mercoledì 14 novembre 2012

E' d'obbligo elencare la P. Iva in fondo alla home page degli Hotels, Associazioni e bla bla bla


Lo scorso week-end mi sono fatto un giretto sul web alla ricerca, per quanto riguarda il mio settore (turismo), di chi non ha ancora inserito la Partita Iva al fondo della propria Home Page.

E devo dire che ne ho trovate una quantità industriale; associazioni, Hotels, campeggi e bla bla bla … quindi credo sia giusto ricordare che:

E’ da qualche tempo in vigore una disposizione che obbliga i soggetti IVA a indicare la partita IVA nel proprio sito Web.

Tale norma è passata in “sordina”, forse per alcuni dubbi interpretativi, ma dalle ultime circolari esplicative si evince un obbligo generalizzato ad indicare la Partita I.V.A. sulla home-page dei siti web. 

Si tratta della disposizione introdotta dal comma 1 dell’art.35 del DPR 633/72 – nella formulazione introdotta dall’art.2, del DPR 5 ottobre 2001, n.404 – in forza della quale il codice di Partita I.V.A. deve essere indicato “nella home-page dell’eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto”.
La disposizione e’ entrata in vigore dal 1° dicembre 2001.

Alcuni hanno sostenuto che l’indicazione della Partita I.V.A. fosse un obbligo solamente nel caso di effettuazione di commercio elettronico, ma la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n°60/2006 ha chiarito quanto segue:
“alla luce del disposto dell’articolo 35 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, l’obbligo di indicazione del numero di partita Iva nel sito web rileva per tutti i soggetti passivi Iva, a prescindere dalle concrete modalità di esercizio dell’attività. 
Di conseguenza, quando un soggetto IVA dispone di un sito web relativo all’attività esercitata, quand’anche utilizzato solamente per scopi pubblicitari, lo stesso è tenuto ad indicare il numero di partita Iva”. (Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso, Risoluzione 16 maggio 2006, n.60: Indicazione numero partita Iva nel sito web – articolo 35,comma 1, del D.P.R. n. 633 del 1972).

Si e’ dell’avviso che l’aggiornamento dell’Home Page del sito Web prima della constatazione da parte dell’Amministrazione finanziaria sia sufficiente a regolarizzare la posizione del contribuente, senza applicazione di sanzioni, in quanto la violazione commessa non incide sulla determinazione della base imponibile, dell’imposta e sul versamento del tributo (art.6, comma 5-bis, del DPR 472/97).

Va tenuto presente che la mancata regolarizzazione e’ perseguibile con la sanzione amministrativa variabile da 258,23 Euro a 2.065,83 Euro, trattandosi di violazione agli obblighi di comunicazione prescritti da legge tributaria (art.11, comma 1, lettera a), del DPR 472/97).

Beh, se volete rischiare una multina, fate pure, ma credo che dopotutto non costi poi molto inserire pochi numerini in fondo ad una pagina web.
Che male fa … e che fatica è?



12 commenti:

Eleonora Tramonti ha detto...

Credo che dovrebbe essere responsabilità delle agenzie web sapere questi "piccoli" dettagli. Mi sbaglio?

Luciano Ardoino ha detto...

@Elena

Certo!

E se aziende anche REA, capitale, socio unico, ecc ecc.

Il dramma è che non lo sanno neppure coloro a cui si affidano, e che sempre più spesso sono il cugino o l'amico ing ...

Jennaro ha detto...

Ottimo consiglio, Luciano. I cyber-esercenti italiani ti saranno sicuramente riconoscenti ...

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Eccome no.

Mi sono arrivate un mucchio di richieste informazioni, ma non sono un commercialista o chissà che altro.

Oibò!

Adesso devo andare a studiarmi per bene la cosa per rispondere.

:)

vinc ha detto...

Tu sei il Robin Wood del turismo!!!

Quando lo capiranno?




;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Robin Wood?!?

Ma se non ci do in una casa ... figurati in una mela!

;-)

sergio cusumano ha detto...

Ho fatto caso che sono in molti a non avere la P.Iva nella homepage.

Spero che abbiano seguito il tuo consiglio.



B. C. ha detto...

Fine dell’era Testi in Alpitour. Il manager, volto simbolo del tour operator e fino a ieri direttore della Divisione Easy, ha deciso di lasciare il Gruppo. La responsabilità della Divisione Easy viene affidata a Carlo Stradiotti che, da anni, guida Neos, la compagnia aerea del Gruppo. Lo comunica una nota stampa del Gruppo con la quale si specifica che “la scelta di nominare Stradiotti, che mantiene la responsabilità della Divisione Aviation, origina dalla conoscenza del mondo charter e dall’ottimo lavoro svolto dal manager con Neos. In questa fase di riorganizzazione che ha coinvolto il tour operating – continua la nota – in un’ottica di maggiore orientamento al mercato e alle sue rapide evoluzioni, viene attribuita a Pier Ezhaya la responsabilità di coordinare, in quanto nuovo direttore commerciale, le politiche sviluppate dalle Direzioni Marketing, Vendite e dei network di proprietà Welcome e GEO, collaborando con il tour operating anche per la definizione delle linee strategiche, nello specifico intervenendo su pricing, posizionamento e portafoglio prodotto dei brand. Pier Ezhaya mantiene la responsabilità della Divisione Premium, area che, sotto la sua guida, ha sviluppato e incrementato il valore del segmento lusso del Gruppo Alpitour”. “Desidero ringraziare Sergio Testi per l’impegno e la dedizione dimostrati in tanti anni di azienda – commenta Gabriele Burgio, presidente ed amministratore delegato del Gruppo Alpitour – La nuova organizzazione è fondata sulle capacità di Carlo Stradiotti e Pier Ezhaya che ci consentiranno di raggiungere le nuove sfide che il mercato pone, in un’ottica di semplificazione e sempre maggiore qualità dell’offerta al cliente”.

vinc ha detto...

@Sergio

Dubita pure


B. C. ha detto...

@Luciano

Eccoti Pisa


Sat, la società che gestisce l'aeroporto di Pisa, ha realizzato al 30 settembre 2012 un utile netto in crescita del 3,5% a 4,32 milioni di euro, rispetto ai 4,17 milioni di euro al 30 settembre 2011. L'aeroporto Galilei di Pisa, informa una nota, ha segnato un aumento del traffico passeggeri dell'1,1% (per un totale di 3.608.985 transiti), con un tasso di crescita superiore a quello registrato dagli scali italiani nel periodo (+0,1%), e nonostante la sospensione dell'operatività di Wind Jet.

Piero ha detto...

Beh?


B. C. ha detto...

L’Assemblea di Federturismo Confindustria, riunitasi oggi a Roma, ha eletto i dodici rappresentanti generali della Giunta: Sara Armella, Josè Maria Basterrechea, Antonello De Medici, Valeria Della Rocca, Marianna Di Giansante, Aldo Ferruzzi, Raffaele Lamberti, Stefania Mandurino, Palmiro Noschese, Giuseppe Nucera, Gianluca Scavo e Luca Tonelli. Sono stati, inoltre, eletti i revisori contabili Luca Boccato, Paolo Bramante e Bartolomeo Terranova ed i probiviri della Federazione Fabio Clementi, Sonia Ferrari, Angelo Macola, Ernesto Melcore e Maddalena Milone.