martedì 18 settembre 2012

Alla Fiera dell'Est del turismo per quattro soldi un topolino mi comprai


Avviso ai “naviganti” del turismo in particolare, e in generale a chi si occupa di politica in questo dannato Paese.
Tra non molto ci saranno delle nuove elezioni ed ecco che le parole cultura e turismo rifanno capolino da tutte le parti.

Alle Fiere dell’est politicamente organizzate e dove non ci va più manco un topolino, quei pochi che ancora s’ostinano ad essere presenti, per quattro soldi potranno ancora ascoltare le solite “menate” del secolo scorso, e soprattutto quelle in merito alla cultura e al turismo elargite in gran quantità.

“C’è da fare questo”, “C’è da fare quello”, “Loro non hanno fatto questo e manco quell’altro”, contornate  dall’onnipresente: “Faremo, faremo e ancora faremo”.

Inizia le danze Pier Luigi Bersani
“La nostra Fiera, pardon Festa, sarà l'occasione per discutere con gli operatori e con le istituzioni una strategia per il turismo che e' un fondamentale comparto della nostra economia, al fine di arrivare al prossimo appuntamento elettorale con le idee chiare. Bisogna saper governare questo settore. Per questo ritengo si debba insediarne la governance dentro le strategie del ministero dello Sviluppo economico con un dipartimento dedicato che sappia mettere in equilibrio poteri nazionali e regionali fino a dare una strategia nazionale e complessiva”.

Quindi via il ministero del turismo e si torna al passato col risultato che quando arriveranno gli “altri”, si ripartirà d’accapo. E la storia continua all’infinito.
Uno lo mette e l’altro lo toglie, uno l’organizza in quella data maniera con i “trombati” più importanti che ne decidono le sorti e l’altro lo rivoluziona con i “trombati” di sua pertinenza, mentre quelli che ci lavorano non ci capiscono più un “razzo”.

Inutile elencare le altre strun str … anezze del Bersani già udite dal tempo dello sbarco a Marsala dei Garibaldini, anzi, alcune addirittura ascoltate perfino dalla partenza di Quarto, che se però lo volete le potete leggere qua.

Poi per la par condicio Angelino Alfano
… nell’attigua Fiera dell’est dove sono presenti quattro gatti adottati per mangiarsi il topolino di quell’altri, continua il valzer su cultura e turismo dal presunto responsabile del PDL.
In verità sulla pagine web del turismo dell’Angelino c’è solo scritto che si sottolinea la necessità di rilanciare il turismo con una piccolissima menzione alla tutela dell’ambiente … that’s all.

Del cosa dice il Vendola, il Casini, il Di Pietro e compagnia bella preferisco sorvolare, anche perché con queste premesse e conoscendoli di fama attraverso il cartaceo e altro, sarebbe imprudente anticipare qualsiasi loro promessa.

In poche e definitive parole
Chi comanda il turismo non sa che “razzo” fare, mentre quell’altri che sono all’opposizione e che dicono di saperlo, hanno sempre la strada giusta da perseguire … fintanto che non passano a loro volta al comando.
In questo caso perdono immediatamente la prerogativa del sapere e non combinano più un “razzo”, peculiarità che di volata passa a quelli che comandavano prima e che in quel preciso momento tornano a risaperlo … e la storia continua all’infinito.

Morale della favola
Della cultura e del turismo a nessuno frega una cippa anche perché non hanno al minima idea di quel che c’è da fare.
Noi?
Per ora c’incazziamo su questa e dell’altre pagine (per fortuna che esiste il web), poi chissà se ci sveglieremo.




7 commenti:

vinc ha detto...

Brambillate da Gnudi


Il turismo risente della crisi economica e la stagione estiva "non e' andata bene" ma dopo mesi bui si segnala un lieve recupero. Lo ha affermato il ministro degli Affari Regionali, Turismo e Sport Piero Gnudi, giudicando i dati dei primi sei mesi "assolutamente non soddisfacenti"; intervistato a margine di una conferenza stampa sulla Giornata Mondiale del Turismo il ministro ha pero' riferito che "nei mesi successivi si registra un discreto recupero". I dati - ha fatto notare - sono ancora pero' "provvisori, su campioni non rappresentativi". .

Anonimo ha detto...

tu fai il gatto?

dscromv 15

Jennaro ha detto...

Oggi il turismo è uno dei fattori più importanti che guidano l'economia dei nostri politici.

Centinaia e centinaia di politici italiani spendono i nostri soldi in Europa a supporto delle molte Banche portando loro miliardi dei nostri Euro ogni anno. Il Turismo è la più grande fonte di rendita per l'Europa. Il turismo continua a regredire, ma il flusso dei nostri soldi a favore del turismo cresce ed espande le tasche dei nostri politici ...

... Questo tema ha continuato a crescere nel corso degli ultimi trenta anni ed ha incoraggiato altri politici a costruire molte altre attrazioni in tema elettorale in Italia ...

... Nuje ce avimm' cagat'u cazz'!!

:-)

vinc ha detto...

@Jennaro


:-D

....specialmente alla fine


sergio cusumano ha detto...

Chi può non fa e chi non può sa come fare.


E' sempre così

:-(

B. C. ha detto...

Questa poi ..

Agriturist a Gnudi: creare polizia specializzata per turismo
La creazione di una polizia specializzata, al servizio del ministro del Turismo, come già esistono la Guardia di finanza per il ministero delle Finanze, i NaS dei Carabinieri per il ministero della Sanità, il Comando dedicato dei Carabinieri per il ministero delle politiche agricole e alimentari. E' una delle quattro proposte che Agriturist rivolge in una lettera al ministro per il turismo Piero Gnudi a sostegno del Piano strategico di settore, che verrà presentato nei prossimi giorni alle Regioni. Le altre azioni sollecitate dall'organizzazione agrituristica aderente a Confagricoltura sono poi una maggiore tutela e gestione di tutte le risorse turistiche, promozione del territorio e dell'accoglienza e formazione degli operatori.
A proposito di risorse turistiche, Agriturist sollecita "maggior considerazione per il contributo dell'agricoltura, fonte delle 'materie prime' che alimentano l'offerta enogastronomica, conservatrice del paesaggio, artefice dell'agriturismo; e appoggia l'iniziativa del ministro delle politiche agricole, Mario Catania, contro la cementificazione selvaggia del territorio".
Per quanto riguarda la promozione, secondo Agriturist, occorre coordinare il portale internet www.italia.it con i portali turistici regionali, tradurre www.italia.it e i siti regionali in un maggior numero di lingue, curarne l'indicizzazione sui motori di ricerca, rivolgere molta attenzione ai nuovi turismi tematici (agriturismo, cicloturismo, cineturismo, turismo letterario, ecc.).
La formazione degli operatori è infine indicata da Agriturist come la chiave per condurre l'offerta turistica italiana verso una qualità più elevata dell'accoglienza.

B. C. ha detto...

Tourism has been hit by the crisis and the summer didn't go well, but there are now signs of a slight recovery.
The minister of regional affairs, tourism and sport, Piero Gnudi, in an interview on the sidelines of a press conference on World Tourism Day, considered the figures for the first six months "totally unsatisfactory", but 'reported that "the next months saw a decent recovery." He also pointed out that the figures are "provisional, on non-representative samples."