domenica 30 settembre 2012

Genova che ogni volta annusiamo, circospetti ci muoviamo e un po' randagi ci sentiamo noi.


Genova è stata descritta in tutti i modi possibili ed esistenti del Creato, e seppure a volte in un modo non troppo gaudente, Genova è sempre stata amata da chi ne versato grandi rime o semplici ma meravigliose poesie e sonetti.

Fabrizio De Andrè, Bruno Lauzi, Paolo Conte e chissà quant’altri che adesso mi sfuggono, l’hanno narrata proprio come Genova è.

Bella, bellissima, magnificente e superba all’inverosimile ma amministrata che manco cani e gatti randagi c’abitano più.
Resistono però topi, pantegane e sorci in gran quantità, superati numericamente solo dai “governatori” e loro adepti che con loro intrallazzano, intralrazzano e itrallallero ‘llero ‘llà come una nenia perenne da far proprio schifo.
E se Genova ancora resiste seppur agonizzante da decadi e decadi, questo lo deve esclusivamente alla voglia di non vederla morire della sua gente che si dispera e mugugna, ma lotta per non farla finire sotto due metri di terra, e morta la.

Quello che ora vi voglio raccontare nasce in poche parole come l’uovo di Colombo (beh, per forza siamo a Genova), ma che se non partiva da qualche cittadino che qui ci vive, campa cavallo.
In altre città italiane ne esistono delle similitudini ma i risultati non è che siano tanto … vabbé, fate voi.
E mentre questi parallelismi nelle altre locazioni sono amministrati dalle giunte comunali, vedi Venezia eccetera (ma non Open Source), qui ce la dobbiamo cavare da soli poiché il Comune, per ora, se ne strabatte, poi si vedrà..

E ora speriamo che con quest’idea almeno i cittadini si accorgano dell’opportunità che da il web 2.0, ma d’altronde s’è successo in Kenia dove di PC non è che ce ne siamo poi molti, può tranquillamente succedere anche qua, o no?
E che la pubblica amministrazione ci dia uno sguardo adottandolo quindi per il bene della città.

IL PROGETTO
Enrico Alletto, tecnico, papà e cittadino in rete, ma soprattutto uno che in queste cose ci macina parecchio, c’ha studiato a lungo e l’idea nasce …

… la storia di Ushahidi merita di essere raccontata.
A cominciare dal nome, che in Swahili significa “testimone” e sembra già racchiudere tutta la filosofia del progetto.
Ushahidi lavora nell’ambito dei software per la comunicazione e realizza programmi ad hoc per la mappatura e la visualizzazione di dati forniti in crowdsourcing, toccando due degli ambiti più dibattuti al giorno d’oggi per quanto riguarda il giornalismo: il contributo effettivo che il reporting “dal basso” del citizen journalism può fornire all’informazione e l’apporto del data-journalism e la sua applicazione tramite infografiche ed elaborazioni visuali. 
La storia di Ushahidi coniuga queste due impostazioni, fornendo un servizio irrinunciabile in zone del mondo dove la libera informazione non trova spazi a sufficienza.

La storia inizia nel 2008 in seguito alle elezioni in Kenya del 2007 che videro Mwai Kibaki eletto  presidente in seguito a una competizione elettorale fortemente controversa.
Per diversi mesi il paese africano precipitò in una crisi umanitaria e politica gravissima.
In quel contestoUshahidi.com venne messo online come piattaforma cui i cittadini potevano inviare le loro testimonianze di violenze tramite testi ed e-mail geotaggati su una mappa di Google Maps embeddata sul sito.
Il software che gestiva la piattaforma si chiamava a sua volta Ushahidi.

A questo stadio della sua storia, il sito era gestito da un gruppo di blogger e programmatori volontari guidati da Ory Okolloh, attivista per i diritti umani e Policy Manager di Google in Africa.
Ushahidi riuscì a raccogliere i contributi di oltre 45mila citizen journalist in Kenya e si fece notare all’attenzione internazionale fino a convincere i responsabili del progetto delle possibilità di applicazione del software ideato, adattabile a scenari politici simili in altre parti del mondo. Ushahidi ora è un’azienda che ha sede a Nairobi che si sostiene grazie a finanziamenti filantropici, non statali, e dalla realizzazione e vendita di software mettendo a disposizione tre prodotti.

