lunedì 8 settembre 2014

Tre milioni di pernottamenti stranieri in più, solo che li paghiamo noi ... e qualcuno si fa anche bello

… e alla fine ci sarà qualcuno, i soliti noti (gli 8.000 assessori al turismo) che così daranno un senso al loro lavoro, che affermerà che i turisti stranieri sono aumentati da far paura.

Degli italiani no, non lo diranno anche perché è molto difficile che esista ancora qualche deficiente che ci possa credere, e poi d'altronde c'è la crisi in questo benedetto Paese che toglie ogni velleità di poter passare anche solo qualche attimo in vacanza … però all'estero i connazionali ci vanno sempre di più.

Pare infatti (dati della Banca d'Italia), che quelli che scelgono altri lidi fuori dai nostri confini stiano aumentando del 6,3% mentre la loro spesa cresce dell'8,6%.
Ma come si spiega 'sta cosa?

Beh, un motivo in verità l'avrei pure e mi riferisco al fatto che ormai tutti quelli che decidono il come spendere in marketing i nostri cari soldi, lo fanno per aumentare a dismisura gli “I like” e i cinguettii (twitter) sui vari socials come se questa faccenda fosse di primaria importanza per toglierci dalla merda.
Ma soprattutto, quegli 8.000 di sopra, lo fanno perché non sanno che cosa fare e allora s'attaccano a questi palliativi che reputo (imho) mangime per i più stolti.
Col solo risultato che in questa particolare sostanza non tanto piacevole all'olfatto, ci restiamo affogandoci sempre di più.

Ma veniamo agli stranieri come accennato all'inizio del post.
Nell'anno in corso sono arrivati dall'Africa e dall'Asia circa 100.000 immigrati di cui si dice che circa il 7% (altre fonti danno il 10%) è alloggiato nelle pensioni e negli alberghi della penisola italiana e se facciamo due semplici conti, ecco che alla fine dell'anno i pernottamenti degli stranieri dovrebbero aumentare di circa 3 milioni.

Pertanto laddove s'andava bene (Germania, Inghilterra, Russia etc.), che oltretutto portavano delle belle palanche, si perderanno le presenze, i pernottamenti e appunto delle grosse quantità di euro che male non fanno, mentre dalla Libia, Tunisia etc. si avranno degli incrementi pazzeschi.

… solo che in questo caso le “vacanze” gliele paghiamo noi e … nella sola Savona si sono persi 1.000 posti di lavoro (ed è vero) negli alberghi alla faccia della qualità.
Infatti non passa giorno che questi che cercano di fare acciaccare i pomelli delle tastiere altrui (ma la gente è così fessa o ci guadagna qualcosa nel farlo?), non s'inventino qualche nuovo sistema per continuarne l'assurdo andazzo, nel mentre noi retrocediamo sempre di più.

RI-DI-CO-LI








5 commenti:

Jennaro ha detto...

@Luciano

Anche se non sono del settore e quindi potrei sbagliarmi, a volte davvero non capisco come fanno gli albergatori ad accettare gli extracomunitari nelle loro strutture dato che lo stato a volte ci impiega anni per pagare i suoi debiti, inoltre, non credo che queste persone lascino i locali così come li hanno trovati. Immagino che dopo ci vorrà una bella spesa per ristrutturazione che "mangerà" i soldi così guadagnati...

:-)

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Come resteranno gli alloggi è tutto in mano alla sapienza del gestore, direttore o proprietario del ricettivo.

Ti posso garantire che all'estero nelle catene alberghiere esistono gli alloggi del personale che a volte proviene da altre nazioni o distante dal proprio posto di lavoro.
Ebbene, se ci sai fare gli alloggi sono tenuti come le stanze dei clienti degli alberghi a 5*.

Per quanto riguarda i soldi che poi dovrebbero prendere dallo Stato ... purtroppo credo che tu abbia ragione a meno che non avvengano delle garanzie dai comuni del "soggiorno".

:(

Jennaro ha detto...

Luciano, scusa, credo ci sia un "quiproquo": per extracomunitari non intendevo i lavoratori, ma questi che arrivano con i barconi e che vengono ospitati negli alberghi a spese dello stato...

:(

Luciano Ardoino ha detto...

@Jennaro

Sì sì, ho capito, ma non credere che quelli che arrivano con i barconi siano poi così tanto diferenti da quelli con cui lavoravo in quelle nazioni.

Sono appena stato in Ghana dove i francesi stanno insegnando loro il mestiere e nonostante siano ancora alle prime armi ho visitato i loro alloggi adiacenti alle scuole alberghiere e sono tutti perfetti.

Se li vedi come arrivano ...

:)

Luciano Ardoino ha detto...

... scusa ho scritto Ghana ma è l'Angola

:)