetti e le conseguenti modalità di assegnazione dei fondi stessi;
- si evidenzia altresì l'opportunità di prevedere, in prospettiva, un'adeguata valorizzazione del ruolo dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (Ice) e, per i profili attinenti alla promozione del turismo italiano all'estero, dell'Agenzia nazionale del turismo (Enit);

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

Si, ma quell'approvazione che hanno fatto è concernente il 443, mentre per quanto riguarda la nomina del Celli è il 137.

Boh?

frap1964 ha detto...

@Luciano.
Infatti si tratta di cose diverse.
Il 137 è legato alla nomina di Celli.
Il 443 è legato a
"il riparto dello stanziamento iscritto nel capitolo 2501 dello stato di previsione della spesa del Ministero dello sviluppo economico per l'anno 2012, relativo a contributi ad enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altri organismi operanti nel campo dell'internazionalizzazione".

Probabilmente ENIT prende soldi anche dal Ministero dello sviluppo economico.
Sicuramente li prende la sua partecipata Promuovi Italia per i suoi progetti (vedi il bilancio).

Ho linkato la cosa perché si parlava anche di ENIT.
Sulla nomina di Celli mi sa che han rinviato alla prossima settimana, tanto per cambiare.