Quindi Enrico Alletto, con l’appoggio di Mente Locale, ha creato il sito Genova Mappe con lo scopo di dare un notevole aiuto a Genova attraverso i suggerimenti e i consigli di tutti i cittadini.
In questo modo l’amministrazione comunale e non solo, sempre che si svegli dal lungo letargo, avrà l’opportunità di considerare in pochi secondi il da farsi per migliorare la vivibilità di Genova, risparmiando oltretutto innumerevoli “palanche” che male non fa.

Perché è utile al turismo
Innanzi tutto per il semplice fatto che una città turistica dovrebbe essere sempre pulita ed accogliente e quindi perché potrebbero essere messe sotto attenta osservazione delle causali come: distruzione o sporcizia degli e negli spazi verdi, strade, piazze, porti, stazioni ferroviarie eccetera eccetera; l’imbrattamento di muri, statue e monumenti culturali; le infrastrutture turistiche in pericolo di vita; il trash nelle zone turistiche; i danni ai monumenti naturali; gli abusi di spazi pubblici; i prezzi abusivi e tantissime altre cosette che per ora mi tengo per me.
Si sa mai.





9 commenti:

vinc ha detto...

Diciamo la bella copia di quella che avevi fatto per Via Montello, no?


:-D

vinc ha detto...

@Luciano

Cosa ne pensi?

E' online da venerdi' il nuovo sito che mette in rete le residenze reali del Piemonte. Un vero e proprio portale turistico ad hoc in cui si possono scegliere i percorsi artistici, culturali ma anche enogastronomici tra i 21 palazzi, ville e castelli che popolano la regione. L'insieme delle Residenze Reali sono state riconosciute dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanita' nel 1997.

Il nuovo spazio web, www.residenzereali.it, e' stato voluto e realizzato da Regione Piemonte con Turismo Torino e Provincia come progetto di valorizzazione e promozione del circuito delle Residenze Reali che vede la creazione di un prodotto turistico fruibile, in particolare dal punto di vista della mobilita' sostenibile, e facilmente accessibile dal visitatore oltre che innovativo. Il sito sara' aggiornato in tempo reale e ospitera' diversi contenuti multimediali.

Il portale e' in tre lingue (italiano, francese e inglese). L'utente, attraverso una navigazione facile e intuitiva, puo' trovare tutte le informazioni sia sulle singole Residenze Reali (descrizione, orari, costi, agevolazioni ecc... ) che sugli eventi che hanno luogo nelle Residenze e nel territorio circostante.

Anonimo ha detto...

http://www.ttgitalia.com/stories/incoming/80465_turismo_traino_del_belpaese_un_patrimonio_da_83_miliardi/

B. C. ha detto...

Al via Scia on line, il servizio per la trasmissione telematica della segnalazione certificata di inizio attività, riservata ad alberghi e affittacamere, in attuazione del Dpr 160 del 2010. Una novità assoluta nell'ambito della pubblica amministrazione che, grazie all'utilizzo di timbro e firma digitale, garantisce la validità su codice bidimensionale. «Con questa iniziativa – spiega Antonio Gazzellone, delegato del sindaco Alemanno per le politiche del turismo di Roma Capitale - diamo esecuzione alla legge sulla semplificazione amministrativa, aprendo a regime le procedure on line di presentazione delle pratiche amministrative per il settore turistico». Gli obiettivi prefissati da Roma Capitale, dipartimento turismo attraverso questa iniziativa, sono quelli di offrire un servizio sicuro e semplificato per promuovere la condivisione delle informazioni, interagire con le altre pubbliche amministrazioni e contrastare l'abusivismo. Il sistema è on line al momento per alberghi e bed and breakfast, a breve sarà operativo anche per le altre categorie. Un sistema innovativo, dunque, che consentirà al cittadino di evitare lunghe trafile burocratiche recandosi agli sportelli.

sergio cusumano ha detto...

