martedì 14 maggio 2013

Non ci credo manco da ... vivo


… anche perché, nei giorni nostri, se cerchi di aiutare qualcuno disinteressatamente, ecco che l’imbecille di turno comincia a pensare che sotto sotto ci sia qualcosa di sporco, e che se lo fai, è per il proprio tornaconto.
Ed è anche normale con la gente che gira!

Poi c’è quello più imbecille di tutti, i famosi campioni mondiali dell’idiozia più pregressa e che hanno una sequenza infinita di attestati che averne solo la metà sarebbero già un grande successo, e che ne garantiscono la personale scemenza nell’attuale momento, la quale non può che progredire nel futuro più prossimo.

Anche perché nel difficile compito d’essere più imbecilli degli altri, si allenano costantemente per ventiquattro ore il giorno.
E di notte, anche mentre dormono, ci danno che è un piacere … per loro.

Perché questi, oltre al pensarlo, lo dicono pure ai quattro venti e agli otto quaranta, giusto per dare la dimensione della loro stupidità che raddoppia rispetto alla gente normale.

Mentre sopra di essi, ecco che fanno capolino gli indiscussi “record people” o “landshark” interplanetari, senza distinzione di sesso.

Di questi ultimi, l’umanità, non è ancora stata in grado di recensire una scala di valori veramente appropriata, e nel settore (il turismo) che pratico da oltre quarant’anni, la loro presenza s’intensifica costantemente.

Perché dico questo?
Semplice!
Perché non c’è settore o spicchio di questo comparto che va d’accordo con l’altro, mentre addirittura non mancano mai le lotte interne che non producono altro che la creazione di nuove associazioni di cui non se ne capisce l’utilità, in considerazione dei miserrimi risultati del turismo italiano.
Mica la colpa è sola delle istituzioni, eh!
E se pensi di metterli tutti in sintonia, ecco che si torna al discorso dell’inizio del post, e vale a dire che … vai a rileggertelo così evito di riscriverlo, che non ho tempo.

Ora, vedendo questo video, stupidamente mi sono chiesto: “Ma perché non si può essere così, e darci tutti una mano senza pensare o far pensare che … va beh, avrete di certo capito!”.
Non si vivrebbe un pochettino meglio e il lavoro di conseguenza … ma poi mi sono detto che solo un mezzo scemo, o probabilmente scemo del tutto, poteva pensare una cosa così, neh?




Va beh, io sono scemo … e voi?




 

13 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Bellissimo video e bellissimo post.

Sei sempre il migliore

:-DDDDDD

Jennaro ha detto...

Se c'è una cosa imprescindibile nella vita, è che tutto ciò che fai ti ritorna prima o poi. Basterebbe pensare a ciò per spingere anche il più indolente degli egoisti a fare un gesto d'amore verso gli altri ... per se stessi ... Sei un grande Luciano!!

:-)

vinc ha detto...

Di più!!!!!!


:-D

Jennaro ha detto...

@Vinc

E io dico ancora più di te!!!!!!!!!!!

:-P

Juan Carlos Méndez ha detto...

ma l'ho dettoda sempre: "... si guadagna di più con miele che con l'amarognolo della buccia di pompelmo"
:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Juan

Vero!
:)

Luciano Ardoino ha detto...

Un gran bel video che non insegnerà un bel niente a chi ...

;-)

vinc ha detto...

@jennaro


Pareggio e non se ne parla più!!!!

:-DDDDDD

B. C. ha detto...

Prezzi in rialzo negli hotel di tutta Europa: il Trivago Hotel Price Index (tHPI), che ogni mese analizza l'andamento del prezzo medio per camera a notte negli hotel italiani ed
europei, sale a maggio del 12%. In particolare Venezia, la città più cara d'Europa, segna un balzo del 38%. Con un costo del soggiorno che arriva a toccare i 281 euro la città lagunare batte Ginevra, Londra, Stoccolma e Parigi, che registrano un prezzo medio rispettivamente di 278 euro, 204, 200 e 193 euro a notte. Maggio
registra un rialzo generale del prezzo medio tra le città d'arte italiane che salgono fino al +20%, come a Firenze, dove una stanza costa in media 165 euro a notte, oppure del +17% a Siena (129 euro). L'unica citta' in "discesa" è Milano che registra una flessione del 14% rispetto ad aprile, anche se il prezzo medio rimane vicino ai 145 euro a camera a notte. Nel confronto con maggio 2012, alcune tra le principali città italiane subiscono una flessione che arriva al 17% come nel caso di Torino dove il prezzo medio di una stanza è sceso da 133 euro a 110 a notte; altre mete come Bologna, Napoli e Venezia, invece, hanno mantenuto una costante risalita negli ultimi 12 mesi con incrementi rispettivamente del +16%, +5% e +8%. La primavera al sole è invece conveniente in Spagna: nelle principali città turistiche il costo medio di una camera è inferiore agli 80 euro a notte. A Saragozza 63 euro, a Malaga 76, a Valencia 77, a Bilbao e Granada 84. Prezzi alle stelle (+34%) invece in Costa Azzurra, per il Film Festival e il Grand Premio di Formula 1: a Cannes il prezzo medio a camera a notte si aggira intorno ai 339 euro, 164% in più rispetto alla media del periodo. Le città europee che registrano la flessione più significativa del prezzo medio a camera a notte sono Monaco di Baviera (-17%), Siviglia (-12%) e Bruxelles (-7%) rispettivamente a 131 euro, 96 e 119 a camera a notte. Sorprendono invece le impennate di prezzo registrate a Riga, che aumenta del 43% passando dai 70 euro di aprile ai 100 di maggio, seguita da Praga con +35% (148 euro), Istanbul (+29%), Edimburgo e Budapest (entrambe +27%).

Jennaro ha detto...

@Juan

Anche da noi, dalle parti un po' più a sud di Milano c'è un detto simile: "Se piglieno cchiù mmosche cu' 'na goccia 'e mèle, ca cu' 'na vott' acìto" (si prendono più mosche con una goccia di miele che con una botte d'aceto).

@Vinc

D'accordo: ex aequo et bono, in quantum aequius melius.

@Luciano :-)

Francesco Pedroni ha detto...

e tutti insieme vissero felici e contenti

Mikaela Bandini ha detto...

it would be really great if the world really worked like that, neh Luciano?
great soundtrack though!

Luciano Ardoino ha detto...

@Mikaela

Yes, great soundtrack music!

Goodness can be seen in multiple ways :
1. Goodness for self satisfaction - without any expectations from external sources, but to feel good internally
2.with an expectation of reciprocation by words, deeds, actions from external sources etc by making an advance investement.
3.for looking good, seen as good etc for self esteem enhancement
4. Goodness for brand/image creation and management
5. Goodness for selfish purposes as well.
6. Goodness as a vehicle for delivering a badness/harmful package or intent.

Like any other attribute, goodness can be used or misused.... as it is driven by a persons value system.

Either way, the outcome is : some goodness is done, some self fulfillment achieved, some investments made, some bonds/relationships strengthened etc

Also a typical person by nature is reasonable and tries to repay as per his capacity, whenever possible, repays the goodness he has received.

Sometimes, there is a risk of goodness being misunderstood or sceptically looked at.... when goodness is demonstrated.

The doer and the receiver are always driven by the same two questions : "why me?" and "what is the benefit for me?"

Penny for your thoughts.

:)