mercoledì 19 settembre 2012

Turismo: Chiuso per sfiga?

E’ tutta questione di un destino crudele e beffardo, e nel turismo c’abbiamo una sfiga pazzesca.

Degli ultimi tre che hanno “regnato” in questo settore, a parte il Titolo V che demanda alle Regioni le responsabilità, e che avrebbero potuto fare del gran bene, Francesco Rutelli, Michela Brambilla e Piero Gnudi, personalmente non ricordo nulla di produttivo, anzi …

Non che prima le cose andassero granché meglio, per carità, ma il turismo è internazionalmente ritenuto l’oro del terzo millennio, quindi e che diamine, possibile che in quel dicastero ci vadano sempre a finire dei … oni, intendo simpaticoni, né!

Vabbé, oggi 19 settembre 2012, tutti i rappresentanti maggiori del turismo delle Regioni italiane saranno a Roma per ascoltare il “nuovo” piano strategico del turismo, opera del Piero Gnudi.

Sul piatto ci saranno delle cose di una importanza capitale, come ad esempio delle novità per la ripartenza e quei provvedimenti, anche economici e fiscali, che diano ossigeno alla crescita del comparto.
L’immediato sblocco dei finanziamenti (oltre 100 milioni) dei progetti di eccellenza delle regioni, bloccati nonostante abbiano da tempo ottenuto anche il via libera anche dalla Corte dei Conti ormai da quasi due anni, la tassa di soggiorno da cambiare o almeno uniformare per tutti i Comuni italiani e subito una risposta per superare i problemi creati dalla direttiva Bolkestein dell’Unione Europea per le concessioni balneari.

In poche parole gli interessatissimi presenti si aspetteranno un documento che affronti gli aspetti economici e fiscali del comparto e la crescita, delle imprese ricettive e di come sviluppare il turismo.

Bene, detto questo, il risultato che scaturirà dall’allegra riunione che si compierà questa mattina alle 10:30 in Via della Stamperia a Roma, sarà quello nell’immagine a fianco oppure finalmente ci sarà l'occasione per rivoluzionare tutto l'ambiente?

Anche perché se non si cambia davvero sarà inutile che ci interrogheremo ancora sul perché il turismo nel Bel Paese non cresce.
E non resterà altro che andare a nasconderci!




11 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Occhio e malocchio prezzemolo e finocchio

Aglio e ....


Luciano Ardoino ha detto...

Aglio e fravaglie, fattura can un quaglia, corne e bicorne cap'alice e capa d'aglio!

Questa è la vita?


:-D

Antoine Giuliano ha detto...

Voglio ripetere ancora una volta in napoletano : haje voglia 'e mettere o rhum, 'e strunz nun ponno maje addeventà Babbbààà! Caro Luciano..quà bisogna andare alla riscossa..come i tigrotti di Mompracem di salgariana memoria...o comm'à Masaniello???? Antoine Giuliano

Luciano Ardoino ha detto...

@Antoine


In prima linea ci sono da un bel pò, ma non vedo molti "attendati" con me.
Comunque non demordo e con la calma e tanta pazienza ...

Quelli non potranno mai diventare dei Babà però stanno a galla.

:-D

vinc ha detto...

@Sergio


Mazzate che cultura che hai?


Anonimo ha detto...

@Ardoino Luciano

Ultimamente noto che lei fa poche ricerche, come mai?

Grazie!

Anonimo ha detto...

Novità da Roma?




Francesco Pedroni ha detto...

È made in Usa il comparatore di prezzi dei tour operator per le agenzie di viaggi.

La novità, messa a punto da Vax VacationAccess, provider tecnologico per il trade turistico, ha l'obiettivo di semplificare il lavoro dei dettaglianti che potranno disporre di un sito unico dove saranno raggruppati e messi a confronto tutti i prodotti e i pacchetti proposti dai tour operator.

Uno strumento che Vax ha creato e lanciato per rispondere a una richiesta che il mondo delle adv invocava da tempo. La società tecnologica, d'altronde, è una divisione della Mark Travel Corporation, proprietaria, a sua volta, di vari operatori turistici e t.o. la cui offerta è ovviamente disponibile sul nuovo portale comparativo.

Vax VacationAccess, come rileva travelweekly.com, ora dovrà convincere tour operator e grossiti a salire a bordo del suo sito e, consapevole delle possibili esitazioni, sta lavorando per creare anche un menù di pacchetti in funzione del tipo di servizio da loro richiesto e di come vogliono che gli agenti di viaggi prenotino i loro prodotti.

Anonimo ha detto...

Berlangieri: "Un ottimo lavoro che pone il comparto al centro delle politiche economiche del Paese"
Roma. Piace alla Liguria la bozza di piano strategico 2020 del turismo presentato in mattinata alle regioni italiane dal ministro Pietro Gnudi.
"Un ottimo lavoro, che mette al centro delle politiche economiche del Paese, come noi puntiamo a fare in Liguria con il piano triennale 2013-2015, il turismo", commenta l'assessore Angelo Berlangieri in una pausa dell'incontro in via della Stamperia.
Il documento – riferisce Berlangieri- affronta diversi aspetti economici e fiscali del settore e la crescita delle imprese ricettive. Il governo Monti sta anche valutando come operare sul differenziale Iva dell'Italia rispetto ad altri paesi europei per destinarlo al comparto. Altri punti del piano governativo riguardano la rete aeroportuale e ferroviaria. "Per favorire il turismo il governo è convinto, giustamente, che non si possa puntare tutto e solo sull'alta velocità", afferma l'assessore ligure che giudica la bozza di piano presentata un "documento condivisibile che sottolinea il ruolo primario del turismo nel sistema economico italiano destinato a coinvolgere tutti i ministeri".
Berlangieri, ha poi ribadito al ministro Gnudi la necessità di valorizzare il turismo sostenibile e culturale e quindi il territorio, di dar vita a un fondo nazionale di rotazione per aiutare le imprese ricettive sulla scia e in aggiunta a quello che sta per partire in Liguria che ha una dotazione di 13 milioni e la revisione della tassa di soggiorno.

frap1964 ha detto...

Il ministro del Turismo si è augurato infine di "rendere noto nella sua interezza il Piano strategico nazionale in occasione della Conferenza nazionale del Turismo di gennaio".

Campa cavallo...

Luciano Ardoino ha detto...

@Frap

Entro la fine del mese dovrebbe ricevere le deduzioni delle Regioni e credo che per quella data si potrà cominciare a sapere qualcosa.

Ma probabilmente hai ragione tu e dovremo aspettare gennaio 2013