martedì 20 maggio 2014

Aspettando il DL del Turismo ... mannaggia

L'attesa è una parola importante in tutte le lingue e può significare secondo di come la si usa e anche dal tono di come la si pronuncia; aspettativa, previsione, speranza, anticipo, auspicio, sogno, aspirazione, apprensione, curiosità.

Attendere è dunque una cosa positiva perché in qualche modo è una proiezione verso il futuro, come diceva Blaise Pascal, anche se implica spesso una tensione sino ad uno stato di ansia.
Ma attendere qualcosa o qualcuno è importante e anzi di più, perché non aspettare niente è terribile diceva Cesare Pavese.

E da quando deve uscire quel benedetto DL sul turismo, ebbene; io non vivo più (per modo di dire, neh!).

La storia è questa e tra anda - rianda e forse, ripeto forse, il prossimo giovedì 22 maggio, ne avremo conoscenza.
La prima volta apparve il 16 aprile (ved. qui all'art. 15) per poi sparire due giorni dopo, e da “Disposizioni per il risparmio della spesa nel settore turistico, trasformazione di Enit e liquidazione di Promuovitalia S.p.A.” ci siamo ritrovati, sempre all'art. 15, “spese per autovetture” (ved. qui) che proprio la stessa cosa non è.

Passa un mese e il 16 di maggio quel DL doveva essere approvato al CDM ma … nisba (ved. qui).
Mannaggia!

Adesso il Premier Matteo Renzi dice: “Credo sarà approvato il 22 p. v.” … e speriamo bene su di quel "credo" che tanto ben sperare non mi fa. 

Ma andiamo ad esaminare (mo ci provo) quello che conterrà in merito all'Enit (mi sta a cuore) e al turismo alberghiero (mi sta a cuore ancora di più).

Da quello che siamo riusciti di venirne a capo, indagando nel web e non solo, questo DL conteneva il credito d'imposta di 3.500 euro a posto letto (non oltre i 200.000 euro per tre anni) e comunque fino a esaurimento dell'importo messo a disposizione dal decreto.
Palanche per la digitalizzazione nonché un bonus per l'efficientamento energetico da estendere, oltre che alle unità abitative, appunto anche all'alberghiero sulla base di un 65%.
E il Ministro Dario Franceschini parrebbe favorevolmente orientato per via del clamoroso successo registrato dai crediti di imposta al 50% e al 65% che nel 2013 hanno registrato una spesa complessiva di 23 milioni più 4,5 milioni di Iva entrati nelle casse dello Stato.

Peccato che alla fine dello stesso documento pare ci sia anche la dicitura: “Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio“ … come a dire: “ campa cavallo … “. (questa è una cabala)

Dal medesimo DL non appare nulla in merito al turismo accessibile (probabilmente verrà valutato come Norma in seguito considerata l'alta importanza di questo importante settore), e nemmeno qualcosa in merito alla Bolkestein che dovrebbe essere esaminata durante i 6 mesi “italiani” in Europa.

Digitalizzazione, turismo accessibile, procommercializzazione, efficientamento energetico e altro di non poca rilevanza, dovrebbero essere inclusi e quindi risolti definitivamente in una futura … ma qui non posso aggiungere altro anche per non levarvi la graditissima sorpresa (finalmente c'è qualcuno che m'ascolta? ... si dice di sì!) e che non tarderà molto ad arrivare.

E parlo, anzi scrivo, molto seriamente.


P. S.: Dimenticavo … Promuovi Italia addio! … e rendiamo grazie a Dio.
Amen!







5 commenti:

Biodegradabile ha detto...

Anche per me è così


:-((((


sergio cusumano ha detto...

@Luciano

Hai visto Beppe Grillo da Vespa ieri sera?

E se l'hai visto, sei tu chi gli hai detto che è sufficiente una persona onesta al comando che di conseguenza si circonderà di altre persone oneste?


:-DDD

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio

Non vedo Grillo (Beppe) di persona da circa 40anni.
E non credo mi/ci legga.


Comunque ho rivisto la puntata di Porta a Porta questa mattina su youtube (ieri sera avevo da fare) e ho sentito quella bellissima frase che oltretutto ho sperimentato mille volte sulla mia pelle.


:)

Anonimo ha detto...

@Sergio

Io l'ho visto ma è sembrato più che altro in difficoltà davanti alle domande di Vespa.

Francesco Pedroni ha detto...

anonimo

Cosa?