sabato 20 aprile 2013

Lettera inviata a Prodi dalle pagine de "La forza della ragione", di Oriana Fallaci, nel 2004.


Questo è un blog prettamente di critiche costruttive al turismo italiano ma oggi ne "tradisco" l'impostazione, anche perché ciò che s'è matura ieri (elezione del 12° Presidente della Repubblica Italiana) è un'occasione troppo ghiotta per lasciarmela scappare.

La Lettera di Oriana Fallaci

Signor Presidente della Commissione Europea, so che in Italia La chiamano Mortadella.
E di ciò mi dolgo per la mortadella che è uno squisito e nobile insaccato di cui andar fieri, sì, non certo per Lei: individuo che in me suscita profonda disistima fin dal 1978.

Cioè dall'anno in cui partecipò a quella seduta spiritica per chiedere alle anime del purgatorio dove i brigatisti nascondessero il rapito Aldo Moro e attraverso il gioco del piattino un' anima ben informata rispose che lo nascondevano in un posto chiamato Gradoli.
Non mi parve serio, Monsieur.
Meglio: non mi parve rispettoso, pietoso, umano, nei riguardi di Moro che stava per essere ucciso.
Quando poi si scoprì che lo avevano nascosto nel covo d'una strada chiamata per lì appunto via Gradoli fui colta da uno strano disagio. 
 
E supplicai il Padreterno di tenerla lontano dalla politica.
Peccato che al solito il Padreterno non m'abbia ascoltato, che in politica Lei ci si sia buttato senza pudore.
Perché, da quando Lei cementa lo scellerato connubio che perpetua il nefando Compromesso Storico, la mia disistima per Lei s'è approfondita nonché arricchita d'una antipatia quasi epidermica.
Il solo udire la Sua voce manierosa e melliflua m'innervosisce.
Il solo guardare la Sua facciona guanciuta e falsamente benigna, m'intristisce, Monsieur.
Perché mi rammenta la Comédie Italienne o Commedia dell'Arte. Pulcinella e Brighella, Arlecchino e Tartaglia, Pantalone e Balanzone, insomma i malinconici personaggi teatrali che il 1500 ci regalò. 

La Commédie Italienne non mi ha mai divertito, Monsieur. 
Infatti, grazie a Lei ho riso due volte e basta.
Quando al Suo agglomerato politico dette l'acconcio nome e l'acconcia immagine di un'asinello, e quando Baffettino cioè d'Alema La rimpiazzò a Palazzo Chigi.
(Non che lui mi piacesse o mi piaccia, per carità!) 
La sua boria e la sua presunzione mi mandano il sangue al cervello.
Ma pur di vederla spodestare avrei venduto l'anima al Diavolo!

Il guaio è che, per spodestarla, Baffettino dovette rifilarla all'Unione Europea. 
Godetevelo voi.
E all'Unione Europea Lei ci ha fatto fare non poche figuracce, Monsieur.
Pensi a quella che fece con l'Eurobarometro nell'ott. del 2003 cioè quando promosse tra i cittadini dell'UE il sondaggio sulla legittimità-della-guerra-in-Irak.
Sondaggio con cui si chiedeva, fra l'altro, quale fosse il paese che minacciava di più la pace nel mondo e a cui risposero soltanto 7515 persone.

Però Lei lo rese noto come se si fosse trattato d'un referendum plebiscitario, e in anteprima dette la risposta da cui risultava che "secondo il 59 % degli europei, il paese che più minacciava la pace nel mondo era ... Israele".
Oppure pensi a quella che in completo dispregio per il Suo incarico commise inviando ai dirigenti dell'Ulivo le 60 pagine attraverso cui si rioffriva come loro leader
.

Le Sue Figuracce sono le nostre figuracce, Monsieur.
FIGURACCE DELL'ITALIA.
E io sofriì tanto a leggere tra gli aggettivi che Hans-Gert Poettering, il capo del PPE, aveva scelto per condannare il il Suo secondo exploit: "SCORRETTO. INNACCETTABILE. IRRESPONSABILE". 

Sofriì in uguale misura a legger l'editoriale che sul Times di Londra si concludeva con le tremende parole: 
Mister Prodi ha rinunciato al diritto morale di guidare la Commissione Europea, e ai popoli d'Europa renderebbe un miglior servigio se tornasse nel calderone della politica italiana. 

Poi ci sarebbe anche dell’altro che il Monsieur Prodi ha combinato, ma malauguratamente la Fallaci ci ha preceduto nell’alto dei cieli, perché solo là poteva andare, e non ce l’ha potuto più raccontare in questo modo fantasticamente gaudente.

P. S.: ... e qui non è questione di destra, centro o sinistra, qui è solo una questione d'avere almeno un po' di certosino e logico buonsenso.





11 commenti:

vinc ha detto...

Certo!!!
Qui la politica non c'entra niente, è solo una questione di buon senso.

Jennaro ha detto...

Oltre che vivere con dignità, per Oriana Fallaci era più importante ancora morire con dignità. E i vari Prodi, Bersani, Bindi, D'alema, Occhetto, Veltroni, Franceschini, e compagni, non solo hanno vissuto in modo indecoroso portando l'Italia alla catastrofe, ma sono "morti" politicamente senza mostrare alcun rispetto e lontani da quelle che sono le esigenze reali del popolo. Per una volta, carissimo Luciano, sento di essere in contrasto con te. Io credo fermamente che sia proprio questione di mancanza di quei valori verso la nostra Patria che oltre al luogo comune sanno essere davvero solo di Destra...

:-P

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

A differenza di molti che in Italia parlano di politica ma non l'hanno veramente mai vissuta direttamente, ho lavorato per 6 mesi in due nazioni dove il comunismo era ed è l'unica politica seguita (ex Unione Sovietica) come istruttore di cucina internazionale e Cuba, dove già facevo il DG. Ebbene, in entrambe ho constatato di mano la povertà della gente, la loro totaLE mancanza di libertà anche nelle forme più elementari, e tante altre cosette che non sto qui a dire, anche perché sennò facciamo notte. Personalmente non credo che potrò mai avvicinarmi al quel pensiero, anche se ho moltissimi amici che non la pensano come me ma che rispetto. Solo che se questi avessero potuto fare le mie stesse esperienze ... non so se cambierebbero repentinamente idea, ma credo di si.

:)

Jennaro ha detto...

Ah ecco, parlo sempre troppo ... e a vanvera ...

:-)

vinc ha detto...

@Gennaro

Non credo che per Luciano tu sia uno che parla a vanvera.
Come non lo è nessuno che qui ci scrive.
E soprattutto frap1964 a quanto ho capito.

Sono geloso, e allora?

:-DDDDDDDD

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Non vale!
Tu sei favorito dal fatto che entrambi siamo genovesi, nonché per il motivo che ci vediamo quasi giornalmente.

Scorretto!!!

:)



Luciano Ardoino ha detto...

... e pettegolo


Luciano Ardoino ha detto...

... e vecchia zitella!

... anche se hai una famiglia meravigliosa!

:)

Jennaro ha detto...

@Vincenzo

Ti dico solo che tu porti il nome del mio papà e di mio figlio ... per cui hai due posti d'onore nel mio cuore ...

@Luciano, tieh!

:-)

vinc ha detto...

@Luciano

Tié, tiè e poi ancora ........ tié.

:-D

@Gennaro

Finalmente tu che prendi le mie parti.

:-D



Luciano Ardoino ha detto...

Cedo al detto: Voce di popolo, voce di Dio per omessa inferiorità.
Sia essa numerica che di logica bontà.

:)