domenica 9 dicembre 2012

Il mio primo viaggio senza ritorno con le infradito al BTO 2012


Ci sono cose che vorresti cancellare il più in fretta possibile di altre dalla mente, e infatti non ci pensavo proprio più, d’altronde sai che me ne frega se la gente non vuole accettare consigli?

E poi su questa cosa c’avevo già speso troppe parole e ben tre recenti post, anzi quattro. (1) (2) (3) (4)
Espressioni dettate più che altro dalla non certa genuina professionalità organizzativa altrui sotto l’aspetto della qualità ricettiva, notate senza neanche troppa fatica durante la mia pur breve presenza in quel di Firenze durante il BTO 2012.

Il peggio è che lo sconcio evinto ed eternamente insaziato appetito degli auto referenziati, nonché le risposte di alcuni dei destinatari che probabilmente non ne hanno gradito la presunta costruttività, m’hanno immediatamente fatto capire che sarebbe stato del tempo perso.
E quindi morta la e camminare.

Leggo però che nonostante gli indubbi errori, qualcuno ha deciso di non fermarsi e inde fessamente continua a menare il can per l’aia ... o il torrone?
Il problema è che quando si mette in gioco l’importanza della qualità ricettiva nel settore turistico, beh; non posso fare a meno di inquietarmi e replicare prontamente.
D’altronde su queste cose ci vado a nozze e …

… un tal Fabrizio Todisco, che di mestiere fa il consulente di marketing turistico (chissà se si occupa anche di consulenza alberghiera e magari lavori anche in un albergo), e che normalmente prima di scrivere si prende anche un po’ di tempo (lo dice lui), forse per evitare di scrivere delle stranezze (lo dico io), scrive che la qualità non è un tema serio da poter affrontare o discutere.
Bontà sua!

Ora non conosco da quanti mesi il “buon” Fabrizio faccia il suo mestiere, e quanto ne sappia di ricettività, ma mi premerebbe però ricordargli, così tanto per dire, neh; che la qualità ricettiva e la sua logistica sono le cose più importanti di qualsiasi settore terziario e non.
E non esiste al mondo una manifestazione, uno spettacolo, una fiera o quello che diavolo si vuole, che queste “cosette”, che lui definisce non granché importanti, non siano seguite e svolte per ottenere la perfezione totale e lasciare quindi il segno su chi è stato presente che poi riferisce a chi non lo era.
E di esempi che confermano questa tesi nelle altre nazioni ce n’è in gran quantità, mentre in Italia un po’ meno.
Oppure prova ad andare in un ristorante dove si mangia bene ma sei trattato a pesci in faccia.

Lui però dichiara di sapere il che cosa sia organizzare un grande o piccolo evento e pertanto comprende le eventuali discrepanze che di conseguenza perdona … ari bontà sua.

Premessa
Il quinto appuntamento del BTO 2.0 era più che altro improntato sul settore alberghiero, e quindi quale migliore occasione sarebbe stata quella di offrirne una grande peculiarità sotto l’aspetto ricettivo?
Solo che già dal primo momento ho notato questo e … apriti cielo.
Gli organizzatori e i loro adepti, hanno pensato bene che nessuno possa permettersi di criticarli, e questo nemmeno se di quel dato settore qualcosa ne sai.
Comunque sintetizzando a mo di Bignami la mia esperienza al BTO … otto minuti per poter entrare ballonzolato, seppur ben pagante, da una parte all’altra della reception, e senza alcuna buona ragione apparente.
Nessun bar all’interno se non un bancone con una sola macchina a due/tre bracci per fare i caffè a circa 1.6000 prs., e che oltretutto ha chiuso dalle 12:00 alle 14:00.
Mancavano anche le macchinette distributrici di bevande; il wi-fi non funzionava che a singhiozzo che per una manifestazione del 2.0 è tutto un bel dire, e non erano presenti delle prese o ciabatte per ricaricare i PC o affini … mi fermo così o vado avanti?
Ok, vado avanti.

