domenica 30 giugno 2013

Turismo: svelato il mistero dei 15 pirati sulla cassa del morto e una bottiglia di rum, ma non ancora svelato quello dei "pirati" su italia.it (cassa del morto?) e un sacco di rum ... e menta.

E che cosa ci fanno tutti quelli che cercano di “aggiustare” il portalone italia.it con una marea di palanche (le nostre) ma inutilmente?
Ma veniamo ai primi “pirati” dell’isola del Tesoro dopodiché vedremo quelli della penisola del loro “tesoro”.

Milioni di lettori dell' Isola del tesoro di Louis Stevenson si sono posti la domanda sul significato della canzoncina dei pirati capeggiati dal cuoco dalla gamba di legno, Long John Silver.

Ma ora uno studioso ed esploratore britannico, Quentin Van Marle, ha chiarito il mistero e ne ha fornito la spiegazione alla Royal Geographical Society di Londra che l' ha pubblicata sul suo periodico Geographical: Stevenson ha riprodotto fedelmente le parole di una canzone originale, realmente cantata tra i pirati nel 1700, nella quale si fa riferimento ad una vicenda accaduta a "Cassa di uomo morto" che e' un pezzetto di terra minuscolo e disabitato tra le Isole Vergini (Caraibi).
Secondo una leggenda Edward Teach, uno dei pirati piu' famosi e temuti, puni' un suo equipaggio che si era ammutinato abbandonandolo per 4 settimane sull' impervia isoletta. Ad ognuno dei 30 uomini diede null' altro che una bottiglia di rum e spero' che morissero di fame o si uccidessero a vicenda.

Invece, quando torno' dopo un mese trovo' che 15 di essi erano sopravvissuti e cosi' nacque la canzoncina.

E ora alla “penisola” del Bel Paese e per far capire meglio il come si dovrebbe “lavorare” prendo l’esempio da …
... vi ricordate di questo?
  
Oggi sono andato sul sito a verificare ... e non vedo niente del genere.

In compenso il sito è completamente cambiato.
La grafica non è che mi entusiasmi particolarmente... ma provate però a vedere come è strutturato tutto l'ambaradan.

Completamente orientato sul turista (32 lingue) e sulle diverse tipologie e profili (famiglie, adulti con o senza bimbi, turismo accessibile, senior, giovani, glbt).

Provate poi a cercare una sistemazione … e guardate quanto ci mette e cosa e come tira fuori le info.
In un battibaleno, di una semplicità disarmante e in un attimo trovate anche sia voli che treni.
Non vedo agenzie, ma tutto è fortemente orientato a venderti un viaggio.


Il costo del portale spagnolo?
Il costo dello spot delle fatine?
Il costo del portale italiano? Lo so.
I primi due non li conosco, ma di certo molto meno di quello che hanno speso in Italia, molto meno di quello che hanno già preventivato per il futuro, ma soprattutto li hanno spesi "molto meglio".










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