mercoledì 18 luglio 2012

Sono un direttore d'albergo, anzi lo ero!



Sono un direttore d’albergo …
… mi viene richiesto d’essere un maestro in contabilità, public relations, marketing, amministrazione, scienze informatiche, venditore loquace, grande conoscitore di manutenzioni e stupidaggini varie, esperto in micro e macro pulizia, psicologo del personale infelice, esperto telefonista, dattilografo e a tempo perso anche farmacista.
Non ho mai studiato Ingegneria Civile però ormai so come è stata messa la prima pietra nel mio albergo, e giustamente perché si produce una crepa in questo edificio.
Ed è scontato che debba conoscere tante lingue, e specialmente il Swahili, il Panjabi ed il Sanscrito che male non fa.

Sono un direttore d’albergo …
… ma certo che mi ricordo di lei gentile cliente e della prenotazione che ha fatto 2 anni fa, anche se non ha una mail o numero di conferma e che ha fatto con un cognome che iniziava “forse” con la lettera “T”.
Come faccio a non ricordarlo (?), sono un direttore d’albergo, o no?
Ed è ovvio che se lei fa una prenotazione per venerdì ma che in realtà è per sabato, ed ho l’albergo pieno, mi tocca costruire un paio di camere (e di quelle grandi) in un paio d’ore ed in più free per l’attesa causata!
E’ normale che debba fare un super sconto per la cugina di 3º grado del mio consulente, o dello zio d’Australia del fornitore di uova (che non ha mai visto in vita sua e anche un po’ di quella mia).

Sono un direttore d’albergo …
… mi rendo conto che la sua ditta “Pierino S.P.A.” è un grosso e potente impero e potrebbe mandarmi in fallimento e sono d’accordo con lei quando mi dice che sto mentendo se le dico che non ho più camere con la tariffa economica.

Sono un direttore d’albergo …
… ed è scontato che possa salutare contemporaneamente 3 dei migliori clienti e rispondere allo stesso tempo a 12 chiamate telefoniche (una delle quali del mio capo che sta chiedendomi la relazione di tutto il mese senza “nessuna fretta” e mi da 8-10 minuti per inviargliela), e nel frattempo dire al manutentore di correre a sistemare la perdita d’acqua nella camera 308 dove la sta aspettando la governante che sta piangendo perché uscirà un’altra volta tardi dal lavoro.

Sono un direttore d’albergo …
… la mia porta è sempre aperta e se il mio personale decide di interrompermi tutte le volte che vuole con frasi corte o monologhi a qualsiasi ora del giorno, smetto di scrivere la relazione del mese per il mio capo (con rischio licenziamento) e sto lì ad ascoltarli pazientemente ogni volta che sia necessario.
So sempre dove trovare una soluzione ai 7 problemi all’ora che vengono fuori ogni santo giorno, siano questi possibili che quelli impossibili, e nel frattempo ascolto l’addetto al ricevimento che vuole un aumento di categoria perché fa più degli altri, parlo col maitre del suo stipendio o con il capo ricevimento che vorrebbe lavorare meno ore al giorno …

Sono un direttore d’albergo …
… e sono io il responsabile del pranzo cattivo che le hanno dato in aereo gentile cliente, del traffico, degli scioperi, della ruota scoppiata alla macchina a noleggio, del clima, dei vulcani in eruzione, dell’ubicazione dell’hotel, del cambio dollaro euro non conveniente ed incluso della crisi economica nazionale.
Non mi sento mai offeso specialmente dopo aver trascorso più di mezza giornata ascoltando le sue lamentele ed alla fine mi dice che non tornerà mai più in questo albergo perché l’addetto al ricevimento ha risposto contemporaneamente al telefono durante il suo check-in.

Sono un direttore d’albergo …
… mi fa enormemente piacere quando tutti sono convinti che i miei viaggi in qualsiasi parte del mondo sono gratuiti, mentre quando ho la possibilità di farne uno (per motivi di lavoro) mi dicono che è ingiusto, visto che guadagno milioni di euro all’anno.
Milioni ? Ma che dico: miliardi!