Lunch per circa 4/500 prs. completamente in piedi e al costo di 30 euro che in verità non ha rispecchiato molto la spesa.
Nessuna sedia o poltrona nei due saloni adibiti alla manifestazione, se non nelle rispettive sale dove a sua volta metà delle persone dovevano stare in piedi.
Pancali non trattati e depositati in terra a mò di sedili, dove i più sfigati correvano addirittura il rischio di bucarsi le mani, gonne o braghe per via delle schegge di legno che da questi uscivano a volontà.
Mi fermo qui?
Ok, mi fermo, ma se stuzzicato posso anche andare avanti.

Del 2.0 non m’intendo poi molto e quel poco che so è dovuto essenzialmente ad attente letture sul web per via che anche questo “spicchio”, da un po’ di tempo, rientra nel settore che prediligo, pratico e che amo da 520 mesi circa … ebbene, non ricordo, in quei pochi minuti che ho ascoltato i vari panelli, d’aver sentito cose che già non sapevo.
Ma non voglio entrare nel merito del 2.0, anche perché, come già detto, non è prettamente il mio pane preferito, e può anche essere che abbia avuto sfortuna.
Magari se c’andavo cinque minuti prima o dopo, ecco che avrei ascoltato delle novità assolute … forse e chissà!

Però del mio settore no, non parliamone nemmeno, manco per scherzo e soprattutto per scherno altrui, quell’altrui che magari aveva la sola intenzione di dare una mano.
Anche perché se qualcuno intende andare ancora avanti con ‘sta storia, beh; qui ci siamo e chi vuole, ci trova.

tornate a casa nani, levatevi davanti,
per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
e al fin della licenza io non perdono e tocco.

P. S.: Il complain è importante e molto più del complimento di cui sovente si riconosce l’interessato motivo, e di cui è meglio diffidare che sentirsene orgoglioni e contenti.
Poi esiste chi lo capisce e chi non lo capirà mai, neanche quando quell’uno, che prima veniva complimentato a gogò, cade in disgrazia e … sai che fine fanno tutti quelli che ti facevano tanti e buoni apprezzamenti?
Mentre quelli che pane al pane e vino al vino, non t’abbandoneranno mai.

Ciapa su e purta ca, e ritornate ancora qualche annetto nella scuola della vita per imparare, va!





30 commenti:

Paolo Bottazzi ha detto...

Firenze la fequento spesso diciamo una /due volte al mese....
La cortesia e la professionalità turistica sono famose, non fraintendemi sono famose in quanto scarse.

-Il rapporto qualità prezzo fa schifo, spendi in certi periodi anche 200 € per un due stelle marcio.

-Oltre firenze per viaggio molto anche nel rsto del belpaese, e quello delwifi resta un mistero, ma quasi mai ne trovi uno che funzioni almeno
decentemente.

-A Fi quel che succede negli hotel succede anche neiri storanti e nei negozi del centro. La politica e quella del "caro turista straniero ti frego piu che posso tanto domani saraia 10000 km da qui e chins'è visto si visto"

-Adesso pero gli operatori fiorentini si lagnano perchè i tour operator fanno fa base ai turisti stranieri a Montecatini che, è a 30 km con un'offerta alberghiera completamente diversa e poi portano i loromclientinalla mattina a firenze con i loro pulman e li riportano alla sera a Montecatini..... a fi al max ci consumano un gelato.....

chi e cusa del suo mal....

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Un giorno o l'altro mi farai morire e vorrei avere solo un pizzico della tua esperienza in questo settore.

Si, ti faccio i complimenti ma sono come vino al vino e pane al pane o viceversa.

:-DDDD

vinc ha detto...

Un'altra chiara dimostrazione di come si dovrebbe lavorare per dare quella qualità di cui sempre si sente parlare ma che invece non si vede quasi mai.

Sei un pozzo senza fondo di professionalità e questi si offendono anzichè prendere l'esempio.

Vino vino pane pane


CptC ha detto...

Cosa ne sanno quelli di qualità ricettiva?
E la frase 'non credo che questi aspetti possano rappresentare un serio tema di discussione' è la conferma!!!

Porta via le 's'palle da quella nazione e ritorna qua.

Jennaro ha detto...

Vabbé, che sarà mai, aver trascurato solo piccoli dettagli :-)... magari l'anno prossimo ti contatteranno ...

Luciano Ardoino ha detto...

BTO 2013?

Ognuno per la sua strada come d'altronde abbiamo vissuto finora.

