venerdì 5 settembre 2014

Antonio Metrangolo (amministratore del Palazzo Cavalli Franchetti) ... ma dai!

Ora non sarà la cosa peggiore (ved. immagine a lato) che m'è capitata di vedere sia sul web che di persona, ma di certo è una str … anezza di dubbio gusto.

Come è pure fattibile che di lì sia transitata una marea di gente (impiegati e visitatori) prima che s'arrivasse al fatto che andrò a descrivere di botto.
Ma è mai possibile che a nessuno di questi sia venuta in mente una tale assurdità ?

Il fatto è che il Palazzo Cavalli Franchetti appartiene a quel circuito di Venezia che dà l'accesso ai disabili senza problemi di sorta e quindi chapeau mi verrebbe da dire, infatti dall'ingresso principale posto a Campo S. Stefano, c'è la possibilità di accedere in un solo momento anche a chi è munito di carrozzella.

Mentre dagli altri due ingressi, dove non si può, c'è 'sta cosa qua.

Beh, in questo caso, per agevolare chi non lo sapesse oppure non si fosse informato attraverso il web o quel che diavolo l'accomoda, sarebbe stato sufficiente scrivere (magari in due o tre lingue … si sa mai e poi vuoi mettere l'uso della qualità) che l'accesso ai disabili sarebbe di là con l'aggiunta di una freccetta che male mai non fa … pardon per la rima.

E invece no, qualche più furbo degli altri ha posto un campanello a misura del braccio di un orango di Sumatra, notoriamente famosi (si vede) nel far continuamente visita al bel Palazzo in carrozzella.

Quindi, se m'è concesso, scriverei una letterina al suo amministratore, Dottor Antonio Metrangolo, che fa così: “Ma dai!”.

E sono certo che capirà.
Cribbio, la qualità! … mica ci vuole tanto neh!

Dai su, abbassalo un po' quel belin di campanello che tanto mi sono informato e di oranghi non ce ne verranno più, sempre che prima lo facessero. 











1 commento:

sergio cusumano ha detto...

Con poco lavoro si fa
e anche con poca spesa