sabato 9 febbraio 2013

Turismo: dedicato a te, povero scemo!


Dedicato a tutti quelli che credono che il politicante di turno potrà risolvere i tuoi problemi … gli annosi problemi … per non parlare di tutti quelli che ti dicono che te li risolveranno nella cultura e anche nel turismo.

Quelli che fino a ieri nel proprio lavoro non hanno fatto, prodotto e risolto un cazzo, e oggi ti dicono che lo faranno.

Mentre domani se ne riparlerà.

Tu aspetta e buon appetito!

P. S.: Ma soprattutto questo è dedicato a te, povero scemo, che me la vuoi, che me la stai e che cerchi ancora di raccontarmela.









4 commenti:

Renata ha detto...

You are the best thing that's ever been mine.

:)

Renata


vinc ha detto...

Qui gatta ci cova

Chi ci ha provato con te ???


:-)

Jennaro ha detto...

Luciano, questa la dedico a tutti quelli che
stanno aspettando.

♪♫♪ Se bastasse una bella elezione
a far piovere turisti,
si potrebbe cantarla un milione
un milione di posti di lavoro ♫♪♫

Dedicato a tutti quelli che
rimangono dei sognatori.

:-)

B. C. ha detto...

È gelo sul comparto turistico italiano, e non solo in senso meteorologico: il gennaio 2013 ha registrato un 9,6% di turisti italiani in meno rispetto allo stesso mese del 2012, l’uno per cento in meno di stranieri e un dato in picchiata (-5,4%) per i lavoratori occupati. «Mai si era registrato un inizio d’anno così negativo», dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, presentando i dati. E invocando alla politica interventi di sostegno e un ministero del Turismo con portafoglio in grado di finanziarli.
«Il 2013, turisticamente parlando, parte in modo estremamente preoccupante - insiste Bocca -. Al crollo delle presenze alberghiere registrate dagli italiani, rispetto al gennaio 2012, pari ad un -9,6%, che rispecchia chiaramente la crisi dei consumi delle famiglie, si assomma una lieve flessione delle presenze alberghiere degli stranieri pari all’1,1%’’.

E anche «sul fronte dei nostri collaboratori - prosegue il presidente di Federalberghi - si evidenzia un dato in caduta libera del -5,4% a gennaio (rispetto al gennaio 2012), con una flessione del 4,5% per i lavoratori a tempo indeterminato ed una debàcle del -7% per i lavoratori a tempo determinato”.
«Mai si era registrato un inizio d’anno così negativo, - enfatizza Bocca - che impone subito a tutte le forze politiche in corsa per le imminenti elezioni una seria riflessione e l’indicazione, in maniera più puntuale nei reciproci programmi, di quali misure andranno ad adottare una volta dovessero essere chiamate alla guida del Paese».

«Da parte nostra - conclude il presidente degli albergatori italiani- riteniamo che le priorità riguardino il varo di iniziative promozionali per garantire maggiori flussi turistici, corsie preferenziali di credito per assicurare quella liquidità indispensabile allo svolgimento dell’attività imprenditoriale e misure specifiche sul mercato del lavoro. Il tutto sotto il coordinamento di un ministero del Turismo con portafogli».
Forte preoccupazione è stata espressa anche da Unionturismo, l’ associazione nazionale delle aziende e degli enti pubblici e privati di promozione e di accoglienza turistica, che oggi ha tenuto la propria assemblea nazionale a Trento. «È una vergogna. Siamo in piena campagna elettorale e a nessuno sembra interessare il settore», ha affermato il riconfermato presidente Gian Franco Fisanotti. «È un nodo vitale per l’economia italiana, unico dei pochi segmenti capace ancora di produrre occupazione e reddito, ma nessuno se ne occupa». A margine dell’ assemblea, ha condiviso la proposta di un ministero del Turismo con portafogli anche il segretario nazionale dell’ Associazione italiana Alberghi per la gioventù e consigliere vicario del Forum Nazionale dei Giovani con delega alla cultura e turismo, Carmelo Lentino. «È indispensabile ridare vita ad un Ministero del Turismo, con portafoglio, che possa effettuare realmente attività di coordinamento tra tutte le amministrazioni - ha detto - e, in particolare, tra le Regioni».