Sono un direttore d’albergo …
… mai ricevo sconti da agenzie o tour operator, però se lei mi chiede lo sconto come agente di viaggio (La famosa e rinomata Agenzia “Il Coniglio nel mondo”) o perché semplicemente lavora all’Ikea, e dico che non è possibile perché ho un congresso a tariffa rack, immediatamente vengo messo nel libro nero come direttore scortese.

Sono un direttore d’albergo …
Non si preoccupi, non c’e’ nessun problema se non mi ha detto le date del suo soggiorno, io leggo la mente ed in più tutte le prenotazioni arrivano nella mia palla di vetro prima che lei lo dica a me.

Per concludere …
… sorrido, m’immedesimo, simpatizzo, consolo, faccio il ruffiano, cambio, salgo, scendo, canto, ballo, sistemo fotocopiatrici e stampanti, e che non succeda mai che mi vengano le occhiaie o non sia impeccabile.
Sono l’immagine dell’hotel … sono un direttore d’albergo.

… ah, vuole che le spieghi le regole del parapendio (?) … nessun problema, le studio in un attimo e sono da lei!

Di Clay Pavone e poco poco (molto poco) di me.

Poi dopo tutto questo che vi giuro non è molto distante dalla realtà, m’incontro con Alberto Lavorgna, che invece scrive così:

Sempre più colleghi e collaboratori che non percepiscono lo stipendio vengono lasciati a casa con giustificazioni assurde.
Carissimi “alberimprenditori”, non credete che il gioco è bello finché dura poco?
E voi carissimi colleghi, perché non organizzare un meeting invitando la stampa, Job in Tourism, Hotel Domani e tutte le associazioni per un confronto diretto?
Problemi?
Beh, un po’!

Anche perché fino a quando non ci sarà informazione, gli “alberimprenditori” troveranno sempre il “disgraziato di turno” che è disposto a lavorare senza andarci tanto per il sottile per rimediare ai suoi guai (scuola dei figli, mutuo, famiglia e bla bla bla), anche col rischio che lo stipendio non arriverà mai.
E' sono molto deluso delle persone poco sensibili solo perché hanno un posto di lavoro indeterminato che se ne sbattono.
E se domani tocca a te, caro indeterminato; come lo prenderesti l’assenteismo nei tuoi confronti da parte degli altri?
Vabbè, non ti spremere che la conosco già la tua risposta.

Chiaro che il tutto vada fatto con intelligenza e non sparando in bacheca i nomi delle aziende che in queste stranezze ci marciano, ma vi posso garantire che si può.
Sveglia gente, la realtà non è quello che leggiamo sui giornali ma quello che vediamo intorno a noi.

Con stima e rispetto.

Beh, che dire; meglio non dire e darsi subito da fare!
E in tanti si può!

25 commenti:

Anonimo ha detto...

Siamo spiacenti ma l'azienda non la può più pagare, abbiamo deciso di risparmiare e dunque assumerò io la direzione ( il proprietario)............ la storia si ripete..........VOGLIAMO RESTARE A GUARDARE? IN QUEST'ULTIMO MESE 3 COLLEGHI DI MIA DIRETTA CONOSCENZA HA SUBITO QUESTO ASSURDO DESTINO.

vinc ha detto...

@Luciano

Detto e fatto, eh?

Quindi si parte per un'altra guerra, vero?


;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Eh si, questa, se mi danno una mano anche quelli dell'ADA la portiamo a termine in neanche troppo tempo.

E chi ci guadagna è l'Italia.

Francesco Pedroni ha detto...

Non è proprio la mia farina ma se posso vi do una mano


;-)

sergio cusumano ha detto...

OK, ci sono, però prima fatemi sapere cos'è.

sergio cusumano ha detto...

Il Ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport Piero Gnudi e il Presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello hanno stipulato oggi un accordo in base al quale il Ministro concede il patrocinio al Marchio di Qualita' ''Ospitalita' Italiana'', realizzato dal sistema camerale.

Il marchio di qualita', che si applica alle imprese turistiche regolarmente iscritte alle Camere di Commercio e che rispettano una serie di requisiti, e' stato assegnato ad oltre 6000 strutture in Italia. E' utilizzato anche all'estero in oltre 40 paesi attraverso il riconoscimento di qualita' per i ristoranti italiani nel mondo.

