venerdì 21 dicembre 2012

Anche questo è turismo

4 commenti:

Jennaro ha detto...

Luciano, pure questo l'ha fatto il BTO??? :-D

Luciano Ardoino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Luciano Ardoino ha detto...

Non credo Gennaro, qui c'è la qualità ottenuta con ben poco e senza far pagare niente.

:)

B. C. ha detto...

E c'è chi sempre spera e fa gli auguri


“L’andamento delle imminenti vacanze natalizie degli italiani fotografa l’apice di una crisi che auspichiamo possa essere giunta al suo fondo”. È il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dei risultati di un’indagine previsionale sulle vacanze di Natale e Capodanno degli italiani, realizzata con il supporto tecnico dell’istituto ACS Marketing Solutions. “Complessivamente 12,4 milioni di italiani effettueranno una vacanza a Natale e/o a Capodanno – prosegue Bocca – dato che raffrontato al risultato del 2011 rappresenta una flessione del 13% ed evidenzia come il settore si trovi a patire la grave situazione economica nella quale si dibattono ancora le famiglie italiane. Ciò vuol dire che i restanti 47,6 milioni di italiani (pari a circa l’80% della popolazione) non si sposteranno di casa durante le festività e di essi addirittura quasi 32 milioni (rispetto ai 24 milioni del 2011) non lo potranno fare per motivi economici. “Abbiamo sicuramente vissuto uno degli anni più difficili della storia moderna del nostro Paese – prosegue il presidente degli albergatori italiani – con pesanti perdite di fatturato e presenze per le imprese ricettive stimabili in almeno il 10%, una flessione di lavoratori attorno alle 50 mila unità ed un aggravio di tassazione per imprese e consumatori al limite del sopportabile. A questo punto è indispensabile – sottolinea Bocca – guardare con fiducia alle imminenti elezioni politiche, dalle quali siamo convinti che uscirà un Governo in grado di saper cogliere le esigenze reali del Paese e delle imprese, trovando, pur in un contesto evidentemente difficile a livello mondiale, quegli spunti indispensabili per far ripartire a tutto tondo l’economia. Ribadiamo pertanto – conclude Bocca – come il settore debba acquisire nella prossima Legislatura il ruolo primario che gli spetta e ribadiamo ai partiti la sollecitazione affinché in queste settimane di campagna elettorale dicano chiaramente alle imprese ed ai consumatori quali iniziative concrete intenderanno assumere per il rilancio di un settore che indiscutibilmente è e rimane tra i pochi a detenere alta potenzialità economica ed occupazionale”.