martedì 9 luglio 2013

Se per chi racconta "balle" nel turismo ci fosse un'almanacco delle Figure Panini ...

Se tutti quelli che hanno raccontato e ancora espongono “balle” nel settore del #turismo, finissero con relativa effigie o foto, nell’almanacco delle figurine Panini, i volumi della Treccani diventerebbero di colpo rosse dalla vergogna per la pochezza della loro dimensione.

Però quell’almanacco ancora non esiste, ma fa lo stesso, prima o poi qualcuno lo inventerà e allora sì che ci sarà da ridere.
Anzi, da piangere.

Infatti, non c’è volta che il turismo non sia messo come impellente priorità in prossimità delle elezioni, nei comizi da quattro soldi (manco bucati), nelle dichiarazioni dei presunti “guru” di questo settore che quando ne prendono istituzionalmente possesso, non producono altro che il solo risultato che il turismo fa sempre più pena, raccontando balle in gran quantità per sopperire alla loro insipienza.

Ed è completamente inutile elencare l’orribile tassazione (balzelli a gogò e ogni giorno sempre più massacranti) come il peggiore film di paura; la burocrazia che se messa in competizione con la lumaca più lenta del mondo, beh; quest’ultima farà la figura del migliore centometrista del pianeta di ogni tempo.
Leggi massacranti che ci arrivano anche dall’Europa, dove la pigrizia di un tempo ha permesso che venisse “emessa” la direttiva Bolkenstein che rappresenta una “stupidità” senza pari nel mondo.

E chi più ne ha più ne metta che spazio per tutti, forza.

Non ultima, ma sicuramente nelle prime posizioni, la storia infinita del portalone.
Quell’italia.it che perpetuamente ci colloca allo sbeffeggiamento generale.

Bisognava disintermediare … no, non si può più per l’ostracismo dei grandi preveggenti che non ci hanno dato nemmeno in una casa.
Poi si ha da fare questo e quell’altro, ma col solo risultato di spendere una caterva di soldi … inutilmente.
Mica i loro, no, solo e unicamente i soldi nostri, porca la Eva.

Ora ci s’è messo anche Andrea Babbi, il DG dell’Enit e l’ultimo in ordine di apparizione, che così disse nel dicembre del 2012: "Oggi sarà rilasciata la release di Italia.it e il portale sarà orientato alla promocomercializzazione di promozione del marchio Italia anche attraverso i social media, e si appoggerà sui contenuti dei portali regionali, valorizzandoli" … e prima di lui, il suo Presidente, Pier Luigi Celli, che addirittura nell’estate dell’anno scorso: “In autunno pensiamo di rimettere in funzione… nel senso che ci stiamo lavorando… tutto il… vituperato portale del.. dell’.. Italia in maniera un pochino più intelligente… più interattiva…”.

E in occasione della Conferenza Nazionale del Turismo del PD a Roma (31 febbraio 2013), Andrea Babbi, direttore generale di ENIT, confermava che l’Agenzia del Turismo era ancora in attesa di ricevere formalmente l’incarico di gestione del portale italia.it dalla Corte dei Conti.
Sarà vero, sarà falso … sarà quel che sarà ma personalmente non ci credo per niente.


Va beh, può anche darsi che la CdC non l’abbia ancora emesso, d’altronde con tutte le cose che hanno da fare, può anche essere che siano catastroficamente oberati di lavoro … ed è anche vero!

Però se vai a vedere “Il controllo preventivo di legittimità su atti” (Corte dei Conti), al paragrafo “Come si svolge il procedimento di controllo?”, ecco che leggi: “Il procedimento inizia con l’invio dell’atto sottoposto a controllo al competente ufficio della Corte dei conti.
Ove l’atto sia ritenuto legittimo, la Corte lo ammette al visto e alla registrazione. Da quel momento l’atto acquista efficacia, cioè produce effetti giuridici.
Nell’eventualità in cui la Corte dubiti della legittimità dell’atto inizia una fase del procedimento disciplinata, da ultimo, dalla legge 24 novembre 2000 n. 340 che, per evitare ritardi nel compimento dell’azione amministrativa, deve essere ultimata entro termini perentori (sessanta giorni, salvo eccezionali ipotesi di sospensione)”.

