giovedì 17 aprile 2014

Turismo: Parere sull'audizione di Dario Franceschini a Camere riunite (X Commissioni) del 16 aprile 2014

Ieri, il ministro della Cultura e del Turismo, Dario Franceschini, era in audizione alle due X commissioni riunite per parlare della “sua” programmazione e dei “suoi” progetti sul turismo (l'audio qui).

Non m'aspettavo di certo la luna ma, considerata la presenza del consigliere Stefano Ceci, un qualcosina di più l'avrei pure sperata.


Franceschini accompagnato appunto dal consigliere Stefano Ceci, dal capo uff. legislativo Paolo Carpentieri, dal capo gabinetto Gianpaolo D'andrea e dal segretario particolare Giuseppe Battaglia, ha ripercorso punto per punto le medesime cose dei tempi passati.
Nulla di più e nulla di meno.

E per una volta sono addirittura d'accordo con Bernabò Bocca, a chiara dimostrazione che se qualsiasi persona dice delle cose condivisibili, non saremo di certo noi qui a contestare a tutti i costi.

Comunque sia o sia andata, una cosa tristissima per gente che come me tiene davvero a questo settore.
E non ne abbiano a male i partecipanti, ma il turismo, o lo si sa o non lo si sa mentre il resto è aria fritta..
Ce l'ha insegnato l'esperienza, la curiosità d'essere sempre informato su ciò che accade dalle altre parti e, non ultimo, un grande amore per il settore.
Ma vengo al dunque.

Parole generiche su questo e quello, ma nulla di veramente preciso su niente.
Idee nuove zero.

Sì vabbeh, liquideranno Promuovitalia, ma lo si sapeva già da un bel po'.

Riformeranno ENIT (ma non ha detto con chiarezza se faranno una SpA o meno), anche se ha parlato dei privati.

Digitalizzeranno l'offerta, ma idee concrete su italia.it la somma è uguale a 0.0.

Dentro il "laboratorio digitale" Franceschini vuole farci entrare le menti nazionali migliori ma vorrei proprio vedere come le convince a lavorare gratis.
A meno che non prometta sul poi.

Sulla tassa di soggiorno (sic!) pensa di lasciare le cose come stanno, ovvero
l'autonomia piena ai comuni (sic! Sic!).

Classificazione alberghiera non pervenuta.

Tutto il resto: i soliti discorsi di sinergia delle Regioni in attesa della riforma del titolo V.
Ma come si può pensare che queste gli diano retta sapendo che poi gli toglieranno il tutto?
Mentre sul didattico e sulla qualità, uno zero tondo ma proprio tondo tondo.

E un bravo a Bernabò Bocca che ha centrato perfettamente alcuni problemi: la rottamazione ... ma non ha detto il come fare (se me lo chiede glielo spiego); l'intermediazione che ormai ha raggiunto una percentuale iperbolica (dall'otto al 25/30%) da dare a Expedia, Booking etc. … ma non ha detto il come fare (se me lo chiede glielo spiego); la riqualificazione alberghiera … ma non ha detto il come fare (se me lo chiede glielo spiego).
Stessa cosa per infrastrutture e visti … come sopra.

Tutto il resto è noia (imho).

P. S.: Il ministro ha anche accennato alla direttiva Bolkestein ... ma molto probabilmente, ai consiglieri e a lui stesso, sfugge ciò che lo stesso Bolkestein ha recentemente dichiarato alla bravissima Bettina Bolla, e vale a dire: “I don’t understand why beaches are inside the services directive” ... quindi che s'aspetta a ... (se lo chiede alla Bettina sono certo che glielo spiega). 







5 commenti:

vinc ha detto...

@Luciano

Sta volta hai sbagliato.
;-)

Mi hai sempre fatto una testa così su Stefano Ceci e adesso scrivi che .................

Motivo?


sergio cusumano ha detto...

@Luciano

In effetti non dice niente di nuovo e la maggior prerogativa è l'indecisione assoluta.



Anonimo ha detto...

Si è svolto questo pomeriggio al Collegio romano un incontro tra il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, il presidente della Conferenza delle Regioni e province autonome, Vasco Errani ed una delegazione composta dal coordinatore della commissione Turismo delle regioni, Mauro Di Dalmazio e dagli assessori Angelo Berlangieri (Regione Liguria), Silvia Godelli (Regione Puglia), Fabrizio Bracco (Regione Umbria), Marino Finozzi (Regione Veneto), Francesco Morandi (Regione Sardegna). Nel corso dell'incontro è stata condivisa l’esigenza di una strategia nazionale per il turismo in grado di individuare nuove forme e modalità di promozione all’estero e interventi per una maggiore e più capillare digitalizzazione del settore. In questo quadro si è convenuto sulla necessità di procedere ad una ristrutturazione dell’Enit, anche assorbendo le attuali funzioni di Promuovitalia. Il Mibact e la Conferenza delle Regioni hanno infine deciso di rivitalizzare l’azione del comitato permanente per il coordinamento della materia del turismo che diverrà il luogo di concertazione continua di tutte le politiche di settore.

sergio cusumano ha detto...

“I don’t understand why beaches are inside the services directive”

Non ci posso credere


:-(((((

frap1964 ha detto...

Concordo sul fatto che la cosa che emerge maggiormente è l'indecisione su pressochè qualsiasi cosa.
A parte sulla tassa di soggiorno, dove la "decisione" denota l'assoluta mancanza di percezione del problema dal punto di vista del turista.
Speriamo che il consigliere Ceci consigli per il meglio e che il ministro cambi radicalmente idea sulla questione.