lunedì 28 maggio 2012

Perché l'organizzazione del Salone Nautico di Genova è sempre così ... come si dice?


Genova ha bisogno di un Salone al passo coi tempi, che risponda al mercato, che sia meno autoreferenziale nei suoi attori protagonisti.
Anche perché questi esempi un qualcosa avrebbero dovuto pure insegnarlo, oppure no?
In poche parole Genova ha bisogno che il pallino sia dato a chi del settore sa come e dove mettere le bocce, e non solo farle girare.

Prima di tutto sono da rivedere (ampliare, ricostruire, darci ‘na botta?) completamente i collegamenti che fanno pena e che non permettono ai visitatori, nel tempo più breve possibile ma neanche in quello lungo, di raggiungere la propria meta.
C’è un bailamme incredibile nella città in quei dieci giorni.
Secondo che il Salone sia suddiviso e non concentrato in un solo luogo (Fiera) che presenta notevoli discrepanze logistiche e a volte usati come ghettizzati anfratti (ved. gallerie del padiglione “S”), ma liberi di crescere in nuove aree esterne a contatto col pubblico.
E poi che vengano adibite delle aree che valorizzino il tempo libero sul mare, con canoe, derive, windsurf, gli sport acquatici e la pesca sportiva.
Terzo sviluppare i servizi dei grandi yacht: brokerage, refit & repair, portualità e servizi turistici di eccellenza.
Nonché il turismo nautico: marina, charter, service per piccole e grandi barche e tutto quello che offrono i nostri ottomila chilometri di coste, devono diventare core business del Salone.
La vela vuole dignità in un’area distinta, servizi e prezzi adeguati, e ha ragione chi dice: “se una barca a vela costa meno di una barca a motore, è giusto che costi meno esporla”.

E poi nell’accessoristica non ha senso proporre al padiglione “C” un evento per operatori in un Salone dedicato ai diportisti.
Tanto più che il Mets di Amsterdam e il Seatec di Carrara ne sono leader indiscussi.
Gli accessori al Salone devono stare vicini alle barche, a contatto coi diportisti.
Più aree espositive esterne per un grande Salone della città e più eventi distinti.
O forse non lo sanno organizzare e preferiscono le cose più semplice, ne?
Alla moda del “e chi ce lo fa fare di farci un mazzo tanto!”.

Il Salone di Miami, che non ci sta di certo a farsi rubare la marmellata, ha tre aree e organizzatori distinti: la vela nel marina di Bayside, la piccola media nautica al Convention center, i grandi yacht lungo Collins Avenue.
Mentre la Fiera di Genova deve abbandonare la logica obsoleta di presidio d’area e far valere il prestigio del Salone a tutto campo in città, come Miami Boat Show.
E per fortuna che le barche stanno bene in acqua e qui l’acqua non manca!

Londra, Amsterdam, Barcellona lo stanno facendo da qualche anno, quattro anni fa Dusseldorf titolò il proprio salone “Wassersport”, includendo anche le grandi barche.

Noi?

Finale della “favola”: “Sbrighiamoci prima che lo Yare di Viareggio, esattamente dedicato a valorizzare i grandi Yacht (brokerage, refit & repair, portualità e servizi turistici di eccellenza), diventi inattaccabile, o che gli inglesi si portino via il Myba.

E il turismo?
E l'indotto del turismo?




27 commenti:

Anonimo ha detto...

Tempo perso caro Ardoino

vinc ha detto...

@Anonimo

Qui di tempo perso c'è solo il tuo

Anonimo ha detto...

@Vinc

Non volevo offendere nessuno. Sto solo dicendo che tanto non cambia nulla.
Ho molto rispetto di Ardoino e di quello che scrive.

Jennaro ha detto...

Una vera fortuna che a Genova avete tanta acqua...

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Vabbè ma l'anonimo non è stato scortese.
Credo volesse dire che "questi" non ci capiscono niente anche se gli spieghi l'ABC del turismo.

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Credo l'abbiamo anche dentro le nostre teste, e sempre in acque agitate sul tipo di mare forza dodici con un'inclinazione collo del 28%.
Infatti è a quel grado (circa) che la nave si gira.

;-)

sergio cusumano ha detto...