60 giorni (dicasi sessanta), e di giorni dalle loro prime dichiarazioni ne sono passati quasi 300 (dicasi trecento).
Portandomi a pensare che “forse” il decreto Gnudi sul portale italia.it non esista e non sia mai esistito.

Poi se vai a vedere sulla Gazzetta Ufficiale n.13 del 16-1-2013 suppl. ordinario n. 5, è stato pubblicato il bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il triennio 2013-2015.
Un estratto relativo ad alcuni capitoli di bilancio per la missione turismo si legge nella figura più sotto (ultima riga evidenziata in giallo); il bilancio è ovviamente opera del governo Monti.


Capitolo 896: SPESE PER LA REALIZZAZIONE E LA GESTIONE DEL PORTALE NAZIONALE DEL TURISMO
2013:      €   1.000.000
2014 :     €      956.510
2015 :     €      964.972

A mo (?), mentre mancano totalmente delle nuove considerazioni sul caso.

Ora Armando Cirillo è stato nominato Consigliere da Massimo Bray per le tematiche relative alle attività e iniziative, anche normative, in materia di turismo, per cui probabilmente dovrebbe essere lui (forse) a farci capire qualcosa e su cosa intendono fare dell’eterno “Scandalo italiano” di quel portale lì, campa cavallo …



… e se qualcuno ha idea di cominciare l’almanacco delle figure Panini delle “presunte” favole sul turismo italiano, beh; mi contatti senza timore che qualche migliaio di nomi potrei anche suggerirlo, neh!




 

 

 








10 commenti:

vinc ha detto...

@Luciano

Oh quella delle figurine Panini per i conta frottole è una chicca mica da poco.

Sei fantastico

:-DDDDDDD

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Se non la finisci, finisci male

:)

B. C. ha detto...

Troppo sexy, va rimosso": ha avuto vita breve il video creato per promuovere il turismo nella regione del Charente-Maritime, nell'ovest della Francia.

Lo spot mostra donne in bikini succinti a bordo piscina che mostrano i loro corpi in pose provocanti.
Dominique Busserau, capo del consiglio regionale di Charlente-Maritime, spiega che la pubblicità creata dall’ agenzia pubblicitaria MFL Productions é stata rimossa perché di “cattivo gusto”.

B. C. ha detto...

Il mondo del turismo non si ferma e, mentre in Egitto la situazione è in costante evoluzione, sulle località turistiche del Mar Rosso e della costa Mediterranea del Paese i viaggi non si arrestano.

Nella giornata odierna TTG Italia proporrà una diretta web con le voci, le opinioni, il sentiment degli attori del mercato e con aggiornamenti anche sulla situazione del Paese, che oggi si prepara a nuove manifestazioni di piazza; il tutto mentre si cerca una soluzione politica in grado di chiudere l'ondata di proteste che ha riportato un clima di tensione nelle principali città.

Potrete seguire la diretta anche sulla nostra pagina Facebook e su Twitter all'hashtag #direttaTTG.

TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

12:45 - Effetto Egitto sul prezzo della benzina, aumenti in corso
Se l'industria dei viaggi sembra rispondere in maniera positiva alla crisi in Egitto, arriva una conseguenza indiretta per il settore. Viene infatti imputato alle tensioni nel Paese il rincaro dei prezzi dei carburanti degli ultimi giorni, che ha portato la benzina verde a punte di 1,86 euro al litro e il gasolio a 1,74.

12:29 - Voli pieni sul Mar Rosso in casa Blue Panorama
Tasso di riempimento superiore al 90 per cento nell'ultimo weekend di partenze per Blue Panorama. La compagnia parla di "situazione fluida e regolare e non si è registrato nessun tipo di disservizio. Al momento non sono pervenute segnalazioni nè da parte dei tour operator, nè da parte delle Associazioni che li rappresentano".