Non capisco il perché della notizia


«Nel corso del 2013 assisteremo purtroppo a una drastica diminuzione se non alla scomparsa degli scali in alcuni porti minori, quali Portofino (quasi -50%), Ischia e Porto Cervo – ha dichiarato Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova.– Si tratta degli effetti negativi del decreto Salva Coste, con il quale abbiamo perso circa 40 mila passeggeri nel settore delle crociere di lusso: nonostante l’impegno profuso dalle istituzioni locali, gli armatori hanno giustamente preferito rivolgersi a destinazioni vicine come Costa Azzurra e Corsica».

Gianni ha detto...

Con il primo ottobre diviene pienamente operativa l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi, la nuova rappresentanza dell’industria turistico-ricettiva in Confindustria. L’Associazione nasce dalla fusione di Confindustria AICA e Confindustria Alberghi, forte di oltre 2.500 iscritti per 170.000 camere ed un fatturato che supera i 5 miliardi di euro. Il neo presidente Giorgio Palmucci, in una lettera inviata oggi ai suoi iscritti, ha messo l’accento sulla sfida che attende le aziende e l’intero settore in un contesto così difficile e complesso come quello attuale, nonché sui tanti dossier, tutti urgenti e strategici, su cui l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi è chiamata ad intervenire. Accanto a questo, naturalmente, il nuovo sistema dei servizi sempre più completo e capillare mirato alle concrete esigenze delle imprese. “Sembra un lavoro immenso, e forse lo è – dice Palmucci nella sua lettera – ma i risultati saranno possibili se lavoreremo insieme tenendo sempre aperto un canale di dialogo diretto tra il socio e l’Associazione”. Nel concludere la sua lettera, Palmucci ha voluto ringraziare le presidenti uscenti Elena David e Maria Carmela Colaiacovo “che con impegno e determinazione hanno portato a termine il percorso di fusione e permesso la nascita di una nuova associazione più grande e soprattutto più forte”.

Gianni ha detto...

Volano domani in Svizzera le eccellenze turistiche e i luoghi della bellezza di Liguria, con la missione a Ginevra promossa da Liguria International, la societa' regionale del Gruppo Filse. Della missione fa parte una delegazione di imprenditori liguri dell'agroalimentare, della moda e degli accessori, in collaborazione con Confartigianato. Lo comunica, in una nota, la Regione Liguria.

'Liguria Food & Fashion Event'- questo il nome dell'iniziativa all'Hotel Le Richemond- e' organizzata con il sostegno della Regione Liguria e la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera , 800 operatori iscritti, legata a Liguria International da un accordo in esclusiva.

In Liguria International sono presenti anche le Camere di Commercio della Liguria.

Spiega l'assessore al Turismo Angelo Berlangieri:''E' la prima volta che la Regione Liguria e l'Agenzia ''In Liguria'' vanno all'estero in sinergia con Liguria International a presentare tutta l'offerta turistica. La Svizzera e' un paese con un alto reddito pro capite con un mercato di prossimita' in forte crescita, l'appuntamento di martedi' a Ginevra non solo una vetrina ma anche un importante momento di contatto e comunicazione con i tour operator e i media elvetici''.

Luciano Ardoino ha detto...

Tutto ottimo, grazie!
Poi li leggerò e rispondo.

:)

B. C. ha detto...

La guerra tra hotel e tassa di soggiorno segna un punto a favore degli operatori del settore turistico.
Gli albergatori di Roccaraso, in provincia di L'Aquila, hanno ottenuto di non essere più responsabili degli obblighi tributari relativi all'imposta.

In altre parole, nel caso in cui il cliente dell'albergo non versi la tassa, il Comune non potrà rifarsi sulla struttura, ma potrà rivalersi unicamente sull'ospite. L'unico obbligo dell'albergatore, dunque, sarà il versamento dell'importo alle casse del Comune.

La tassa di soggiorno, a Roccaraso come in altri comuni, non aveva mancato di suscitare polemiche legate soprattutto al rilancio del settore turistico, anche alla luce dell'attuale crisi economica.