mercoledì 21 maggio 2014

La messa è finita, andate in pace … forse.

Eh già, Federalberghi alla fine (ma è già un po' di tempo, anni, che ne fa richiesta) s'è incazzata per bene e ha chiesto all'antitrust di intervenire per verificare se le condizioni contrattuali della OLTA's (Online Travel Agency) siano più o meno dannose per il giusto funzionamento del mercato.

Amen!
Le rendiamo grazie ma continuiamo a pregare anche perché c'è qualcosa che non quadra in merito ai T. O., all'offline, l'online e bla bla bla.

In poche parole a loro sì (OLTA's) mentre a quest'altri (T. O.) invece no (?) … ma sarò io che non ci capisco niente va, mettiamola così.

E' poi notizia d'oggi che l'Antitrust ha aperto anche un'altra istruttoria nei confronti di uno dei nomi eccellenti fra i comparatori, quel TripAdvisor che offre classifiche e recensioni di strutture ricettive e della ristorazione sulla base del giudizio degli utenti, e quindi per verificare se la società adotti misure idonee a prevenire e limitare il rischio di pubblicazione di false recensioni sia sotto il profilo informativo che relativamente alle procedure di registrazione.

In breve, che i sistemi di recensione pubblichino unicamente commenti inviati da persone ben identificate e che abbiano effettivamente usufruito del servizio su cui esprimono pubblicamente un giudizio.

... poi all'improvviso ecco che spunta questo (ved. qui) e ben prima della fine dell'istruttoria che dovrebbe chiudersi il 30 luglio 2015.

.... ? ....









7 commenti:

vinc ha detto...

@Luciano

se è gratis lo voglio sapere anch'io


;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Vincenzo

Tu la conosci già in parte

:)

1

vinc ha detto...

è per quello che non riesco a capire il perché non siano almeno curiosi, e soprattutto delle tue.

:-(((((

Sono pazzi!!!!!

sergio cusumano ha detto...

Il code?


;-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Sergio


Ssssshhhhh che Frap ci vede e la soluzione è in gran parte la sua.

;-)

Luciano Ardoino ha detto...

... io assemblo


:)

Anonimo ha detto...

Sono stati 2.125.490 i visti rilasciati dalla rete consolare italiana all’estero nel 2013, il 13.5% in più rispetto al 2012 con un introito per le casse dello Stato di 104 milioni di euro. Un risultato mai raggiunto in precedenza. Lo comunica l’Enit, specificando che l’Italia è così seconda tra i Paesi dell’area Schengen per numero di visti concessi. La Russia si conferma come il primo Paese per numero di visti di ingresso per l’Italia con 770.000 visti rilasciati nel 2013 dai Consolati Generali di Mosca e San Pietroburgo, con un aumento del 22% rispetto al 2012 ed entrate per l’Erario italiano superiori ai 26 milioni di euro, pari al 25% degli introiti incassati da tutta la rete. Cina, Turchia ed India gli altri Paesi in cima alla lista per numero di visitatori. I visti per turismo verso l’Italia hanno toccato in tutto il mondo il picco di 1.657.075 (+22.8% rispetto all’anno precedente): un dato che ha ricadute molto positive su un settore strategico per l’economia italiana. Questi risultati sono anche frutto dell’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della sua rete diplomatico-consolare nell’individuare soluzioni innovative che garantiscano trasparenza ed efficienza nel rilascio dei visti, con particolare riguardo alla tempistica. In Russia un visto per l’Italia viene rilasciato in 48/72 ore e può essere richiesto nei 22 centri visti italiani presenti sul territorio russo, di cui 20 nelle Regioni della Federazione. Attenzione prioritaria è dedicata dalla rete consolare italiana all’estero ai visti per affari, oggi rilasciati mediamente entro 8 giorni grazie a interventi di razionalizzazione, formazione del personale e semplificazione. Per favorire gli investimenti in Italia è stata creata una nuova tipologia di visto per “start up”, riservato a chi desideri avviare nuove attività d’impresa. L’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della rete diplomatico-consolare , con il supporto dell’Enit-Agenzia Nazionale del Turismo , continua in vista di Expo 2015 che, secondo le stime, dovrebbe portare in Italia tra i 6 e gli 8 milioni di visitatori, molti dei quali dalla Federazione Russa. A partire dalla seconda metà del 2013 i Consolati Generali italiani di Mosca e San Pietroburgo hanno intensificato, con l’inizio dell’Anno del Turismo, il rilascio di visti multipli a lunga validità anche nella prospettiva dell’Expo di Milano. Il numero di visti multipli della durata da uno a cinque anni è aumentato nel 2013 del 150%. L’attività di rilascio dei visti nella Federazione Russa prosegue con segno positivo anche per il 2014: oltre 240.000 i visti rilasciati nel primo quadrimestre dell’anno con un aumento del 14% rispetto al 2013 ed un costante incremento dei visti a validità annuale e pluriennale.