giovedì 25 ottobre 2012

Turismo a Genova: pochi turisti ma tanti "paduli"


Meno 4 per cento nel 2012 di presenze turistiche a Genova, ma Carla Sibilla, l’assessore al turismo, ha detto che il nuovo anno porterà la trasformazione che tutti quanti stiamo già aspettando.

Forse sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno, mentre noi poveri “Cristi” scenderemo finalmente dalla croce e gli uccelli, quelli che volano più bassi, ci faranno ritorno.

Poi se per caso, senza grandi disturbi, qualcuno di voi vuole sparire, vi prego di non farlo, anche perché c’è una grossa novità.
Si vabbé, l’anno vecchio è quasi finito ed è andato come è andato, mentre c’è ancora molto che probabilmente qui non va, però Lei (Carla Sibilla) s’incontrerà con i “capi” cittadini e regionali del turismo e tutto si risolverà … dice!

E staranno a parlare per intere settimane, e a quelli che tra loro non hanno niente da dire, del tempo ne rimarrà per poi ricuperare e raccontarcene altre alle prossime volte.
E dopo, quando avranno finito (se ce la faranno a capirci qualcosa o a studiarsene dell’altre), ci sarà da mangiare per tutto l’anno, mentre anche i muti potranno parlare visto che i sordi (chillillà) già lo fanno.
Quindi, più che vedi, vedi e vedi, caro amico, ascoltala e non preoccuparti affatto.

La Carla Sibilla dice che il turismo a Genova è aumentato continuamente dal 2004 fino all’anno scorso, mentre la Banca d’Italia dice che non è vero, anzi, s’è perso sempre di più, e saranno forse i troppo furbi o i cretini di ogni età a crederci?






E alla fin fine è per questo che sono proprio contento d’essere ritornato a Genova in questo momento, e che post mi tocca ad inventare per poterci ridere sopra e per continuare a sperare.
Mentre l’anno che sta arrivando, tra un anno passerà (ma va?) e io mi sto già preparando alle loro prossime novità.

Forse daranno la colpa dei pochi turisti al tempo, al vento o all’umidità che ci sta colpendo; oppure ai parassiti delle piante o chissà di quali altri parassiti fiateranno; per non parlare poi dei pesci, che non trovando abbastanza da mangiare, stanno perdendo tutti i denti, e di dentisti non è che ce ne siano poi molti per tutti quanti.

Mah?

P. S.: Se poi perdere il 4% vuol dire "reggere" ... forse che intenda gli "zebedei" che oramai toccano per terra e che ce li stiamo calpestando da soli?





7 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Se volano così bassi a Genova non ci vengo più.


;-)

sergio cusumano ha detto...

Beh?


B. C. ha detto...

Il Piano strategico sul turismo sarà presentato a gennaio durante la Conferenza nazionale del turismo. Lo ha annunciato il ministro del Turismo, Piero Gnudi, alla Commissione Attività Produttiva della Camera. Il documento, che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri entro metà novembre ed è stato elaborato dagli esperti di Boston Consulting Group, individua sette linee di intervento ed indica 50 azioni. Tra le critiche di Boston Consulting, l’Enit così come è organizzato ora e le strutture alberghiere: i 34.000 alberghi in Italia “sono troppi” e “devono essere fatti crescere”. L’Enit, infatti, “non solo ha un budget molto limitato, ma non ha le professionalità necessarie. Così come è può essere chiuso. Invece, dovrebbe diventare fabbrica di prodotti ed avere una strategia fortissima sul digitale, ma ora non ha le competenze”.
Inoltre “la capacità ricettiva italiana è fatta di piccole imprese, spesso troppo vecchie”. “In Francia il tasso di occupazione degli alberghi è molto superiore al nostro”, hanno detto gli esperti di Boston Consulting, secondo i quali nei prossimi dieci anni i segmenti chiave che l’Italia deve guardare arriveranno dai Paesi emergenti e soprattutto dai clienti che oggi hanno una liquidità in banca oltre 250.000 euro. “Su questi clienti bisogna focalizzare l’attenzione”, hanno fatto notare i manager. Tra le priorità del Piano, che “non è scritto sul marmo ma aperto al contributo di tutti”, come ha sottolineato Gnudi, c’è l’armonizzazione della tassa di soggiorno e la trasformazione in tassa di scopo da destinare ai Comuni, la rottamazione degli hotel e la trasformazione dell’Enit.

Anonimo ha detto...

Ci volevano le scuse a Dalla

Jennaro ha detto...

Cara "padula" ti scrivo
così Luciano si distrae un po'

e siccome sei un po' sorda
più forte ti scriverò.

Da quando sei consigliera
c'è una grossa novità,

il turismo è calato ormai
anche se tu fai finta che non lo sai...

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Oh finalmente!

Così adesso mi riposo un pochettino, grazie!

Ma domani si riparte alla carica ... come sempre naturalmente.
E chissà che prima o poi ... mah?

:)

vinc ha detto...

@Luciano

Tu che ti riposi?

;-)