martedì 1 maggio 2012

Un animale pericoloso e infido, una piu' semplice meno astuta lucertolina, oppure che cosa?


Cara (per modo di dire) Giulia Guerri, “scrittrice” sulle pagine de Il Giornale della Sezione di Genova, io non voglio “rovinare” o “distruggere” nessuno, ci mancherebbe anche d’altro.
E probabilmente, visto il tono che mi appropri nella (favoletta?) che hai scritto, è una cosa che si adatta di più a te che alla mia persona.

Oggi, quando ho aperto la copia del “tuo” giornale che indefessamente acquisto dal tempo del mio rientro in Patria, ed ho letto l’intervista che mi hai fatto telefonicamente, mi sono fatto una sonora risata.
Grazie, era da molto tempo che non ridevo di gusto così.
Infatti sono bastate due sole righe per comprendere il dove avresti voluto andare a parare … e che dire del fatto che mi dai del “Lei”, quando è dal tuo avvento in questa città che ci diamo del “tu”.
Ma andiamo per gradi.

Gentile (si fa sempre per dire) Giulia, scrivi che io abbia detto che questo blog è il più letto di tutti, ma in verità mi sovviene che le mie parole siano state “è molto letto”; anche perché il contatore di Google (che non può sbagliare) marca oramai i quattro milioni di contatti in poco più di tre anni.
Che se andiamo a ben vedere sono qualcosa come 3.300 click al dì … come vedi non molto distanti dalle copie che vende il “tuo” giornale da queste parti in Liguria.

E per un blog che parla di critiche costruttive sul turismo senza l’uso improprio di “menzogne”, brutte parole che vanno tanto in uso al giorno d’oggi e del politichese, non credo sia poca cosa.

Poi sostieni ch’abbia detto che allo Scajola e alla Brambilla non importa “niente” del turismo; alè, ci risiamo!
Eh no, ho solo detto che pur essendo stato "involontariamente" contattato da loro, non mi hanno mai ascoltato per il semplice fatto che non appartengo a nessuna associazione o chissà per quale altro motivo, nonostante sia stato il loro resp. del turismo di Forza Italia (Genova).
Responsabilità che non avevo scelto io (ho sempre diffidato dei politici italiani e ora anche dei giornalisti … e il “merito” in quest'ultimo caso, è tuo/vostro), ma fu per opera del buon Roberto Cassinelli (allora resp. cittadino di Forza Italia) per le conoscenze che ho di questo settore.

Ebbene, in un anno di appartenenza non sono riuscito mai a dire niente; solo qualche paginetta sul turismo (per i vari consiglieri comunali, provinciali e regionali) che non è stata mai letta, ma che mi fu richiesta per motivi che ancora oggi non riesco a capire (o forse si).
E ne sono arci sicuro che a nessuno sia mai fregato niente, poiché al termine ho sempre posto nelle ultime righe la frase “scemo chi legge”.
E alcuno se n'è mai accorto!.

Nel tuo fondo dici, anzi scrivi, che Musso abbia però voltato le spalle a Berlusconi nonostante si sia fatto eleggere nel Pdl, e ne chiedi la mia opinione, ma hai omesso la prima risposta.
Ricordi (?), ti dissi che anch’io al posto di Enrico, mi sarei “rotto” di dover votare prima il processo lungo e subito dopo quello breve per i motivi che ben sappiamo.
Forse e probabilmente ci sarebbero state delle cose ben più importanti di cui occuparsi per i cittadini italiani, e se siamo così nella m.... non ti sembra che un motivo sia stato anche quello?
E solo dopo aggiunsi che d’altronde se si può cambiare moglie non capisco il perché non si possa cambiare anche il partito.
La mia mezza mela l’ho trovata (e per fortuna) a 45 anni, e non è che prima fossi rimasto a guardare il tempo che fa; come penso abbiano anche fatto tutti, poiché è quasi impossibile trovar la persona giusta d’acchito.
Bene detto questo vado avanti sulle tue incongruità che con qualche errore di sintassi hai elencato sul tuo fondo, ma proprio infondo.
Non ho mai sostenuto che Vinai sia “l’uomo” di Scajola, ma che è stato “spinto” da Scajola, e su questo c’è una bella differenza.

Né tantomeno ho detto che Enrico Musso è orgoglioso di se stesso, ma orgoglioso di noi che in tutto questo tempo abbiamo lavorato per lui.
Confermo invece che il programma del turismo fatto da 25 + 2 persone (così m’è stato detto) del PDL fa “pena”, e qui c’è spiegato bene il perché.
Poi se vuoi anche la riprova da parte di uno di quei fautori (responsabili) del PDL che l'ha redatto e conferma che lo “scheletro” del nostro (intendo unicamente quello del turismo) poteva rappresentare da solo molto di più di tutto quello del PDL (il generale), beh; in mie mani c’è la sua mail che attesta quel che ti dico.

Dulcis in fundo quel tuo modo di mettermi in cattiva luce con un mio presunto tono avvezzo più che altro, e probabilmente, al tuo modo d’intendere.
Forse parole dettate in piena fiducia, buon rispetto e perchè ipotizzavo d'essere della famiglia, considerando che su quelle pagine (Il Giornale), ancor prima che tu arrivassi a Genova, c'ho scritto moltissimi "pezzi" ... a gratis!
Eh no, non sono (per fortuna) per niente così presuntuoso come hai voluto far giudicare, e sono più abituato a far del bene o aiutare, che a “rovinare” o “distruggere” dell’altra gente.
Mentre se queste parole ci fossero state, di certo furono narrate come tra "compagnoni" di una stessa famiglia, visto che Massimiliano Lussana l'ha sempre definita così.
Mentre capisco che in campagna elettorale il tutto ci stia o ci sta, ma vista la confidenza che s’era creata tra noi due nel recente passato, e dove t’avevo (e vi avevo) fornito “a gratis” delle informazioni che poi vi sono risultate utili per il tuo/vostro lavoro … sinceramente non me l’aspettavo.