@Luciano e frap1964

Rinnovato il Consiglio di Amministrazione di Promuovi Italia S.p.A., Agenzia di Assistenza Tecnica alle dipendenze del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. A guidare l’agenzia per i prossimi 3 anni sarà Costanzo Jannotti Pecci, Presidente di Federterme-Confindustria. Il ruolo di Vicepresidente spetterà a Massimo Ostillio, già parlamentare e Assessore al Turismo della Puglia. Confermato nel ruolo di Direttore Generale Francesco Montera, alla guida di Promuovi Italia dal 2008.
Nel ruolo di consiglieri, confermata la nomina di Caterina Cittadino, Capo del Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo della Presidenza del Consiglio e Presidente dell’Osservatorio Nazionale del Turismo. Nuove invece le nomine di Emilia Masiello, Direzione Generale per l'Incentivazione delle Attività Imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo Economico, e Federico Fauttilli, Capo dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

sergio cusumano ha detto...

Costanzo Jannotti Pecci dal 1986 è amministratore delegato del Gruppo Minieri SpA (Terme di Telese, Grand Hotel Telese, imbottigliamento dell’acqua minerale “Telese”, produzione di parafarmaceutici).

Nell’ambito della collaborazione a Napoli con il Gruppo ACCOR è al vertice di alcune società di hotellerie.

Opera anche in Basilicata, a Latronico (PZ), con Terme Lucane, di cui è Presidente.

E’ consigliere del CNEL nell’ambito del quale coordina la delegazione di Confindustria e presiede la I^ Commissione Politica Economica e per la Competitività del Sistema Produttivo.

Riveste incarichi di vertice nel sistema delle Camere di Commercio.

Siede nel CdA della Seconda Università degli Studi di Napoli, della Banca della Campania SpA, di Isola di Procida Navigando SpA e Waterfront Flegreo SpA.

Amm. Delegato Gruppo Minieri SpA - Telese Terme (BN) Presidente Terme Lucane Srl – Latronico (PZ)

Presidente Palazzo Caracciolo SpA – Napoli

Amministratore Unico GESTUR Spa - Napoli

Amministratore Unico Immobiliare Ponticelli Srl – Napoli

Presidente Federterme Confindustria

Presidente Valisannio - Benevento

... e poi basta.

No, un momento, dimenticavo: Presidente Promuovitalia spa.

Anonimo ha detto...

Confindustria, eh?

;-)

sergio cusumano ha detto...

Lo farà gratis?

frap1964 ha detto...

@sergio
Gratis è morto da quel dì. ;-)

frap1964 ha detto...

E il turismo?
In calo... dicono (dalle tue parti).

frap1964 ha detto...

La nuova giunta non doveva comparire oggi?
«Potrei presentare la mia giunta già domani, o al massimo entro mercoledì, perché devo solo chiudere il cerchio su pochi nomi».

Il cerchio magico?

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Peccato che non più di 20 gg fa il buon Berlangieri avesse dichiarato che ved. qui ... una pari e patta.

Luciano Ardoino ha detto...

La nuova giunta la sto aspettando impazientemente.

Beh, non ci voleva poi molto a capirlo.

Anche se un certo presentimento l'ho in merito all'assessore al turismo

DC?

frap1964 ha detto...

A proposito, la Liguria va a fare compagnia a Valle d'Aosta, Trentino Alto-Adige, Friuli, Molise, Basilicata e Calabria (ENIT vs Europei 2012).

Schelotto (Atalanta), Buenos Aires (è cittadino italiano per discendenza - Liguria) non è tra i 25 convocati.
E ne devono uscire ancora altri due.

Niente promozione per il 33% delle Regioni.

Tanto mica ne avevate bisogno, no? ;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@frap

No, nessuna necessità.
Anzi da domani (forse) con il nuovo assessore al turismo di Genova, non ci saranno più problemi.
Anche a livello regionale.
Ghe pensa lu.

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Anzi, probabilmente ... darà qualcosa lui?

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Quindi sono 13 tra amministratore, ad, presidente a cui vanno aggiunte alcune società dell'Accor.

Beh, un fenomeno?

Però non molto tempo fa il Gnudi disse che le presidenze servono più che altro per l'immagine, o no?

Ma allora perchè le danno qeuste presidenze che non servono a una cippa?

Francesco Pedroni ha detto...

Secondo gli ultimi dati diffusi dall'Icca, l'International Congress and Convention Association, Vienna, con 181 eventi internazionali organizzati nella scorsa stagione, risulta essere la città leader per il turismo congressuale, seguita da Parigi (174), Barcellona (150), Berlino (147), Singapore (142), Madrid (130), Londra (115), Amsterdam (114), Istanbul (114) e Pechino (111 eventi). Tra le città italiane prima è Roma, che occupa solo il diciannovesimo posto nella classifica internazionale. Gli Stati Uniti, con 759 congressi e convention, risultano al primo posto nel rating delle nazioni, seguiti dalla Germania (577), dalla Spagna (463), dalla Gran Bretagna (434) e dalla Francia (428). L'Italia è al sesto posto con 363 eventi internazionali, seguita dal Brasile con 304 e dalla Cina con 302.

Gianni ha detto...

Dal web

Giovannoni vuole invertire le regole. Invece di aspettare le quote delle regionali, le incasserebbe Fiavet nazionale per poi distribuirle. Ne ha parlato con Maderna, Mazzola o Costanzo?Credo di no.

Gianni ha detto...

Flessione negli alberghi della Toscana nel mese di aprile. Secondo l'osservatorio di Trademark Italia (Italian Hotel Monitor) in generale si abbassano gli indici di occupazione camere ed aumentano di qualche punto i prezzi medi. La crisi infatti interessa sia i 5 stelle che i 3 stelle. Firenze e Pisa registrano occupazioni camere superiori al 70%.La media nazionale si colloca attorno al 65%, un dato che nonostante la flessione di aprile assicura bilanci sostenibili alle aziende alberghiere. La Toscana come il resto d'Italia risente della contrazione delle trasferte aziendali e della riduzione dei rimborsi spese.

Francesco Pedroni ha detto...

È un bilancio negativo quello del mese di aprile 2012 per la maggior parte degli alberghi dei capoluoghi italiani. Anche le strutture a 5 stelle, che nei mesi scorsi avevano resistito segnando in qualche caso “crescita rispetto al passato”, in aprile registrano un peggioramento dell’indice di occupazione a fronte di un leggero incremento dei prezzi. E la recessione ferisce gli alberghi a tre stelle, che da alcuni mesi vedono contrarsi la tariffa media. È quanto si evince da ‘Italian Hotel Monitor’, osservatorio della performance alberghiera di 45 capoluoghi di provincia elaborato mensilmente da Trademark Italia grazie alle risposte di 550 albergatori, gestori e dirigenti nazionali, in aprile. Napoli si attesta al vertice della performance in termini di occupazione camere con il 73,2%. La città in questo mese ha ospitato skipper e squadre che partecipano alla Coppa America di vela, seguiti da migliaia di fans e di appassionati di questo sport. Seguono Firenze e Pisa con occupazioni camere superiori al 70%, quindi Palermo, Venezia, Siena e Roma, tutte a quota 68-69%. Chiudono la graduatoria delle prime dieci città Bergamo, Ravenna e Milano, con tassi di occupazione camere tra il 66 ed il 68%. La media nazionale si colloca attorno al 65%, un dato che, nonostante la flessione di aprile, assicura bilanci sostenibili alle aziende alberghiere. A livello geografico, la differenza di performance tra Nord e Sud, secondo Trademark, si può leggere alla luce della competitività derivata da collegamenti e sistema nazionale dei trasporti: il Nord tiene meglio grazie ad una leggera ripresa del traffico d’affari, il Sud sconta gli aumenti e gli incrementi di carburanti ed autostrade. Entrambe le aree risentono della contrazione delle trasferte aziendali e della riduzione dei rimborsi spese. Secondo lo studio, infine, il mercato non migliorerà nei prossimi mesi: depressione economica significa contrazione della mobilità e riduzione dei viaggi.

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Quelli di Trademark Italia non li ho mai presi in considerazione e credo che mai lo farò.

Anonimo ha detto...

In data odierna si è tenuta l’Assemblea dei Soci.
L’ Assemblea ha approvato il Bilancio di esercizio al 31.12.2011 destinando l’utile d’esercizio a riserva, e ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Il CdA presieduto dal Cav. Costanzo Jannotti Pecci è composto dai sigg.ri:
Cons. Caterina Cittadino
Dr. Federico Fauttilli
Dr.ssa Emilia Masiello
Dr. Massimo Ostillio

B. C. ha detto...

@Luciano

Danno per certo [giunta di Genova] un certo Francesco Oddone che è il proprietario [?] di Datasiel e che con la Regione Liguria ha progettato e sviluppato il nuovo portale turistico della liguria.

Cosa ne dici?

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Ti ricordi qualcosa di questo in merito a Datasiel che è comparso su Scandalo Italiano?

B.C. ma anche i quotidiani genovesi danno come candidato assessore un tale Francesco Oddone che è appunto il proprietario (credo) di Datasiel.
La stessa che ha prodotto il portale del turismo ligure e che tanto bene ... mah!

;-)