Con questo accordo quadro il Ministro del Turismo riconosce che il lavoro sviluppato dal sistema camerale nella definizione di criteri di qualita' validi a livello nazionale ed integrati con le specificita' regionali, rappresenta un'opportunita' per lo sviluppo del turismo, evidenziando l'eccellenza dell'offerta turistica nazionale e territoriale, anche fuori dall'Italia.

''Si tratta di un progetto di sistema - ha detto il Ministro Gnudi - che prevede la collaborazione di tutti i soggetti, Governo, Regioni, Sistema camerale, Associazioni di categoria e che puo' diventare un esempio di best practice anche alla luce del futuro marchio europeo di qualita'''.

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Si va bene ma quel marchio di qualità ... hai capito, neh?

B. C. ha detto...

E Bocca

"Dire che con questa misura si possa aumentare l'1% del Pil mi sembra una cosa fantasiosa e più che altro uno slogan. Per quanto riguarda il nostro settore, sarebbe una scelta certamente negativa, visto che durante i 'ponti' delle festività gli italiani tradizionalmente vanno in vacanza e soprattutto restano in Italia". Così Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, commenta, con Labitalia, l'ipotesi, che sarebbe allo studio del governo, dell'accorpamento di alcune festività per aumentare la produttività e di conseguenza il Pil. Bocca ricorda quindi che "con meno festività ci sarebbe meno fatturato per le strutture turistiche e anche di conseguenza meno gettito fiscale per lo Stato, tra mancata Iva e Ires, con tutto ciò che ne consegue. Mi auguro quindi -conclude- che questa scelta venga valutata con la sufficiente cautela".

Anonimo ha detto...

Hotel da EVITARE ASSOLUTAMENTE! Lo sconsiglio a tutti!!! Sono solamente degli incapaci e dei truffatori! Mancano di serietà e di professionalità!
Avevo prenotato una stanza per 1 notte dal sito di booking.com ben 3 mesi prima della mia partenza. Una settimana prima del mio arrivo mi hanno mandato una mail dicendo che i dati della mia carta di credito non erano corretti (ma ci hanno messo 3 mesi ad accorgersene? mah...e cmq erano corretti) e nella mail mi davano 24 ore di tempo per modificare i dati prima che l'hotel mi cancellasse la prenotazione! Dopo aver nuovamente modificato i miei dati della carta di credito, mi è arrivata una mail dicendo che la modifica era andato a buon fine, ma DOPO APPENA 7 MINUTI (alla faccia delle 24 ore dichiarate), mi arriva una mail dall'albergo dicendo che la mia prenotazione era stata cancellata e che la stanza era stata prenotata da un altro cliente e che le stanze erano tutte al completo. una cosa incredibile !!!!!!!!!!!
Il giorno dopo li ho chiamati ed è stata una delle conversazioni più ridicole e surreali!!!! Ho illustrato la mia situazione, e dopo avermi chiesto i dati mi hanno semplicemente detto " mi dispiace non abbiamo camere prenotate a suo nome " ( ma davvero? perchè vi sto chiamando secondo voi? ) e dopo aver rispiegato la mia situazione mi sono sentito rispondere " mi dispiace siamo al completo per quel giorno deve cercare un altro albergo " !!! Mi hanno detto "contatti l'amministrazione e cerchi un altro posto" !!!
E quando ho iniziato ad alterarmi e a dirgli che non era una bella pubblicità che si stavano facendo, mi hanno riattaccato il telefono in faccia senza neanche salutare!
Quindi, ancora una volta, vi consiglio di EVITARE ASSOLUTAMENTE questo albergo !!!!!!!!!!!!!!!!!
E se conoscete qualcuno che dovrà soggiornare a Torino e non sa dove andare, ditegli di EVITARE questo posto !!!

vinc ha detto...

@Anonimo

Se adesso ti metti ad inserire tutte le recensioni negative che ci sono su TripAdvisor non la finiamo più.

E poi che c'entra?

Gianni ha detto...

Ha perfettamente ragione il Ministro Gnudi quando afferma che e' necessario un piano strategico per il turismo. Proprio per questo Roma si candida come Hub d'ingresso per i turisti di tutto il mondo che, una volta visitata la Capitale, attraverso campagne di promozione mirate come quelle legate alle citta' d'arte, potranno recarsi anche nelle altre splendide realta' turistiche italiane, seguendo itinerari nuovi e magari ancora poco esplorati, convogliando cosi' i flussi su tutto il territorio''. Lo ha detto, in una nota, il delegato al Turismo di Roma Capitale, Antonio Gazzellone.

''Roma, con la realizzazione del Secondo polo turistico della Capitale,ha messo a punto una vera e propria diversificazione dell'offerta - ha aggiunto il delgato -. Con i cinque nuovi turismi che si sono aggiunti ai due gia' esistenti, la Citta' Eterna, i cui flussi turistici sono fortunatamente in costante crescita nonostante la crisi, potra' essere ancora piu' competitiva nel panorama internazionale''.

''Per cio' che riguarda il turismo a Roma possiamo ritenerci piu' che soddisfatti - ha concluso Gazzellone -.

Nel mese di giugno, secondo i dati elaborati dall'Ebtl, a Roma nel comparto alberghiero, abbiamo registrato il +6,18% di arrivi ed il +5% di presenze rispetto a giugno del 2011.

Nel periodo gennaio-giugno continuiamo ad avere il +5% rispetto allo stesso periodo del 2011. Per cio' che riguarda il rischio che Roma soffochi di turismo, come ha detto simpaticamente il Ministro, posso rassicurarlo, perche' la citta' respira a 'pieni polmoni' grazie alla vitalita' di un settore che costituisce, senza ombra di dubbio, una ventata di ottimismo contro la crisi''.

Gianni ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Luciano Ardoino ha detto...

@Gianni

se ne inserivi uno solo si capiva lo stesso

;-)

Gianni ha detto...

L’Enit presenta una struttura dei costi ben al di sotto rispetto a quanto prevede il decreto sulla spending review. E’ quanto sottolinea il presidente dell’Enit Pier Luigi Celli. ”Il Consiglio di Amministrazione dell’Enit, nella seduta odierna, nel rilevare che, con riferimento all’art. 2 del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, l’Agenzia è già largamente al di sotto dei numeri e dei costi previsti nel suddetto decreto – afferma Celli in un comunicato – ritiene che per raggiungere gli obiettivi istituzionalmente assegnati debbano essere previste le risorse dirigenziali necessarie per presidiare le sedi estere strategiche e, contestualmente, ha avviato la procedura per il conferimento dell’incarico di direttore generale”. Nella stessa seduta il Consiglio di Amministrazione ha approvato le modifiche al testo del regolamento relativo all’assetto interno dell’Agenzia, introducendo, senza oneri aggiuntivi a carico, la figura di un vice direttore generale per il coordinamento della rete estera. Queste proposte sono state inviate all’approvazione delle Autorità Vigilanti.

Luciano Ardoino ha detto...

@Gianni

Quindi va via Rubini e all'Enit (arriva Babbi?) aumentano il budget.

;-)

vinc ha detto...

@Luciano

Strano o calcolato?

Francesco Pedroni ha detto...

Propendo per entrambe le soluzioni.



;-)

Anonimo ha detto...

Carissimi Alberto e Clay,Carissimi Colleghi ho letto con molta attenzione il vostro scritto, e dò per scontato di essere d'accordo. Purtroppo credo che questa situazione sia in gran parte colpa nostra perchè non abbiamo mai fatto valere le nostre capacità e le nostre competenze, i nostri valori, la nostra "leonardesca" preparazione ad una platea di speculatori improvvisati e di plebei arricchiti che ad un certo punto decidono di diventare albergatori ma che in effetti non potrebbero essere nemmeno degli affittacamere. Non è acredine quella che trapela dalle mie parole ma solo una grande tristezza ed una grande amarezza dopo aver dedicato una vita (54 anni) al più bel lavoro del mondo. Certo il mondo si evolve sempre ma credo che nel nostro caso l'evoluzione sia stata quasi una pestilenza. Sono d'accordo nel provocare un confronto senza veli e senza intoccabili, ma sopratutto cercare di far capire ai nostri giovani colleghi "rampanti" che più in fretta si sale più si precipita prima. E che certe situazioni che ci sembrano lontane da noi potrebbero diventare nostre. Non sono un violento e nemmeno un guerrafondaio ma ritengo che sia ormai giunto il momento di uscire allo scoperto senza ma e senza se, e inziare a stilare una "black list" con nome, cognome, albergo, località ecc. di questi "individui" che appartegono ancora alla casta dei negrieri non sapendo che la guerra di seccesione negli USA e stata vinta tanto tempo dall'esrcito dell'unione, e che la schiavitù è stata abolita. Colleghi (fortunati e noni) tiriamo fuori non il nostro orgoglio ma la nostra dignità e forse qualche piccola cosa cambierà. Un forte in bocca al pupo a tutti.

