mercoledì 14 maggio 2014

TDLAB e "il mio canto libero"

Le mie tribolazioni sul Turismo non finiscono mai.

E in poco più di cinque anni, questo è il 1.830esimo post del blog sull'argomento.
Non mi se ne voglia per il seguente auto elogio, ma il 99,99% di questi (non dico il 100% per non esagerare, ed è sufficiente controllare … carta canta) hanno sempre predetto, con anni e mesi d'anticipo, il dove sarebbero andate poi a parare le decisioni delle istituzioni preposte e non solo.
Un errore dopo l'altro a gogò.

Ma nessuno qui fa il cartomante, dispone di chiaroveggenze o appartiene alla ristrettissima schiera dei “guru divini” così tanto presenti nello Stivale, no, non lo siamo e non ci teniamo nemmeno ad esserlo.
Qui al massimo s'usa la logica e l'oculatezza e se per caso uno di noi non c'arriva immediatamente, o esistono dei pareri discordanti, ecco che alla fine ci si trova sempre d'accordo e si butta giù il pezzo.

In quanti siamo?
Sono fatti nostri, ma siamo distribuiti sull'intero pianeta … quasi.

Ed è quindi per noi abbastanza semplice il confrontarci sul come e cosa succede in quel dato campo nel mondo intero.
Mentre la migliore opzione viene poi esaminata ed estratta, cosa che oltretutto serve ed è utilissima per ampliare le personali conoscenze.
Mica puoi sapere tutto quello che accade nel mondo, ma in questa maniera ci si riesce … vabbeh, avete di certo capito.

Ora, sono due giorni che scrivo del Laboratorio per il Turismo Digitale che Stefano Ceci, in tutta fretta (forse anche troppa), sta cercando di istituire e a cui, sempre noi, ne abbiamo criticato alcune cosette o cosone.

Ebbene, a seguito di queste critiche (costruttive, per amor del cielo) abbiamo ricevuto una sola telefonata (c'andrebbe bene anche una mail, per carità) per conoscere il perché di queste critiche e magari per sapere quali siano le nostre varie procedure (consigli?) e che forse era meglio applicare fino dalla partenza del TDLAB.

Ovvio che a quell'unica persona rivolgo i nostri più vivi complimenti, a dimostrazione che non tutto è perduto finché ci saranno persone così.

Mentre agli altri componenti del TDLAB non dico nulla … tanto, sanno già tutto (forse).

Comunque sia: buon lavoro ... ma per il bene di tutti aggiungo (imho) che quel bene non sia solo per loro stessi, anche perché le relazioni annuali non servono ad una benemerita mazza fionda per poter quindi provvedere in tempi celeri all'eventuale miglioramento, e che in quella “commissione” mancano dei pezzi settoriali troppo importanti per pensare di partire, progredire e quindi finire nel migliore dei modi.

A meno che l'incarico non sia stato preso per poter dire “io c'ero” e che agli occhi di chi sa far solo lodi … vabbeh, comunque sia preferisco di gran lunga le critiche se sono dettate dall'esperienza.

P. S.: Non voglio fare la guerra ma poter solo dire quello che penso. 








7 commenti:

sergio cusumano ha detto...

Ti ho già detto che sei il più GRANDE?


:-DDDD

E così non riesci a non consigliarli.

vinc ha detto...

Credo di si


:-D

Luciano Ardoino ha detto...

Vi odio

:)

Francesco Pedroni ha detto...

@Luciano


Ti hanno chiamato o hai ricevuto dei msg????

Luciano Ardoino ha detto...

ha ah ah, perché tu ci contavi?

Troppa bontà!

:)

B. C. ha detto...

Il prossimo 17 maggio, in occasione della Notte dei Musei, il Colosseo non aprirà i cancelli perché, secondo quanto dichiarato dal ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini, manca il personale interno che, in base agli accordi sindacali, dovrebbe dare la propria disponibilità su base volontaria. ”È veramente un peccato ‘sporcare’ un’iniziativa così apprezzata dai turisti e dai cittadini - afferma Andrea Costanzo, presidente di Fiavet Lazio - Oltretutto è molto strano credere che la Soprintendenza non riesca a garantire l’apertura del 17 maggio prossimo del più importante monumento d’Italia dalle 20.00 alle 24.00, visto che il Colosseo ha già in programmazione aperture straordinarie notturne dal 24 aprile al primo novembre con l’iniziativa ‘La Luna sul Colosseo’, visite serali dalle 20.10 alle 24.00 che è possibile effettuare ogni giovedì e sabato. Ma l’assurdità - continua Costanzo - è che l’iniziativa è sospesa il 17 maggio, unico sabato sera in cui il Colosseo rimarrà chiuso e la motivazione è proprio la Notte dei Musei, così come ci è stato confermato dal servizio informazioni e prenotazioni dei Musei della Soprintendenza Speciale dei Beni Archeologici che gestisce il servizio. La situazione è inaccettabile - prosegue Costanzo – Come Fiavet ci vediamo costretti a denunciare ancora una volta di aver ricevuto un danno difficilmente spiegabile. Chiediamo aiuto al sindaco Marino perché intervenga presso le autorità competenti affinché questi eventi non si verifichino, soprattutto in un periodo dell’anno che registra i maggiori flussi turistici. Non ci stancheremo mai di ripetere che la fruibilità del patrimonio culturale è una priorità assoluta del turismo italiano e di tutta l’economia nazionale e non può essere messa in discussione da episodi e circostanze particolari. Questo rappresenta l’ennesimo danno arrecato agli operatori del settore che non potranno garantire i servizi già programmati da tempo. Ci uniamo infine al coro di chi ha teso una mano al ministro Franceschini - conclude Costanzo - Fiavet Lazio è pronta a pagare la vigilanza privata per garantire l’apertura del Colosseo durante la Notte dei Musei”.

B. C. ha detto...

Dai -corrosivi-

Una cosa seria: la bad company è una cosa immorale. Distribuire i debiti sui cittadini è immorale. Condividere il passivo (e che passivo) con chi non ha deciso nulla è immorale. Due volte no!

Non male