sabato 4 maggio 2013

Massimo Bray, Ilaria Borletti Buitoni, Simonetta Giordani e quelle voci del popolo sul web.


Sono stati sufficienti due click nel web per capire lo scopo di questa richiesta che sul momento mi aveva lasciato di sasso (ved. immagine a lato).

Chiaro è che l’invocazione alla colletta sia apparsa di primo acchito come una goliardia simpatica, e giusto per diminuirne l’imbarazzo e scherzarci un po’ su.

D’altronde, e questo lo esprimo per opinione personale, sia la scelta del Ministro della Cultura e del Turismo, Massimo Bray, che quella delle due sottosegretarie, Ilaria Borletti Buitoni e Simonetta Giordani, non è che mi abbia fatto fare dei gran salti di gioia, anzi …

E l’allusione a quei 710.000 euro è stata subito trovata.

Beh, che dire?
Qui (ved. link) c’è chi lo dice ed io mi attengo al semplice fatto di riportare la notizia così com’è.
Anche perché pare che la cosa dovrebbe avere un seguito legale (penale e civile) e pertanto è sempre meglio starne alla larga con delle supposizioni individuali.

"L'insinuazione riguardo un collegamento tra il finanziamento da me versato a Scelta civica e i presunti benefici che ne avrei ricavato e' non solo arbitraria, ma anche gravemente diffamatoria. Credo nel progetto di Monti e ho ritenuto di sostenerlo sin da subito. Del resto, chi mi conosce sa che non faccio mai mancare il mio sostegno alle iniziative che reputo meritevoli. Calunnie e insulti provengono da chi non conosce la mia storia e i miei valori. Dal momento che l'accusa che mi e' stata rivolta - in modo sia diretto che indiretto - e' del tutto falsa, credo sia utile fare chiarezza: ho dato pertanto mandato ai miei legali di valutare quali azioni penali e civili sia opportuno intraprendere". 

Quindi ognuno si faccia la sua opinione in tutto silenzio e tira a campà!
Resta comunque il fatto che di conoscenze nel turismo della signora Ilaria Borletti Buitoni non ho notato granché, anzi, senza il “gran”, ma solo … ché?

Girovagando poi sempre sul web in cerca di “conforto” sull’altra nomina a sottosegretario di quell’importantissimo settore, e vale a dire nei confronti di Simonetta Giordani, appare che le sue esperienze precedenti nel turismo non hanno mai visto il sole.
Infatti non ce n’è neanche l’ombra.

Anzi, dal commento a lato (vedi immagine e link) sembrerebbe che nemmeno nel “mestiere” che ha frequentato sia andata molto bene.

Ma si sa che nel web gira di tutto.
Come probabilmente gira di tutto anche tra i ministri e i sottosegretari, neh!

Mentre quello che gira a me, ve lo lascio immaginare.


P. S.: Se poi la finite di scrivere delle lettere aperte al responsabile di turno e che decide i nominativi da metterci, che come chiaramente s'evince non servono ad una benemerita mazza, cippa lippa e qualcosa d'altro di non molto ortodosso, se non per far fare a loro qualche sonora risata alla vostra facciassa bella ... beh, in questo caso mi fate anche un piacere.
E non lo dico per me, ma per voi, neh! 











3 commenti:

vinc ha detto...

La Biancofiore dalle pari opportunità è stata trasferita alla P.A. per via di una sua dichiarazione in merito ai gay.
e perché non fanno la stessa cosa con quelle due che col turismo non c'entrano niente?

Jennaro ha detto...

@Luciano

... e che vuole fare la Buitoni? Mi scioglie i cani 'ncuollo??

Ma altro che insinuazione arbitraria!! Il sospetto che ci possa essere un legame tra la donazione dei 710.000 eurini, concessa dalla Carla Anna Ilaria Borletti dell'Acqua, coniugata Buitoni, alla politica e la sua nomina a sottosegretario è più che legittimo. E lo spauracchio del mandato ai suoi legali fa solo capire che ha la coda di paglia e quindi le brucia ... Se la magistratura italiana non fosse collusa con la politica, qui ci sarebbero tutti i numeri per avviare un'indagine ... Ma 710 mila eurini sono tanti ... e chi li ha visti mai tutti assieme...

:-D

B. C. ha detto...

Se in Italia le tasse continuano ad aumentare e negli ultimi due anni il debito pubblico sul Pil e' passato dal 120 a quasi il 130% e dall'inizio della crisi i disoccupati sono aumentati di circa un milione e mezzo, forse c'e' qualcosa che non va. Dobbiamo assolutamente invertire la rotta, alleggerendo il carico fiscale su cittadini ed imprese, condizione necessaria per far crescere la domanda interna e, molto probabilmente, anche l'occupazione.

E in Italia l'unica cosa che può dare un'aiuto consistente è il turismo. E con queste tre persone è impossibile farlo.