Antonio Terracciano

Gianni ha detto...

@Luciano


Il Comune di Matera ha deciso le modalita' di applicazione della tassa di ingresso nella citta' di Matera di pullman turistici, camper e roulotte con una delibera di Giunta comunale che fa seguito alla decisione del Consiglio comunale di istituirla. Decorrera' dal 1° settembre prossimo. La misura della tassa di ingresso e' pari a 80 euro per ogni pullman turistico di lunghezza superiore agli 8 metri; 60 euro per ogni pullman turistico di lunghezza fino a 8 metri; 6 euro per ogni camper e/o roulotte. Alla tassa si applicano delle riduzioni: il 15 per cento a coloro che effettuano il pagamento on line almeno due giorni lavorativi prima della data di ingresso in citta'; 35 % per comitive scolastiche, comitive con voucher di ingresso ai musei cittadini o in possesso di prenotazione eventi o mostre, o con prenotazione servizio di guida turistica abilitata nell'ambito provinciale di Matera.

Le due riduzioni sono cumulabili e danno diritto a una riduzione totale del 50 % sulla tassa di ingresso. Sono esenti dal pagamento della tassa di ingresso i pullman turistici al servizio di comitive in partenza da Matera per viaggi organizzati, di comitive per manifestazioni politiche, sindacali e sportive, di comitive che pernottano negli alberghi del territorio comunale di Matera, di roulottes e camper che sostano nelle aree attrezzate. Il soggetto passivo dell'imposta e' la persona fisica e/o giuridica proprietaria del mezzo di trasporto come descritto dalla carta di circolazione del veicolo: effettua il pagamento prima dell'ingresso in citta' al Comune di Matera o mediante bollettino postale o bonifico bancario sul conto corrente intestato al Comune di Matera o tramite procedure telematiche. (segue)

In caso di omesso o insufficiente pagamento della tassa di ingresso oltre al pagamento della tassa e' applicata una sanzione pari al 50 % della tassa evasa. La sosta permanente dei pullman, caravan e roulotte e' consentita esclusivamente nelle aree individuate. E' gia' in vigore, inoltre, la tassa di soggiorno che e' di 2 euro a persona per gli alberghi da 4 stelle, di 1 euro per gli alberghi fino a 3 stelle.

Gianni ha detto...

Venti su cinquanta gli hotel coinvolti dal piano di riorganizzazione varato da Nh Italia per tagliare i costi operativi del 15 per cento l'anno.

L'obiettivo della compagnia alberghiera è riportare i conti in ordine applicando la 'legge' dei tagli, contemplando quindi anche la riduzione di posti di lavoro a livello nazionale, 380 per la precisione.

Provvedimenti che la compagnia alberghiera non può evitare, nonostante la capogruppo spagnola Nh Hoteles abbia siglato, nei mesi scorsi, un'intesa con alcuni istituti finanziari per la ristrutturazione del debito della società italiana.

L'intervento complessivo previsto dal piano già presentato alle rappresentanze sindacali si articola in tre punti: "Razionalizzazione dell’organizzazione di Nh Italia anche attraverso la cessazione di alcune attività precedentemente svolte da personale Nh – spiega la società a TTG Italia -; riduzione di circa 380 posizioni lavorative a livello nazionale; rinegoziazione in alcune strutture delle indennità e dei premi di produzione. Come seconda priorità, si impone massima flessibilità in un settore caratterizzato da elevati costi fissi, il 50 per cento dei quali derivanti da costi di personale e ricavi fluttuanti".