:-D





Renata ha detto...

Bello, bravo e intelligente.

Complimentosa da matti, anche perché in disgrazia tu non ci andrai mai.

Renata

:)
Torno in Italia i 7 gennaio 2013, ma ci sentiamo prima.

Renata ha detto...

Bacionissimi a volontà

Renata

Francesco Pedroni ha detto...

Però del sorbetto al limone che faceva schifo se ne è accorto e subito lamentato, né!

E se quelli del ristorante gli avessero risposto che la cosa non è importante?
Todisco dice che sorbetto non è di Firenze, perciò non c'è problema.
Anche la zuppa di pesce non è di Firenze ma se te la servono buona come quel sorbetto........vuoi vedere che lui ci ritorna per mangiarla di nuovo?

;-)

Fabrizio Todisco ha detto...

Gentile Sig. Arduino,
mi dispiace leggere queste parole, spero che lei abbia letto attentamente tutto il mio post.
Le vostre impeccabili osservazioni sul buffet sono giuste quello che volevo dire e che almeno io non vado ad un evento del genere per "mangiare" quindi è un aspetto per me non rilevante.
Per quanto riguarda il discorso ospitalità vi posso assicurare che so cosa vuol dire lavorare in un hotel anche se non posso vantare esperienze internazionali prestigiose come le sue
Ci tenevo a segnalarvi un altro passaggio del mio post:
"Credo che alcune persone dall’alto della loro decennale esperienza possano, oltre che dare sfogo alle loro critiche costruttive,
trasmettere qualcosa a tanti giovani come me che hanno voglia di crescere e di imparare, e che si trovano a competere in una situazione generale che non è certo delle migliori."
Vi saluto con una citazione
"Per me il successo era ed è, imparare il turismo per dare agiatezza al settore e costruire del nuovo lavoro, per poi trasmetterlo agli altri. (L.Ardoino)

Luciano Ardoino ha detto...

Gentile F. Todisco (ho scritto bene il suo cognome?), spero la prossima volta lei possa e voglia fare altrettanto col mio.
Anche perché come più volte ho avuto modo di scrivere, in considerazione che lei mi legge da tempo (si evince nell'ultima sua cortese frase), una delle peggiori cose che si possono fare è sbagliare il nome o cognome altrui.
E chi, come lei, lavora in questo ambito, dovrebbe conoscere e sapere, ma vado avanti.
Lei mi appropria di questa frase ""Per me il successo era ed è, imparare il turismo per dare agiatezza al settore e costruire del nuovo lavoro, per poi trasmetterlo agli altri"", ed è vero, l'ho sempre sentita come mia, ma mi permetta aggiungere "per poi trasmetterlo agli altri e a chi lo vuole imparare". E parrebbe che quando vi ho informato che di qualità ricettiva non ce n'era alla BTO, per tutta risposta mi sono sentito apostrofare come ben sa, nonché deridere proprio in quel settore che lei mi apostrofa di conoscere.
Cortese signor Todisco, ho appena passato il 60esimo anno e mai, ripeto mai, mi sono permesso in gioventù, ma non lo faccio nemmeno adesso nei confronti di persone che sono nel settore da più anni di me, di insinuare in qualsiasi maniera contradittoria le loro personali opinioni. Anzi, chissà perché ci vado sempre e completamente d'accordo.
Lei invece sostiene che la qualità non è un tema SERIO da poter affrontare o discutere. Per una persona che lavora nel settore alberghiero è, mi creda, una cosa grave.
Vorrei nuovamente ricordarle che le mie "critiche" non erano limitate al solo buffet ma a ben altro.
Credo sia inutile da parte sua attaccarsi solamente a queste considerazioni e tralasciare tutte le altre.
Questo vale anche in considerazione del suo "trasmettere la mia esperienza ai giovani" ... si, certo, l'ho fatto, lo faccio e sempre lo farò.
Ma solo con chi mi rispetta, anche perché mi consenta, con chi non lo fa, mi sembra inutile farlo.
La saluto con una citazione o se preferisce con degli esempi.
A seguito del primo post sul BTO ho ricevuto un quantitativo industriale di mail personali dove mi si chiedevano delucidazioni in merito e mi venivano elencate delle cose accadute nel tempo addietro proprio in merito al BTO. La maggior parte (diciamo un 97/98%) erano concordi col mio scrivere (a mo di complimenti) mentre l'altre (2/3%) mi richiedevano l'importanza della logistica e della qualità ricettiva per queste manifestazioni e se potevo fare dei casi analoghi visionati all'estero. Queste probabilmente perché volevano capire ed imparare, non trova? Ebbene dagli appartenenti al BTO nemmeno l'ombra.
Cordialmente

