martedì 13 agosto 2013

PromuovItalia è alla canna del gas?

Mentre infuria la battaglia sul web per pubblicare o linkare sui social le cose più stupide del mondo sulle problematiche e le disamine per trovare le soluzioni del pessimo andazzo nel turismo nazionale (pettegolezzi e affini), le “cose” dalla base vanno a catafascio.

E anche uno stolto comprenderebbe che il problema non è l’abito (pettegolezzi e affini), per quanto in determinate situazioni faccia il monaco, ma diamine, senza “palanche” e senza esaminare le situazioni dalle fondamenta; ebbene, non si va da nessuna parte.
E poco valgono le dichiarazioni (ad esempio vedere quelle del passato) dei preposti al comando col periodico e logorroico: “ci penso io” … i risultati parlano e fischiano pure.
Che sta gente abbia capito Roma per toma?
Non sono sfumature, ma andiamo avanti.

E sono sempre più convinto che nonostante il rilancio promesso da Bray, a PromuovItalia siano sulla buona strada per fare la fine di Buonitalia, che oltretutto fa anche la rima.
Infatti, senza i soldi del MISE, che ora vanno a Invitalia, molto presto si ritroveranno (imho!) alla canna del gas (se già non ci sono ...).


Mercoledì 24 luglio 2013, presso la sede di Confindustria, si è tenuto il programmato incontro sindacale di informativa tra la Società Promuovi Italia e le OO.SS. interessate, unitamente alle rappresentanze aziendali. 
Detto incontro, in discontinuità con i rapporti sindacali che hanno caratterizzato finora le relazioni tra le parti, si è svolto con il CdA dell’azienda ed è stato improntato nel segno della trasparenza, del riconoscimento reciproco e della comune intenzione di proseguire con l’obiettivo condiviso del rilancio delle attività societarie. È emerso altresì l’auspicio unanime che l’azienda possa godere di un riconoscimento sempre più significativo da parte della P.A., che è - al tempo stesso - stakeholder e shareholder di Promuovi Italia.
Durante l’incontro, la Società - rappresentata dal Presidente Costanzo Jannotti Pecci, dal Vice Presidente Massimo Ostillio e dalla Consigliera Emilia Masiello, presente il direttore F.Montera e con l’assistenza di UNINDUSTRIA/CONFINDUSTRIA Roma - ha esposto la situazione aziendale, gli obiettivi di medio periodo, i cambiamenti nell’assetto societario che hanno interessato e che interesseranno la Società, unitamente alle evoluzione della cornice normativa, amministrativa e regolamentare che riguarda i rapporti tra la stessa e le istituzioni competenti. 
Le parti, prendendo atto del quadro economico e finanziario in cui versa la P.A., delle misure di contenimento della spesa pubblica e delle recenti riforme nell’organizzazione delle competenze dei Ministeri, che possono rappresentare vincoli ma anche opportunità per l’azienda, condividono la necessità che le decisioni riguardanti Promuovi Italia, cui si dovrà dare sostanza nel breve periodo, siano attuate compatibilmente con la situazione economico-finanziaria della Società, nel rispetto della legislazione vigente in materia di lavoro e - nello stesso tempo - con la consapevolezza che il capitale umano di cui dispone Promuovi Italia rappresenta un valore per il business aziendale di cui devono essere valorizzate le competenze e la professionalità. 
È interesse delle parti tutte proseguire con la massima trasparenza nel percorso di relazioni industriali intrapreso con un confronto puntuale, costante e proattivo sul futuro della Società, ed in tal senso le OO.SS. presenti e l’azienda hanno concordato di rivedersi entro il 15 settembre, anche per definire ed avviare un’agenda di temi specifici da approfondire.

… poi quando i “professionisti” del turismo nostrano (quelli dei social tanto per intenderci, che con i loro click, tweet, retweet e i mi piace, pensano di poter risolvere il #turismo e la #cultura del Bel Paese) si occuperanno finalmente, se ce la fanno, di cose più … ma forse gli conviene così, neh?

E che non ne parlino perché a tutt'altro affacendati, oppure reputano che sia giusto così?

Mah!












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