venerdì 23 agosto 2013

Anti-TripAdvisor

Per misurare alla meglio il lavoro che fa una data persona, necessariamente bisognerebbe fare lo stesso mestiere.
Mi spiego meglio!

Chi mai potrà controllare un dentista (la stessa cosa vale per un avvocato, un architetto etc.) nel modo più consono di un altro dentista?
E questo anche se al giorno d’oggi non esiste più quasi nessuno che non si arroghi delle inaspettate qualità nel valutare il mestiere di altri.

Capita infatti, che una massaia disquisisca, a volte anche in maniera arrogante, sulle capacità di un certo avvocato, di un ingegnere e via cantando, e lo apostrofi con tante belle parole (si fa per dire, neh!) sia con le amiche del vicinato che con quelle che abitano dall’altra parte del mondo.
In poche parole; tutti sanno tutto degli altri mestieri e non è difficile sentir dire: “Ah se ci fossi io, le cose andrebbero di certo meglio”.
Ma è proprio così?

Per una benemerita mazza!

Un macellaio saprà sempre meglio di altri valutare il lavoro e il saperci fare di un altro macellaio e questo anche se quella data massaia da molti anni ne è la sua cliente.
Figuriamoci poi se in quella data macelleria c’è entrata solo una volta.

E per valutare un albergo è proprio il medesimo maneggio.
Infatti, un albergatore sarà sempre più preciso nella valutazione del saperci fare o delle eventuali discrepanze di quel dato hotel e bla bla bla.

Chi ci guadagna?
La qualità!
E la qualità è probabilmente la cosa più importante di qualsiasi mestiere.

Detto questo passo di corsa a quello che recentemente ho visto sul web e vale a dire che il presidente dell’Unat, Gianni Bort dichiara: La possibilità di recensire alberghi e ristoranti anonimamente su Tripadvisor continua a destare sospetti tra gli albergatori del Trentino. Il problema è sorto nell’agosto dell’anno scorso, quando alcuni esercenti si sono lamentati di una serie di commenti negativi postati sul «portale di viaggi più grande del mondo», che hanno inferto gravi danni al loro locale. In seguito a questa vicenda, l'Unione Albergatori del Trentino (Unat) e l'Associazione Albergatori ed Imprese Turistiche della Provincia di Trento (Asat) hanno preso le distanze da Tripadvisor e si sono mobilitate per risolvere la questione”.

E fanno strabene per quanto mi può riguardare (era tosto l’ora), anche perché il problema sta dilagando in tutto il mondo.
In Italia di sicuro!

Ora di pseudo “soluzioni” per rimediare all’annosa preoccupazione ne è pieno il web, e ogni volta che ne incontro una pubblicizzata a più non posso, noto che invero nessuna è mai inattaccabile; vuoi per un motivo, vuoi per qualche altro che non sto qui a dire per non fare notte.
Infatti, esiste solo una maniera (imho) per far fronte serenamente alla questione e questa è stata prontamente inviata al Presidente Bort e ... staremo a vedere se sono poi così interessati alla soluzione della questione.
Ma da quelle parti fanno poca propaganda politichese e quindi è abbastanza fattibile che ... 

Recentemente sono venuto a sapere che in quella Regione (come nell’altre?) non esiste più il controllo di qualità negli alberghi i soliti motivi di “spending review” ... prima ne spendono in quantità industriale e poi recuperano sulla qualità. 

Ma si può! 
Proprio in quello bisognava farlo, mannaggia!
E anziché costituire delle professionali squadre di controllo formate da gente con due bocce così sul settore, e che poi dopo le visite in questione, avrebbero potuto elencare le varie migliorie da poter attuare per la maggiore soddisfazione del cliente … me le togliete?
Suvvia, ma che cos’è?

E per tagliare la testa al toro (in senso lato), perché non inserire le disamine (quelle delle squadre di controllo) in un portale regionale e quindi alla vista di tutti, le quali avrebbero sicuramente una maggiore e precisa descrizione che può avere qualsiasi cliente che poi la posta su TripAdvisor o similari.

… vi ricordate del dentista con un altro dentista e del macellaio con un altro macellaio?












6 commenti:

sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Sei sempre geniale!!!!!!!

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Sei sempre così gentile nei miei riguardi

:)

Jennaro ha detto...

Trovo la tua idea tecnicamente perfetta, Luciano,

ho solo un dubbio che mi giunge da un antico saggio napoletano che cita così: "Nisciuno dice: lavate 'a faccia ca pare cchiù bell' 'e me". Quello che voglio intendere è se poi i "colleghi" daranno "buone dritte" alla concorrenza. Naturalmente questo dubbio con te non ha sussistenza, ma saranno tutti altrettanto così altruisti?

:)

Anonimo ha detto...

Se vado in albergo e vedo camere sporche, struttura fatiscente, personale incapace e altri problemi posso recensire anche se non sono uno esperto cosi altri posso evitare che altri affrontino i problemi che ho avuto un prima persona come mi è accaduto 1 sett fa in Trentino.

Anna luiza

Bik ha detto...


E' un azzardo pensare che la qualità percepita dal cliente non abbia valore. Un albergo può essere professionalmente perfetto ma rimanere vuoto e il perchè ve lo può suggerire solo il cliente che lo "boccia".

Luciano Ardoino ha detto...

@Bik

Non mi sembra che nessuno asserisca l'incontrario... e infatti... si voleva solo mettere in evidenza che il controllo qualità non esiste da mo nel settore alberghiero e non solo.
Mentre questi controlli dovrebbero avvenire ogni 5 anni come prescritto nelle Leggi provinciali ma mai attuate e ormai decadute, ma come però succede attualmente in alcune nazioni dell'estero.