P.S.: La situazione generale di cui mi parla e che le risulta non delle migliori, credo sia dovuta alla vostra elezione di Guru che poi così tanto Guru non sono.

sergio cusumano ha detto...

Dal web e da parte di uno dei più grandi direttori d'albergo italiani.

@Luciano Ardoino....Si..gruosso.....che articolo!
Anni 80,Stresa, Hotel des Iles Borromèes, avevamo un importantissimo convegno..non ricordo se fosse per Price Watherouse ovvero Arthur Anderssen..imparai da un loro dirigente una grande regola per la buona riuscita di un convegno: A.T.D.....Attention To Details...Fondamentale!

E non l'ho mai dimenticata...il mondo è dei più veloci, ma anche dei più attenti!!!!

Antonio Giuliano

sergio cusumano ha detto...

Sempre dal web da parte di un altro grande del settore

Caro Luciano Ardoino l'unica considerazione che mi viene spontanea è che se non c'eri ti dovevamo inventare!!

..... e mi fermo qui perché ho altro da fare. Ma di queste frasi dopo il tuo pezzo sul Bto 2012 ce ne sono una barcata sul web.

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Antonio + Antonio, si li avevo letti e detto da loro ... due grandi, grandissimi.

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Però quello che mi fa più male, non personalmente ma per il settore in generale, è che ho letto un post di Robi Veltroni dove c'è scritto che c'erano molti albergatori e che non si sono accorti di questo.
Almeno non mi risulta che abbiano fatto mente locale sulla qualità ricettiva e discrepanze varie.

:(

Jennaro ha detto...

Oh, oh! penso che il metodo: "acciacca e medica" non funzioni con il buon Luciano. Prima "ingordo", poi le adulazioni ... ma, mi perdoni sig. Fabrizio, se legge bene tra le righe, la "prima lezione le è già stata "trasmessa": Qualità ...

;)

Luciano Ardoino ha detto...

E lui stesso lo è!

:(


Fabrizio Todisco ha detto...

Non credo di averla mancata di rispetto e mi scuso se è sembrato così...Ci tengo però a chiarire che non ho mai detto che per me la qualità non è importante e ne tanto meno mi eleggo un guru, esperto, specialista etc... anzi nel mio post parlavo anche di questo...
Credo di essere stato sincero ed aver detto in maniera trasparente e chiara le cose che pensavo come ho sempre fatto. Non sono mai mancate ne ora e ne in passato le mie critiche e segnalazioni, però sinceramente preferisco sempre costruire e non distruggere. Quest'anno alcune cose mi hanno dato fastidio e con questo non mi riferisco a lei ma ad alcune persone che stranamente hanno cambiato la loro opinione semplicemente per altri "interessi personali". Io mi sento di sostenere che eventi come Bto non possano che fare bene al nostro settore e spero che esperienze simili si possano replicare anche in altre regioni dove c'è davvero bisogno di tanto, tanto lavoro. Spero ci sia un occasione per poter parlare personalmente con lei mi farebbe sicuramente piacere.

Saluti

Fabrizio

Luciano Ardoino ha detto...

@Fabrizio Todisco

Credo che il seguente commento ricevuto descriva molto bene il BTO.