E non viaggia da solo il piano tagli per l'Italia. Secondo le intenzioni della casamadre, anche gli alberghi meno redditizi presenti in Spagna potrebbero essere chiusi. "Non è detto che le chiusure siano definitive – avevano affermato i vertici di Nh Hoteles -. Potrebbero essere temporanee per qualche struttura".

Gianni ha detto...

Una cabina di regia costituita da quattro ministeri, le regioni e le imprese per promuovere il made in Italy nel mondo.

È nato ieri alla Farnesina il nuovo organismo, nel quale siede anche il ministro del Turismo Piero Gnudi, che si occuperà di mettere a sistema tutte le voci del Paese nei confronti dell'estero, concentrando soprattutto l'uso delle risorse finanziarie verso obiettivi specifici e condivisi.

Al lavoro nella cabina di regia il Ministero degli Esteri, quello dello Sviluppo economico, il Ministero del Turismo e quello per la Politiche Agricole. Ad essi si affiancano le Regioni, Unioncamere, l'Abi, la Rete imprese italiane, l'alleanza delle cooperative italiane.

Il braccio operativo della cabina sarà l'Ice, che lavorerà a stretto contatto con le camere di commercio e le sedi Enit all'estero. I dettagli sulla creazione del nuovo organismo sul Sole 24ore.

Anonimo ha detto...

Anche in Spagna non va bene


Gli effetti della recessione si fanno sentire sui servizi al turismo, in Spagna, dove l’attività di agenzie di viaggi e tour operator è caduta di oltre il 6,4% a maggio su base annua, mentre quella alberghiera è diminuita del 3,4%, con un tasso di disoccupazione aumentato rispettivamente del 4,6% e del 2,4%. E’ quanto si evince dai dati pubblicati oggi dall’Istituto nazionale di Statistica (Ine). Nel complesso, il settore dei servizi ha registrato a maggio una contrazione del 5,4% rispetto allo stesso mese del 2011, facendo segnare sette mesi consecutivi in caduta. Ad aprile, il volume di business nel settore dei servizi al turismo aveva registrato un decremento dell’8,4% su base annua, la maggiore caduta dall’ottobre 2009. Per quanto riguarda i trasporti aerei, il business è diminuito a maggio del 2,6% rispetto alla caduta del 7,3% del settore ferroviario.

Gianni ha detto...

Ultime per frap1964 e italia.it

Un piano strategico per il turismo volto alla promozione del brand Italia e il completamento del sito internet Italia.it. Sono i due progetti che per la fine dell'anno il ministero del Turismo dovrebbe riuscire a finalizzare, per poter partire con una promozione dell'Italia più capillare e più efficace. «Stiamo preparando un piano strategico - ha detto il ministro del turismo Piero Gnudi -, cosa mai fatta in precedenza perché il turismo non è mai stato considerato come un'attività produttiva nel nostro Paese. I risultati di questa strategia li stiamo pagando ora, soprattutto nel Sud Italia. In quest'ottica è importantissimo anche finire il sito internet Italia.it, fermato per due anni a causa di un contenzioso sulla gara per la creazione del sito. Abbiamo ripreso a lavorarci ad aprile e contiamo di presentarlo entro la fine dell'anno».

Anonimo ha detto...

cercate di pensare che c'è gente che non guadagna quello che guadagnate voi "direttori"; c'è gente che la laurea oggi in Italia la posa nel cassetto e non ha la vostra fortuna di imparare le lingue e di "lavorare troppo" come dite.
C'è gente che si indebita, gente che muore di fame e gente che fà il prorio lavoro a prescindere perchè gli piace senza lamentarsi, se non vi piace il vostro lavoro è tanto semplice,cercatevene un altro così sarete più felici;)

sergio cusumano ha detto...

Forse non hai capito che è una critica costruttiva per migliorare.

Se poi pensi che direttori lo siamo diventati perché siamo belli e non perché c'abbiamo dato dentro come cammelli...........

:-DD