giovedì 31 maggio 2012

1a lezione " a gratis": Consigli non richiesti a Carla Sibilla, il nuovo assessore alla Cultura e al Turismo di Genova


Essere l’assessore alla Cultura e al Turismo di Genova, di questi tempi e con i predecessori che si sono alternati in questa città, non è per niente facile o una cosa semplice semplice.
Innanzi tutto occorre armarsi di una santa pazienza (anche due, va) e poi ci vogliono due bocce grandi così (in senso lato).

E sempre in senso lato, per circa quindici giorni, serve una bella e comoda brandina da poter infilare in qualche buco di quell’ufficio la, e darci dentro.
Hei un momento; intendo il darci dentro perché da quell'ufficio non si dovrebbe uscire più per molto tempo, e quindi serve per riposarsi un po.

Nessuna intromissione dall’esterno (manco per sogno), mentre gli unici che possono disturbare sono il sindaco (ma poco poco, per carità), però avvisarlo prima, e quello delle "palanche", e poi vedremo il perché.
Parlare allo staff con le dovute maniere e far intendere loro che i tempi dei giochini è degli scherzetti sono ormai finiti.
Per l’occasione prendere spunto dal discorso del Marco Doria all’atto del suo insediamento (ndr) che personalmente m’è molto piaciuto … a parte alcuni passaggi un po’ logorroici, e che “suonava” praticamente così: “Rigore, autonomia, serietà, competenza, severità, riservatezza, impegno e quella cosa che mi piace tanto, e vale a dire il rispetto reciproco a qualsiasi livello”.

E chi non s’adatta, arrivederci e grazie, ma non credo che ce ne sia di bisogno poiché solitamente (sempre) non esistono cattivi collaboratori o dipendenti, ma solo ed unicamente dei pessimi capi.

Bene, fatto questo, andare da quello delle “palanche” (eccolo qui) e dirgli di fare un budget per la Cultura e il Turismo, poi di corsa immergersi nelle scartoffie, nei file e in ogni dove dei cinque precedenti anni, mentre per le cose antecedenti a quel periodo, beh; poi si vedrà.
Si vabbè, lo so che è una “menata” ma se si dispone di una buona dose di curiosità (sinonimo d’intelligenza), non credo sia poi così dura (e lo so bene), ma è l’unica maniera per potersi aggiornare su tutto.
Mai far “vedere” agli altri che non si sanno alcune cose, anche perché se non si sanno non si possono risolvere.

Ecco che in questo momento comincia a venir fuori l’esperienza e il saper prendere in breve tempo le decisioni migliori, e nelle disamine mettere da parte le strunz stranezze di chi in quel lavoro t’ha preceduto.
Per le scartoffie sono sufficienti due capienti contenitori per l’In e l’Out ... stessa cosa per i vari file sul computer.

Esaminare attentamente tutto (ma proprio tutto) e non tralasciare niente (soprattutto legalmente), mentre per i chiarimenti c’è tutto lo staff che sarà ben contento di dare le spiegazioni dovute; ma attenzione, non bisogna richiedere assolutamente nessuna opinione strettamente personale e non permettere che venga data.
Una particolare considerazione va rivolta a quelle pratiche che precedentemente sono stati evase e che però hanno lasciato una traccia di se.
Infatti molte volte queste sono state subitamente “sbrigate” perché non c’era la convenienza (la loro personale?) e tra cui si possono trovare delle brillanti idee per la città a poco costo.
Altre non sono state portate avanti perché implicavano del “gran lavoro” da fare e di conseguenza … vabbè, è facile capirne il motivo per cui siano finite nel dimenticatoio.

Naturalmente c’è da privilegiare l’innovazione, l'industria settoriale e … ma queste cose la Carla Sibilla le sa.
Ora finito il pesante andazzo, che personalmente pesante non è avendolo fatto da tutto le parti del mondo, ritornare da quello delle “palanche” e farsi dare il benedetto budget (non una bozza però) e si ripassa mentalmente quell’Out che in un primo momento s’era scartato (si sa mai), e di conseguenza fare un salto dal presidente della Camera di Commercio.

E tra quindici giorni ne spiegherò il perché.

P.S.: Quel poco di tempo libero si dovrebbe dare alla propria famiglia (ma son fatti suoi) … e buon lavoro.
P.P.S.: E se non si fa quanto sopra descritto si rimpiangerà sempre il non averlo mai fatto; di conseguenza il farlo dopo, sarà ... sarà troppo tardi. 