12:00 - Il Regno Unito segue la linea italiana
Per l'Egitto anche il Foreign Office britannico, come la Farnesina, sconsiglia i viaggi non essenziali nel Paese, con l'eccezione dei resort sul Mar Rosso. La programmazione dei t.o. britannici sul Paese, dunque, continua. "Tutti i tour schedulati per Trafalgar, Insight Vacations e Contiki stanno procedendo come pianificato" sostiene Theresa Szejwallo, managing director di Travel Corporation. Anche Thompsons Holidays sottolinea come nessun cliente abbia cancellato la prenotazione.

11:40 - Trend regolare per Amerigo Viaggi
"Chi aveva prenotato per Sharm e le località di mare, stranamente, non si è neanche fatto sentire". Per Gian Battista Merigo, titolare di Amerigo Viaggi, la clientela sembra ormai aver compreso come i disordini nelle grandi città dell'Egitto non abbiano ripercussioni nelle aree del turismo balneare, anche sulla scorta della recente esperienza della Primavera Araba. "Ci sono un po' meno richieste - precisa ancora Merigo. Abbiamo avuto un paio di annullamenti per Marsa Matrouh, che è a poca distanza da Alessandria". In questo caso, comunque, i clienti hanno dovuto pagare la penale del caso, in quanto a Marsa Matrouh non vige lo sconsiglio della Farnesina.

....

B. C. ha detto...

.......11:16 - Operativi tutti i voli easyJet
easyJet sta mantenendo tutti i suoi voli per l'Egitto, in particolare tutti quelli verso il Mar Rosso (Sharm El Sheikh da Milano Malpensa). "A causa della situazione in rapida evoluzione è consigliato ai passeggeri di rimanere estremamente vigili e di consultare il sito easyJet per ulteriori informazioni o modifiche - fa sapere la compagnia -. La sicurezza e il benessere dei passeggeri e dell'equipaggio è sempre la priorità di easyJet, per questa ragione la compagnia continuerà a monitorare attentamente la situazione".

10:45 - H24 Travels Roma: "Nessuna cancellazione"
"Non abbiamo avuto nessuna cancellazione su 178 partenze verso il Mar Rosso che abbiamo in questi giorni. E nell'ultima settimana abbiamo fatto altre 4 prenotazioni". Pierluigi Cruciani, contitolare di H24 Travels a Roma, racconta anche in un tweet l'ultima prenotazione, chiusa stamattina, sull'Egitto. “Per chiarire la situazione, diamo a tutti i clienti una stampata dell'avviso della Farnesina, dove sono precisate le aree sconsigliate ai viaggi – dice Cruciani -: stamattina, i ragazzi che hanno prenotato hanno concluso dicendo 'tanto sono tutte chiacchiere'".

10:30 - La Farnesina conferma l'ok ai viaggi per il Mar Rosso
Restare nei resort, evitando escursioni fuori dalle installazioni turistiche e in particolare nelle città. Questo il consiglio della Farnesina, che continua a seguire in tempo reale la situazione egiziana aggiornando il sito viaggiareinformati.it. Il Ministero degli Affari esteri mantiene lo sconsiglio per tutti i viaggi con destinazioni diverse dai resort del Mar Rosso e della costa Nord, "dove al momento - precisa - non si registrano elementi di criticità". Infine, per ragioni di sicurezza sono sconsigliati viaggi e spostamenti nella regione del Nord Sinai.

sergio cusumano ha detto...

@Vinc

Sei sempre il solito e non cambi mai.

Ma sono d'accordo con te.

:-D

Jennaro ha detto...

@Luciano

Anch'io sono d'accordo con Sergio che è d'accordo con Vincenzo.

A proposito, ti trovi per caso un "Armando"? Se ci stai a fare cambio ti do un Babbi e un Celli. E mi voglio rovinare, ci aggiungo pure un Bray e un Bocca... Ma, a proposito, mica il Cirillo, né ... intendo Diego :)

sergio cusumano ha detto...

@Jennaro

Sono d'accordo anche con te

:-DDDD

Jennaro ha detto...

Sergio

Che combinazione! Pure io sono d'accordo con me nella parte che è concorde con te per essere in armonia con Vincenzo con cui è dissonante Luciano, che però sotto sotto ... l'ho visto da qui, ha ammiccato...

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

Cavolo, ma su questo blog non si litiga mai e si va sempre tutti d'accordo?

Com'è possibile?

Mah!

:)