mercoledì 2 ottobre 2013

Non trovare la colpa, trova il rimedio ... mandateli a casa!

Oggi sarò breve anche perché non credo proprio che servano molte parole …

… questo è il portale istituzionale dell’Enit (cliccare sopra l’immagine) ... e lasciamo perdere, va.


… questo è il “portalone” (cliccare sopra l’immagine) ... e lasciamo perdere, va.


… e questo è il sito dell’Ambasciata Italiana a Tokio (cliccare sopra l’immagine)



Fantastico, semplice, lineare e ...

… poi fate voi.












7 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Pazzesca differenza.


Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Chissà chi l'ha fatto quello dell'Ambasciata.
Che siano stati dei giapponesi?

Mah!

vinc ha detto...

Sarebbe interessante sapere quanto hanno speso per fare quel sito dell'ambasciata italiana in giappone.

:.DDDD

Anonimo ha detto...

Quello dell'ambasciata è il migliore senza ombra di dubbio

Luciano Ardoino ha detto...

@Anonimo

Senza alcun dubbio

:)

frap1964 ha detto...

ENIT, secondo il suo piano della performance 2012, avrebbe chiuso il conto economico con un disavanzo di € 2.403.077,67.
E però dalla lista obiettivi:

AREA STRATEGICA 4. INFORMATION TECHNOLOGY - Peso 20
Obiettivo STRUTTURA INFORMATICA
- Obiettivo operativo: Curare l’aggiornamento e l’implementazione costante delle sezioni dedicate del sito
- Indicatore: Aggiornamento periodico
- Target: 100%
- Risorse umane: 2
- Peso: 100
- Grado di raggiungimento: 100
- Punteggio: 100
- Motivazione: Obiettivo pienamente conseguito

Basta fare un giro sul sito di ENIT e verificare lo stato effettivo delle cose, a partire da loghi e banner (tipo quello del portale nazionale del turismo) in home page.
E vorrebbero avere la gestione di italia.it....

frap1964 ha detto...

@Luciano
Hai provato il quiz?
Per fare 100/100 ho dovuto tentare 3 volte.
Q2 e Q3 non sono proprio immediate... se non vivi in Giappone. ;-))