mercoledì 26 marzo 2014

L'Enit e la pecorina

Andrea Babbi, il direttore dell'Agenzia Nazionale per il turismo (Enit), dichiara che ogni euro del loro lavoro preziosissimo, produce 1.800 euro di fatturato e che oggi il turismo fattura 33 miliardi di euro di valuta estera verso il nostro Paese.

Pertanto il conto è bello che fatto.
Infatti, dato che il contributo dato dal Governo all'Enit è di 18 milioni di euro, è sufficiente dividere i 33 miliardi di fatturato per quei 18 milioni di euro in dotazione all'ente, ed ecco che il totale è appunto 1.800 circa.

Quindi alle Regioni non rimane nessun merito con tutte quelle palanche che spendono autonomamente per pubblicizzarsi e ... ma non voleva andarci d'accordo ... e l'intende fare così?
Ma chi glieli scrive o suggerisce questi discorsi ... oppure se li prepara da solo?

Come a dire che se non ci fosse lui ... picche, in Italia non ci viene nessuno.
Mah, se lo dice lui.

Pertanto se le Regioni non servono (e sono anche più che d'accordo) togliete 'sto cavolo di Titolo V e non se ne parla più.

Ma poi, non aveva dichiarato  a più riprese che il nostro Paese è la meta più ambita degli stranieri?
O forse l'intende che senza il suo avvento, all'estero, non sapevano nemmeno che l'Italia esistesse già da un bel pezzo?

Ho capito, danno i numeri ... a caso.






5 commenti:

vinc ha detto...

Alla pecorina ci mettono noi


:-DDDD

B. C. ha detto...

Speriamo bene. L’ultima campagna promossa dall’Enit ha avuto come insondabile risultato quello di far diminuire i visitatori. Sarà stata la crisi, sarà stato il tempo, sarà stata la Brambilla. Bah!

sergio cusumano ha detto...

Non credo sia colpa sua ma di chi gli scrive i dati.


Che però dovrebbe controllare prima di dichiararli.

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Ma dai... non hai altri argomenti?


:(

vinc ha detto...

@Luciano

Perdona ma se vai a ben vedere anche tu qualche volta dici le stesse cose.

:-DDDDDD