martedì 24 settembre 2013

Turismo: il link di "Destinazione Italia" è stato rimosso da tutte le parti ... quasi

Hanno cancellato o rimosso tutti i link che riportavano a "Destinazione Italia" discusso nel Consiglio dei Ministri di pochissimi giorni fa.
Strano, vero.
Che si siano accorti d'aver scritto delle sciocchezze e cercano di metterci rimedio?

... ah, quasi tutti rimossi perché ... vedi qui (fintanto che ci resterà).

Comunque diciamocelo chiaramente, il nostro è un Paese stupido.

Talmente stupido che, oltre a trascurare i propri interessi, fa di tutto per favorire quelli di altre nazioni.
Non lo dico sulla base di sensazioni: lo dimostrano i fatti. 
È notorio che sulle carte geografiche l'Italia è la migliore piattaforma turistica europea proiettata nel Mediterraneo e non solo.
In teoria, siamo straricchi di cultura e turismo.
In pratica, ignoriamo di averle a nostra disposizione, se non in quelle elencazioni chiacchierone dei relatori di turno, e le poche che utilizziamo sono tragicamente rallentate da una burocrazia acefala, straordinariamente attrezzata per rendere improduttivo tutto ciò che toccano.

Massimo Bray, il ministro della Cultura e del Turismo, vuole portare la gestione del portalone italia.it (una cosa catastroficamente irripetibile nel mondo) mentre le Regioni s’incazzano perché lo vorrebbero sotto il patrocinio dell’Enit (dove presumibilmente riuscirebbero anche a peggiorarlo considerate le aspettative).

Domande
Ma perché non c’è mai una volta che la pensano nella stessa maniera?
Ed è mai possibile che la logica li porti perennemente al contrasto?
Quante maremma maiala di concezioni esistono nel turismo?

Risposte plausibili
Boh?

E il perché del mio "boh" è scritto nell’immagine sotto ... e qui (dove ancora non sono riuscita a rimuovere il link)



Ma come maremma maiala si fa a pensarla così!
Colpa di chi?
Non certo degli alpini.








5 commenti:

vinc ha detto...

Ha ha ha

Sono corsi ai ripari e mica aggiustando ma nascondendo

:-DDDDDDDDDDD

Jennaro ha detto...

@Luciano

A tutti coloro che trascurano i propri interessi, facendo di tutto per favorire quelli di altre nazioni, vorrei inviare un messaggio di riflessione:

1) protendere il braccio dx in avanti piegando il gomito, l'avambraccio verso l'alto;

2) unire le dita della mano;

3) roteare l'avambraccio a destra e a manca più volte... ripetendo la "formula magica": puparuò po' po'

All'asilo funzionava né!?

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Giocano
:)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Totò ?

:)

Jennaro ha detto...

@Luciano

è un gesto arcaico tipico nel napoletano, uno sberleffo che probabilmente si avvicina più alle caricature di Troisi...

:-)