Pazienza, cortese (vabbè) Giulia, da voi (tu l’hai scritto e Massimiliano Lussana dovrebbe averlo approvato) ho imparato una cosa e di questo ve ne devo rendere merito.

Vale a dire che non bisogna mai fidarsi (nonostante una decennale amicizia col tuo caporedattore) e che per fortuna esistono anche altri giornalisti (forse più corretti?).

Cordialmente, ma neanche poi troppo.

P.S.: Però pensandoci bene un’avvisaglia l’ho avuta quando mi hai chiesto di dirti un difetto di Enrico Musso (naturalmente senza risposta) … mah; forse dovreste contare i Vostri.

P.P.S.: Magari sarete riusciti a farmi perdere qualche preferenza tra i vostri lettori, ma dovreste aver capito (forse e chissà) che avendo una mentalità aziendale, lavoro solo ed unicamente per la squadra e poco m’importa dei miei eventuali voti (che male non fanno, per carità, ma non certo nella misura che si vede in giro), mentre questo tuo/vostro fondo (ma molto in fondo) non farà perdere neanche mezzo voto ad Enrico Musso.
Non contateci, anche perchè se c'è qualcuno che ha perso, beh; di certo questi siete voi.
Il mio contributo giornaliero finisce qui ... e non solo.
Poi se nel caso vincesse Doria, non credi che sarebbe meglio avere nel consiglio comunale un’opposizione (turismo) che … vabbè, fai un po’ tu.
E non certamente per distruggere o rovinare qualcuno ma per il bene della città, poiché se quell’eventuale assessore al turismo si trova di fronte … probabilmente sarebbe "obbligato" a lavorare bene ... e massì, la finisco qui, tanto chissà se lo capisci, ma non credo!

Mamma mia che gente.




21 commenti:

vinc ha detto...

@Luciano

Ho letto l'articolo e non c'è niente di te in quelle parole.

Chi è questa GG?!?

vinc ha detto...

E' scocciante che ti si adducano delle simili esternazioni come distruggere o rovinare gli altri.

per me quella GG è -oppure che cosa?-

;-)

CptC ha detto...

@Luciano

Caro amico, non si finisce mai di imparare, anche a non fidarsi delle gente.
Io in quelle risposte non ci vedo il Luciano che conosco da quasi 30 anni e quindi non ci credo.
IMPOSSIBILE e magari le hai fatte in confidenza come si fa sovente tra noi.
Lascia perdere e tira avanti per la tua strada che è un viale molto bello e alberato.

;-)

Zena ha detto...

Questo è il ringraziamneto per aver scritto più di 200 articoli per i suo giornale a gratis.
Complimenti signori galantuomini del Giornale, complimenti DAVVERO.

Zena ha detto...

Vuoi vedere che adesso ti scrive scusandosi che non si è accorta?

;-)

CptC ha detto...

@Zena

Non credo proprio che una persona così chieda SCUSA!!!

:-(

frap1964 ha detto...

Diversi giornalisti mi han chiesto, più di una volta, un contatto telefonico per "fare qualche domanda e avere qualche info ulteriore".
A tutti, invariabilmente, ho sempre proposto di condurre la cosa in chat di GMail, spiegando che è molto comoda, perché a fine conversazione è possibile salvare quanto si è chiesto e risposto, per cui l'articolo è già bello che pronto.
Si sono regolarmente volatilizzati, tutti quanti.
Che ci vuoi fare... son fatti così. ;-)

Anonimo ha detto...

E' una brutta cosa ma non bisogna farci assoluatmente caso.
Sono d'accordo con frap1964, sono fatti così.
Se gli servi sono tutti gentilini, altrimenti .... ;-)

Fregatene e gli articoli li scrivi solo per il tuo blog.

sergio cusumano ha detto...

Se conosco abbastanza Luciano si farà le sue belle spallucce, una risata e prenderà definitivamente le distanze da gente così.


:-)

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Sei in giro per le elezioni?

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

No!

Devo solo finire un lavoretto da spedire questa sera.

Ma non ne ho ancora per molto
:)

Francesco Pedroni ha detto...

Ma scusa, questi sarebbero gli stessi per cui stavi organizzando una cordata per aiutarli finanziariamente poichè si dice che la sede di Genova sarà venduta?

Non ci credo!

Che gente è?

Luciano Ardoino ha detto...

@Francesco

Si, sono proprio loro.

Scocciante, nè?

:(

Luciano Ardoino ha detto...

Però non c'è nessun problema di nessun genere.

Sarà gente fatta così e probabilmente è felice d'esserlo ed è convinta d'essere nel giusto.

Tutta nuova esperienza!

Francesco Pedroni ha detto...

E fai bene

vinc ha detto...

Cordata per aiutarli finanziariamente?

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Eh si!

Poi ti farò sapere.

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

M'informi di questo finanziamento?

Anonimo ha detto...

Il Giornale vende 5.000 copie mentre il Secolo xix 55.000

Pippo ha detto...

Mettiti sul fiume e aspetta...è gente che non ti merita, caro Luciano.


;-)

Renata ha detto...

Continuo a pensare che l'Italia non fa per te, caro amico.

Un abbraccione

renata