La Giunta:
Marco Doria, Sindaco

Stefano Bernini, vicesindaco e Urbanistica, il candidato che ha avuto maggior numero di preferenze, ex presidente del Municipio Medio-ponente
Annamaria Dagnino, Mobilità e Traffico, ex assessore della Provincia di Genova nello stesso ruolo di assessore al Traffico
Pino Boero, Scuola, prorettore dell'università che andrà in aspettativa dall'ateneo per assumere il nuovo incarico
Paola Dameri, Politiche sociali e della casa, docente universitaria
Elena Fiorini, Legalità e Diritti, avvocato
Gianni Crivello, Lavori Pubblici, ex presidente del Municipio Val Polcevera, uno dei pochi nomi confermati rispetto alle voci precedenti
Carla Sibilla, Cultura e turismo, dirigente dell'Acquario dal quale andrà in aspettativa
Francesco Oddone, Sviluppo economico
Valeria Garotta, Ambiente, ingegnere idraulico
Francesco Miceli, Finanze, l'unico assessore confermato dalla giunta precedente
Isabella Lanzone
, Personale, già dirigente del personale a Udine




14 commenti:

vinc ha detto...

Sei un grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


:-D

B. C. ha detto...

Raggiunto l’accordo sulla Tassa di Soggiorno tra Regione Piemonte e comuni olimpici. La Giunta Regionale ha votato l’avvio in via sperimentale e della durata di anno dell’imposta per i Comuni di Bardonecchia, Cesana, Claviere, Pragelato, Sauze d’Oulx e Sestriere. Sulla base dell'accordo, il 35% degli introiti derivanti dalla tassa sarà trasferita dai Comuni coinvolti alla Regione Piemonte che li reinvestirà sul turismo delle Valli seguendo un piano deciso in condivisione con i soggetti istituzionali coinvolti.
“La tassa di soggiorno è un’esclusiva competenza dei Comuni, che decidono se istituirla e come spenderla – spiega a riguardo l’Assessore all’Istruzione, Sport e Turismo della Regione Piemonte, Alberto Cirio . “Alla luce del positivo rapporto di collaborazione che esiste tra la Giunta e i Comuni olimpici, Bardonecchia, Cesana, Claviere, Pragelato, Sauze d’Oulx e Sestriere hanno deciso di trasferire alla Regione parte delle risorse che deriveranno dall’imposta” prosegue Cirio. Il quale sottolinea inoltre come l’impegno della regione sarà quello di reinvestire i fondi così raccolti allo scopo di creare un effetto moltiplicatore sul loro territorio di provenienza. “Gli interventi realizzati – conclude Cirio – saranno decisi e condivisi tra Regione e Comuni attraverso la creazione di un gruppo di lavoro”.

B. C. ha detto...

Finalmente il ministro Gnudi ha preso il coraggio a due mani ed ha stretto un accordo di rilancio turistico con uno stato straniero: San Marino. A quando una bella visita in Vaticano?

B. C. ha detto...

Carla Sibilla, già direttore generale di Costa Edutainment, è il nuovo assessore al turismo del comune di Genova. «Sono contento e convinto della scelta fatta dal sindaco Marco Doria - spiega Angelo Berlangieri, assessore al turismo Regione Liguria -, con l’assessore Carla Sibilla faremo molta strada. Da parte della Regione infatti sottolineao la piena collaborazione per arrivare presto a una riorganizzazione del sistema turismo sul territorio, a cominciare dal capoluogo ligure».

sergio cusumano ha detto...

Fantastico e a gratis.

Però non lo farà.


;-)

B. C. ha detto...

La crisi economica della Grecia sta intaccando anche il settore dell'hôtellerie di alta gamma

Nella capitale ha chiuso i battenti l'Athens Imperial, grand hotel lusso del centro città, appartenente al gruppo Grecotel. Non si tratta di un caso isolato: ad Atene hanno già cessato l'attività altre due strutture, ovvero il Fashion House Hotel e il Classical Acropol, anch'essi ubicati nel centro storico della capitale greca.

Nell'arco degli ultimi due anni sono stati chiusi una ventina di alberghi nella sola Atene.

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Veramente le vuoi dare in regalo le tue procedure per fare un buon lavoro?

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio


Primo: la Carla Sibilla ne può avere di migliori.
Secondo: se non arrivano segnali che almeno ci leggono, mi fermo qui.
Terzo: Boh?

;-)

Anonimo ha detto...

E quali segnali?

Anonimo ha detto...

Segnali di fumo?

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo


Ma no dai, un tam tam sarebbe più che sufficiente!

Anonimo ha detto...

Buuuummm bum bummm buuummmm


Va bene così?

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Il tuo come strumento di comunicazione a distanza, per diffondere un messaggio fa proprio pena anche cercando di capirlo col codice Morse.

Bocciato!

vinc ha detto...

Tamburi d'asino (pelle)?


;-)