1) Ciao, mi occupo di webmarketing turistico da svariati anni, anche a livello internazionale (solo per dire che qualche conferenza l'ho vista e l'ho fatta) e quest'anno mi sono auto punito assistendo al BTO.
I temi sono scontati, i contenuti vecchi di 2/3 anni, gli interventi tipicamente tenuti da chi non ha nessuna esperienza aziendale (non parlo di teoria, ma di strategia e pratica in contesti reali) in materia di turismo online, i commenti estasiati scritti o disseminati da chi vi partecipa per ottenere visibilità e vendere un po' di consulenza.
Il bto riflette lo stato del paese in termini di marketing online: arretratezza, autorefenzialità, superficialità.
Per me, mai più BTO.
Mi scuso se pubblico il commento come anonimo ma non mi va di essere lapidato dalla solita cricca.
------------

Beh, personalmente adoro questo commento.
Come sono però d'accordo anche sul fatto che il BTO non possa che fare bene al nostro settore (ma non assolutamente così ... opinione personale) e spero che esperienze simili si possano replicare anche in altre regioni dove c'è davvero bisogno di tanto, tanto lavoro ... come dice lei, caro Fabrizio.

P.S.: Questo suo ultimo commento le fa onore e l'Italia è piccolissima.

Cordialmente

Michele Barisciano ha detto...

Tralasciando la scarsa capacità di scrittura sul web, oltre che la pessima capacità di critica ed i sillogismi incomprensibili, credo che questo articolo abbia del ridicolo. Personalmente quando spendo del tempo a leggere qualcosa aspetto sempre di ricevere valore da quello che ho letto, questo è uno dei tanti casi in cui non ho ricevuto nulla: solamente speso tempo. D'altra parte fare il blogger è un'arte: astenersi perditempo e repressi.

Fabrizio Todisco ha detto...

Credo che anche quel commento sia piuttosto autoreferenziale anche se per certi versi ha ragione infatti anche questo è un aspetto che ho esaminato nel mio post.
Mi è capitato di lasciare alcuni panel che per me erano troppo basic e su questo gli organizzatori dovrebbero organizzarsi meglio perchè un conto è rivolgersi ad un albergatore ed un altro conto è rivolgersi ad un consulente web marketing "esperto"! Ad ogni modo in tanti hanno segnalato questa cosa vi riporto quello che ha scritto gianluca diegoli sul suo blog: " Ecco, se devo consigliare qualcosa agli organizzatori, direi di assegnare un rating ai vari interventi, in termini di conoscenze richieste, per evitare panel troppo semplici per chi già sa o far sentire alieni chi non sa. Qualcosa come le piste da sci: azzurre, rosse, nere." Spero per il prossimo anno che tutti questi suggerimenti vengano recepiti! Saluti

Jennaro ha detto...

Beh, Luciano, se qualcuno (puta caso) avesse ancora qualche dubbio sulla qualità o meno di questo BTO, il "blogger d'Arte" Barisciano ha diradato ogni nebbia, nel caso sia anche lui tra gli artefici, perché... Trollare sui blog altrui è ... diciamo per lo meno: "indecoroso"...

Penso ti debba come minimo delle scuse ... questo sentivo da umile blogger e questo ho detto...

vinc ha detto...

@Luciano

Quel Michele Barisciano è uno della "banda" di Officina Turistica e quindi ...

Non farci caso è riuscito a scrivere 6 sciocchezze in due righe.
Per me è un recordman.
Peccato che non esista un campionato del mondo su queste cose. Lui, il Michele Barisciano lo vincerebbe a mani basse.

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

E dici bene.

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Grazie amico

:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Michele Barisciano

Da quando lei ha fatto capolino su di questo blog, di ridicolo non c'è solo il mio post.

Anonimo ha detto...

..scarsa capacità di scrittura..pessima capacità di critica..sillogismi incomprensibili..articolo ridicolo.. penso proprio che il suo tempo, caro Sig Barisciano, sul web debba essere speso a leggere la Gazzetta dello Sport, ove, con tutti gli interessanti articoli sulle fidanzate di Balotelli troverà sicuramente qualcosa di idoneo a "darle indietro qualcosa", scritto da veri blogger che spendono bene il loro tempo..per favore.. ribadisco: a buon intenditore poche parole..con Lei non basterebbe l'Odissea. Apostoli Gabriele

vinc ha detto...

@Gabriele

E nemmeno l'Eneide

:-D

Anonimo ha detto...

Caro Luciano,
lasciali stare , so' ragazzi!

D'altronde la grammatica è un "suppellettile" ;)

Notorius G.

Luciano Ardoino ha detto...

@Notorius G.

E vabbeh, dai, seguirò il tuo consiglio!

:)