domenica 4 agosto 2013

Chi succhia il sangue degli albergatori?

Come facciamo da diversi anni, anticipando le fumose e taroccate statistiche, i nostri veraci rilevamenti ci dicono, che fino ad ora, siamo all’incirca a un meno cinquanta per cento.

Al fattore della diminuzione costante delle presenze nazionali si è aggiunto un vero e proprio tracollo del turismo proveniente dalla Germania.

Saverio, un vecchio amico albergatore di Rimini, per sdrammatizzare ci ha detto che ormai ci sono più inglesi che tedeschi e, la sua analisi sul turismo, ripetuta da anni e rappresentata anche da qualche studioso non riminese, poggia sul presupposto che con l’autarchia non si va da nessuna parte.

I nuovi mercati valgono se il resto del sistema rimane costante, diversamente i russi e i cinesi, sono solo meteore, per il semplice motivo che in un mondo sempre più globalizzato, un prodotto è buono se vale per tutti, il resto sono solo stupidaggini.
Tornando al numero di presenze di questa estate, quello che fa tremare i polsi a molti imprenditori è il mese di agosto che si sta dimostrando sempre più corto e sempre meno pieno, mentre la storica frase che agosto fa la stagione, ha perso ogni valenza.
Chi ci segue sa bene che in generale attribuiamo una crisi nella crisi, la seconda dovuta all’assenza di una seria programmazione che non può essere sostituita da nessuna improvvisazione.

E l’emergenza economica che si sta profilando al termine di questa stagione obbliga tutti, a un’attenzione particolare per evitare che tutto il sistema imploda, mentre la prima e avvilente debolezza è il sistema creditizio locale che è in concreto inesistente.

A settembre arriverà la tempesta quasi perfetta, e moltissime attività turistiche abbasseranno per sempre le loro serrande o chiuderanno drasticamente i cancelli … sarebbe il caso di dire.
E se solo ci fosse qualche parvenza di politica turistica credibile per alleviare le pene economiche e sociali, come l’aprire tavoli di confronto tra gente che ha veramente qualcosa di innovativo da dire … ma campa cavallo …
Non ho nessuna fiducia in chi ci rappresenta, ma sarebbe obbligatorio almeno tentare.


P.S.

Mi dicono che le transazioni nei Pos delle banche segnano un meno 40% … che paghino tutti in contanti?

Di Massimo Lugaresi e un pochetto di me.









Nessun commento: