mercoledì 22 gennaio 2014

Turismo: c'è chi boccia il pallino (la Spagna), c'è chi viene bocciata (l'Italia) e c'è poi a chi girano le bocce (noi)

Il primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, ha annunciato che 60,6 milioni di turisti hanno visitato la Spagna nel 2013, raggiungendo e superando il record del 2007 quando furono 58,7 milioni.

Aggiungendo che le presenze turistiche in Spagna, rispetto al 2012, sono aumentate del 5,6%.
L'annuncio è stato dato durante la cerimonia di apertura del VII Exceltur Turismo Leadership Forum che, sotto il tema del turismo come chiave per rafforzare l'industria del Paese , è stato tenuto il giorno prima dell'apertura della Fiera Internazionale del Turismo (Fitur).

Mentre nel mondo (Italia ovviamente esclusa) gli arrivi internazionali sono cresciuti di oltre il 5%, secondo il barometro dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (WTO), e questo dopo aver completato un anno di livelli record nel suo insieme  per sei mesi consecutivi: da maggio a ottobre 2013.

Questi nuovi dati del 2013 consentiranno alla Spagna di recuperare il terzo posto nel mondo a "danno" della Cina ... dietro la Francia con 83 milioni e gli Stati Uniti con 67 milioni.
Anche la spesa dei turisti stranieri è aumentata e tra gennaio e novembre si attesta a € 55.896.000, quasi nove punti sopra tutto il 2012.

E l'Italia?
Vedere sotto i risultati della Banca d'Italia a tutto ottobre 2013 e poi traete voi le conclusioni.



E i preposti al turismo delle istituzioni, delle associazioni, degli enti e degli "maremma maiala" nazionali?

Tante belle parole e quel pallino che nessuno vuole bocciare anche perché lor signore e signori, non ne sono in grado ... considerati i risultati.

E tutto questo a bocce ferme?
No, girano da matti!












6 commenti:

vinc ha detto...

@Luciano


Che figura di emme per davvero

Francesco Pedroni ha detto...

http://www.ilgiornaledelturismo.com/turismo/omt-turismo-in-crescita-nonostante-la-crisi-con-1-miliardo-di-turisti-nel-2013/

Francesco Pedroni ha detto...

come volevasi dimostrare

vinc ha detto...

@Francesco

Dimostrare cosa?

Paolo Della Sala ha detto...

Per l'Italia, l'Osservatorio nazionale del turismo dice che nel 2013 I risultati della rilevazione sul “Movimento dei clienti negli esercizi ricettivi” – pubblicata in questi giorni da ISTAT – evidenziano, per il 2012, oltre 103,7 milioni di arrivi e circa 381 milioni di presenze negli esercizi italiani. Dal confronto con i dati del 2011, emerge una sostanziale stabilità degli arrivi, a fronte di un calo delle presenze pari al -1,6%.

Luciano Ardoino ha detto...

@Paolo

Buongiorno Paolo, non credo proprio che l'Ont sia la fonte autorevole per le studiare, analizzare e monitorare le dinamiche socio-economiche del turismo, anche ai fini della misurazione della competitività del sistema.
E più volte ho avuto modo di scoprirlo su queste pagine.
Diciamo almeno una cinquantina di volte e poi ho desistito.
Famosi furono i dati durante la gestione brambilliana a dimostrazione che ...
... a quei tempi, per la cronaca, il Direttore dell’Osservatorio Nazionale del Turismo è il Dott. Roberto Rocca che inoltre era ed è (caso strano?) il direttore (ad interim) del dipartimento italiano per lo Sviluppo e la competitività del turismo, nonché il Direttore dell’Ufficio per la programmazione, il coordinamento e le relazioni istituzionali … della Brambilla.

Va subito detto che l’Ont non è altro che L’Ontit del web, e quest’ultima nasce nel febbraio 2006 (DPR 207/2006), mentre la “branchia” Ont (in rete) fa capolino nel 2009.
Toh, proprio durante il regno dalla Michela.
Entrambe sono naturalmente sotto la dicitura “Organizzazione nazionale del turismo”, mentre queste sono “sotto” la “vigilanza” della Presidenza del Consiglio e quindi ... (ma guarda un po’).
I più maliziosi forse diranno che ci vuol poco a far emettere a questa Organizzazione le statistiche che meglio aggradano, ma qui casca l’asino (che si sia fatto male?); perché sulla dicitura del loro sito web c'è scritto che sono in “collaborazione” di Istat, Unione Camere e Isnart (si, si è fatto male)… e quindi meritori di una certa fiducia.
Embè; non certo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo che sono infallibili.

P.S.: Le aziende turistiche che giornalmente abbassano definitivamente le saracinesche poi dovrebbero confermare che non è in atto nessunissima parità di presenze nei confronti degli anni passati.


A presto